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L'ULTIMISSIMA

"Orgasmo del cuore" non è solo una raccolta di poesie, ma un vero e proprio romanzo che racconta di una storia reale, quella di Andrea Lunardi, autore del libro, ragazzo dalla straordinaria sensibilità. Andrea, da anni, lotta contro una forza oscura, la distrofia muscolare, che lo costringe sulla sedia a rotelle. Questo, comunque, non lo ha sconfitto: continua a vivere per l'arte, sfidando la natura e la sorte ingiusta, affrontando la vita con determinazione e coraggio.
Ogni poesia è un episodio di vita, una riflessione, un insegnamento. Il tutto risulta estremamente originale dal punto di vista espressivo: in "Orgasmo del Cuore", poesia che ha dato il titolo all'intera raccolta, l'autore, per riprodurre il battito cardiaco, adotta un "Boom, Boom, Boom" assolutamente moderno ed imprevedibile.
In "Ombra Perdente", ancora, deride la propria malattia, che non riesce ad annientarlo spiritualmente in nessun modo (la "forza oscura" di cui sopra), con un "He, he, he", una risata che sa di vittoria e superiorità. E, infine, in "Alterato" conclude con un "Yes, yes, yes!"
E' chiaro che gli scritti di Lunardi nascano da un'attenta riflessione e da una mole impressionante di sofferenza (lo sottolinea, in particolare, nella poesia "Artisti dell'Anima", dove concepisce il dolore come antidoto della creatività). Come, del resto, successe per altri grandi autori della letteratura italiana come Giacomo Leopardi. Umanamente parlando, infatti, trovo che il poeta recanatese e Andrea Lunardi non siano così distanti: entrambi in lotta contro una natura avversa, entrambi meravigliosamente capaci di...CONTINUA LA RECENSIONE DI LORIS LIUZZI

Corso di formazione teatrale

L'ASA onlus, Associazione Scrittori e Artisti di Torino, organizza un corso di formazione teatrale aperto a tutti.
L'attività formativa del corso ha lo scopo di sviluppare nei giovani amanti del teatro una solida base tecnica che consenta loro di intraprendere con sicurezza l'attività teatrale.
Questo è possibile grazie all'esperienza degli educatori che collaborano al progetto. Durante l'anno 2006/2007 il corso sarà diretto dall'attrice professionista e regista Cristina Rigotti.
Il laboratorio ha durata annuale ed è finalizzato alla rappresentazione di un saggio finale basato su una sceneggiatura inedita.
E' prevista una frequenza di due ore settimanali in ore serali e l'iscrizione al laboratorio ha un costo di 20 euro mensili. Per ulteriori informazioni contattare il 338-6301744 o scrivere a liuzziloris@fastwebnet.it .

NEWS DAL MONDO

E' ON-LINE UN QUIZ ELEMENTARE SULL'UFOLOGIA. Provalo!

Voyager gli episodi TV in DVD

DeAgostini si spinge “ai confini della conoscenza” pubblicando per la prima volta in DVD il meglio della trasmissione tv in un’opera esclusiva.

I misteriosi cerchi nel grano, le oscure statue dell’Isola di Pasqua, i segreti delle piramidi, della vita dopo la morte, la leggenda di Atlantide o la storia del bambino che visse due volte: sono alcuni dei temi cari a Voyager, il programma tv di Roberto Giacobbo in onda su Rai Due, che, edizione dopo edizione, continua a riscuotere grande successo.

Apprezzato in Italia e all’estero per i dettagliati approfondimenti storico-archeologici su avvenimenti, luoghi e personaggi del passato, ma anche mitologici e leggendari, il fortunato format ha aperto i suoi archivi in esclusiva per DeAgostini.

“Voyager, ai confini della conoscenza in DVD” propone infatti per la prima volta il meglio della trasmissione in un’opera unica, corredata di fascicoli dai contenuti speciali.

Nei DVD, alla selezione degli episodi più apprezzati di Voyager, con i protagonisti della cultura internazionale che offrono il proprio contributo sul tema trattato, si affiancano filmati esclusivi dei back stage e inedite gallerie di immagini commentate da Giacobbo stesso.

I fascicoli, ricchi di notizie e molto accurati, affrontano il tema principale di ogni trasmissione, e lo approfondiscono attraverso mappe, disegni ricostruttivi, cronologia e una selezione di immagini. Propongono inoltre fotografie, curiosità e racconti sulle varie fasi di lavorazione del programma, attraverso le testimonianze di chi ha visitato e ripreso i luoghi misteriosi e affascinanti al centro del reportage.


Soltanto per chi si ordina on-line è disponibile una straordinaria offerta esclusiva, che prevede:
- Il primo DVD sui Templari + fascicolo GRATIS!
- I DVD 2 “Le Piramidi” + il DVD 3 “Cerchi nel grano” + i fascicoli corrispondenti al prezzo eccezionale di 9,99 euro (invece di 19,98 euro.)
- In regalo l’esclusivo sudoku elettronico
- In regalo con la seconda spedizione, il borsotto firmato The Bridge

Visita il sito!

Orb

Salve, Vi invio questa e mail dal momento che, alcuni giorni fa', scattando questa foto alla mia bambina, possiamo notare distintamente un orb, all'interno del quale appaiono i lineamenti di un volto di bambino.a.

Forse trattasi di estrinsecazione o proiezione della nostra energia nell'etere?

Cordiali saluti.

Orb II

Salve a tutti, mi chiamo E. e scrivo dalla provincia di Cuneo. Due anni fa il mio ragazzo ha scattato questa foto nella sua classe, e come potete notare, proprio sopra la testa dell'ultimo ragazzo a sinistra si vede un globo di luce...non sappiamo se si tratta di un difetto della macchina fotografica o di qualcosa di paranormale, come gli orb di cui avete già parlato nel vostro sito (a proposito vi facco i complimenti perchè è molto interessante). Se voi riusciste a saperne qualcosa di più e a farcelo sapere ve ne saremmo molto grati. Grazie in anticipo e un saluto a tutti.

Sogni premonitori

“Curiosando un po’ su internet ho trovato il vostro sito www.paranormale.net. Volevo raccontarvi alcune cose che mi sono successe. La maggior parte sono riguardano una serie di sogni premonitori molto enigmatici, sia per eventi positivi che negativi.
Sarò quasi schematica nel ricapitolarli:
- ho sognato che il mio ex mi diceva: "No guarda…non ce l'ha fatta papà". La mattina stessa verso l'ora di pranzo ha avuto un incidente d'auto;
- ho sognato mio fratello che stava seduto su delle scale e diceva verso una finestra: "Aiutami ti prego mi fa male la pancia". Il pomeriggio lo abbiamo portato a Roma d'urgenza per operarlo;
- cinque mesi fa, ho sognato 4 candele, di cui 2 erano spente e 2 accese e la terza si stava spegnendo. Una voce di donna molto dolce diceva "ora tocca a lui" e mio nonno, purtroppo, tre giorno dopo morì;
- l'11 agosto 2001, vidi un aereo e ridendoci sopra ho detto: "Sai che brutto se cadesse un aereo e morisse tanta gente". Il mese dopo è successo quel terribile episodio delle Torri Gemelle;
- ho letto le carte al mio ex (quando stavamo ancor insieme) e con ironia gli ho detto: "Mi tradisci…". Due mesi dopo ho scoperto che mi tradiva davvero.
- ho fatto le carte a un mio amico e uscì la carta dell'Imperatore. Non capendo cosa significasse ho detto: "A tuo padre viene la febbre". Purtroppo dopo tre settimane è morto di diabete.
- ho letto le carte a un mio amico, così per gioco, e gli ho detto "andrai a sbattere contro una torre". Tre giorni dopo è andato a sbattere col motorino alla "Torre del Trivio" situata nel mio paese, Velletri.
Fortunatamente i sogni premonitori non si sono riferiti solo ad eventi spiacevoli e sfortunati:
- ho sognato che mio padre portava a casa una gattina e diceva: "Questa è la reincarnazione di Fuffy". La mattina, verso le 10, ha detto salendo le scale: "Salutate Viviana... " e aveva il gatto in braccio...
- ho sognato che mamma stava in auto e diceva "Marco, ora esce"…mi sono alzata dal letto e mezz'ora dopo a mia mamma si sono rotte le acque;
- quando mia sorella è caduta per le scale e non si sapeva se potesse morire o no, io la sera sono andata a letto e ho sognato i miei due nonni materni, che non ho più da ormai 17 anni, che la prendevano in tempo prima che cadesse nel fuoco e mi hanno sorriso, dopodichè si è sprigionata una grande luce. La mattina dopo avevano detto che non correva alcun rischio;
- ho letto le carte a mia sorella e risultò che si sarebbe fidanzata con un ragazzo dal nome che iniziava per A. Il suo compagno si chiama Andrea...

