IL POPOLO FATATO

Incontri con il popolo fatato

di Roberto Malini e Federico Dezi

Presentiamo ai nostri utenti un personaggio straordinario: Momo, con cui parliamo degli Esseri Fatati e delle creature dell'Altro Regno

Si può dire la verità, se si parla di fate? Forse sì, se si tiene conto che nel loro mondo la diferenza fra la fantasia e il mondo reale è solo... polvere di Luna. Che cosa ci insegnano le favole, se non lo stesso precetto che ci tramandò il vero maestro di tutti noi: "Le realtà soprannaturali rimangono sempre celate ai più" (Platone, Sofista 232 C). Paranormale.net presenta un personaggio che sostiene di essere strettamente legato al Popolo Fatato. Si chiama Monica, ma il nome e il titolo con cui è conosciuta presso il Popolo è Momo o Lakaesis, guardiana delle porte, tracciatrice di strade, dragone. Momo è una donna di grande cultura e intelligenza; entra in contatto con noi, quasi magicamente, attraverso lo strumento che compete in velocità con gli Unicorni,il pensiero ei raggi del Sole nascente: internet.
"Ho scelto di parlare con voi proprio per condividere quello che so, perciò liberissimi di rendere pubblico tutto ciò che non vi chiederò specificamente di non pubblicare". Le poniamo alcune domande e le chiediamo di inviarci, se possibile, qualche foto di esseri fatati, da pubblicare successivamente. Momo risponde ai nostri quesiti e riguardo alle foto scrive: "Non appena vedrò qualcuno di loro, gli chiederò se acconsente a farsi fotografare; nel caso la risposta sia positiva vi farò sapere e vi manderò il materiale. Ci tengo molto che il maggior numero di persone possibili si rendano conto che gli esseri umani non sono i soli esseri capaci di metapensiero su questo mondo. Per me, nonostante io cerchi di sdrammatizzare, è una cosa davvero importante.
Se vi può interessare, comunque, posso chiedere a qualcun altro del Popolo se è disposto a parlare con voi, in modo che possiate avere una visione certamente più completa, in quanto proveniente da più punti di vista, sull'argomento". Successivamente ci scrive che alcuni Fatati hanno acconsentito alla nostra richiesta e che presto ci manderà le loro foto, scattate con una macchina fotografica non digitale."Vi chiedo di farle analizzare presso qualsiasi laboratorio," precisa, "perché è importante per noi che vi rendiate conto della nostra sincerità, altrimenti come potreste crederci?". E adesso chiediamo agli utenti di abbandonare per qualche minuto la loro tradizionale forma mentis, probabilmente razionale e disincantata, e di leggere l'intervista che segue con spirito di fanciulli o magari lasciando spazio ai loro riposti "sensi incantati".

Domanda: A quale età hai iniziato a vedere queste creature?

Risposta: Bella domanda…ricordo di avere fatto...CONTINUA

Il Popolo Fatato: intervista a un Elementale

di Roberto Malini e Federico Dezi

E' un gioco di ruolo, i cui protagonisti si sono identificati anima e corpo nei personaggi che interpretano? E' una delle tante possibilità, oltre i confini dell'incredibile, in questo mondo pieno di misteri? E' un' avventura della mente che si svolge in scenari magico-esoterici, in cui si muovono umani e maghi, fate e folletti, elfi, puka e terribili mostri, come le creature mannare e i nockers, incantati carnivori intenti ad aggressioni e… mutilazioni animali? E' un sogno, che si svolge in una dimensione fantastica eppure coerente, soggetta a regole che solo il Fato può infrangere? E si torna al gioco di ruolo! Ma agli utenti consigliamo di abbandonarsi alla suggestione del magico e a "credere", anche solo per gioco. In seguito all'incontro con Momo, sedicente rappresentante umana del "Popolo" e dotata di caratteristiche soprannaturali, abbiamo la possibilità di intervistare il marito di lei, Carlo, che si definisce un Elementale della Terra, "nato qui con l'arrivo dei Progenitori all'incirca 3 miliardi di anni orsono". Ma circa 10 milioni di anni fa, Carlo decise di diventare simile agli umani, creature che gli piacevano molto. E' un cosiddetto Uomo della Morte, in contatto con i fantasmi. Ecco l'intervista che ci ha concesso.

Domanda: Il cosiddetto Popolo è composto dai Fatati. Si tratta di semi-umani o non-umani?

