"Orgasmo
del cuore" non è solo una raccolta di
poesie, ma un vero e proprio romanzo che racconta
di una storia reale, quella di Andrea Lunardi, autore
del libro, ragazzo dalla straordinaria sensibilità.
Andrea, da anni, lotta contro una forza oscura,
la distrofia muscolare, che lo costringe sulla sedia
a rotelle. Questo, comunque, non lo ha sconfitto:
continua a vivere per l'arte, sfidando la natura
e la sorte ingiusta, affrontando la vita con determinazione
e coraggio.
Ogni poesia è un episodio di vita, una riflessione,
un insegnamento. Il tutto risulta estremamente originale
dal punto di vista espressivo: in "Orgasmo
del Cuore", poesia che ha dato il titolo all'intera
raccolta, l'autore, per riprodurre il battito cardiaco,
adotta un "Boom, Boom, Boom" assolutamente
moderno ed imprevedibile.
In "Ombra Perdente", ancora, deride la
propria malattia, che non riesce ad annientarlo
spiritualmente in nessun modo (la "forza oscura"
di cui sopra), con un "He, he, he", una
risata che sa di vittoria e superiorità.
E, infine, in "Alterato" conclude con
un "Yes, yes, yes!"
E' chiaro che gli scritti di Lunardi nascano da
un'attenta riflessione e da una mole impressionante
di sofferenza (lo sottolinea, in particolare, nella
poesia "Artisti dell'Anima", dove concepisce
il dolore come antidoto della creatività).
Come, del resto, successe per altri grandi autori
della letteratura italiana come Giacomo Leopardi.
Umanamente parlando, infatti, trovo che il poeta
recanatese e Andrea Lunardi non siano così
distanti: entrambi in lotta contro una natura avversa,
entrambi meravigliosamente capaci di...CONTINUA
LA RECENSIONE DI LORIS LIUZZI
Corso
di formazione teatrale
L'ASA
onlus, Associazione Scrittori e Artisti di Torino,
organizza un corso di formazione teatrale aperto
a tutti a partire dal 7 ottobre 2008.
L'attività formativa del corso ha lo scopo
di sviluppare nei giovani amanti del teatro una
solida base tecnica che consenta loro di intraprendere
con sicurezza l'attività teatrale.
Il laboratorio ha durata annuale ed è finalizzato
alla rappresentazione di un saggio finale basato
su una sceneggiatura inedita.
E' prevista una frequenza di tre ore settimanali
in ore serali e l'iscrizione al laboratorio ha un
costo di 20 euro mensili. Per ulteriori informazioni
contattare il 338-6301744 o scrivere a liuzziloris@fastwebnet.it
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Istinto
vampiresco
“Piacere,
mi chiamo F. e ho un figlio che è la mia ragione
di vita.
Da che mi ricordi ho iniziato ad avere mutamenti in quanto
a gusti musicali, cibo, e altro ancora intorno a i 15 anni,
ma la necessità di sangue ho cominciato ad avvertirla
da quasi un anno.
Provengo da una famiglia credente, Testimoni di Geova: anche
io prima di accorgermi di questa necessità, praticavo
e osservavo, con mio marito e mio figlio.
L'unico che mi resta vicino è mio figlio, invece
mio marito non concepisce questa mia natura, mi crede pazza,
mi crede una stupida malata fissata con i vampiri, mi deride,
arrivando anche alle vere e proprie offese, nemmeno gli
dò peso, capisco che per lui è impossibile
comprendermi per ora, formulo mille volte la frase: "non
appena mio figlio riuscirà ad essere totalmente indipendente,
farò un favore all'umanità distruggendomi".
Amo curiosare nel web e mi sono imbattuta in questa intervista
(http://www.paranormale.net/colvampiro.htm).
Ho forti emicranie se mi espongo troppo, arrossamenti cutanei,
e anche nausea che varia di intensità alla durata
dell'esposizione, i miei occhi tendono a bruciare e lacrimare
durante le giornate di sole.
