Conoscevo un fotografo
molto bravo, appassionato, tra l'altro,
di discipline legate al paranormale. Con
una speciale attrezzatura e speciali
pellicole (non è il mio campo) riusciva
a fotografare "forme" non
percepibili all'occhio. A volte,
tuttavia, gli bastava usare una
comunissima Polaroid. Un giorno l'ho
condotto con me. Stavo analizzando il
caso di un'anziana signora che vedeva
"spettri" e
"fantasmi". Gli ho chiesto di
fotografare il punto presso una parete
bianca dove la donna vedeva una figura
umana diafana. E' venuta fuori una foto
suggestiva in cui si vede chiaramente una
sagoma umana, che ho pubblicato nel mio
libro "Storia, geografia e
scienzedegli Ufo", Milano 1998.
Roberto Malini.
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