Medicina Paranormale

 

La medicina paranormale ebbe origine nella notte dei tempi; il gesto di imporre le mani su un corpo malato è innato nell’uomo. Impronte di mani capaci di curare si trovano già nelle grotte preistoriche. Nell’antica Grecia, Asclepio sanava i sofferenti imponendo le mani divine su di loro. I primi sovrani di Francia, Inghilterra, Ungheria ebbero facoltà taumaturgiche, così come -e sono solo i casi più celebri- Cornelio Agrippa, Paracelso e Cagliostro. L’Inquisizione vide con sospetto chi osasse riprodurre i miracoli di Gesù. Franz Anton Mesmer (1734-1815), medico e filosofo, applicò le qualità del magnete all’organismo umano colpito da varie patologie. Ottenne buoni risultati e dunque si convinse che l’energia guaritrice poteva essere emessa anche attraverso la punta delle dita, sotto forma di fluido magnetico. Nonostante i suoi incredibili risultati, la scienza ufficiale riuscì a farlo interdire, impedendogli di esercitare la sua pratica. Attualmente l’opera dei guaritori è soggetta a leggi contrastanti. In Italia essa è proibita in base all’art. 384 del Codice Penale. In Germania e Gran Bretagna è consentita, seppure soggetta a limitazioni. Alcune persone sono guarite improvvisamente da gravi patologie, ritenute incurabili dalla nostra medicina, dopo essere state visitate o rapite (secondo le loro stesse affermazioni) da entità extraterrestri dotate di poteri taumaturgici o di avanzatissime tecniche chirurgiche. La letteratura ufologica ha celebrato il caso di Deanna Dube, la giovanissima americana guarita da una malformazione cardiaca senza rimedio -che avrebbe dovuto ucciderla in pochi anni- grazie all’imposizione delle mani effettuata sul suo petto da un alieno appartenente alla razza dei ‘Grigi’.