E la costante voglia di sangue, quella è sempre più
forte… Ho paura della solitudine quale mi ero rassegnata
a contemplare, fino a che (se non erro) ho letto che persone
come me ce ne sono anche in questo paese”.
Scia
“Caro
Loris,
sono C., questa foto che ti invio è stata scattata
quest'estate, davanti una chiesa...nella tarda serata. Mi
trovavo in un luogo di villeggiatura dove vado di solito.
Se guardi attentamente in alto ci sono due raggi di luce.
Baci”.
A
volte prendo visione di alcune foto particolari. Non necessariamente
eclatanti, ma cariche di atmosfera e capaci di far immaginare
e sognare, come questa:
23/11/2009:
lettera a paranormale.net
"Caro
staff di paranormale.net, mi chiamo Carolina. Iniziò
tutto da quando io, mia madre e
mio padre, ci trasferimmo in questo appartamento di periferia,
una zona tranquilla. Ero abbastanza piccola, mi svegliavo
la notte piangendo e ogni volta che aprivo gli occhi vedevo
delle persone che mi fissavano e che dopo poco si dissolvevano
come il fumo, a volte mi capita ancora ma molto meno frequentemente.
Mi risvegliavo saltuariamente in posizioni illogiche, con
la testa ai piedi del letto. Dopo diverse apparizioni e
dopo aver riferito ai miei genitori di avvertire continuamente
presenze nella mia stanza, mio padre era propenso a far
santificare la casa da un prete, ma mia madre non ne volle
sapere nulla. Una mattina mi svegliai con un segno sul collo,
sembrava che qualcuno pochi istanti prima avesse tentato
di strozzarmi con qualcosa di molto sottile. Gli eventi
continuarono: a 10 anni frequentavo la quinta elementare,
era una mattina di primavera e andavo abbastanza di fretta,
mi ricordo quel giorno come se fosse ieri, entrai in cameratta
e mi sedetti nel bordo del letto per riflettere su cosa
stessi dimenticando di prendere, e la tv si accese all'improvviso.
Seguirono altri eventi inquietanti o perlomeno sospetti.
E il problema è che non sono ancora cessati..."
Magia
nera
“Buonasera,
sin da bambina avevo paura del buio perché quando
tutti dormivano, io, sentivo dei passi. Alcuni eventi che
mi hanno particolarmente sconvolta, hanno messo in crisi
persino la mia Fede Cattolica. Quasi due anni fa, mia sorella
cominciò ad avere attacchi di panico, prima leggeri
e poi così ripetuti che la portano a lasciare la
scuola. Assunse, sotto consiglio di un neurologo, degli
antidepressivi: questo causò una caduta repentina
della sua vita sociale. Durante una festa di compleanno,
dopo l'ennesimo attacco, una cara amica di mia zia disse
ai miei genitori che ci avrebbe portato da un signore. Questa
persona, dopo qualche giorno, di riferì che mia sorella
fosse vittima di una fattura. Mia sorella cambiò:
continuò ad avere le sue crisi, ma stranamente i
suoi occhi cambiarono. Non potrò mai scordare la
cattiveria che esprimevano. Mia sorella diceva che non fosse
lei a guardarci male anche se il male era nella nostra casa.
Non si poteva più mangiare tranquilli a causa dei
continui attacchi, quando faceva la doccia voleva tagliarsi
le vene, se mangiando ci accorgevamo che stesse guardando
troppo il coltello, eravamo costretti toglierlo di mezzo...coltelli,
forbici tutto quello che era tagliente. Sentiva delle presenze.
Diceva che ci fosse qualcuno a comandarla. Volevano farla
buttare dalla finestra. Non era in lei quando parlava, quando
ci insultava e ci diceva tutte quelle brutte cose. Fortunatamente
il male e il bene si compensano. Fu un'altra persona ad
aiutarci e a far sì che mia sorella si liberasse
di tutti quelli esseri cattivi che erano dentro di lei.
