Poltergeist
Spiegazioni di Roberto Malini
Il termine tedesco poltergeist significa "spirito rumoroso". I parapsicologi lo utilizzano tuttavia per indicare la possessione di un ambiente da parte di unentità incorporea, capace di provocare fenomeni parafisici: spostamento di oggetti, suoni terribili, interruzioni della corrente elettrica, materializzazione di oggetti ecc. Il fenomeno era ben conosciuto nellantichità classica, nellepoca patristica, in tutto il medioevo. La casistica documentata è notevolissima; il primo poltergeist conosciuto nei minimi particolari risale al 1661 e si verificò nella dimora del magistrato sir John Mompessom a Tedworth, in Inghilterra. In coincidenza con la presenza sul posto di un giovane forestiero, lambiente fu riempito da luci, suoni laceranti, odore di zolfo. E stato rilevato in diverse occasioni che il fenomeno ha avuto inizio con la presenza nellambiente di un ragazzo o di una ragazza in età puberale o appena pre-puberale, quasi esistesse un legame arcano tra linsorgere degli istinti e dellenergia sessuale e lo scatenarsi di forze primordiali.
La psicocinesi (parola composta di origine greca, usata per la prima volta dal parapsicologo J. B. Rhine, che significa "movimento attraverso la psiche") è una particolare energia mentale in grado di agire fisicamente sugli oggetti. Una forma di psicocinesi inconscia è sempre stata esercitata, con risultati più o meno felici, dai giocatori sui dadi, dagli aruspici sulle tavole divinatorie, dalle incantatrici sulle ruote magiche. Nel Seicento, grazie alla moda dei tavoli giranti, il fenomeno ebbe unampia diffusione. Nella seconda metà dellOttocento, il medium D. D. Home provocò effetti psicocinetici di straordinaria portata, così come hanno fatto nel nostro tempo Uri Geller e Matthew Manning. Manifestazioni di psicocinesi -o psinergia- sono evocate tramite lOuija, il gioco spiritico che per molte persone è anche la prima esperienza nel mondo dellocculto. LOuija si compone di una tavola che riporta le lettere dellalfabeto disposte in semicerchio; ponendo un dito su un puntatore cuoriforme, che apparentemente si muove per mezzo di una forza invisibile, i giocatori ottengono, lettera dopo lettera, le risposte ai loro quesiti relativi a eventi del passato, del presente e del futuro.