NOTIZIE DAL PARANORMALE

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S.O.S. telefonini: studiosi del paranormale, attenti!

"15 anni fa le segnalazioni di fantasmi hanno cominciato a diminuire, al punto che adesso non riceviamo nessuna segnalazione": questo dice Tony Cornell, esperto dell'occulto e presidente della "Society for Psychical Research".
Sembra strano dirlo, ma i colpevoli sarebbero, secondo molti studiosi inglesi del paranormale, gli utilizzatissimi telefonini. La loro tesi, infatti, sostiene che siano le onde elettromagnetiche emesse dagli stessi apparecchi a "disturbare" i fantasmi che, quindi, rinuncerebbero ad apparire.
Una tesi, questa, in contrasto con quella che spiega le apparizioni spettrali come un fenomeno generato dalle onde elettromagnetiche presenti, in grande quantità, nei luoghi in cui le persone vivono o lavorano.

Bonnybridge: la terra degli avvistamenti

Bonnybridge è un paesino che si trova nella regione dello Stirlingshire, in Scozia. Qui, secondo i risultati di un sondaggio, sarebbero avvenuti ben 60000 avvistamenti U.F.O. .
Suggestive e inaspettate le dichiarazioni di un uomo politico locale, Billy Buchanan (55 anni): "il paesino potrebbe essere la porta ad un'altra dimensione, visto il numero delle segnalazioni".
Bonnybridge sarebbe quindi il paese britannico più "frequentato" dagli U.F.O., seguito, immediatamente dopo, da Cley Hill, nel Wiltshire e Great Orme, nel nord del Galles. Fonte: http://www.paranormale.com .

Esperienze paranormali e ufologiche in Sardegna

Esistono, secondo alcuni, luoghi carichi di "negatività". Sono note le storie di case infestate da perfidi fantasmi, da poltergeist con il bisogno disperato di comunicare qualcosa, il più delle volte il loro disappunto verso un evento che giudicano dannoso per la loro esistenza.
Torino, città magica italiana per eccellenza, vede il suo punto più negativo in Piazza Statuto, dove tocca il 45° meridiano. Nei sotterranei di questa frequentatissima piazza avverrebbero, secondo molti, messe nere organizzate da sette sataniche.
Il 20 aprile ci perviene una segnalazione molto suggestiva da parte di M.D.N., che ci racconta il lato "paranormale" della sua vita:

"Ciao, innanzi tutto mi presento:
mi chiamo M.D.N. e scrivo da Selargius (Cagliari).
Da quando sono piccolo ho avuto modo di assistere a fenomeni particolari, per non dire "paranormali", che purtroppo, con il passare del tempo, la mia mente penso abbia voluto rimuovere:
penso di avere avuto esperienze di "poltergeist", ad esempio.
Ho lavorato per 4 anni, tutte le estati, in una pizzeria accanto a casa mia e sempre dalle 16 alle 20 e dalle 1 alle 4 (orario di chiusura, poi dopo non c'era nessuno, ma i fatto strani accadevano ugualmente) accadevano cose stranissime: voci che chiamavano me e il proprietario, cartoni della pizza che volavano a 3-4 metri mentre erano in pila (notare che volava un cartone in mezzo e mai quello in cima), quadri che volavano per terra ma mai perpendicolarmente come normale ma in diagonale.
La pizzeria (nel centro del paese; Selargius 27.000 anime) non è mai andata bene pur trovandosi in un punto baricentrico al paese.
Io non ho mai raccontato nulla, ma molti mi hanno detto (senza che io accennassi) che...CONTINUA

1986: E' MISTERO SUI BOSCHI DEL TRENTINO

Capita, a volte, di avvertire sensazioni strane e inquietanti proprio nei momenti più rilassanti e tranquilli, di quelli che servono per scaricare le tensioni di un anno di lavoro. E' il caso di P.T., gentilissimo utente, che ci descrive, in modo molto dettagliato, la sua esperienza mistica vissuta ai cento all'ora, quasi in stato febbrile:

16 Aprile 2004. Mi chiamo P., ho 41 anni, vivo nella provincia di Padova, e non ho mai raccontato a nessuno quello che mi è successo in un pomeriggio d'estate del 1986, all'età di 24 anni, in una località del Trentino. La data non me la ricordo più, ma era un giorno di luglio, senza alcun dubbio.
Non mi aspetto di essere creduto e forse non lo pretendo neanche, l'unica cosa che desidero è raccontare per una volta quello che mi è successo e che per me non trova una spiegazione razionale. A volte io stesso mi domando se sia stata in realtà una spaventosa allucinazione, un sogno che poi ho scambiato per realtà, perché non so neanche come classificare quello che mi è successo. Non penso possa interessare l'ufologia, casomai il paranormale... sinceramente non saprei. Chissà, forse nell'aria c'era qualcosa che mi ha temporaneamente avvelenato il cervello e fatto vedere cose che non esistevano.
Fatto sta che quel giorno,...CONTINUA

"Fatture d'amore": come comportarsi?

Le fatture e le pozioni magiche vengono create da maghi e fattucchiere allo scopo di recare danno a chi le riceve in vari modi: per esempio dal punto di vista professionale, fisico o, addirittura, amoroso.
E' proprio quest'ultimo caso che viene più volte proposto, anche nel celebre romanzo "Tristano e Isotta", dove l'amore fra i due protagonisti nasce proprio dopo l'assunzione di una pozione d'amore magica.
Sorprendentemente, in un romanzo datato II secolo, il cui autore è Apuleio, noto scrittore latino, troviamo una storia molto interessante sul tema: riguarda questa volta il cambiamento fisico (da uomo ad asino) dovuto in questo caso a un unguento. La letteratura fa spesso cenno a fatture e incantamenti, anche perché la tradizione delle "ricette magiche" è antica e conosciuta presso ogni cultura; d'altra parte, al giorno d'oggi, è la cronaca che spesso fa riferimento a fatture, riti satanici e portentosi elisir. Pochi giorni fa, ci è pervenuta la e-mail di un'utente, spaventata all'idea che il fratello sia vittima di una fattura.

