IL POPOLO FATATO. MOMO CI PARLA DI MAGIA E STREGONERIA, DEI TEMPI BUI DELL'INQUISIZIONE, DI UFO E ALIENI

A cura di Roberto Malini e Federico Dezi

“O come tutto al tutto è intessuto e come ogni cosa opera nell’altra! O come salgono e scendono le forze celesti e come si protendono le tazze d’oro”, Johann Wolfgang von Goethe, Faust. Dai nostri incontri con Momo, Carlo e Gil, rappresentanti del Popolo Fatato, è nato un dialogo che sta conquistando i nostri lettori. Si parla di argomenti di grande fascino, in cui si riscontrano le memorie delle tradizioni magica, mitologica ed esoterica, fondamentali nella cultura dell’uomo. Abbiamo intrapreso un cammino e non sappiamo dove ci condurrà. E’ affabulazione o una via iniziatica, percorso della mente e del cuore che ci porterà a contatto con arcani che esistono forse anche al di fuori della nostra immaginazione, in un mondo che è intorno a noi, ma che non siamo piùc apaci di vedere, sentire, respirare, amare. Momo, guardiana di un cancello incantato e ormai nostra amica, risponde con grande disponibilità, conoscenza, chiarezza e anche ironia a una nuova serie di domande che le abbiamo posto. Prima di tutto, ci spiega come potremo realizzare l’intervista con l’Elfo, che ci è stata promessa e a cui teniamo moltissimo. Noi –Roberto Malini e Federico Dezi- siamo perfettamente disponibili a soddisfare la condizione posta dalla magica creatura!

Domanda: Momo, l'intervista con l'Elfo ci interessa molto. Puoi spiegarci quali sono le regole che dovremo seguire per ottenere le sue risposte?

Risposta: Certo, è molto semplice in realtà: l'elfo che avrebbe accettato di parlare con voi ha posto come unica condizione quella di parlare a casa sua. Questo implicherebbe, però, che uno di voi dovrebbe riuscire a passare per una delle porte; come penso avrai oramai capito, passare per una porta non è una cosa così semplice, in quanto richiede autorizzazioni particolari: non tutti possono utilizzarle, in caso contrario si creerebbe una situazione di caos difficilmente sostenibile. I transiti sono quindi accuratamente vagliati e registrati, sia in un senso che nell'altro. La difficoltà non è però tanto quella di ottenere il permesso per un dormiente, quanto quella di ottenerla per un dormiente corpo compreso. Io riuscirei tranquillamente a portarti di là se tu o chi per te accettaste di viaggiare senza il corpo, ma ho la sensazione che questo per voi sminuirebbe il valore dell'intervista, facendovela apparire come "meno tangibile" (invece no, siamo assolutamente disponibili al viaggio! R.M. e F.D.).
Le regole comunque sarebbero: accettare un viaggio senza corpo, quattro ore al massimo di permanenza nell'Altro Regno e solo se accompagnato (nella fattispecie da me).

D: I maghi hanno nemici con cui si battono, utilizzando le loro arti, magari
per difendere il mondo o l'universo?

R: Sì, possiamo dire anche così, volendo, seppure mi pare un modo un tantino "Epic Fantasy" di definire la cosa. I "maghi" (sarebbe meglio risvegliati) entrano in azione quando qualcosa, o qualcuno, minaccia l'equilibrio dinamico che permette la vita di questo mondo o del multiverso o di una parte di esso. Possono essere creature che si trovano nel posto sbagliato o gruppi di persone che per un motivo o per l'altro operano in modo tale da minacciare tale equlibrio; in un modo o nell'altro, il nostro compito è di riportare la situazione ad una forma e un modo accettabili. Molto spesso è sufficiente il dialogo, in particolare quando trattiamo con esseri appartenenti a questo stesso continuum, cui non conviene che esso si danneggi; in altri casi, più gravi, è necessario un intervento in forze, tramite il quale il fattore di rischio viene diminuito attraverso la coazione.
Per quanto riguarda i risvegliati, coloro che mettono a repentaglio l'equilibrio vengono giudicati e puniti direttamente dal nostro tribunale.