Dopo tutto ciò è passato una anno, mia sorella
sta bene e ha la sua vita”.
Halloween
2009, un ricordo di due anni prima
“Era
la notte del 1 novembre 2007. Io quel giorno non ero abbastanza
felice, visto che mio padre era in ospedale per un'operazione:
ero molto nervoso in quei giorni. Fortunatamente, tutto
si è risolto bene. Quella notte in cui mio padre
si doveva operare, restammo a casa solo io, mia mamma e
mio fratello. Nella notte, mi era difficile addormentarmi.
Accesi la TV, ma niente, i canali erano senza segnale. Erano
le tre precise. All'improvviso, non riuscii più a
muovermi. Potevo solo muovere gli occhi, cominciai a sudare,
volevo chiamare mia madre, ma mi accorsi che non avevo la
forza per farlo e che dalla mia bocca non usciva una parola.
Di colpo la televisione si riaccese da sola e la porta della
mia camera si chiuse. In quell'attimo mi spaventai molto,
ma non ebbi nemmeno il tempo di ragionare. Intravidi sopra
la mia testa un manto oscuro, quasi una forma volteggiare
nell'aria. Chiusi gli occhi, convinto che fosse tutto un
incubo, ma quando li riaprii non solo quel manto o forma
oscura era lì, ma avevo posato i piedi per terra
ed era vicino al mio letto. Mi diceva cose strane. In un
linguaggio incomprensibile. Poi udii meglio la sua voce.
Allungò le braccia. Mi toccò. Sprofondai nel
materasso accusando una sensazione di soffocamento. I miei
pensieri erano bloccati dalla paura. Quell'essere con le
sue mani toccò il mio petto. Io continuavo a soffocare,
intravedevo i suoi tratti somatici. “Ora sarai mio”,
pronunciò a sorpresa. Ricordo solo che allo scandire
di queste parole il mio cuore si fermò, e lui mi
si stava fiondando addosso gridandomi in faccia. Iniziai
una disperata preghiera e riuscii a salvarmi”.
Un
bacio pieno di amore
“Caro
staff di paranormale.net, mi chiamo A.T. ed ho una storia
che vorrei condividere con voi.
Mia zia morì nel 2001 per via di una grave malattia.
Io ero molto legata a lei, era come una seconda mamma, perchè
abitando accanto, ho passato in sua compagnia tutta la mia
adolescenza, anche perché mia madre lavorava tutto
il giorno.
Tre o quattro anni dopo la sua morte, successero cose strane
nella mia camera. Mentre io ero a letto, sentivo come qualcuno
che si sedeva sulla punta del mio letto, vicino i piedi.
Io non mi sono mai girata, perchè avevo il terrore
di poter vedere qualcosa. Seccedeva che sentivo qualcuno
sedersi sul mio letto e poi, ad un tratto, sentivo come
una brezza che mi sfiorava la fronte e mi spostava i capelli
dalla faccia. Io impaurita mi rifugiavo sotto le coperte,
ma sentivo sempre quella persona seduta accanto a me.Un
pò terrorizzata per questi eventi, tanto che non
riuscivo più a prendere sonno, un giorno lo dissi
a mia madre che con un crocifisso in mano disse tante preghiere,
tanto che da quella sera quei fenomeni misteriosi non comparvero
più.
Una sera ho fatto un sogno bellissimo: ho sognato che mia
zia era ancora in vita e mi stava preparando da mangiare
e al mio risveglio sentii uno schiocco di un bacio accanto
a me, alzai gli occhi per vedere se era mia madre, ma a
parte io e mio fratello, che stava dormendo, non c'era più
nessuno. Io il bacio l'ho sentito davvero, (posso sembrar
stupida), ma ho ricambiato anch' io il
bacio, e mi sono riaddormentata contenta. Pochi giorni dopo
sono andata a parlare con un prete per chiedere spiegazioni
su quanto successo e mi ha detto di non preoccuparmi perchè
è mia zia che mi ha voluto sempre bene e che mi sta
e mi starà sempre accanto”.
