Cosa
sono gli ectoplasmi? Per definizione sono il prodotto di
alcuni medium dalle capacità straordinarie che, dopo
essere caduti in trance, espellono una sostanza (l'ectoplasma,
appunto) - solitamente dal naso o dalla bocca - che, in
modo lento e graduale, prende forma.
Come è facile immaginare questa fenomenologia ha
rappresentato spesso un facile spunto per medium disonesti
che di valori spirituali e capacità paranormali hanno
ben poco.
D'altra parte è molto incoraggiante sapere che la
parapsicologia studia tuttora il fenomeno, considerandolo
serio e degno dell'attenzione di molti studiosi che operano
nell'àmbito.
Quando càpita invece che l'ectoplasma lasci sue tracce
in seguito a un fenomeno paranormale, è più
opportuno parlare di "residui ectoplasmatici".
E' il caso di E.L., giovane utente di Latisana, che ci racconta
la sua esperienza:
"
Cari Malini e Liuzzi, mi rivolgo con fiducia a voi, che
ritengo i migliori detective del paranormale italiani. Il
mio occhio negli ultimi tempi era piuttosto affaticato:
vedevo ombrato, in modo poco chiaro. Era probabilmente colpa
del tanto lavoro che, nel periodo appena trascorso, mi ha
impegnato tantissimo.
Vorrei però raccontarvi un fatto a cui non so dare
una spiegazione certa; mi farebbe piacere se mi deste un
vostro parere.
Dicevo del mio povero occhio. Il 14 febbraio 2004 i "fastidi"
si sono fatti più insistenti: al suonare della sveglia,
quando mi sono alzato, ho intravvisto la solita piccola
ombra con la coda dell'occhio. Fin qui tutto normale. Il
problema è che ho avuto la chiara impressione che
l'ombra, simile a un pipistrello, si muovesse, che quasi
volasse. Durante la giornata l'ombra veniva e scompariva.
Ormai me ne ero fatto una ragione, era colpa dello stress,
avrei dovuto riposarmi nel week-end. Ma verso sera il fenomeno
si è manifestato più chiaramente e ho potuto
osservare per qualche istante di fronte a me -e non con
la coda dell'occhio- quella singolarità svolazzante.
Qualche minuto dopo l'apparizione, un mio amico mi faceva
notare una piccola pozzanghera vicino alla finestra: acqua,
secondo una prima impressione, anche se all'esterno il cielo
era sereno, stellato, assolutamente sgombro da nuvole, con
Venere che brillava a sudovest con un'intensità rara.
Quando ho fatto per asciugare la piccola pozza, mi sono
accorto che si trattava di un liquido trasparente più
denso dell'acqua, quasi appiccicoso. Nonostante la sorpresa,
sono andato avanti ad asciugare e, immediatamente dopo,
ho gettato il foglio di carta-casa nell'immondizia.
La mattina seguente ci pensavo su: "Quella strana sostanza,
che certo acqua non era, poteva essere forse ectoplasma,
lasciato da quell'ombra che mi aveva tanto infastidito?"
Dopo poco chiamava quel mio amico che, la sera prima, mi
aveva fatto notare la strana pozzanghera sotto la finestra:
con una certa concitazione mi diceva di avere po' di timore,
perché si trovava in cantina e qualcosa produceva
un rumore simile a un battito d'ali. Sembrava un volatile
disorientato, il problema era però che non si vedeva
alcuna creatura in direzione del rumore, una specie di fruscio
intermittente. Alla fine anche a lui sembrava d'intravvedere
un'ombra.
Cosa devo pensare? Secondo voi la pozzanghera era un residuo
del materiale di cui è composta la misteriosa ombra?
Aspetto notizie, E.L.".
Caro
E.L., il tuo caso è molto interessante. Indubbiamente
esiste la possibilità che la pozzanghera corrisponda
ad ectoplasma. Inoltre la testimonianza del tuo amico rafforza
questa prima ipotesi. D'altra parte, probabilità
meno suggestiva, potrebbe trattarsi di una serie di coincidenze:
magari una strana macchia formatasi, l'affaticamento dell'occhio
e quindi la visione di un ombra, il fatto che qualche volatile,
come per esempio un pipistrello, possa essersi insediato
nella cantina del tuo amico facendo qual gran chiasso di
cui ti ha parlato possono averti indotto a collegare fenomeni
diversi, giungendo a un'ipotesi suggestiva, ma da verificare
attentamente. Di una cosa ci raccomandiamo: non escludere
mai l'ipotesi meno razionale, anche perché, in molti
casi, è quella che si avvicina di più alla
realtà. Il mondo, del resto, è pieno di misteri
ed è affascinante anche per questo motivo. Se non
ti dispiace vorremmo porti altre domande, facci sapere.
Loris Liuzzi.