Saluti e complimenti per il vostro sito”.

Eventi paranormali tra le mura domestiche

“Ciao,
mi chiamo P., sto cercando da qualche tempo delle spiegazioni ad alcuni eventi che sono accaduti e che continuano ad accadere. Talvolta avvertiamo che c’è qualcuno in casa, mia mamma dice che può essere qualche anima di passaggio e certe volte invece ci convinciamo che quella strana sensazione sia il frutto di fantasie. Una volta ero davanti al PC e dal sonno non riuscivo più a tenere gli occhi aperti: quasi mi addormentai e, ad un tratto, la mia testa “schizzò” all’indietro, come se avessi ricevuto uno schiaffo o pugno violento. Non sentii un vero e proprio contatto fisico, ma una sensazione molto strana, quasi come se qualcuno o qualcosa mi avesse sfiorato. Dopo un po’ di ore quella sensazione venne a ripresentarsi: sentivo che qualcosa mi stesse scivolando addosso, all’altezza dal piede allora mi sono innervosito e ho manifestato il mio disappunto, imprecando. Da allora non l’ho più sentito. Questo è successo sei mesi fa. Qualche volta abbiamo sentito la porta sbattere improvvisamente, oppure il campanello suonare inspiegabilmente. Mercoledì stavo vedendo un DVD con la mia fidanzata. Durante la visione, mi sono girato perché attirato da qualcosa che si muoveva dietro le nostre spalle, ma non vidi nulla. Finito il film, scendo giù per le scale a prendere una cosa in garage, salgo e lascio la porta della scala socchiusa, visto che ci stavamo preparando per uscire. Vado in bagno e la mia fidanzata si sistema il trucco nel corridoio dove c’è un grande specchio e accanto c’è la porta della scala. Quando sono uscito dal bagno l'ho vista terrorizzata. Mi disse: “Hanno chiuso la porta, pensavo fosse stata tua mamma che era scesa giù”, ma mia mamma non era in casa, eravamo da soli. Io le risposi: “Amore è stato il vento con tutti questi spifferi che ci sono”, ma lei ribatté dicendo di aver visto piegare la maniglia finché non si fosse chiusa la porta e in modo abbastanza silenzioso, come da manuale. Grazie per l’attenzione dedicata, cordiali saluti”. P.

Tutti i misteri di X-Files in DVD

De Agostini propone in un’unica imperdibile raccolta l’intera saga di X-Files

X-Files torna in DVD in un’opera eccezionale, che fornisce una panoramica completa sul mondo del mistero: la collezione De Agostini “The X-Files DVD collection –Dimensione Ignoto”.
Tutte le nove stagioni della serie cult del mistero sono proposte in DVD di altissima qualità, comprensivi di versione originale inglese, audio e sottotitoli multilingua.
Completano l’opera i fascicoli Dimensione Ignoto, che approfondiscono in modo rigoroso e documentato gli eventi inspiegabili del mondo del mistero, dalle apparizioni di UFO ai complotti politici, dalle enigmatiche civiltà del passato all’incognita dei mondi futuri. In più, l’affascinante racconto a puntate “Silent Invasion”, scritto dal giornalista ex agente segreto Andrew Cherry.
L’indimenticabile serie televisiva e la storia dei misteri più famosi oggi insieme in una collezione da non perdere.
Soltanto per chi prenota on-line l’opera, è disponibile qui

http://www.deagostiniedicola.it/_hidden/hidden.asp?ids=2812&idt=2797

un’offerta esclusiva e molto vantaggiosa, che prevede:

- Il primo numero gratis!
- I DVD 2 e 3 ed i fascicoli corrispondenti + in esclusiva assoluta “The secrets of X-Files", al prezzo speciale di 9,99 (sconto del 50%)
- Il prezzo bloccato per tutta l’opera
- Fantastici ed esclusivi regali: il portatutto per cellulare e i-pod ed il borsone 2in1 firmati The Bridge.

CONSULTA LA CARTELLA STAMPA

Orb e strana presenza a Varese

“Un saluto a tutta la redazione,
mi chiamo A. e scrivo dalla provincia di Varese. Qualche giorno fa, precisamente il 2 aprile in occasione di un compleanno intorno alle 21 circa, scattammo tra le altre questa foto con una fotocamera digitale modello Canon PowerShot A520, 4.0 mega pixels e notammo la sfera di luce che compare alle spalle dei due soggetti avente forma perfettamente concentrica.
Dapprima pensai a un errore della fotocamera o a qualche riflesso. Poi, incuriosito, cominciai a leggere circa queste luci che talvolta sono riprese con questi apparecchi elettronici.
Ora mi sorge il dubbio: questa luce può essere definita un "orb", come ho letto che si chiamano questi tipi di fenomeni, oppure è un difetto dovuto alla macchina o a dei riflessi?
Inoltre, io non capisco come nella stessa foto, in alto a destra di fianco al cestino di fiori, si possa scorgere e riconoscere un occhio con naso e bocca che sembra stia osservando il contesto intorno.
Vi prego di ingrandire il particolare: vi renderete conto che c'è effettivamente qualcosa di anomalo. Grazie, A.”

Maggio 1937

“Buongiorno caro Loris,
Ci troviamo nella campagna vercellese del 1937. Per la precisione a Villarboit. I miei nonni materni si sono trasferiti da poco dal veneto e mia madre era nata da pochi giorni. Siamo quindi nel maggio di quell'anno. Mio nonno, uomo di un'altra epoca, tutto d'un pezzo e che anche dopo questo fatto ha continuato a non credere nei fantasmi, si alzava alle 3 o le 4 del mattino per andare a tagliare legna nei boschi limitrofi alla cascina dove abitava. Un bel mattino mentre lavorava vicino ad un ruscello nota un ragazzo che nuota. Subito si insospettisce, anche perchè a quell'ora il ruscello era molto freddo, decide così di seguirlo per essere pronto a soccorrerlo. Ad un certo punto il ragazzo annega senza che mio nonno riesca a fare niente. Arrivato a casa ne parla sconvolto alla moglie, la quale scopre parlando con delle vicine che il ragazzo corrispondeva perfettamente alla descrizione di un giovane tedesco annegato l'anno prima proprio nel punto dove era sparito alla vista di mio nonno. Così hanno chiamato la famiglia e fatto dire una messa. La povera anima in pena non s'è più fatta vedere, ma in compenso mio nonno per tutta la stagione ha continuato si ad andare a tagliare legna, ma accompagnato dalla moglie e dalla figlioletta di pochi giorni!”

