Spesso
lesperienza di un testimone di
avvistamento UFO non riguarda soltanto la
sua osservazione di un oggetto celeste,
ma anche i cambiamenti che essa può
causare nella sua dimensione psichica. Il
10 maggio 2003 ci scrive Serena di Lecce
per raccontarci il suo vissuto.
"Egregi Ufologi, sono
appassionata di UFO dall'età di 10 anni
(ora ne ho quasi 31), avrei tanto voluto
diventare anch'io un'ufologa ma
"purtroppo" mi sono laureata in
Giurisprudenza.
Vorrei raccontarVi le mie pochissime e
forse banali esperienze:
all'età di 8 anni circa (a quei tempi
abitavo in un attico con la mia famiglia
a Lecce) in piena notte una luce
fortissima attraversò le fessure delle
tapparelle, era così forte che ci
svegliammo tutti: io, mio fratello, col
quale dormivo nella stessa stanza, mio
padre e mia madre. Ero scocciata, perché
convinta che fosse già giorno. Mia madre
(altra appassionata) non fece in tempo ad
uscire fuori che l'oggetto e la sua luce
erano già svaniti. Il giorno dopo, molte
persone testimoniarono di aver avvistato
"qualcosa" e, se non erro,
anche i media ne parlarono.
Ma torniamo ad oggi (non abito più in
quell'attico, ma in una villa in campagna
sempre a Lecce).
Più di un mese fa ho fatto un sogno
stranissimo ed, allo stesso tempo,
"verissimo": ho sognato che una
sfera luminosa e trasparente con dentro
una ragazza ( umana ) mi si avvicinava in
maniera dolce e delicata. Mi parlava
in Italiano dicendomi : "siamo
venuti a prenderti...lo sappiamo che ci
stai aspettando da tanto tempo...non
preoccuparti non ti faremo del
male..."
Io risposi : " si, è
vero, ma ho paura, non voglio venire...e
come mai sei umana?"
E lei : " io non sono
umana, mi sono presentata a te sotto
questo aspetto per non spaventarti...non
preoccuparti non facciamo paura: abbiamo
la pelle grigia, due puntini per narici,
una piccola bocca, e gli occhi neri senza
la parte bianca come voi..."
io la interrompo : "
ecco, proprio i loro occhi mi
spaventano..."
E lei : " ma no, se tu conosci gli
occhi degli insetti non devi avere paura;
sono proprio come quelli, solo più
ingranditi...vieni..."
Ed io : " no, non posso: vorrei ma
ho paura!"
Mi sono svegliata perché disturbata
dalla mia stessa voce: il sogno era
troppo vero. Ero inoltre agitatissima, e
i battiti del cuore erano come impazziti
( è da considerare che sono una persona
molto tranquilla, non ho mai avuto
problemi di incubi o di fobie; non avevo
visto né Tv, né mi ero alterata per
alcun motivo, e non so da quanto tempo
non vedevo trasmissioni e/o altro sugli
ufo.)
I primi di Maggio 2003, intorno alle h.
18.45, ero in macchina con il mio ragazzo
(SCETTICO sull'argomento). Proprio
quest'ultimo mi disse : " guarda, ci
sono 2 oggetti neri in cielo!" ma
io, essendo miope e sprovvista di
occhiali da vista, non riuscivo a vedere
nulla. Esclamò quindi:" mi fermo,
non è possibile che non li vedi!".
Fermatosi, sono riuscita a vederli :
erano molto lontani (purtroppo) e
apparivano esattamente : neri, con la
forma di lampadina in posizione
verticale. Io ne ho visti due, lui
addirittura sei.
Fatto sta che la stessa notte proprio
lui, svegliatosi per andare in bagno,
sentendo piangere il cane che abbiamo in
giardino, si affacciò alla finestra e
vide una luce molto intensa emanata da un
oggetto che sembrava muoversi in avanti e
indietro.
Per concludere mia madre (lei è nata nel
1950), all'età di 16 anni, si trovava a
Martignano (Lecce) con un gruppo di
amici: videro un oggetto avvicinarsi in
maniera rapidissima, con una luce
accecante e con un movimento quasi
avvolgente, come se questo oggetto
volesse in qualche modo risucchiarli. Mia
madre e sua cugina scapparono via come
delle saette, impaurite e senza aver il
coraggio di voltarsi. Dopo circa 20 anni,
mia madre ha incontrato uno di questi
amici, si sono guardati e senza bisogno
di parlarsi hanno pensato alla stessa
cosa! Serena". R.M./L.L.
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