Siti web e monete virtuali.

 

La nuova frontiera dell'interazione tra siti web ed utenti che andiamo ad
esaminare e' la moneta virtuale.
Ci sono siti web importanti come Altervista.org oppure Kiberlandia dove i
servizi dei portali vengono pagati in una sorta di denaro virtuale, il cui
uso e' limitato alle comunita' da essi rappresentati, e che ci si procura
pagando in euro o aiutando i webmaster in operazioni vantaggiose, come
l'esposizione di banner o la pubblicita' della comunita'.
Che si chiamino Ac piuttosto che Klcoin, questi soldi virtuali hanno delle
regole chiare per essere guadagnati e spesi, e giornalmente c'e' qualcuno che
fatica per guadagnarsene almeno una modesta quantita'.
Ci sono gia' in cantiere delle comunita' web, con moneta virtuale, dove i
membri possono vivere e sperimentare modelli economici-finanziari alternativi
a quello capitalista, dove merci e servizi, favori e pubblicita', consulenze
e software si pagano con il denaro del portale.
A parte ovvie considerazioni su queste iniziative, e' interessante notare che
comunque l'esistenza di una moneta virtuale, scambiata su un sito web che
consente interazioni nazionali come solo Internet puo' fare, di fatto
permette la produzione di ricchezza, di risorse e interazioni tra persone
lontane, laddove non ci sarebbe quasi sicuramente mai stata.
Prendiamo un caso che presenta delle analogie, e che dovrebbe far riflettere,
e cioe' quello dell'Argentina.
Dopo il crollo economico di pochi anni fa', a cui e' seguita una enorme
perdita' di valore della moneta nazionale, quasi tutta la popolazione
argentina si e' trovata alla fame e a dover escogitare nuovi metodi per
sbarcare il lunario.
Cosi' sono sorte diverse "monete locali", rappresentative di associazioni
piuttosto che di quartieri cittadini, garantite con il valore di merci
direttamente acquistabili nelle sedi dei consorzi.
Servizi e merci sono stati cosi' scambiati su valute virtuali, non
riconosciute dallo stato come soldi pubblici, ma aventi valore (legalmente
riconosciuto) per chi aderiva all'iniziativa.
Usando il denaro argentino con forte inflazione semplicemente tantissime
opportunita' non si sarebbero potute realizzare.
Lo stesso governo ha tollerato il fenomeno, conscio che avrebbe sviluppato
risorse che altrimenti non avrebbero mai visto la luce, e che indirettamente
l'intera societa' argentina ne avrebbe veneficiato indirettamente anche
nell'economia generale.
Cosi' sono sorti lavori all'ombra dei consorzi di moneta virtuale, perche'
gente disoccupata ha potuto ricavare uno spazio utile di scambio, di
interazione con persone nuove, di scambi di favori o servizi.
Inquietante notare che una moneta di un consorzio, scambiabile direttamente
nel proprio quartiere con merci di prima necessita' del consorzio stesso, e'
molto meno virtuale di quasi tutte le banconote del mondo, che rappresentano
valori svalutati o riserve inesistenti.
Il caso dell'Argentina suggerisce che il fenomeno delle monete virtuali sul
web potrebbe rivitalizzare scambi e produzioni di servizi, non in concorrenza
con monete locali come l'Euro, ma in supporto alla stessa economia italiana
che troverebbe nel "sistema Italia" risorse in piu' che altrimenti non
avrebbero visto la luce.