Un abbraccio meraviglioso

“Luglio 1999, era un giovedì per l'esattezza. Mia mamma e una nostra vicina di casa avevano litigato da poco. Comunque quel giovedì mattina, scendo come sempre per andare a lavorare. Beh ho incrociato lo sguardo di quella vicina che era alla finestra e sono rimasta allibita. Mi ha guardata in una maniera CATTIVA e soddisfatta. Giuro che in vita mia non ho mai visto tanta cattiveria in uno sguardo. Non saprei descrivertelo con maggior precisione, so solo che ho avuto paura, volevo tornare su e mettermi a letto perchè ero convinta che mi sarebbe successo qualcosa. Siccome però non ho mai creduto a queste cose, la mia parte razionale ha avuto il sopravvento e ho cominciato normalmente la mia giornata.
Però, sarà una coincidenza, ma guarda caso la domenica successiva a questo evento mia madre ha avuto il primo infarto. E, una volta che le condizioni di mia madre si erano stabilizzate e io ero un po’ più tranquilla, ho subito ripensato a quello sguardo.
Comunque sette mesi dopo, mia madre purtroppo è morta. Essendo ai ferri corti con mio padre, dopo una brutta litigata me ne sono andata di casa.
Il mio responsabile mi ha accolta in casa con la sua famiglia (moglie e una splendida figlia) fino a quando non avessi trovato una casa.
Una notte apro gli occhi e vedo (o credo di vedere) la bambina vicino al mio letto tutta vestita. Tutta stupita guardo l'ora e nel mentre lei va via e si mette a piangere. Era l'una di notte. Mentre sentivo la bambina piangere ho sentito qualcuno che si infilava nel mio letto. Ho fisicamente sentito entrare qualcuno nel mio letto. Mi giro ed era lei, mia madre. Stupita le ho chiesto come fosse possibile, lei mi rispose che voleva farmi sapere che ora lei stava bene ed era felice e serena, non dovevo preoccuparmi per lei. Le chiesi di mia nonna e mia zia e mi disse che erano anche loro nella stanza con noi ma io non potevo vederle. Mi disse ancora di non preoccuparmi, lei ora era con sua mamma e sua sorella e stava bene.
Il mattino dopo mi alzai, pensando al bel sogno della notte. La madre della bimba mi chiese scusa, perchè nella notte la bambina si era messa a piangere e aveva paura che mi avesse svegliata. Allora le ho chiesto a che ora fosse successo e lei mi rispose verso l'una....
Un anno o due dopo è successa un'altra cosa strana. Premetto che era un periodo in cui ero abbastanza tranquilla. Una notte mi sveglio all'improvviso terrorizzata. Mi sentivo osservata. Sentivo che c'era qualcuno in casa e ho pensato subito ad un ladro. Non avevo il coraggio di muovermi, poi all'improvviso non so perchè ho sussurrato "mamma". Ho provato istantaneamente un senso di pace interiore e ho ricevuto il più bell’abbraccio che una persona possa ricevere. Da allora non è più successo niente, anche se ci sono momenti in cui desidero risentire il calore di quell’abbraccio. L'unico contatto che ho ancora con lei è onirico, non passo notte senza sognarla, ma questo è normale”.

“Quel verso non era di mio figlio”

“Ciao, mi chiamo R.
Navigando in rete sono incappata in questo sito. Mi ha molto incuriosita ed ho cominciato a leggere con voracità tutti i suoi contenuti.
Tante volte mi è capitato che mi succedesse qualcosa di inspiegabile, ma mai ne sono rimasta stupita più di tanto: faccio una vita molto frenetica e quindi mi lascio tutto ciò che mi succede alle spalle, però un giorno mi è capitata una cosa veramente strana.
Era un giorno tranquillo, mia mamma era venuta a trovarmi a casa mia, il mio bambino era più vivace del solito, era molto allegro però non ci facevo caso: ho pensato che la sua vivacità fosse dovuta alla presenza di mia madre. Ad un certo punto, il mio bimbo comincia ad avere sonno, decido di addormentarlo; si addormenta quasi subito e lo vado a mettere a letto. A casa mia c'era molto silenzio. Eravamo solamente io e mia madre che chiacchieravamo piano per non far svegliare il piccolo.
Ad un certo punto sentiamo la voce di mio figlio in un'altra stanza della casa: non ha parlato, ma ha emesso il verso di quando si abbassa per prendere un giocattolo dal pavimento. Io e mia madre ci siamo guardate e ci siamo dette: “Si è svegliato di nuovo”. Invece, no.
Non era mio figlio, lui dormiva come un angioletto in camera da letto, non può aver fatto lui quel verso perchè la camera da letto è distante da dove eravamo io e mia madre e noi abbiamo sentito quel verso proprio davanti la porta della cucina, lo abbiamo sentito chiaro”.

Interferenza

“Salve vi volevo segnalare un evento che è accaduto molto recentemente. Mi chiamo Francesco, lavoro in fabbrica come operaio, e un mio collega ha come abitudine portare con se il cellulare con una playlist di canzoni in mp3.
Nella giornata di ieri, durante la canzone di Bob Dylan - Like a Rolling Stone, dopo 40 secondi l'audio si interrompe: si sente un vuoto e poi come dei lamenti, con una voce in evidenza che è ancora più strana. Abbiamo quindi “estratto” l'mp3 dal cellulare mettendolo sul PC pensando che fosse un mancato funzionamento dell'apparecchio, ma al contrario quella strana interferenza si ripete anche sul computer.

E noi pubblichiamo il file audio in questione (ciccate sul link per scaricarlo): LIKE A ROLLING STONE

Presenze

"Caro Loris, ho letto le varie lettere sul tuo sito e mi sono decisa a raccontare cosa è successo alla mia amica del cuore poche sere fa: mi ha telefonato dicendomi di aver scattato varie foto dal salone alla scala che porta in camera perchè i suoi tre cani (tre, mica uno!) guardavano fisso verso la porta e uno ha mostrato i denti facendo un basso ringhio... Ora, premetto che era sera e che in casa c'erano solo lei e il marito che “sonnecchiava” sul divano. Due sere dopo ha ritirato le foto e, come puoi vedere, sono piuttosto inquietanti: tre di queste hanno qualcosa e una non mostra più nulla. Noi siamo di Roma, se vuoi rispondere privatamente puoi farlo, ne sarei felice, mi piacerebbe avere un tuo giudizio. Grazie, un caro saluto, Sandra".

Sul dèjà vu

“Ciao, mi chiamo Daniele, sono affascinato dalla reincarnazione. Vorrei formulare una mia personalissima spiegazione agli utenti che spesso vi hanno scritto che asseriscono di avere dei dèjà vu. Ci sono due tipi di dèjàvu: il primo è quello in cui si ricorda frammenti di vite passate, come scene di guerra o posti familiari (che possono essere anche ricordi di più vite); il secondo è quello in cui gli sembra di rivivere situazioni o emozioni che ha già provato.
A mio avviso, questo è un messaggio che gli giunge dall’aldilà: il piano vitale che lui stesso ha redatto nel passaggio nell’aldilà, e che ha stabilito tra le diverse vite vissute, sta procedendo secondo i piani.
In sostanza, non sta rivivendo un momento, ma sta semplicemente ricordandosi di averlo scritto...noi tutti ci reincarniamo perchè in ogni vita impariamo qualcosa per far si che il nostro spirito abbia una sua evoluzione nell’arco dell’eternità. Sono concetti ovviamente molto difficili da spiegare, ma spero di essermi fatto comprendere”.

Voci

“Salve,
sono un ragazzo di 20 anni. Da quando avevo 6 anni vivo esperienze strane e misteriose. Era una sera come le altre: i miei nonni e mia mamma parlavano in cucina. Io mi allontano e dalla porta del soggiorno vedo un uomo fuori al balcone che si muove in modo strano; mi spavento e corro da mio nonno che ovviamente mi dice: “non è possibile, in balcone non c’è nessuno…” Io corro a verificare nuovamente, ma l'uomo è sparito. Mi avvicino per vedere se ci sono panni stesi o qualche altra cosa che può creare quell'effetto. Assolutamente niente. Così è iniziato tutto. Da allora, durante la notte, mi disturbano soffi di aria gelida e forti rumori di passi. Poi sento voci che sembrano provenire dal nulla. Voci diverse che pronunciano il mio nome: “Gianluca”. Voci di donne e uomini, bambini, bambine, ragazzi e ragazze. Voci diverse: alcune dolci, altre imperative, alcune sofferenti, altre gioiose. Dopo un po’ inizio a vedere. Vedo persone trasparenti, spesso sembrano vive. Le sento ascoltando lo stereo o la musica al PC. Le voci escono dalle casse. Non riesco a capire quello che dicono. A volte succede che scompare tutto e vedo una luce fortissima. E’ blu. Oppure ci sono delle cose rosse che mi girano velocemente davanti agli occhi. Ho parlato con degli esperti e mi hanno detto che potrebbero essere visioni non sviluppate".