Il
primo avvistamento dell’anno
Ciao,
mi chiamo M. e scrivo da Reggio Calabria. Durante la mia
ricerca su internet di esperti sul paranormale, sono arrivata
al vostro sito. La notte di capodanno 2009 ero sul balcone
che immortalavo le luci della festa , quando tra i vari
scatti mi accorsi di uno davvero singolare .Nella foto che
vi invio si intravede il mezzo busto di un uomo scarno e
con la barba , con il volto leggermete piegato a sinistra.
Mi chiedo se si tratta di un semplice effetto ottico o effettivamente
potrebbe trattarsi di altro? Cordiali saluti M.
Apparizione
nei pressi di Caserta
“Salve,
sono E. da Caserta.
L'altra sera ho scattatato questa foto, a San Nicola La
Strada, comune limitrofo a Caserta. Compare un volto ben
visibile nel vetro della mia macchina, sopra una siepe alle
mie spalle. Non c'era nessuno per strada, perchè
pioveva a dirotto e tanto meno penso possa essere il riflesso
di qualcuno che siedeva affianco a me. Cosa ancor piu strana
è che se si zoomma l'immagine su quel punto, gli
occhi non sembrano esserci e si vedono due spazi neri al
posto di essi”.
Il
piccolo Tommaso
“Buonasera,
mi chiamo C., ho 38 anni e scrivo da Roma. Ho due bimbe
e sono scovolta da quanto successo venti giorni fa: mi ero
appena svegliata, ero ancora nel dormiveglia, quando la
mia mente ha visualizzato un’immagine: un fiume, un
terreno e degli alberi. Ho sentito, mio malgrado, che il
piccolo Tommy era lì, morto, ma a chi dirlo? Nessuno
mi avrebbe creduto. L’ho visto prima della sensitiva
che diceva di sentirlo nel fiume: io sapevo che non era
nel fiume, ma accanto al fiume. Stanotte ho avuto tanta
paura per queste mie apparizioni e non so cosa fare. Sogno
delle persone morte che mi chiedono di portare messaggi
a dei loro parenti ma io non l’ho mai fatto, ho sempre
avuto paura che mi prendessero per matta. Grazie per l’attenzione.
C.”.
Testimonianza
dalla Toscana
“Salve,
il mio nome è L., sono toscana... Vorrei raccontarle
alcune mie testimonianze paranormali se cosi si possono
definire. Premetto che nella mia famiglia vi sono già
stati casi analoghi, per mio padre, ma in particolare per
mia madre e per mia nonna che hanno perso l'una il padre
e l'altra il marito quando egli era giovane ed in modo tragico
cadendo da un tetto. Mia madre giura di aver sentito più
volte dei pesi sul letto (di corpi) sedersi vicino a lei
e alle sue gambe, senza che io né mio padre fossimo
li...Oppure vedere “con la coda dell'occhio”
delle sfere, delle ombre, girovagare per i terrazzi di casa
nostra. Addirittura siamo arrivati a pensare che, in eventi
particolari come matrimoni, separazioni, lutti e gioie,
vi è sempre la presenza di una grossa mosca che puntualmente
si posa su ciascuno di noi, anche se ci troviamo in luoghi
diversi distinti e separati. L'altra notte dormendo ho sognato
un parente morto, che a causa di una grave depressione dovuta
a vari fattori si è suicidato due anni fa. Ho sognato
lui ed un pazzo a me sconosciuto e desideravo profondamente
la sua morte. Infine, nel luogo in cui mio nonno materno
è morto (davanti casa mia) nell'estate 2008 ho fatto
delle foto con amici e in queste sono apparse delle sfere
di varie forme e di varie gardazioni di opacità.
Le ho rifatte il giorno dopo alla solita ora ma non vi erano
più. Mi chiedo come mai si verifichino tutti questi
eventi. L.”.