Risposta: Il Popolo non è composto interamente da fatati, essi sono la maggior parte, ma non sono gli unici, la rimanente parte è composta quasi solo da umani con doni particolari, quelli che comunemente vengono chiamati "Maghi", secondo le ultime stime che mi sono pervenute sono circa il 30% del Popolo.
I fatati sono "non-umani" come dite voi...CONTINUA

Il Popolo fatato: aspettando l¹intervista con l¹Elfo...

Momo, esploratrice e guardiana di un cancello del Popolo fatato, manifesta
soddisfazione per come abbiamo divulgato quanto lei e suo marito Carlo,
Antico del Popolo e Uomo della Morte, ci hanno riferito. Ci hanno chiesto
come hanno reagito gli utenti di paranormale.net e abbiamo riportato loro la
verità: c¹è molta curiosità. I racconti sono affascinanti e coerenti.
Naturalmente vi sono anche gli scettici, che ritengono la vicenda un gioco
fantastico. Realtà, gioco; fantasia, ragione; scienza, magia: il confine è
sottile sottile. Come il filo di una ragnatela o il capello di una fata. Ci
scrive Momo: ³Ciao, come va? Come vi ho già detto sono decisamente oberata
di lavoro fino a venerdì, ma la pellicola è già nella Polaroid, i miei amici
fatati non dico già in posa, ma quasi... Sono piuttosto entusiasti
dell'idea, sapete? Non l'avrei mai
pensato! Le foto in definitiva dovrebbero essere in vostro possesso lunedì
16. OK? Alcune cose: in primo luogo alcuni consimili hanno letto quello che
avete pubblicato e alcuni altri vostri articoli e, trovandosi molto
soddisfatti, sono disposti a collaborare e a parlare con voi del Popolo e
delle loro funzioni all'interno di esso, nonchè delle loro conoscenze. Vi
faccio un veloce elenco della gente con cui entrerete in contatto se
accetterete: io, che sono un'esploratrice & guardiana di una porta, i miei
campi maggiori di conoscenza sono la geografia multiversale, il popolo
fatato e (lo so che ora vi chiederete perchè non ho risposto a quella vostra
domanda, chiamatela nausea professionale...) e di transito e civiltà aliene.
Carlo, uomo della morte ed Antico del popolo, il suo campo di competenza è
quello strategico-diplomatico, storico e moderno, e tutto ciò che concerne
ogni tipo di traccia energetica, senziente o meno, che creature un tempo
vive abbiano lasciato su questo mondo. Marcello, difensore della stirpe, in
pratica la nostra polizia, quello che un tempo sarebbe stato chiamato
berserker. Ezio, il meno avanti di noi, nel senso che lui è ancora alla fase
degli studi che ci preparano ad affrontare i nostri doveri, ma che
comunque per nascita è un protettore del nostro sapere, fa parte infatti
della casta dei giudici. Mica male come gruppetto, dovrebbe darvi una
visione piuttosto a tutto tondo della nostra civiltà, giusto?
Un'ultima cosa: un Elfo è disposto all'intervista... ora non ho tempo di
spiegarvi bene tutto, ma le condizioni ovviamente sono le sue e il tutto,
per quanto potenzialmente fattibile, potrebbe risultare un po' complesso con
dei dormienti. Comunque, se volete almeno sapere come, ok! Due domande poi
ho finito: ma che cosa dicono quelli che leggono le nostre parole? E¹ fonte
di grande curiosità per noi². R.M./F.D.

Momo del Popolo Fatato: “Ecco chi sono gli alieni”

Momo, guardiana di un portale incantato, affronta finalmente il tema “alieni”. Le avevamo posto alcune domande su UFO ed extraterrestri, ma lei ha sempre preferito sorvolare e dedicarsi a temi più vicini al cosiddetto Piccolo Popolo. Ora però, dietro nostra insistenza, ci scrive: “Ma siete proprio sicuri che vi piacciono tanto gli alieni? Di norma sono molto meno interessanti di ciò che sembrano, sapete? Quelli poi che hanno avuto il permesso di stare qui sotto copertura umana, i cosiddetti transfughi, non sono poi così affascinanti... credetemi... credetemi davvero e abbiate fiducia, io lo so per esperienza. Vi parlerò volentieri in modo particolareggiato delle civiltà che conosco meglio, anche quelle di mondi che oggi non esistono più. Qui sulla Terra, comunque, c'è una bella comunità di transfughi di quei posti. Io conosco bene la geografia multiversale e le civiltà aliene (ecco perché odio profondamente le assurdità sugli alieni che qui vanno per la maggiore). Sono "rifugiati a causa di calamità", per dirla come direste voi. Il loro mondo, il loro pianeta, è in alcuni casi andato distrutto per diverse tragiche cause, per esempio distorsioni energetico-magnetiche che ne hanno invertito il potenziale. In tali casi si è in pratica formato un piccolo nucleo di antimateria... il resto lo potete immaginare. Gli abitanti di quegli sfortunati pianeti che hanno prestato orecchio agli avvertimenti e ai "sintomi" di quanto stava accadendo, hanno fatto in tempo a scappare. I tranfughi amano in molti casi questo mondo come hanno amato il loro, forse di più perchè ora sanno che un mondo può morire. La loro vita qui è volta a far sì che ciò che è successo a casa loro non accada di nuovo sulla Terra. Ecco l’origine e la ”missione” di molti cosiddetti “alieni”. Gli alieni che sono qui non sono gente allegra. Vi presenterò quelli che vorranno parlarvi, ma trattateli sempre con il massimo rispetto, perchè sono molto lontani da casa”.