Se qualcuno volesse contattarmi la mia e-mail è: gianluca-serafino@hotmail.it.

Non so cosa pensare

"Ciao, mi chiamo Mattia, sono una ragazza di 27 anni e vivo nella provincia di Taranto. Vi faccio i complimenti per il vostro sito. Quello che sto per raccontarvi non è successo a me personalmente ma ai miei genitori. Si trovavano in vacanza in montagna ai confini con l'Austria (ora non ricordo il nome esatto) e per caso mentre facevano una passeggiata due ragazzi in bicicletta si fermarono e gli chiesero se potessero fare loro una foto. Premetto che mio padre non è un esperto di macchine digitali, ma accettò volentieri e si fece spiegare come avrebbe dovuto usarla. Nel momento di inquadrare i due ragazzi, nello schermo ne comparì solo uno! Spostò l'inquadratura un po' a destra e un po' a sinistra, ma niente. Vedeva tutto il paesaggio, uno dei ragazzi e persino mia madre che era quasi vicino a loro. Chiamò mia madre e anche lei vide la stessa cosa. Si susseguirono i tentativi. I due ragazzi, spazientiti, e forse per timore di perdere il loro gruppo, ringraziarono, riprendendo la macchina fotografica e andando via.
Io non so cosa pensare e sinceramente neanche i miei genitori. E posso garantire che non potrebbero mai mentire su una cosa simile. Mattia".

Globi di luce

C'è chi li definisce semplici giochi di luce, c'è chi dice siano passaggi dimensionali, c'è chi sostiene siano larve pericolose e ricche di negatività da evitare.
Noi continuiamo a pubblicarne delle foto:

Inviateci i vostri commenti e le vostre storie a liuzziloris@fastwebnet.it

Un volto nascosto

Ciao sono Gaetano, scrivo da Venezia. Sono molto interessato al vostro sito: complimenti! Volevo sottoporre agli utenti questa foto (fonte: http://italy.peacelink.org/animali/articles/art_11712.html):

Scrivi la tua opinione: liuzziloris@fastwebnet.it

SOS

"Salve,
scrivo al vostro sito che ho scoperto da poco in merito a dei fenomeni paranormali che avvengono in casa di mia cugina, precisamente in provincia di Roma.
Vi descrivo, in estrema sintesi, che si verificano sono apparizioni continue alle quali assistono più persone: dialoghi tra il figlio di mia cugina, che ha appena otto anni, ed entità invisibili di cui ignoriamo la natura, rumori, porte che si chiudono improvvisamente e molti eventi simili.
La situazione è di una gravità enorme, nessuno riesce a dormire casa nostra.
Ho anche sentito parlare di sedute spiritiche mal riuscite e ho immediatamente collegato i fatti. Scrivo a voi dopo trenta e-mail scritte a diverse redazioni senza mai ricevere risposta.
Grazie mille, M".

La redazione di paranormale.net ha provveduto a rispondere privatamente all'utente.

Video su alcune apparizioni giapponesi

Il nuovo collaboratore dello staff di paranormale.net, l'inventore e divulgatore scientifico Fausto Intilla, ci segnala, un po' per gioco e un po' per curiosità, questo filmato che vogliamo proporre agli amici utenti:

http://www.youtube.com/watch?v=OGePhNNRHcs

Si accettano commenti su liuzziloris@fastwebnet.it

Il fantasma del Grande Lago

"Ciao, mi chiamo Cristina,
sono entrata in possesso di uno strano documento che riportava un'altrettanto strana ma soprattutto inquietante "leggenda" che mi ha lasciata perplessa, ma incuriosita; per motivi di chiarezza nella lettura ho omesso alcune diciture in toscano antichissimo, riscrivendo il testo con parole sostitutive ma con lo stesso significato:

Si narra che in tempi lontani, dodicesimo secolo, nei pressi di un paese toscano di nome Certaldo, vivesse una nobile famiglia: i Conti Degli Alberti. Siamo in tempi in cui la nascita di un figlio "illegittimo" causava notevoli disagi e vergogne all'interno di una famiglia Nobile. Ebbene, il giovane Filippo portava il peso di un grande segreto, era il figlio illegittimo del Conte Alberto Degli Alberti, il cui castello si ergeva nel paese di Certaldo.
Il giovane Conte Filippo soffriva di una gravissima malattia alle gambe che lentamente lo stava portando all'infermità, aveva consultato molti medici ma la scarsa conoscenza medica del tempo non era molto risolutiva ed il giovane Conte peggiorava di giorno in giorno.
Quella sera aveva deciso di farla finita gettandosi tra le acque gelide del Grande Lago (il Lago di Piangrande) che da ragazzo aveva tanto amato per la sua posizione tra le ridenti colline della zona, dove soleva scorrazzare con le donzelle di paese.
Si vestì con vestiti bianchi come lui amava tanto indossare, si soffermò sulle rive per dare l'ultimo saluto alla sua terra, quando dalle acque in prossimità del canneto avvistò una fioca luce azzurrognola addensarsi in una sorta di nube assumendo l'immagine di una bellissima donna che al posto delle gambe aveva una specie di pinna tanto da sembrare una "sirena".
La bella "sirena" iniziò come una sorta di telepatico dialogo col giovane Conte Filippo, esortandolo a tuffarsi nel gelido e grande lago dicendogli che sul fondo esisteva del fango caldissimo che lo avrebbe guarito: Filippo si buttò senza esitazione immergendo le gambe nel fango, uscendo dal lago sentì subito una nuova forza impossessarsi delle sue membra, dopo pochi giorni come per miracolo riuscì nuovamente a camminare.
Ritornò al Lago di Piangrande nelle sere seguenti e per molti giorni ancora ma dell'affascinante fantasma non ve ne fu più traccia alcuna finché una sera di primavera la gente del paese di Certaldo vide il giovane Conte Filippo Degli Alberti andare verso il Grande Lago...senza farne più ritorno!
Era la notte del 13 aprile 1107, la notte di San Martino...leggenda o verità che sia. I vecchi del paese di Certaldo raccontano che il fantasma del giovane Conte Filippo si aggira ancora oggi nelle sere di primavera, lungo le sponde del grande lago; e le donne della zona testimoniano che mentre i loro uomini si dedicano alla pesca all'imbrunire, vedono strane luci afone elevarsi dalle acque vicino al canneto e strane voci sommesse accompagnano una danza impercettibile tra due ombre: di una donna bellissima con le sembianze di una sirena ed un uomo vestito di bianco.
Vorrei tanto sapere se qualcuno tra i vostri contatti ha mai sentito parlare di questo racconto e se qualcuno può darmi consigli su come ricevere notizie più dettagliate; o su come riuscire a verificare l'attendibilità o meno di questa "leggenda"..."

E noi, cara Cristina, giriamo la tua richiesta a tutti gli utenti di paranormale.net. Per offrire il proprio contributo all'interessante ricerca scrivere a liuzziloris@fastwebnet.it

Capacità di spegnere i lampioni: ancora mistero?

