Poltergeist: energie e intelligenze da una dimensione eterea, di Roberto Malini

Gentile dottor Malini, ho avuto recentemente in casa (unšabitazione che risale al 1700) un lieve, ma abbastanza terrorizzante caso di Poltergeist. Eš stato a casa mia un prete specializzato e un medium, senza risultati. Lo ŗspirito˛ se ne č andato poi quando ha creduto di farlo. Cosa mi dice su questo fenomeno? Marco T., Monza.

Gentile utente, io ho assistito a un poltergeist nel 1987, quando dirigevo ­insieme a una cara, preparatissima amica- un laboratorio dedicato ai fenomeni paranormali. Dopo aver ricevuto una segnalazione, mi sono recato in unšabitazione sita in piazza Morselli, a Milano, anchšessa molto antica. Ho potuto cosė osservare un fenomeno suggestivo e affascinante, la dimostrazione delle energie e delle intelligenze che esistono in una dimensione che sfugge ai nostri sensi fisici. Le dirō qualcosa su questo tipo di eventi. Il termine tedesco poltergeist significa ŗspirito rumoroso˛. I parapsicologi lo utilizzano tuttavia per indicare la possessione di un ambiente da parte di unšentitā incorporea, capace di provocare fenomeni parafisici: spostamento di oggetti, suoni terribili, interruzioni della corrente elettrica, materializzazione di oggetti ecc. Il fenomeno era ben conosciuto nellšantichitā classica, nellšepoca patristica, in tutto il medioevo. La casistica documentata č notevolissima; il primo poltergeist conosciuto nei minimi particolari risale al 1661 e si verificō nella dimora del magistrato sir John Mompessom a Tedworth, in Inghilterra. In coincidenza con la
presenza sul posto di un giovane forestiero, lšambiente fu riempito da luci, suoni laceranti, odore di zolfo. Eš stato rilevato in diverse occasioni che il fenomeno ha avuto inizio con la presenza nellšambiente di un ragazzo o di una ragazza in etā puberale o appena pre-puberale, quasi esistesse un legame arcano tra lšinsorgere degli istinti e dellšenergia sessuale e lo scatenarsi di forze primordiali. La psicocinesi (parola composta di origine greca, usata per la prima volta dal parapsicologo J. B. Rhine, che significa ŗmovimento attraverso la psiche˛) č una particolare energia mentale in grado di agire fisicamente sugli oggetti. Una forma di psicocinesi inconscia č sempre stata esercitata, con risultati pių o meno felici, dai giocatori sui dadi, dagli aruspici sulle tavole divinatorie, dalle incantatrici sulle ruote magiche. Nel Seicento, grazie alla moda dei tavoli giranti, il fenomeno ebbe unšampia diffusione. Nella seconda metā dellšOttocento, il medium D. D. Home provocō effetti psicocinetici di straordinaria portata, cosė come hanno fatto nel nostro tempo Uri Geller e Matthew Manning. Manifestazioni di psicocinesi -o psinergia- sono evocate tramite lšOuija, il gioco Ospiriticoš che per molte persone č anche la prima esperienza nel mondo dellšocculto. LšOuija si compone di una tavola che riporta le lettere dellšalfabeto disposte in semicerchio; ponendo un dito su un puntatore cuoriforme, che apparentemente si muove per mezzo di una forza invisibile, i giocatori ottengono, lettera dopo lettera, le risposte ai loro quesiti relativi a eventi del passato, del presente e del futuro.

Roberto Malini.