La presentazione
del C.S.G.R., il Centro Studi sulla
³fenomenologia² di Gustavo Rol, con il
primo sito critico dedicato al celebre
sensitivo, che contiene gli studi e le
idee dello scettico Mariano Tomatis mi
spinge ad alcune riflessioni: ³Il lavoro
di Tomatis è per certi versi
fondamentale. Temo tuttavia che sia
difficile pensare di studiare il
paranormale in condizioni di
"controllo". La lunga era
inquisitoriale, i pregiudizi religiosi e
laici, la discriminazione verso chiunque
sia Odiverso¹ inducono coloro che
posseggono vere facoltà a non apparire.
Penso che l'inconscio stesso del
"popolo paranormale" si sia
modificato, dopo un periodo di
persecuzione tanto lungo e che in esso
siano sorti meccanismi di autodifesa.
Come il claustrofobo evita i luoghi
chiusi, la "gens magica" evita
per istinto, non per scelta, di esporsi
troppo. Alcune facoltà, in una
situazione di esame, non si attiverebbero
neppure, a mio avviso. E' come una forma
di pudore o una (giustificata) fobia.
"Non riesco a parlare dei miei
sentimenti..." quante persone si
riconoscono in questa frase? Lo stesso
avviene per chi possiede certe doti: non
riesce a parlarne, non vuole che siano al
centro dell'attenzione, non può
esprimerle se non nel proprio ambiente
protetto. Se pensiamo alle viciissitudini
che passano i testimoni di avvistamenti
Ufo, capiremo facilmente perché la
natura abbia indotto in una categoria di
esseri umani un simile sistema di
autodifesa. In conclusione, ritengo che
chi decida di studiare con serenità il
paranormale, debba andarne in cerca e non
attendere che bussi alla porta di casa
propria. Ho scritto più volte e in sedi
diverse che ritengo utile alla ricerca il
lavoro critico del CICAP e tuttavia un
Massimo Polidoro, che ha scelto di tenere
un atteggiamento ironico e divertito
versoi fenomeni non convenzionali
metterebbe la persona sotto esame (già
temuta, discriminata e vessata da quella
parte della società che si mostra ostile
verso ciò che non conosce) in uno stato
di stress insopportabile. Se lo
scetticismo, nella sua realtà attuale,
potesse davvero analizzare le persone
dotate di facoltà paranormali, le
metterebbe non troppo metaforicamente in
croce, divenendo in una triste
rappresentazione psicodrammatica il loro
carnefice².
Roberto Malini
³Non posso esprimermi su
Rol, non avendone constatato di persona
le doti e non avendo finora incontrato
testimoni attendibili che confermassero
le sue facoltà. Quello che intendevo
esprimere è che la sola possibilità di
controllo di questo tipo di fenomeni si
verifica quando il ricercatore scettico
si trovi sul posto dell'evento, "per
caso". Io ho assistito a fenomeni
indubbiamente paranormali "per
caso" pur essendo obiettivo e in
rado di analizzare correttamente quanto
avviene davanti ai miei occhi. Qualcuno
potrebbe eccepire: "Gli strumenti
scettici sono migliori dei tuoi". Ma
conosco perfettamente l'indagine scettica
e ne adotto il rigore. La differenza è
nello sguardo diretto alla
"persona". Rol faceva benissimo
ad evitare le commissioni scientifiche.
Del resto lo stesso Tomatis scrive
"fenomenologie" tra virgolette
e questo è segnale di un'idea
preconcetta, di cui sarà comunque
difficile possa liberarsi. Ribadisco che
lo scetticismo, le trasmissioni di
Angela, persino i sorrisetti di Polidoro
sono utili alla ricerca, perché si
pongono come ostacoli al diffondersi di
favole e dicerie. Tuttavia penso che la
linea di pensiero scettica sia (nel suo
complesso, non relativamente ai singoli
studiosi) attualmente inadeguata a
indagare personalmente alcuni soggetti,
perché incapace di rispettarli
completamente. E' qualcosa di
involontario, ma è un dato di fatto.
Polidoro mi sembra una persona di valore
anche umano eppure incorre nello stesso
errore di irridere coloro che scettici
non sono. Immagina un testimone di
avvistamento Ufo (meno "a
rischio" di chi si suppone abbia
poteri paranormali) in mano ai soli
scettici, a che grado di ridicolo sarebbe
sottoposto! D'altra parte, vi sono
ufologi che amplificherebero il suo caso
per portare acqua al mulino del fideismo.
Nel mezzo, la virtù². R.M.
Interventi apparsi nella
mailing list Chucara 2000 il 10 agosto
2002.
|