D: Quali sono i migliori libri di magia pubblicati nel mondo dei dormienti?

R: Le migliori case editrici sono Edi-Hermes; Mediterranee e, nonostante non lo sapessi, mi dicono dalla regia la Masson. Ovviamente, ci sono testi e testi pubblicati da queste case: pubblicano cose ottime, ma anche sciocchezze "for dummies" molto popolari e testi di medicina, in quanto noi non siamo poi così numerosi e loro devono fa quadrare i bilanci...

D: La magia funziona anche quando la utilizzano i dormienti?

R: Domanda complessa. La magia in sé e per sé non funziona quando qualcuno che non ha il dono cerca di usarla. Come chiedersi: un uomo senza braccia potrà afferrare una lattina nella mano destra?
Esistono però determinate conoscenze che voi chiamate magiche e che si basano sull'interazione con esseri non umani: in quel caso, un dormiente può usare queste conoscenze, anche se spesso finiscono per crearsi grossi guai. I dormienti, in quanto inconsapevoli, vengono spesso scelti come mezzo da entità fortemente negative per ottenere i loro scopi, senza poter esercitare alcun tipo di controllo su di esse, e , peggio ancora, essendo profondamente convinti di essere loro a guidare il gioco. Il tipico esempio è l'evocazione demoniaca. Il fatto poi che per lo più i dormienti non siano in grado di riconoscere le varie specie di non- umano, non aiuta noi...ma loro parecchio.

D: Come si fa a chiamare un essere fatato e a vederlo, magari in un bosco?

R: Il modo più semplice è quello di conoscere il suo nome e chiamarlo. In mancanza di tale conoscenza, risulta necessario individuare luoghi particolari in cui il confine fra i due regni è sottile, e tramite assidua frequentazione dimostrare di esserne degno e desideroso.
Tali luoghi si possono riconoscere in quanto tendono ad avere attorno una sorta di bolla di silenzio, i rumori vi giungono ovattati, i colori sono più vividi, come dopo un temporale e di norma sono leggermente più caldi dei luoghi circostanti.
Dagli ultimi studi fatti su voi dormienti non pare che voi riusciate a rendervi conto di queste piccole differenze se non dopo un certo allenamento. No, in realtà un lungo allenamento. Ma io stessa ho visto dei dormienti arrivare di là, quindi so che vi è possibile.

D: Che rapporto avevano le streghe con il Popolo?

R: Pessimo. Le streghe, maschi e femmine che siano, sono un pericolo. Sempre. Loro ricevono il dono innanzitutto da adulti, cioè quando la flessibilità mentale che necessita per accettare a pieno ciò che il dono comporta se ne è gia andata. In secondo luogno, loro non sono fatti per gestire ciò che ottengono: ti rendi conto di quale quantità di dati sia abituata a maneggiare la nostra mente? Vedendo e ricordando cose che la maggior parte degli umani non vede nè ricorda, sono molte più informazioni, senza contare la base di conoscenza necessaria per farne uso. Mettete tutto questo in un cervello non strutturato per averlo, poichè non c'è nato, e ottenete una potenzialità di destabilizzazione assurda. Contate anche che loro ottengono potere e cosa vi ritrovate? Una bomba ad orologeria. Avendovi io spiegato in cosa consiste il nostro lavoro potete ben immaginare come noi si veda questi individui...

D: Perché il Popolo e i Fatati non hanno difeso le streghe dall'Inquisizione?

R: Eravamo un tantino occupati a farci torturare e bruciare vivi... hanno ucciso più di noi, quasi, che di loro. Quanto ai fatati, dato che noi eravamo occupati a nasconderci e farci uccidere, non avevano nessuno che aprisse loro il passaggio da questa parte. Hanno ospitato alcuni di noi nell'altro regno per un po', ma non potevano fare di più.

