Secondo numerose
testimonianze, spesso corredate da
disegni e precise descrizioni, il mitico
Chupacabras sarebbe riapparso nel nostro
tempo, dopo un breve periodo di oblìo.
La sua ricomparsa potrebbe coincidere con
lomicidio di Manuel José
Francisco, calzolaio del Guatemala
orribilmente ed inspiegabilmente
scarnificato da un animale sconosciuto.
Nellestate del 1996 due turisti
americani in vacanza sullisola di
Portorico sono stati aggrediti e feriti
da un predatore misterioso, la cui
descrizione riconduce al mitico
Chupacabras. Prima di questi due assalti
del mostro, il caso più recente e meglio
conosciuto risale al 29 settembre 1988,
quando tre bambini ritrovarono nei
dintorni di Guarapiranga, in Brasile, il
cadavere di un uomo cui erano stati
asportati gli organi interni. Il corpo
era inoltre completamente privo di
sangue, che era stato aspirato attraverso
minuscoli orifizi. Secondo alcuni
patologi, anche gli organi che si
trovavano nella cavità addominale erano
stati risucchiati attraverso i forellini,
con una tecnica sconosciuta. Alcuni
ufologi ritengono che il mostro sia il
prodotto di una manipolazione genetica
effettuata da intelligenze aliene. Sono
giunti a questa conclusione osservando
più volte la concomitanza tra
apparizioni di UFO e aggressioni della
temibile creatura. Gli occhi del mostro,
inoltre, negli identikit tracciati in
base alle testimonianze, ricordano quelli
degli extraterrestri conosciuti come
Grigi. La carcassa di un
Chupacabras, filmata in Messico da una
troupe televisiva e mostrata a Leeds nel
1996, durante la quindicesima Convention
Internazionale sugli UFO, sembra
piuttosto appartenere a un grande felino
oppure a un feticcio creato per fini
rituali unendo tra loro pezzi e ossa di
animali diversi. Per quanto riguarda le
tradizioni di Portorico, terra eletta del
mostro, è segnalata da tempi remoti la
presenza del misterioso, feroce Diablo o
Garadiablo. Negli anni 70 furono
riportate dai quotidiani locali le
aggressioni del Vampiro de Moca,
probabilmente lo stesso Chupacabras. Nel
Sudamerica sono noti e temuti fin
dallantichità gli
oulapatou, esseri spettrali
capaci di rendersi invisibili e di
imitare i versi degli animali. A queste
creature sono attribuiti i delitti più
cruenti, poiché si dice che sottopongano
a orribili mutilazioni e divorino
parzialmente corpi delle loro vittime.
Aggressioni al bestiame da parte di
animali sconosciuti, con mutilazioni e
dissanguamento, sono note anche nel
nostro paese. Talora le ricerche hanno
condotto a belve fuggite da circhi
itineranti o zoo privati, talora sono
rimaste enigmi irrisolti. Trascurando i
vampiri e i lupi mannari, una tradizione
italiana vuole che una belva
soprannaturale si nasconda sotto i ruderi
del castello di Avogadro, vicino a
Quaregna (Vercelli). Questa mostruosità,
astuta e crudele, attacca e uccide il
bestiame (e forse anche gli esseri umani)
comportandosi come un vampiro. Gli
abitanti del posto la chiamano
"Carcassa". Scorrerie della
Carcassa sono avvenute anche in
Valsassina, fra il territorio di Como e
quello di Sondrio.
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