Voyager
gli episodi TV in DVD
DeAgostini
si spinge “ai confini della conoscenza” pubblicando
per la prima volta in DVD il meglio della trasmissione tv
in un’opera esclusiva.
I
misteriosi cerchi nel grano, le oscure statue dell’Isola
di Pasqua, i segreti delle piramidi, della vita dopo la
morte, la leggenda di Atlantide o la storia del bambino
che visse due volte: sono alcuni dei temi cari a Voyager,
il programma tv di Roberto Giacobbo in onda su Rai Due,
che, edizione dopo edizione, continua a riscuotere grande
successo.
Apprezzato
in Italia e all’estero per i dettagliati approfondimenti
storico-archeologici su avvenimenti, luoghi e personaggi
del passato, ma anche mitologici e leggendari, il
fortunato format ha aperto i suoi archivi in esclusiva per
DeAgostini.
“Voyager,
ai confini della conoscenza in DVD” propone
infatti per la prima volta il meglio della trasmissione
in un’opera unica, corredata di fascicoli dai contenuti
speciali.
Nei
DVD, alla selezione degli episodi
più apprezzati di Voyager, con i protagonisti
della cultura internazionale che offrono il proprio contributo
sul tema trattato, si affiancano filmati esclusivi dei back
stage e inedite gallerie di immagini commentate
da Giacobbo stesso.
I
fascicoli, ricchi di notizie e molto accurati,
affrontano il tema principale di ogni trasmissione, e lo
approfondiscono attraverso mappe, disegni ricostruttivi,
cronologia e una selezione di immagini. Propongono
inoltre fotografie, curiosità e racconti sulle varie
fasi di lavorazione del programma, attraverso le testimonianze
di chi ha visitato e ripreso i luoghi misteriosi e affascinanti
al centro del reportage.
Soltanto per chi si ordina on-line è
disponibile una straordinaria offerta
esclusiva, che prevede:
- Il primo DVD sui Templari + fascicolo GRATIS!
- I DVD 2 “Le Piramidi” + il DVD 3 “Cerchi
nel grano” + i fascicoli corrispondenti al prezzo
eccezionale di 9,99 euro (invece di 19,98 euro.)
- In regalo l’esclusivo sudoku elettronico
- In regalo con la seconda spedizione,
il borsotto firmato The Bridge
Salve,
Vi invio questa e mail dal momento che, alcuni giorni fa',
scattando questa foto alla mia bambina, possiamo notare
distintamente un orb, all'interno del quale appaiono i lineamenti
di un volto di bambino.a.
Forse trattasi di estrinsecazione o proiezione della nostra
energia nell'etere?
Cordiali saluti.
Orb
II
Salve
a tutti, mi chiamo E. e scrivo dalla provincia di Cuneo.
Due anni fa il mio ragazzo ha scattato questa foto nella
sua classe, e come potete notare, proprio sopra la testa
dell'ultimo ragazzo a sinistra si vede un globo di luce...non
sappiamo se si tratta di un difetto della macchina fotografica
o di qualcosa di paranormale, come gli orb di cui avete
già parlato nel vostro sito (a proposito vi facco
i complimenti perchè è molto interessante).
Se voi riusciste a saperne qualcosa di più e a farcelo
sapere ve ne saremmo molto grati. Grazie in anticipo e un
saluto a tutti.
Sogni
premonitori
“Curiosando
un po’ su internet ho trovato il vostro sito www.paranormale.net.
Volevo
raccontarvi alcune cose che mi sono successe. La maggior
parte sono riguardano una serie di sogni premonitori molto
enigmatici, sia per eventi positivi che negativi.