Il Popolo Fatato. Momo ci parla di magia e stregoneria, dei tempi bui dell’Inquisizione, di UFO e alieni

A cura di Roberto Malini e Federico Dezi

“O come tutto al tutto è intessuto e come ogni cosa opera nell’altra! O come salgono e scendono le forze celesti e come si protendono le tazze d’oro”, Johann Wolfgang von Goethe, Faust. Dai nostri incontri con Momo, Carlo e Gil, rappresentanti del Popolo Fatato, è nato un dialogo che sta conquistando i nostri lettori. Si parla di argomenti di grande fascino, in cui si riscontrano le memorie delle tradizioni magica, mitologica ed esoterica, fondamentali nella cultura dell’uomo. Abbiamo intrapreso un cammino e non sappiamo dove ci condurrà. E’ affabulazione o una via iniziatica, percorso della mente e del cuore che ci porterà a contatto con arcani che esistono forse anche al di fuori della nostra immaginazione, in un mondo che è intorno a noi, ma che non siamo piùc apaci di vedere, sentire, respirare, amare. Momo, guardiana di un cancello incantato e ormai nostra amica, risponde con grande disponibilità, conoscenza, chiarezza e anche ironia a una nuova serie di domande che le abbiamo posto. Prima di tutto, ci spiega come potremo realizzare l’intervista con l’Elfo, che ci è stata promessa...CONTINUA

Il Popolo Fatato. Primo contatto con Gilmorwinion, Guardiano della Legge

a cura di Roberto Malini e Federico Dezi

Il rapporto di fiducia che si è stabilito fra noi e alcuni rappresentanti del Popolo fatato, Momo, guardiana di un magico portale e il marito Carlo, un Antico, ci consente ora di entrare in contatto con Gil, Custode, Giudice e Guardiano della Legge. Rispetto a molti altri cittadini del mondo incantato, Gil ha una visione scettica delle dimensioni dell’esistenza edei fenomeni che le riguardano. Il Giudice si definisce, non a caso, un “ricercatore della verità”. E la ricerca del vero accomuna i due popoli, perché, come scrisse Platone, “la verità è al vertice di tutti i beni sia per gli Dei che per gli esseri umani” (Leggi,5 730 C).

“Ciao, cari amici. Sono l'amico di Monica, la maga che qualche tempo fa si è messa in contatto con voi,” ci scrive Gil, “E' stata lei a darmi il vostro indirizzo, e a dirmi che avevate accettato anche una mia eventuale collaborazione alle vostre ricerche.
Non so come mi abbia chiamato, ma...CONTINUA

Il Popolo fatato. Intervista con il Giudice Gilmorwinion

a cura di Roberto Malini e Federico Dezi

"Ciò di cui è composta l'essenza di cielo, terra, aria e acqua, ciò che la vita umana abbraccia, ciò che il Dio di fuoco crea in tutto l'universo: io, la filosofia, porto in me tutto questo". Conrad Celtis, Amores, Norimberga 1502. I nostri incontri con il Popolo Fatato continuano e stavolta conversiamo con uno straordinario "amico della conoscenza", un filosofo di nome Gilmorwinion, Custode, Giudice e Guardiano della Legge. A chi crede nella realtà e nella forza della magia e si domanda comemai i grandi maghi non riescano sempre ad opporsi all'avanzata del male, Gil risponde che i limiti dei maghi (filosofi naturali) sonogli stessi che hanno gli esseri umani: siamo individui, non abbiamo una mente ad alveare e le nostre debolezze ci rendono difficile l'impresa più nobile, quella di cambiare il mondo. Grazie, caro Gil, di avercelo ricordato!


Domanda: Quali sono le più importanti leggi cui obbediscono gli esseri fatati?...CONTINUA