Il DNA, lacido
desossiribonucleico, è la molecola che
contiene linformazione genetica. La
manipolazione del DNA è alla base delle
nuove biotecnologie, che comportano
lutilizzo di organismi viventi per
creare "prodotti" vivi. Dolly,
la pecora clonata in Inghilterra e le
scimmiette "costruite"
nellOregon sono i primi risultati
di questa scienza. La bioetica è la
disciplina che intende stabilire leggi
morali e frontiere invalicabili riguardo
alluso delle tecnologie in medicina
e biologia. Se questa scienza saprà
imporsi con forza, appoggiata dai governi
e dagli istituti di ricerca, la
clonazione e le altre forme di controllo
della materia vivente saranno soggette a
precisi limiti. La storia della scienza
ci insegna tuttavia che la ricerca è
incapace di fermarsi. Di conseguenza,
come è avvenuto per lenergia
atomica, è probabile che il controllo
delle biotecnologie ci sfuggirà di mano,
con risultati inimmaginabili. Sul fronte
sanitario, il futuro vedrà affermarsi la
diagnostica genetica e moltiplicarsi le
terapie geniche. Migliorerà la nostra
conoscenza del sistema immunitario. Si
limiteranno i danni prodotti
dallinvecchiamento delle cellule.
Le biotecnologie consentiranno inoltre di
produrre ortaggi immuni agli agenti
patogeni, oltre che animali e vegetali
transgenici. Recita il Codice
di Norimberga: "Il grado di rischio
da correre non dovrà superare quello
determinato dal valore umanitario del
problema che lesperimento dovrebbe
risolvere".
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