Qualche mese fa paranormale.net ha pubblicato alcune testimonianze di utenti che ci riferivano di una loro particolare capacità: spegnere i lampioni. I fenomeni si verificavano, per la maggior parte, quando i testimoni erano emotivamente coinvolti ed in grado, quindi, di sprigionare forti energie. Ecco un'altra testimonianza:
"Ciao. Ti scrivo perchè ormai ossessionato. Mi sono affidato al web in cerca di qualche spiegazione. Nel vostro sito ho diverse testimonianze che presentavano molti punti in comune con quello che ho da raccontarvi.
Anche io spegno i lampioni. Non certo a comando, ma il fenomeno si ripete con grandissima frequenza. Succede almeno una volta a sera. Non ho paura di ciò, ma voglio solo capire perchè succede, se posso fare qualcosa. Matteo".

Di fronte alle prime testimonianze avevamo approfondito il caso. Per ora non abbiamo ricevuto risposte molto convincenti: ci è stato riferito che alcuni lampioni si accendono solo se percepiscono movimenti umani e si spengono immediatamente dopo, quando nel loro raggio di percezione non accade più nulla. Questa ipotesi può indubbiamente rispondere ad una parte di utenti che visitano le nostre pagine virtuali, ma certamente non è sufficiente per spiegare tutti i casi che abbiamo ricevuto. La ricerca continuerà sicuramente con altre spiegazioni che si aggiungeranno a quest'ultima proposta.

Mamma aiutami! Parte I

"Salve,
mi permetto di raccontare quello che mi è successo da quando sono diventata mamma di due ragazzi che ora hanno precisamente 22 e 16 anni. Il maschio, ora 22enne, quando era piccolo (circa 3 anni) ha cominciato a vomitare tutte le notti, e ribadisco solo di notte, per settimane, tanti piccoli pezzi bianchi che potevano sembrare carne di pollo o tacchino. Ero molto spaventata, ma il bambino nonostante non dormisse di notte, il mattino dopo sembrava stare bene. Non ho mai avuto una gran fede, ma mi fidavo ciecamente del mio parroco e accompagnata da mia madre portai il bambino a farlo benedire. Il parroco tentò di tranquillizzarmi, dicendo che forse era solo gastrite. Disse un paio di preghiere e mentre mi accingevo a lasciare un'offerta la rifiutò chiedendomi di accendere delle candele alla Madonna. Così feci, ma dopo essere salita in macchina, guardai nel portafoglio e la banconota che volevo lasciare al parroco era sparita. Il vomito, però, non cessò e la stessa notte riprese sempre più violento. Avevo un'amica sensitiva che, un pomeriggio, appena si avvicinò al bambino, cominciò a dirmi che questo bambino aveva dei grossi problemi e avrei dovuto farlo benedire. Le spiegai che l'avevo già fatto, ma senza risultato. Mi raccomandò un frate che aveva un negozio di testi antichi nel centro di Torino. A quell'epoca io avevo come auto una vecchia 500 color rosso arancio che a mio figlio piaceva da impazzire perchè si poteva togliere la capotte e lui la definiva la "macchina sportiva". Per presentarmi all'appuntamento dovetti posteggiare piuttosto lontano perchè proprio in quella via c'era divieto assoluto di parcheggio. Incontrammo il frate davanti al negozio: ci stava aspettando e la sua barba lunghissima faceva un certo effetto. Ricordo che c'erano due gradini da salire per entrare nel negozio, ma lui non ci fece passare: avrebbe aiutato mio figlio stando praticamente sulla strada. Cominciò a pregare in maniera strana e particolare, mettendo la sua mano sulla testa di mio figlio che non lo guardò mai in faccia. Dopo pochi minuti mi disse semplicemente di andare a casa, che mio figlio sarebbe stato bene e probabilmente non si sarebbero più verificati queste crisi di vomito. Anche in quel caso avrei voluto lasciare un'offerta, ma mi fu rifiutata. Dovevo tornare a casa, ma alla prima presentazione di crisi, giorno o notte che fosse, avrei dovuto chiamarlo per portargli subito il bambino. Tornando all'auto, mio figlio era contento e tranquillo, ma mentre sfilai le chiavi dalla tasca, il portachiavi si apre come per magia e la chiave d'accensione cade in un tombino dove fu impossibile recuperarla. Da allora a mio figlio non si verificarono più crisi di questo tipo, ma nessuno, nè preti, nè frati, nè medici, ha saputo spiegarmi perchè mio figlio stesse male".

Mamma aiutami! Parte II

"Dopo qualche anno dalla guarigione di mio figlio, nasce la piccola A. con già tanti problemi, (vedeva mio fratello prendere fuoco in casa di mia mamma, per esempio), ma
arrivammo all'apice quando il 7 gennaio di 5 anni fa, mia figlia, allora 11enne, si svegliò urlando semplicemente "SONO CIECA, SONO CIECA". Il fratello era partito un paio di mesi prima come volontario nell'AM. A casa c'eravamo solo noi due: presi mia figlia che continuava ad incespicare ovunque, gatto compreso, la vesto e la porto al pronto soccorso pediatrico. Lì dopo qualche ora e qualche esame mi dicono che mia figlia sta
mentendo e che ci vede perfettamente. Non capisco, solo dopo circa mezz'ora mia figlia mi dice di vedere i miei grossi cerchi alle orecchie e nient'altro. Nel pomeriggio ci dicono che i valori sono normali ma vogliono tenerla sotto osservazione almeno sino al mattino dopo, ma verso metà del pomeriggio mia figlia comincia ad urlare dicendo di vedere 3 persone, probabilmente clown che le dicono che cosa deve dire e che cosa deve fare. In quel momento mentre urla "MAMMA AIUTAMI!!!" comincia a muovere la testa, e solo la testa, sempre più forte, senza riuscire a fermarsi.
Nessun medico sa darmi spiegazioni. Il pomeriggio dopo mia figlia mi chiede il rosario che aveva nella sua camera per tenerlo sotto il cuscino. Ha paura e vuole Gesù vicino. Mi offro di lasciarle la mia catenina benedetta con tanto di crocifisso stilizzato. Accetta ma il giorno dopo vuole il suo rosario. Passo la notte con lei e le crisi sono sempre più frequenti. Il giorno dopo vado a casa a prendere il suo rosario. Nel pomeriggio mentre cerco di parlare con un medico o un'infermiera perchè ad A. queste crisi la stavano distruggendo, mi accorgo che la bambina scrive con la fine della croce del suo rosario delle parole, ma subito non riesco a decifrarle.
Chiedo che cosa sta scrivendo e lei mi risponde in modo quasi cattivo: "non lo so". Faccio attenzione e mi rendo conto che le parole sono solo due: "MUORI - TU". Richiedo a mia figlia il motivo e lei dice di non sapere e che sono quelle persone che lei vede a costringerla. Passa la notte fra una crisi e l'altra, ma resto sempre accanto a lei. Il terzo giorno comincia come al solito: crisi, sbattimento di testa e parole senza senso, ma con la solita richiesta di auto. Nel pomeriggio vado a casa per prenderle altri cambi e quando torno mia figlia è cambiata. La vedo che si siede sul letto e comincia ad accarezzarmi lascivamente le gambe sotto la gonna lunga, il seno e le braccia sotto il maglione. Parla in maniera strana e ad un certo punto, mentre le dico di smetterla mi urla in faccia con un tono di voce diverso e più calibrato: "TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO". Mi spinge per la camera vuota verso il letto, riesco ad uscire e chiamo un'infermiera...ho paura a stare nella stanza sola con mia figlia!. Quando torno con l'infermiera mia figlia è tranquillamente distesa sul letto come se niente fosse accaduto, anzi come se non ricordasse quello che era successo qualche minuto primo. Chiedo la possibilità di poter dormire in camera con mia figlia la stessa notte, ma solo se con noi resta anche il papà della bambina. Racconto il giorno dopo ai medici cosa è successo e quindi ormai è deciso: la bambina viene ricoverata in neuropsichiatria, ma le crisi non spariscono anzi, qualche giorno dopo, era sabato pomeriggio, mia figlia mi chiede di pregare insieme. Non era nostra abitudine pregare, ma acconsento molto volentieri. Non avevamo ancora recitato la prima fase del Padre Nostro che mia figlia comincia a reagire violentemente, muovendo in maniera inconsulta non solo la testa, ma anche il corpo, come se fossero convulsioni
epilettiche, che esami successivi escludono. Parlando di esami ne fa una serie infinita e non vengono a capo di nulla".