D: Chi sono esattamente i Tranfughi?

R: Transfughi: emigranti, in buona sostanza. Gente che per vari motivi dal suo mondo di provenienza va a vivere in un altro mondo, pienamente autorizzato dalle autorità del mondo in questione.

D: Quante razze di alieni vivono sulla terra o vi giungono di tanto in tanto?

R: Kyrianth, Hamlin, Granthi, qualcuno di quelli che voi chiamate grigi, Lamiah e un'altra razza di carinissimi alieni alti alti che sembrano fatti di cera d'api... sono quelli con il permesso di soggiorno.
Eoveen e i Proteiformi, seppure autorizzati, tendono a non vivere qui in pianta stabile.
Altre specie di alieni che non hanno nomi trascrivibili transitano di qui; in particolare gli abitanti del Mare d'Eraba (che non è il paradiso dei drogati) e quelli del luogo d'ombra e quelli della cosiddetta Fossa.
Mi è nota una specie molto aggraziata simile a quella del mondo etereo che è in stretta relazione col mondo umano, ma io non li ho mai visti, per ora.

D: Puoi descriverci tipologie aliene e loro caratteristiche di base?

R: Volentieri, sulla tassonomia vado forte!
Allora, facciamo una distinzione generica in base alla funzione sul mondo di partenza: abbiamo i conservatori, ovvero gli esseri talmente in sintonia col proprio mondo da esserne un prolungamento che se ne prendono cura e vivono per questo; i clasti, ovvero quegli esseri che, appartenendo ad un mondo ad alta vitalità sono dotati di un potenziale distruttivo elevato per mantenerlo all'equilibrio; i liberi, ovvero quelli che, come gli umani, possono fare una cosa e l'altra e infine gli osservatori, ovvero quelle creature che non possono fare nessuna delle due cose per il proprio mondo e passano il tempo a studiarlo e ad apprenderne la saggezza.

I conservatori di norma hanno una struttura fisica molto robusta,poca capacità riproduttiva, adatta ad una vita molto lunga, possibilità di movimenti molto fini quindi arti delicatamente sviluppati, una mentalità assolutamente non incline alla violenza e uno sviluppo evolutivo altamente specializzato per il loro habitat (es. la luminosità sul pianeta di origine è molto alta-> non saranno in grado di accomodare l'occhio a intensità più basse)

I clasti, d'altra parte, hanno una struttura capace di reggere a sforzi prolungati, una mente capace di elaborare molti dati in poco tempo, un grande istinto di conservazione individuale ma non di specie, grande adattabilità, forte dentatura o comunque capacità di nutrirsi e riprodursi elevate.

I liberi hanno di norma morfologia a grande adattabilità. Essendo gli umani la specie-esempio di libero, penso di non doverli descrivere....(e non barate leggendo: voi SIETE alieni per chiunque non sia terrestre!)

Gli osservatori sono gli esseri con morfologia più variabile, in quanto le uniche due caratteristiche fisiche richieste dal loro compito sono una grande capacità cerebrale e la sopravvivenza nell'ambiente naturale. Di norma finiscono per essere piccoli, tozzi, fortemente mimetici e onnivori.

Spero la classificazione sia chiara.

D: Perché gli alieni "grigi "sono tra noi, viaggiano a bordo di UFO e rapiscono
gli esseri umani?

R: Sono tra noi principalmente perchè loro, in quanto osservatori, hanno finito di catalogare il loro mondo e rischiano l'estinzione per esaurimento di funzione nel multiverso. Viaggiano a bordo di UFO perchè non hanno il permesso di venire qui e le frontiere fra un pianeta e l'altro sono meno controllate (i maghi non sono quasi mai astronauti...) e rapiscono gli esseri umani per il motivo spiegato prima...

D: Come funziona un UFO?