Ipotizziamo quindi come sarebbe possibile realizzare un portale in cui gli
utenti utilizzano della moneta virtuale.
A parte le strutture software che lo rendano possibile, alla portata di un
qualsiasi programmatore medio, sarebbe meglio che il sito avesse una
struttura come quella dei forum, basata su sistemi come per esempio il .php .
Segnalo che e' anche possibile che presto un noto pacchetto gratuito di "kit
per forum", scaricabile gratis dal web, abbia al suo interno una funzione di
moneta virtuale.
Si comincia inserendo una sezione che espone le "merci di garanzia", ovvero le
risorse che garantiscono la moneta virtuale, di solito merci che non
deperiscono o non risentono del tempo, di tipo anche differente tra loro, nel
cui costo in "crediti del sito" e' compresa anche la consegna per via
postale.
Immaginiamo che si tratti di 1.000 caffettiere al costo di 1.000 CS (Crediti
Sito) cadauna, sono cosi' garantiti 1.000.000 di Crediti Sito e la somma
totale dei soldi virtuali presenti nel sito-forum non dovrebbe superare
questa cifra.
Non avrete quindi nessun timore se anche tutti gli iscritti al forum volessero
prendere tutte le caffettiere, ma semmai lavorerete su una economia piu'
reale di quanto si possa immaginare a prima vista.
Se per ogni nuovo aderente si regalasse una somma all'atto dell'adesione, per
esempio 300 CS, avremmo legioni di furbi che si registrano sotto nomi fasulli
(o radunando amici e parenti) per poi trasferire i soldi virtuali al loro
nominativo principale, e cosi' comprerebbero merci senza aver dato merci,
lavoro o servizi.
Ne consegue che ogni nuovo aderente deve cominciare dalla somma di zero CS, ma
puo' guadagnare valuta lavorando per il portale, mandando Euro mediante un
vaglia, offrendo merci e servizi ad altri utenti che hanno gia' guadagnato
CS.
Il segreto del successo dell'iniziativa sta' infatti nel permettere lo scambio
di valuta virtuale tra gli utenti, certo non di grandi cifre prima di
trovarvi impigliati in attivita' criminali o riciclaggi di denaro sporco, ma
consentendo lo scambio di servizi ed inducendo tutti a portare lavoro e
risorse nella comunita'.
Chiaramente chiunque abbia una calcolatrice fara' i suoi conti ed, immaginando
che una caffettiera al supermercato costi dieci Euro, nella loro testa molti
aderenti attribuiranno un valore di ogni CS pari a un centesimo di Euro,
anche se poi saranno gli scambi ed i servizi a dare il vero valore del denaro
virtuale; non sara' possibile che una persona lavori tutto un giorno per 100
CS qando una caffettiera costa 1.000 CS, altrimenti pensera' di essersi
sbattuto per un Euro al giorno, un gestore di un sito-forum di questo tipo
deve ben tenere da mente queste cose perche' se perde di credibilita' crolla
tutto.
E' necessario che chi gestisce il portale trovi modi di far lavorare i suoi
aderenti, in modo proficuo, per fargli guadagnare denaro virtuale senza che
si sentano troppo sfruttati, altrimenti non avranno soldi da spendere. gli
scambi tra utenti non decolleranno mai e l'iniziativa morira' da sola.
Dovrete avere modo di poter controllare ogni cosa che viene offerta, per
esempio un download offerto a 100 CS non puo' contenere immagini pedofile
oppure software crattato perche', se anche aderendo al vostro progetto una
mela marcia vi ha firmato un contratto in cui vi scarica da ogni
responsabilita' legale, la pubblicita' sui giornali non sarebbe comunque
bella.
Se avrete successo troverete che molti aderenti al vostro portale saranno
soddisfatti, essendosi procurati lavoro, beni e servizi a cui altrimenti non
avrebbero avuto accesso.
Indirettamente la stessa economia "normale" del "sistema Italia" ne trarra'
giovamento, perche' avrete permesso la realizzazione di risorse dove esse non
esistevano.
Ma a questo punto dovrete assoldare (pagando in CS) qualche membro fidato che
vi aiuti a controllare tutte le trattazioni, a risolvere questioni tra
utenti, e anche un esperto di difesa informatica contro l'hacker di turno che
vuole scassinare il sistema per accreditarsi 100.000 CS senza aver mai alzato
un dito nella comunita' web.
Tutte le merci offerte devono essere legalmente cedibili, tutte le vendite
devono essere espresse nella moneta virtuale del portale ed essere
comprensive delle totali spese di consegna (per esempio, busta imbottita e
francobolli); se qualcuno sgarra o fa' il furbo intervenite voi togliendo
d'ufficio i CS (agendo sui comandi del sistema) al disonesto e trasferendone
alla vittima in quantita', poi cacciate i disonesti senza pieta'.
Cosa ci guadagna il gestore del sito-forum?
Per cominciare tante visite, che rendono interessanti l'esposizione di
pubblicita' a pagamento.
Poi la possibilita' di poter acquistare egli stesso, in situazione di "primo
ricco" i beni o i servizi che interessano, ovviamente senza abusare della
totalita' della moneta virtuale circolante; in fondo mettendo voi i "beni
garanzia" di 1.000 caffettiere, avete aggiunto al sistema ben 1.000.000 di
CS, qualcosa da parte vi rimane pure a voi e spendendo aggiungete vitalita'
economica al sistema generale.
Ci sarebbero ancora tante cose da dire ed illustrare, ma li lascio alla
fantasia di tutti.
Per ulteriori informazioni sulle monete virtuali inseriti in comunita' sul web
rimando ad una ottima ricerca presso:
http://www.freeforumzone.it/viewmessaggi.aspx?f=14417&idd=4141 .
Cordiali saluti.
Daniele Dellerba.