Esistono,
secondo alcuni, luoghi carichi di "negatività".
Sono note le storie di case infestate da perfidi fantasmi,
da poltergeist con il bisogno disperato di comunicare
qualcosa, il più delle volte il loro disappunto
verso un evento che giudicano dannoso per la loro esistenza.
Torino, città magica italiana per eccellenza, vede
il suo punto più negativo in Piazza Statuto, dove
tocca il 45° meridiano. Nei sotterranei di questa
frequentatissima piazza avverrebbero, secondo molti, messe
nere organizzate da sette sataniche.
Il 20 aprile ci perviene una segnalazione molto suggestiva
da parte di M.D.N., che ci racconta il lato "paranormale"
della sua vita:
"Ciao,
innanzi tutto mi presento:
mi chiamo M.D.N. e scrivo da Selargius (Cagliari).
Da quando sono piccolo ho avuto modo di assistere a fenomeni
particolari, per non dire "paranormali", che
purtroppo, con il passare del tempo, la mia mente penso
abbia voluto rimuovere:
penso di avere avuto esperienze di "poltergeist",
ad esempio.
Ho lavorato per 4 anni, tutte le estati, in una pizzeria
accanto a casa mia e sempre dalle 16 alle 20 e dalle 1
alle 4 (orario di chiusura, poi dopo non c'era nessuno,
ma i fatto strani accadevano ugualmente) accadevano cose
stranissime: voci che chiamavano me e il proprietario,
cartoni della pizza che volavano a 3-4 metri mentre erano
in pila (notare che volava un cartone in mezzo e mai quello
in cima), quadri che volavano per terra ma mai perpendicolarmente
come normale ma in diagonale.
La pizzeria (nel centro del paese; Selargius 27.000 anime)
non è mai andata bene pur trovandosi in un punto
baricentrico al paese.
Io non ho mai raccontato nulla, ma molti mi hanno detto
(senza che io accennassi) che l'aria all'interno della
pizzeria era pesante e un vigilantes notturno mi raccontava
che quando aveva il turno al nostro centro commerciale
il suo cane (un bestione di un peso rilevante) aveva una
paura folle e piangeva e sbuffava.
Un'altra sera per poco non mi schiantavo per evitare un
vecchietto che attraversava la strada, ma un amico che
stava seduto accanto a me, sostiene ancora oggi di non
aver visto alcun vecchietto attraversare la strada (io
non bevo, non fumo e mai mi sono drogato).
Ci tengo a chiarire che tutto quello che scrivo non è
frutto di una fervida immaginazione o di esibizionismo
sfrenato, ma solo il desiderio di sapere e di poter dibattere
con qualcuno che penso creda come me a quello che ha visto...
So con certezza che, quando ero piccolo, mi deve essere
accaduto qualcosa di veramente spaventoso (i miei dicono
che non ho avuto traumi da incidente) perchè la
mia mente quasi teme di ricordare un certo periodo della
mia vita. La mia testa sa di aver visto qualcosa, ma non
vuole aiutarmi a svelare il mio mistero.
L'ultima cosa che mi è capitata (oltre percepire
le presenze ma questo mi capita sempre) è avvenuta
di notte: questa volta i miei dettagli saranno poco chiari
perchè non ricordo bene. Dormivo e, improvvisamente,
le mie orecchie hanno percepito un suono. Erano canti
gregoriani con cori. Non erano suoni che provenivano dalla
casa, ma solamente nella mia testa. Ero terrorizzato:
mi ricordo che non riuscivo a muovere il mio corpo: muovevo
solamente gli occhi, ma la camera era completamente buia.
Ad un certo punto ho scorto un'ombra che mi si avvicinava:
si muoveva lentamente e ad un certo punto mi ha detto
di stare tranquillo perchè lui mi proteggeva, che
non mi avrebbe fatto del male perchè mi stava sempre
accanto. Io ero terrorizzato, ma lui mi ha poggiato una
mano sulla testa è ho sentito freddo, penso. Poi
la sua mano mi ha chiuso gli occhi e per alcune volte
mi ha detto di dormire e rilassarmi... mi disse tante
altre cose ma non le ricordo ora. Ricordo solo di aver
improvvisamente gridato ma di non aver avuto più
paura."
L'interessante
testimonianza di M.D.N riguardante il paranormale finisce
qui. Esistono casi in cui (ed è molto frequente)
il testimone racconti di aver vissuto esperienze paranormali
dopo un contatto, non necessariamente fisico, con entità
aliene. M.D.N. rientra in questa categoria, infatti è
stato protagonista, nel 1995, di un avvistamento UFO:
"Nel
'95 estate invece, ero al mare di sera con la mia ragazza
del periodo e stavamo sdraiati a pancia in su a guardare
il cielo: c'erano delle sporadiche nuvole alte che coprivano
le stelle, ma dietro una di queste, scorsi tre luci. Non
erano luci normali perchè cambiavano tonalità
di frequente. Saranno rimaste là per almeno un
minuto. In quel minuto ho solamente osservato perchè
mi incuriosivano, cercavo di capire se fosse una stella
o un aereo che sorvolava sopra la nuvola, ma poi improvvisamente...
queste tre luci si sono spostate con una velocità
pazzesca, impossibile per qualsiasi mezzo umano (a meno
che i nostri scienziati non abbiano realizzato cose che
noi non conosciamo). Si sono spostate verso sud-est: in
un batter d'occhio questa luce si è polverizzata
senza essere più percepibile. Sono rimasto in silenzio,
ma ho girato la testa verso la mia ragazza che mi ha detto:
"hai visto anche tu?". Si, avevo visto anche
io..."