RICORDARE LE VITE PRECEDENTI

10 gennaio 2004. Riceviamo un'interessante email da parte di O.A.: "La prima
cosa che vorrei chiedervi e' sulle vite precedenti (il poterle ricordare)...
premetto che rispetto a qualsiasi cosa io considero a fondo un' ipotesi, poi
anche l' ipotesi contraria, INDIPENDENTEMENTE DA QUELLA CHE CONSIDERO PIU'
PROBABILE e in base alla quale agisco nella maggioranza dei casi .... quindi
mi interessa molto immaginare una teoria coerente per il fenomeno ufo, o per
ogni ipotesi inusuale, ma non per questo credo di dover escludere il senso
comune (a meno che non ci siano piu' prove per la nuova ipotesi) o l'
ipotesi inusuale (non la escludo mai, anche se non e' provata) ....
quindi trovo molto buffo l' affannarsi a trovare "prove inconfutabili" per
restringersi in un nuovo obbligo di pensiero, e penso che qualsiasi idea
adottata non liberera' mai la mente di chi ragiona cosi', che pensera'
sempre la realta' come qualcosa che nega qualcos' altro, pensando una cosa
alla volta e ignorando l' essenza della vita che e' appunto la COMPLETEZZA,
al di la' delle apparenze momentanee (fisiche o emotive) ....
in questo mondo e con questo corpo le cose funzionano in un certo modo, e
questo e' interessante ipotizzarlo, ma credere che andra' sempre cosi' e'
solo una supposizione abbastanza dissimile dall' esperienza, che vede molti
cambiamenti nei nostri ricordi, per quanto ci si possa sempre sforzare di
inscatolare ogni cambiamento in una costante di livello superiore (legge)
che lo includa pur rimanendo costante ... eppure anche la legge trovata puo'
essere un "oggetto che cambia" e noi, di nuovo, troveremo una nuova legge
superiore per spiegare il cambiamento della legge inferiore ..... ma cio'
non e' male se ci ricordiamo che siamo NOI a far quadrare i conti in questo
modo, e che E' SOLO UNO dei modi possibili .... la realta' e' che l' unica
"certezza" sono le sensazioni percepite, e che poi noi cerchiamo di
raggrupparle con idee formulate casualmente ... MA NOI NON SIAMO SOLO LE
SENSAZIONI NE' SOLO LE IDEE CHE PENSIAMO, anche se esse possono COLLABORARE
con noi ... possiamo essere armonici con le sensazioni e le idee, e questo
ci fa star bene ... ma idolatrare il percepito o il pensato e' una forma
inferiore di vivere, e' imprigionarsi in un meccanismo, e credere di essere
SOLO quel meccanismo, senza piu' la liberta' di essere in armonia se una
percezione smentisce un' idea o un' idea smentisce una percezione ...
secondo me ogni voce deve essere ascoltata, solo cosi' la verita' che
troviamo puo' essere migliore di noi, altrimenti o e' come noi o ci e'
nemica, perche' pensiamo che una cosa escluda l' altra, mentre la realta'
intera e' coesistenza di ogni cosa, e noi, essendoci dentro, non la possiamo
vedere finche' non ci apriamo in tutte le direzioni.
Mi sono messo a filosofare, non so neanche quanto cio' che dico sia utile a
tutti o solo a me, ma parlo di cio' che per me e' stato piu' importante
pensare... chissa' se un po' mi sono spiegato... cio' che contava era
sottolineare la mia apertura relativa COSTANTE ad ogni ipotesi ( le
motivazioni potevo tralasciarle, ma divago sempre :) per dire che sono
rimasto piacevolmente impressionato da un libro che ho letto molto tempo fa:
RICORDI DI ALTRE VITE.
il libro narrava storie EMERSE SOTTO IPNOSI di persone diversissime, che
ricordavano vite molto differenti o simili all' attuale .... insomma, la
prima cosa che mi colpiva e' che questa varieta' somigliava alla vita, e non
sembrava creata artificialmente in un solo modo (come puo' fare la mente
umana) ...
inoltre mi e' piaciuto che l' autore NON sostenesse la REALTA' di queste
vite precedenti narrate (chi le ricordava ne era totalmente sicuro come
della vita che stava vivendo) ma solo L' UTILITA' del ricordarle : chi
riusciva a ricordarle in 3-4 sedute aveva piu' risultati STABILI sui propri
blocchi, le paure, gli errori ripetuti, che in 5-6 anni di terapia freudiana
... indipendentemente che fossero sogni ad occhi aperti o veri ricordi ....