Mamma aiutami! Parte III

"L'unica cosa che psicologi e psichiatri dicono di mia figlia è che il problema sono io, la mamma.
Iperprotettiva nei suoi confronti, non la lascio respirare e lei reagisce così. Mi mandano via e non mi permettono più di stare vicino a lei se non negli orari di visita. Una sera sento gli altri bambini urlare che A. è un'indemoniata, che ha avuto tante crisi, che è stata lasciata sola anche dalle infermiere. Chiedo spiegazioni che ovviamente non mi vengono date, o meglio mi viene detto che sono storie di bambini. Intanto nessuno vuole giocare con lei e quando finisce l'orario e devo andare via lei piange e mi dice che non sono brava come le altre mamme che invece dormono con i propri figli. Questo perchè la lascio sola con queste persone cattive che si materializzano ogni volta che è sola: due mesi di neuropsichiatria non l'aiutano, anzi... non la si può lasciare da sola, mai! Ora a distanza di 5 anni le crisi esistono ancora e non sempre lei riesce a controllarle. A volte durano pochi secondi, a volte ore, a volte giornate intere.
Grazie di cuore".

Ci credo

[LEGGI IL CASO CHIARA, LA DONNA ITALIANA CHE VEDE "A RAGGI X"]

Credo nella possibilità di vedere oltre il consentito (come se si disponesse di una "visione a raggi X").
Il nostro cervello elabora le informazioni sulla realtà che ci circonda grazie alla riflessione (e alla rifrazione in alcuni casi) di una parte dello spettro elettromagnetico (luce visibile dai 400 ai 700 nm circa) che rimbalzando sugli oggetti, arriva ai nostri occhi e tramite il nervo ottico viene trasmesso al cervello in forma di frequenze elettromagnetiche di vario tipo.
La nostra mente analizza ed elabora variazioni tra frequenze elettromagnetiche, non delle immagini predefinite! La nostra mente crea delle vere e proprie immagini, non le prende in prestito dalla realtà che ci circonda! Nulla è già definito..."la fuori".
Nello stesso modo in cui rimbalzano le onde elettromagnetiche della luce visibile, così fanno (in una certa misura) anche quelle ad alta frequenza (UV,raggi X,raggi gamma);
queste ultime però rimbalzano con altri gradi-criteri di riflessione-rifrazione, ovvero rimbalzano maggiormente o in minor misura rispetto alla comune luce visibile, a dipendenza della struttura della materia che vanno a "colpire".
Se esistono quindi delle persone con facoltà visive "sovrannaturali", ciò potrebbe essere dato dal fatto che la mente ("struttura ottico-cerebrale") di queste persone sia in grado di analizzare ed elaborare (oltre alle onde elettromagnetiche della luce visibile) anche altri tipi di onde elettromagnetiche.
Non dimentichiamoci che la Terra è costantemente "bombardata" da onde elettromagnetiche ad alta frequenza che ci giungono dagli spazi più remoti del cosmo.

Fausto Intilla
(Inventore-divulgatore scientifico)
www.oloscience.com

"Sentire": un bene o un male?

"Ciao, è da un po' che vengo sul vostro sito, e devo dire che è interessante anche dal punto di vista di uno scettico. Sono appassionata di paranormale, anche se tendo a cercare una spiegazione razionale per qualsiasi cosa.
Una cosa che mi capita spesso è che sento delle voci strane, quasi dei sussurri, durante il giorno, anche se con precisione non riuscirei a dire che cosa mi chiedono.
Mi capita spesso di fare qualcosa che sono certa di avere già fatto, frasi che sono sicura di avere già detto, quasi sempre ho dei presentimenti, che la maggior parte delle volte risultano esatti.
Se mi trovo in un dato luogo, avverto delle sensazioni relative ad un fatto che è avvenuto lì, e se prendo in mano, o tocco un oggetto con una particolare storia, sento tutto.
Poi, ho una paura veramente forte dell'acqua, anche per lavarmi, o bere, è una vera e propria battaglia, e spesso sogno qualcosa di indefinito ma angoscioso legato a questo elemento, anche se da piccola non ho avuto traumi di alcun genere.
Adesso io mi chiedo se è semplice sensibilità o qualcosa di più. E quelle voci? Sto andando fuori di testa davvero? Magari è una sciocchezza, ma mi sto davvero preoccupando, specie in questo periodo, perchè quelle sensazioni e questi sogni si stanno facendo sempre più pesanti e non riesco più a dormire serenamente, mi sveglio sempre sfinita.
Grazie mille dell'attenzione, e ancora complimenti per il sito". L. P.

Un magico presepe

"Gentile redazione,
non navigo spesso in Internet, anche perché il lavoro, impegnandomi per gran parte del mio tempo, non me lo permette. E' la prima volta che visito paranormale.net e ho deciso di inviarvi la mia testimonianza, sperando che sia adatta ai contenuti delle vostre pagine.
Credo molto nel Natale: penso sia la festa più speciale e significativa di tutto l'anno. Lavoro come cuoca e per l'anno 2006 avevo deciso di partecipare ad un concorso di presepi. Ovviamente desideravo fare bella figura, ma non avevo alcuna esperienza in merito: il presepe, infatti, visto l'ambito culinario, doveva essere fatto a mano.
Decisi, dopo parecchi giorni, di farlo con la pasta per la pizza. Non era semplice. Cominciai dal paesaggio e, dopo mille difficoltà, attraverso qualche stratagemma indovinato, riuscii a dargli vita: modellai delle montagne, delle casette, la famosa grotta e persino un ruscello.
La fase più difficile, quella delle statuette, era arrivata. Mancavano poche settimane alla presentazione del presepe: avevo poco tempo. Trascorsi ore e ore, con amore, dietro quelle statuette perché riuscissero bene: dovevo modellarle a dovere.
Devo ammettere che quando le terminai tutte mi sembravano brutte e imperfette. Per darle un po' di colore, e perché la pasta della pizza si indurisse, decisi di farle cuocere nel forno. Era la mia ultima possibilità: se non mi avessero convinto non avrei presentato il presepe al concorso.
Pensai: "Gesù, falle diventare belle perché devo rappresentare te e sai quanto ci tengo!". Dopo la cottura le tirai fuori e rimasi meravigliata, non credevo ai miei occhi: le statuette avevano cambiato aspetto. Persino il bue e l'asinello sembravano diversi, erano più…reali. Ho ringraziato Gesù nel mio pensiero: lo spirito del Natele è una cosa meravigliosa. Non ho vinto il concorso, ma è stato uno dei lavori più apprezzati. Vi invio, ovviamente, le foto del mio presepe".


Enti larvali

"Ciao,
mi chiamo A. e ti scrivo in relazione alle numerose foto che ho visto nel sito (bellissimo), nelle quali si possono notare quelle che sono state definite "sfere di luce" o "passaggi dimensionali".
Un invito a tutti coloro che si addentrassero nell'occulto, nella magia, nel mistero e in quant'altro: non sostate a lungo nei luoghi dove si trovano i "globi" e non cercate assolutamente di "interagire" con essi. Si tratta infatti di enti larvali, ovvero forme di pensiero umano altamente negative, alimentate da bassi sentimenti o emozioni di natura perversa che si coagulano sul piano astrale e (essendo pura energia) prolungano indefinitamente la loro esistenza provocando, nei soggetti più sensibili o emotivamente vulnerabili, disturbi psichici ed organici di varia natura.
La sofferenza del soggetto infestato, essendo energia emotiva negativa, nutre tali singolari esseri, veri e propri "vampiri astrali" (passatemi la definizione). Ci si può imbattere in essi anche praticando, senza i dovuti accorgimenti protettivi, sedute spiritiche, letture di carte, scrittura automatica e, in definitiva, qualsiasi ritualistica eseguita con superficialità. Vale la pena di sapere che le larve non possono essere allontanate con un "classico" esorcismo e che tendono a contagiare le persone a contatto con chi è altamente infestato.
Aggiungo infine che non solo i globi, ma anche certe entità vaporose e certi strani volti che compaiono nelle foto sono indizio di attività larvale, attività che tende a comparire nelle foto ed è invisibile ad occhio nudo. Complimenti per il lavoro svolto".