"Egregi signori, vi scrivo per chiedervi se siete in grado di aiutarmi.
Ho un fratello di 35 anni, da più di 3 anni ha conosciuto una donna di 50 anni e dopo una settimana già sono andati a convivere.
È da quel momento é diventato un'altra persona, sembra sotto l'effetto di qualche cosa... Hanno avuto subito due figli, solo che purtroppo...CONTINUA

Ricordare le vite precedenti

10 gennaio 2004. Riceviamo un'interessante email da parte di O.A.: "La prima
cosa che vorrei chiedervi e' sulle vite precedenti (il poterle ricordare)...
premetto che rispetto a qualsiasi cosa io considero a fondo un' ipotesi, poi
anche l' ipotesi contraria, INDIPENDENTEMENTE DA QUELLA CHE CONSIDERO PIU'
PROBABILE e in base alla quale agisco nella maggioranza dei casi .... quindi
mi interessa molto immaginare una teoria coerente per il fenomeno ufo, o per
ogni ipotesi inusuale, ma non per questo credo di dover escludere il senso
comune (a meno che non ci siano piu' prove per la nuova ipotesi) o l'
ipotesi inusuale (non la escludo mai, anche se non e' provata) ....
quindi trovo molto buffo l' affannarsi a trovare "prove inconfutabili" per
restringersi in un nuovo obbligo di pensiero, e penso che... CONTINUA

Precognizione, quale l'origine?

di Loris Liuzzi

Usando una definizione poco articolata e comprensibile a tutti si può dire che la parapsicologia studia i fenomeni paranormali e si orienta in due principali campi di studio: la psicocinesi e la percezione extrasensoriale. Quest'ultimo argomento ci interessa particolarmente in relazione ad una lettera inviataci da un utente pochi giorni fa. Sappiamo che la percezione extrasensoriale è meglio conosciuta come ESP - sigla ricavata dalla definizione inglese "Extra Sensory Perception"-. L'ESP include in se stessa ben tre fenomenologie che la parapsicologia studia: la telepatia, la chiaroveggenza e la precognizione, ovvero la capacità di prevedere, o comunque intuire, eventi futuri. Leggiamo quindi la lettera pervenutaci e le domande che l'utente ci pone:

"Buongiorno,
Le scrivo tramite un account anonimo, come si può notare dall'indirizzo di posta elettronica, creato apposta per l'occasione. Ho visitato più volte il suo sito, lo trovo molto interessante e ben scritto. Le scrivo per parlarle di un fatto che mi riguarda personalmente. Non si tratta di UFO, né di strani avvistamenti, bensì di qualcosa che mai come ultimamente mi sta accadendo. Le è mai capitato di pensare ad un nome... ad una persona... ad un fatto... a qualsiasi cosa per poi, quasi immediatamente, sentire quel nome... incontrare quella persona... leggere di quel fatto... e così via? Prima non vi facevo caso, ma poi sono arrivato addirittura a parlarne a casa (non parlo quasi mai di me, con la mia famiglia). Mi spiego meglio? Penso ad una persona che non vedo e che non sento da un sacco di tempo, e poco dopo questa mi telefona... Oppure la incontro per strada. Si, mi sono capitate entrambe le cose, con gente differente. Penso ad una vecchia canzone ormai dimenticata da tutti, e poi per caso la mandano in onda alla Radio... Potrei farle un sacco di esempi, di cose diverse, ma che hanno in comune il loro "manifestarsi" giusto poco tempo dopo, pochissimo, il momento in cui io le penso. Dall'inizio dell'anno ad oggi davvero ho perso il conto di quante volte mi è successo quanto le ho appena detto, ma dall'estate scorsa questi "fatti" (non so come chiamarli) si fanno sempre più frequenti. Tengo a precisare che si tratta di cose comuni, non è che io pensi alla fine del mondo e poi BOOOM. Si tratta di cose estremamente semplici e senza senso. In casa mi hanno chiesto se ultimamente sto passando un periodo particolare, ed infatti è così (problemi in ufficio e con la mia ragazza), ma... Insomma, nessuno in casa si è mai interessato al tema del paranormale, quindi non so se la domanda che mi hanno fatto, ed anche la risposta che ho dato, c'entrino qualcosa con quanto mi accade ormai di continuo. Da lei volevo solo sapere da cosa può dipendere tutto ciò, se davvero dipende dallo stress o se ha avuto modo di leggere e-m@il di persone con esperienze simili alla mia.
La ringrazio e le auguro Buona Giornata."

La tristezza, si sa, molte volte porta ad una meditazione che nella maggior parte dei casi "apre la mente". E' indubbio il fatto che migliaia di persone, seppur "perse" nello stress che questa società ci impone, percepiscano in modo più sensibile forze o energie esterne che determinano stati particolari dell'animo. Può essere, la tua, soltanto un'impressione, o magari proprietà che andrebbero studiate e meglio sviluppate nel tempo. Queste sono le mie convinzioni personali che, ovviamente, non possono essere sufficienti a fare chiarezza in te stesso. Grazie per averci scritto.