Come si fa a dire
che, l'anima, sia solo il frutto di
combinazioni chimiche o molecolari?
Benchè io sia abbastanza laica (o forse
solo una credente che non va in chiesa ma
svolge con tutto il cuore il volontariato
in Croce Rossa per aiutare il prossimo
bisogno d'aiuto), ho imparato a credere
nell'esistenza dell'anima (e non come
fatto chimico). Ho imparato a credere
all'esistenza dell'anima dopo una
curiosa, ma pur sempre vera anche se non
posso purtroppo dimostrarlo
materialmente, esperienza di quando avevo
diciotto o vent'anni... So che non è il
forum adatto, forse, ma vorrei
raccontarvela lo stesso (visto che è
stato trattato l'argomento)... Dunque...
Come dicevo, avevo diciotto o
vent'anni, ero a casa mia, era giorno ed
ero sveglissima quando ad un tratto
cominciai a non sentirmi per niente bene:
improvvisa e forte debolezza, una strana
sensazione di confusione/torpore in testa
con una misteriosa sensazione di vuoto...
mentale. All'improvviso, di colpo, mi
ritrovai a svolazzare come anima/corpo
spirituale astratto e leggerissimo quasi
attaccato al soffitto della camera dove
mi trovavo ed ero vestita di una tunica
bianca!!! Che strana sensazione: mi
stupii a non provare nessuna paura nel
volare (proprio io che, invece, ho il
terrore del vuoto sotto e attorno a me!)
ma che, anzi, mi piaceva molto... Mi
stupii di volare (cosa ci facevo quasi
attaccato al soffitto, librandomi nel
vuoto, senza cadere e con una tunica
bianca al posto degli abiti che indossavo
solo pochi secondi prima?) e mi stupii di
non avere nessuna paura ma, anzi, di
sentirmi tranquilla e al sicuro. Davanti
a me c'era la finestra chiusa, da dove
potevo vedere fuori. Guardai la finestra
ed il suo orizzonte; fui tentata di
volare verso e oltre la finestra e di
volare via fuori, all'aperto... Cominciai
a volare verso la finestra e poi... poi
guardai giù, verso il basso... Il vuoto
e quel mio corpo improvvisamente non
corporeo, non pesante ma anzi
leggerissimo, una volta ancora, non mi
fecero nessuna paura... Tuttavia, una
cosa che vidi, guardando verso il
basso, mi provocò una grandissima
paura: il mio corpo "terreno"
era lì, inanimato, vivo o morto non
saprei... Mi resi conto che non ero
ancora pronta per "volare via"
per chissà quali lidi estracorporei o di
altre "dimensioni" e lasciare
lì, così abbandonato, il mio corpo
terreno. Ricordo che provai un gran
terrore a quell'idea, all'idea di
lasciare incompiute chissà quali e
quante altre cose nella mia vita presente
e futura e di lasciare d'intentato
chissà quali mie capacità positive del
mio cuore... Con questo paura, con queste
idee mi ritrovai istantaneamente di nuovo
nel mio corpo (così come istantaneamente
lo avevo lasciato!). Aprii gli occhi
all'istante, sgranandoli, e sobbalzando
immediatamente per lo stupore guardai
istintivamente il soffitto, ricordai
(proprio come ora) tutti quei miei
pensieri, quel corpo "astratto o
incorporeo", quella sensazione
di pace e di non dolore (né fisico
né... come posso dire... né della
mente) quando istantaneamente mi staccai
dal corpo e allo stesso modo vi feci
ritorno! Non so dove volessi volar via,
in quello stato incorporeo, né dove e
nemmeno per chissà quale altra
destinazione (da com'ero vestita, così
di un candido bianco, non certo dove
regnano due corna, una coda a punta ed un
forchone rossi!!!). Strano, ma non avrei
nessuna paura a ripetere quell'esperienza
(ma non ora però, visto che,
finalmente, anche se tra alcune
difficoltà, mi considero abbastanza
felice, che ho ancora tanto amore e
aiuto da dare e ricevere dal prossimo -
soprattutto da dare - con tutto il cuore
e la mia anima; non ora che, nonostante
la mia felicità di adesso, sto ancora
lasciando diverse cose incompiute). Avrei
invece paura di dover abbandonare e
perdere, così, chi amo e le mie migliori
e sincere amicizie (ricambiata)...
Ma mi fermo qui, perché mi sto buttando
nelle mie riflessioni più intime... Io
so, sono convita, d'aver vissuto
realmente qualcosa di strano (forse
metafisico, così come è un vostro
forum?) ma so già anche che, sarà
tuttavia molto difficile credermi...
Potreste dirmi: "Mentre eri priva di
sensi, avrai sognato" . Forse, ma
un'anima chimica o molecolare non può
uscire ed entrare dal tuo corpo così,
com'è accaduto a me, e farti provare
quello che ho provato io... Ma forse,
questo, è più un'argomento del vostro
forum sulla METAFISICA. Comunque, grazie
per avere "forse" letto una mia
esperienza che non ho mai confidato a
nessuno in vita mia... La paura d'essere
derisi c'è, ed è molto forte in me...
Ma ho sentito dentro di me che dovevo
raccontarla... Io credo
a quello che ho vissuto e Provato e mi
auguro che altri credano a questo mio
racconto. Io non ho ancora trovato
nessuna spiegazione, a questa mia prima e
finora unica esperienza estracorporea...
Un'anima fatta di chimica e molecole?
Quella si potrebbe creare per i robot,
che di anima non ne hanno nessuna!!!
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