Una dolce speranza

"Cari amici di paranormale.net,
vi scrivo per raccontarvi un evento particolarmente significativo. Racconterò un episodio che ha dell'incredibile e che riempie di speranza di crede nel paranormale. Vivo a Milano da anni. Il ricordo di mia nonna è sempre vivo nel mio cuore: con lei trascorrevo le feste, i bei momenti in famiglia, le vacanze estive. Era proprio durante l'estate che andavo con lei a Trani (BA), nella sua vecchia casetta vicino al mare. Purtroppo, rammento ancora con assoluta lucidità la fredda mattinata in cui mi lasciò. Ebbene, a distanza di pochi giorni da quel terribile evento, che condizionò non poco me e la mia famiglia, ebbi un sogno meraviglioso. Mi ero appena svegliato, quando guardai ai piedi del letto: vidi la mia cara nonna che mi osservava con amore. Le chiesi: "Nonna, ma cosa ci fai qui? Non dovevi essere in cielo?". Lei mi rispose con un sorriso e aggiunse: "Caro mio, sto andando nella nostra casetta, a Trani…volevo solo salutarti e dirti che la tua nonnina ti è sempre vicina".
Dopo qualche giorno ricevetti una chiamata da parte di una vecchia amica della nonna che, preoccupata, mi riferì: "Devi scendere a Trani, perché hanno occupato la casa di tua nonna. Ci sono le luci accese!". Un po' per la preoccupazione, un po' per nostalgia, decisi di andare a verificare (un tempo non ero così impegnato nel lavoro e mi era possibile viaggiare) e, con grande stupore, notai che le luci della casa erano accese davvero. La porta, però, era chiusa a chiave. La aprii. Nella casa non c'era anima viva. Spensi la luce e il pensiero tornò a quello strano sogno. Che la nonna avesse davvero raggiunto la casa?"

Un sogno spaventoso

"Cara redazione,
mi chiamo C.D., sono un impiegato di banca, ho trentanove anni e vivo da più di dieci anni a Roma. Vorrei raccontarvi un episodio che mi ha un po' intimorito. Più precisamente, in me si è manifestata una fobia che avevo dimenticato da tempo.
Circa un mese fa, stiamo parlando quindi dell'inizio di novembre, ho fatto un sogno strano. Ero in una viuzza e portavo con me delle buste di plastica. Queste buste diventavano, pian piano, sempre più pesanti. Improvvisamente, mi venne incontro una signorina in sella ad una bicicletta: era meravigliosa e, per un attimo, la mia attenzione fu tutta sua. Come succede spesso nei sogni, però, accadono eventi illogici. Le buste scomparvero immediatamente. In un primo momento non me ne accorsi, ma poi capii che quelle buste, che pesavano così tanto, erano improvvisamente scomparse. Mi guardai intorno e mi accorsi che tutto quello che mi circondava era così imperfetto, irreale e quasi mi spaventava. Cercai quindi di capire come fossi arrivato lì. Quindi mi chiesi da dove ero partito. Infine, mi resi conto che non mi ero mai alzato dal letto, per esempio: mi ero trovato direttamente lì, all'improvviso e senza un perché. Cercai subito di svegliarmi, ma non ce la facevo. Cominciai ad udire delle strani voci: "Non uscirai da questa dimensione", dicevano. E in effetti io mi sentivo in trappola di quel mondo così irreale che, più passava il tempo, diventava nauseante.
Passò molto tempo. Cercavo di aprire gli occhi in tutti i modi senza successo. Alla fine, una voce mi ordinò di "pregarla" per uscire da quella dimensione; ubbidii all'ordine e, improvvisamente, mi svegliai uscendo da quell'assurda dimensione. Mi chiedo se sia possibile rimanere intrappolati in un'altra dimensione (non nel sogno, quindi)…nonostante la mia età preferisco non pensarci. Vi ringrazio per l'attenzione, C.D.". - Nella foto un'opera simbolista di Silvana Gatti, "Prigioniero di un sogno impossibile".

Il gatto nero

"Salve,
vi scrivo per uno sfogo personale, visto che evito di parlare con qualsiasi conoscente di quello che mi è accaduto recentemente. Dunque, innanzitutto sono una ragazza normale, conduco una vita assolutamente normale e non ho mai abusato di droghe. Ad ogni modo, circa nove mesi fa, ho investito un povero gatto nero che, improvvisamente, mi aveva tagliato la strada. Ero di ritorno da una festa durante la quale, lo ammetto, avevo bevuto un po' troppo. Inoltre, cosa ancor più grave, stavo tornando a casa in macchina (non ero nelle condizioni migliori per guidare). All'improvviso, come anticipato, un gatto mi tagliò la strada. Successe tutto all'improvviso, fu anche un impatto abbastanza violento (poverino, mi sento veramente in colpa!!!), ma decisi di tirare dritto, perché forse non mi resi neanche conto di quello che stava succedendo.
Il giorno dopo, ovviamente, realizzai meglio l'accaduto. Le notti successive sognai quel terribile impatto: ogni volta che lo ricordavo sentivo il mio cuore piangere. Al risveglio, nel cuore della notte, con mio grande stupore e paura, sentii dei rumori provenire dalla cucina del mio appartamento. Io, dalla mia camera da letto, non mi osavo ad andare in cucina, perché ho sempre avuto una paura folle dei ladri.
Una notte, però, udendo gli stessi rumori, mi sono decisa e ho raggiunto la cucina: ho acceso all'improvviso la luce e un gatto nero, spaventato a morte, è scappato in pochi secondi uscendo dal balcone. Probabilmente sono condizionata dall'accaduto, ma quel gatto era proprio uguale a quello che ho investito. Mi pare una coincidenza troppo grande…"

Quelle mani gelide

"Salve,
vi scrivo perché mi piace particolarmente come vengono presentati i casi e le testimonianze sul vostro sito. Infatti, a mio avviso, quando si affronta l'argomento paranormale è necessaria una certa accortezza. Vi invio la mia testimonianza, consapevole del fatto che in molti non crederanno alle mie parole. Poco mi importa, comunque. Questa è la verità.
Sono sempre stata una ragazza sensitiva, sin da piccola. Durante il corso del pomeriggio, spesso rimanevo sola in camera: d'improvviso, mi sentivo minacciata da una forza oscura che mi attaccava con violenza. Durante la notte, poi, è anche successo di avvertire del dolore fisico in prossimità delle braccia, dove al risveglio mi accorgevo di avere dei lividi. Mia madre pensava che qualche compagno di scuola mi usasse violenza, ma non era così. Durante la notte, ne sono convinta, qualcuno, o qualcosa, mi faceva del male fisico.
Durante l'adolescenza mi dedicai allo studio dei "tarocchi". Mi affascinavano per le loro potenzialità: se avessi imparato ad usarli, e quindi ad interpretarli, avrei capito qualcosa in più, avrei toccato ciò che, ai più, sfugge. Volevo "vederci chiaro" nel destino, rendermi utile agli amici o ai conoscenti. Nel giro di cinque anni diventai particolarmente capace, le mie previsioni difficilmente risultavano errate. Ma un giorno un amico mi chiese se la madre avesse una relazione extraconiugale: la mia risposta fu positiva, proprio alla luce di quanto i tarocchi mi avevano detto. Purtroppo, conoscevo la madre di questo mio amico. In qualche modo, venne a sapere quanto avevo riferito al figlio. Mi disse: "Stai molto attenta, perché durante la notte qualcuno potrebbe soffocarti…". Qualche notte più tardi mi spaventai a morte perché sentii due mani gelide fare pressione sul mio collo. Non era una presa potente, ma nonostante questo l'aria mi mancò per un attimo. E da allora che non mi dedico più alla lettura. Ho chiuso con questo mondo: è più grande di me e mi fa paura".