infine mi era piaciuta l' intelligenza (magari anche per timori giudiziari,
ma forse per sano altruismo) dell' autore nello scoraggiare chi fosse
interessato a vivere un' esperienza del genere dal rivolgersi ad
ipnotizzatori IMPROVVISATI e inesperti ... in quanto, ricordare, vero o no,
di essere bruciati vivi o affogati o pugnalati (IN QUALCHE MODO SI MUORE
SENNO' NON SAREBBERO "ALTRE" VITE :) conoscendo il potere PSICOSOMATICO
della mente NON E' UN MOMENTO DI FACILE GESTIONE ... occorre un'
ipnotizzatore che incoraggi il proseguire dell' esperienza (per aumentare la
coscienza e perche' il fatto non riemerga lontano dall' ipnotizzatore
frettoloso) ma rassicuri IL RIMEMBRANTE CHE IL SUO ATTUALE CORPO NON AVRA'
TRACCE DI CIO' CHE STA RIVIVENDO ......

avevo molto interesse per questo argomento e allora chaimai alcuni ipnotisti
e psicologi in Italia (ero a Bologna in quel periodo) perche' speravo che la
cosa fosse sperimentata anche da professionisti... cosi' NON ERA
ovviamente.... qualcuno si disse pronto ad INIZIARE a sperimentare, ma non
mi ispirava fiducia, e non solo perche' non aveva esperienza nel settore ...
poi altri mi consigliarono di rivolgermi a centri orientali... ma NON VOLEVO
QUALCUNO CHE CI CREDESSE, MA QUALCUNO CHE NON CI CREDESSE MA FOSSE PRONTO a
gestire PROFESSIONALMENTE la cosa (come quando nell' ipnosi regressiva all'
infanzia si gestisce il ricordo di una violenza domestica o di un incidente
grave) .. alla fine smisi di provare e molto tempo e' passato, fino a
stasera, quando mi e' venuto in mente di chiedervelo: ATTUALMENTE QUALCOSA
E' CAMBIATO ?? SAPETE L' INDIRIZZO DI QUALCHE IPNOTISTA SERIO ED AFFIDABILE
(non esoso economicamente tralaltro) CHE SI OCCUPA BENE DI RICORDI DI VITE
PRECEDENTI ??? O E' COME PRIMA E VOI NON NE AVETE MAI SENTITO PARLARE ???

L' autore del libro se non sbaglio era Raimond J. Moody, autore anche di LA
VITA OLTRE LA VITA e NUOVE IPOTESI .. (un libro che catalogava migliaia di
casi di premorte o rianimazione ... ne ho letti altri 4 del genere, ma gli
altri erano FUMOSI e con un paio di casi massimo ... questo era invece molto
chiaro e vario, con posizioni di diverse figure istituzionali intervistate
sull' argomento, anche di diverse religioni ... gli altri tendevano a
guardare le esperienze di morte temporanea solo da UNA prospettiva o due, la
seconda magari considerandola sbagliata ;)
...se potete consigliarmi vi ringrazio in anticipo di cuore.

Ps: vi interessa un filmato dallo spazio (sembra un satellite
geostazionario, forse) dove viene inquadrato un ufo (oggetto non
identificato) che sembra proprio un verme ???? a me sembra incredibile, boh,
comunque se vi interessa posso provare a madarvelo, lo ha scaricato per caso
un mio amico col file sharing, se capisco come zippare e me lo faccio
mettere su un cd rom, ve lo posso mandare, ma non e' che io sia molto
capace, se gia' lo avete e' meglio ... pesa sui 15 megabite se mi ricordo..
viene da un sito tipo videoufo o ufovideo ma il suffisso non lo ricordo ....
e poi mi pare che il sito lo visitammo ma sto filmato non c' era piu'
(magari era stato pubblicato tempo prima) boh... O.A."

Risponde Roberto Malini: Sono molto interessanti gli argomenti che proponi,
ma, come puoi immaginare, la "ruota" delle vite precedenti -se si vuole
ammettere la sua realtà- non potrà mai essere studiata con metodologie
scientifiche e neanche con l'ipnosi regressiva, che non offre particolare
attendibilità in questo campo, anche se indubbiamente sollecita parti
riposte dela memoria (dello spirito?). Personalmente, ritengo che si possa
esplorare la propria sfera psichica più intima e segreta attraverso la
meditazione, magari aiutandola con strumenti in cui si riponga fiducia:
oggetti cui si attribuisca una valenza spiritualmente positiva, sistemi di
divinazione, rituali. Oppure si può indagare in sé stessi con spirito
analitico, considerando attentamente I propri sogni,lepoiroprie fantasie e
percezioni, i propri déjà-vu. Il discorso comunque merita nuovi
approfondimenti.