R: Ve lo dico se mi spiegate come funziona una macchina... non l'ho mai capito....

D: Quali poteri hanno gli alieni?

R: Nessuno in particolare, per lo più quelli che arrivano fin qui tendono ad avere conoscenze base di telepatia ed autodifesa psichica, ma a parte questo...truccano bene i motorini, ma non penso sia un potere come intendete voi....

D: La loro è tecnologia o magia?

R: Quella degli UFO è tecnologia bioergonica, tutto il resto è quella che voi chiamate magia... ma che, lo ripeto, è solo un tipo diverso di scienza.

D: Gli UFO possono cadere sulla terra?

R: Se vanno in avaria suppongo di sì, a meno che ultimamente non sia stato messo uno scudo gravitazionale nella ionosfera e a me non me l'abbiano detto...

D: Gli alieni sono buoni o cattivi?

R: E gli umani? Insomma, ci sono alieni buoni e alieni cattivi...

D: Quanti pianeti abitati conosci (tu o tuo marito)? Quali?

R: (Amici,se questa non la capite, tagliatela e rimuovetela che è moooolto meglio, non vorrei mai incasinarvi i ponti sinaptici, okkey? Mio marito dice che se leggete questo poi vi suicidate...non lo fate, per favore, so che può sembrare poco credibile, ma vi assicuro che è ciò che io ho sempre visto funzionare.)
Stabiliamo il significato di "pianeta": palla di terra che gira nel cosmo. In questo caso la risposta è : la Terra. Gli altri mondi abitati non si trovano a distanza di spazio, bensì su una diversa variabile spaziotemporale, ma nella nostra medesima dimensione. Ovvero, le cinque direzioni principali che indicano la dimensionalità rimangono le medesime, ma spostandosi sugli assi, l'equazione che mette in relazione le variabili spazio e tempo cambiano.
I mondi abitati in questo insieme di multiversi sono, approssimativamente, 64 ogni secondo-fisso.

D: Il Popolo e i Fatati possono viaggiare nel tempo?

R: No, ma possono vedere sia in avanti che all'indietro.

D: Oltre all'uomo ed escludendo il Popolo e i Fatati, vi sono altri esseri
intelligenti,fra le specie animali o vegetali conosciute da noi?

R: Spero di non aver capito la domanda...ma non guardate Quark? I delfini, i gatti, i cani, i topini....no? Comunque, a saperci parlare un po' tutti, in particolare gli alberi, la lattuga e i cetrioli fra i vegetali e i gatti e i roditori (e gli uccelli carnivori) fra gli animali comuni.

D: Tolkien apparteneva al Popolo? E Poe?

R: No. Nessuno dei due. Ma Conan Doyle si, era un mezzo fatato.

D: I Fatati si riproducono? Hanno un sesso preciso o sono androgini? Provano
piacere come i dormienti, durante l'atto sessuale?

R: Si riprodicono poco, ma fanno molto sesso (chiamali scemi), hanno un sesso preciso e dai versi che fanno direi che provano molto piacere...

D: Quali sono i luoghi più magici in Italia?

R: Non mi è possibile rispondere a questa domanda, chiedo scusa.

D: Quali sono gli esseri fatati tipici della montagna? E dei boschi? E della
pianura? Dei fiumi e dei laghi? Del mare? Del cielo?

R: I fatati sono piuttosto uniformemente distribuiti in ogni ambiente terrestre e acquatico, ma non celeste (non volano se non per mezzo di strumenti, come noi). Ciò nonstante, posso dirti che la maggior parte delle città elfiche sono di pianura.

D: Ricordati le foto che ci hai promesso!

R: Le foto, mi pareva di avervelo detto, vi arrivano il 16. Ho qualche problema coi fatati... vogliono mettersi in posa... sigh, manie di protagonismo... la prossima volta vi spedisco direttamente un puka tramite prioritaria e lo fotografate da soli!