"Non posso pregare"

"Ciao a tutti,
innanzitutto complimenti per il bellissimo sito. Mi chiamo R. e sono di Latina. Credo fermamente in Dio e so che anche il diavolo non è solo un'invenzione. Sono sempre stata attratta dal paranormale, da piccola spesso mi capitava di spaventarmi. La mia casa era sempre piena di gente, i miei genitori invitavano spesso gli amici per fare delle vere sedute spiritiche. Le definisco "vere" perchè quel che succedeva era reale e sconvolgente: nelle classiche sedute a catena era mia madre ad andare in trance, a sbavare, a parlare con un'altra voce e a rivelare cose che non poteva altrimenti conoscere. Non nego che ho sempre avuto "paura" di questi episodi, ma la curiosità provocava in me un interesse a dir poco morboso per qualsiasi opera occulta. Così, per molti anni, ho preso parte a delle pratiche simili, ma quelle con bicchiere e cartellone che non necessitavano della cosiddetta "seduta". Ho comunque un grosso problema. E' diverso tempo che non faccio più queste cose e, purtroppo, non riesco a pregare. Infatti, ogni volta che di notte provo a farlo, inizio a sentire rumori sempre più forti che cessano solo quando smetto di pregare. Non è certo una bella situazione e non vado fiera di provare paura e di scendere a questa sorta di "compromesso" per non farmi spaventare da entità che, sono sicura, esistano davvero. Qualche giorno fa ho scattato una foto a mia madre: stavamo in casa mia e a sinistra si vede chiaramente un volto tra le tende. Non penso che sia solo mia suggestione…"

Io non ho mai pace

"Cari amici di paranormale.net,
vi scrivo per uno sfogo. In realtà sono consapevole del fatto che, probabilmente, mi sarebbe utile uno psicologo (lo dico con estrema serietà, anche se dicendolo do adito a facili battute). Ho comunque paura di rivolgermi ad uno "specialista", perché ho poca fiducia di chi è tenuto a "capire" la mia mente. Il mio problema mi condiziona durante tutto il corso della giornata. Io non ho mai pace. Quando sono solo, sento una voce inquietante che mi suggerisce di fare cose che nulla hanno a che fare con il mio modo di essere. Per esempio, sono molto affezionato ad una coperta che mi aveva sempre riscaldato da piccolo. Un tardo pomeriggio quella voce mi ha suggerito di tagliare un pezzo della coperta. In me si è scatenato un forte impulso di tagliarla con un coltello. L'ho fatto, anche se una parte di me ne soffriva enormemente. A volte questa voce mi dice: "Tu non sai parlare, non ricordi più alcuna parola". Che ci crediate o no, per qualche ora, sino a quando sono solo con me stesso, perdo ogni capacità dialettica. Sono molto spaventato da questo e penso che l'origine di tutto sia il mio cervello, ma non escludo il fattore paranormale.
Ovviamente, specifico che non ho nessun istinto pericoloso per chi mi circonda e nemmeno per me stesso. Per intenderci, alcuni principi rimangono invariati e intoccabili in me. Ad ogni modo, per le piccole cose, questa voce mi influenza notevolmente. Mi è difficile anche descriverne il timbro e la corposità. Il tutto è iniziato dall'età di 21 anni, sino ad adesso. E' un fenomeno che mi colpisce periodicamente, in periodi di solitudine e infelicità. Vi ringrazio per l'attenzione".

Messaggi

"Buongiorno,

porgo alla sua attenzione un caso piuttosto strano. La mia ragazza abita da 7 anni in una casa e da allora è "disturbata" da una bambina che continua a invocare il suo aiuto. Questa bambina le mostra la scena della sua morte avvenuta, più o meno, negli anni '40: è su una specie di granaio che gioca (effettivamente, il granaio esiste davvero) e qualcuno, che la mia ragazza non riesce mai ad identificare con precisione, spaventa la bambina che cade dalle scale (piuttosto ripide) e sbatte la testa morendo.
Ora, io non so se è un rifiuto psicologico alla casa oppure, effettivamente, se c'è qualcosa che la tormenta. Lei continua ad avere attacchi di panico, vorrei capire dove finisce la fantasia e dove inizia la realtà. La ringrazio anticipatamente".

A mio parere,
nel campo del paranormale, allo stato attuale delle cose, realtà e fantasia si sovrappongono. Per capire qualcosa nel mondo del mistero non è possibile ricorrere ad una data formula matematica che spieghi il fenomeno ed, eventualmente, permetta una sua reale applicazione. Nel campo del mistero si ricorre alle ipotesi, ai sentimenti, alle impressioni. Si fanno collegamenti logici o emotivi. Molte opere di fantascienza hanno preceduto e suggerito quello che sarebbe stato applicato molti anni dopo. Quello che prima era fantasia, ora è diventato realtà. E' lecito sperare che lo stesso avvenga per quanto concerne il mondo, ancora troppo oscuro, del paranormale. La tua testimonianza rappresenta un indizio importante per renderlo più luminoso ed accessibile.

Loris Liuzzi

Un evento premonitore

"Ciao,
vorrei anche io raccontarvi la mia storia perché mi piace molto questo sito. Sono già passati 3 anni dall'avvenimento che mi ha interessato. Sono un ragazzo di 25 anni e mi trovavo in casa della mia compagna. Avevo deciso di dormire con lei quella notte. Quando giunse il giorno, di colpo mi sentii bloccato e vidi una figura nera di fronte a me; ero completamente paralizzato, non riuscivo a muovermi. Era come se qualcuno fosse entrato dentro di me e mi stesse controllando. A quel punto, cercai di urlare, di emettere dei lamenti: volevo attirare l'attenzione della mia ragazza. Fortunatamente, la mia compagna mi sentii e, appena mi toccò per capire cosa stesse succedendo, tornai alla normalità. Non riuscivo a credere a quello che avevo visto, a quello che mi era successo. Ovviamente, riferendo il tutto alla mia fidanzata si era molto spaventata, tanto che la notte seguente non riuscì a chiudere occhio. A distanza di tempo, mi sento di riferirlo, mi sono lasciato con la compagna di allora, suo padre mi ha violentato fisicamente - costringendomi a delle cure mediche -e, per giunta, con quella ragazza ho avuto anche una figlia che, purtroppo, non la vedo da tre anni. C'è da dire anche che, dove successe quell'evento sgradevole, era morta la nonna della mia ex compagna. Grazie dell'attenzione".

Abile fotomontaggio?

"Ciao,
sono un ragazzo di Brescia, ho 35 anni. Volevo portare alla vostra attenzione un fatto accaduto qualche anno fa. Una sera, tornati a casa con la mia convivente, dopo aver passato una serata in compagnia a casa della sorella, per caso sfoglio la galleria di immagini del mio cellulare. Con sorpresa, vedo che una foto è stata scattata quella sera verso le 21.00. Il fatto è che il mio cellulare è stato chiuso nella borsa della mia ragazza tutta la sera e che nessuno lo ha toccato. La stanza è riconoscibile come il soggiorno della sorella, ma la figura che si vede nella foto nessuno di noi la conosce e per di più non era presente nella stanza quella sera stessa".

Pubblichiamo questa immagine senza esprimere particolari commenti. Per inviarci il vostro parere, scrivere all'indirizzo: liuzziloris@fastwebnet.it .