Sarò quasi schematica nel ricapitolarli:
- ho sognato che il mio ex mi diceva: "No guarda…non
ce l'ha fatta papà". La mattina stessa verso
l'ora di pranzo ha avuto un incidente d'auto;
- ho sognato mio fratello che stava seduto su delle scale
e diceva verso una finestra: "Aiutami ti prego mi fa
male la pancia". Il pomeriggio lo abbiamo portato a
Roma d'urgenza per operarlo;
- cinque mesi fa, ho sognato 4 candele, di cui 2 erano spente
e 2 accese e la terza si stava spegnendo. Una voce di donna
molto dolce diceva "ora tocca a lui" e mio nonno,
purtroppo, tre giorno dopo morì; -
l'11 agosto 2001, vidi un aereo e ridendoci sopra ho detto:
"Sai che brutto se cadesse un aereo e morisse tanta
gente". Il mese dopo è successo quel terribile
episodio delle Torri Gemelle;
- ho letto le carte al mio ex (quando stavamo ancor insieme)
e con ironia gli ho detto: "Mi tradisci…".
Due mesi dopo ho scoperto che mi tradiva davvero.
- ho fatto le carte a un mio amico e uscì la carta
dell'Imperatore. Non capendo cosa significasse ho detto:
"A tuo padre viene la febbre". Purtroppo dopo
tre settimane è morto di diabete.
- ho letto le carte a un mio amico, così per gioco,
e gli ho detto "andrai a sbattere contro una torre".
Tre giorni dopo è andato a sbattere col motorino
alla "Torre del Trivio" situata nel mio paese,
Velletri.
Fortunatamente i sogni premonitori non si sono riferiti
solo ad eventi spiacevoli e sfortunati:
- ho sognato che mio padre portava a casa una gattina e
diceva: "Questa è la reincarnazione di Fuffy".
La mattina, verso le 10, ha detto
salendo le scale: "Salutate Viviana... " e aveva
il gatto in braccio...
- ho sognato che mamma stava in auto e diceva "Marco,
ora esce"…mi sono alzata dal letto e mezz'ora
dopo a mia mamma si sono rotte le acque;
- quando mia sorella è caduta per le scale e non
si sapeva se potesse morire o no, io la sera sono andata
a letto e ho sognato i miei due nonni materni, che non ho
più da ormai 17 anni, che la prendevano in tempo
prima che cadesse nel fuoco e mi hanno sorriso, dopodichè
si è sprigionata una grande luce. La mattina dopo
avevano detto che non correva alcun rischio;
- ho letto le carte a mia sorella e risultò che si
sarebbe fidanzata con un ragazzo dal nome che iniziava per
A. Il suo compagno si chiama Andrea...
Saluti
e complimenti per il vostro sito”.
Eventi
paranormali tra le mura domestiche
“Ciao,
mi chiamo P., sto cercando da qualche tempo delle spiegazioni
ad alcuni eventi che sono accaduti e che continuano ad accadere.
Talvolta avvertiamo che c’è qualcuno in casa,
mia mamma dice che può essere qualche anima di passaggio
e certe volte invece ci convinciamo che quella strana sensazione
sia il frutto di fantasie. Una volta ero davanti al PC e
dal sonno non riuscivo più a tenere gli occhi aperti:
quasi mi addormentai e, ad un tratto, la mia testa “schizzò”
all’indietro, come se avessi ricevuto uno schiaffo
o pugno violento. Non sentii un vero e proprio contatto
fisico, ma una sensazione molto strana, quasi come se qualcuno
o qualcosa mi avesse sfiorato. Dopo un po’ di ore
quella sensazione venne a ripresentarsi: sentivo che qualcosa
mi stesse scivolando addosso, all’altezza dal piede
allora mi sono innervosito e ho manifestato il mio disappunto,
imprecando. Da allora non l’ho più sentito.
Questo è successo sei mesi fa. Qualche volta abbiamo
sentito la porta sbattere improvvisamente, oppure il campanello
suonare inspiegabilmente. Mercoledì stavo vedendo
un DVD con la mia fidanzata. Durante la visione, mi sono
girato perché attirato da qualcosa che si muoveva
dietro le nostre spalle, ma non vidi nulla. Finito il film,
scendo giù per le scale a prendere una cosa in garage,
salgo e lascio la porta della scala socchiusa, visto che
ci stavamo preparando per uscire. Vado in bagno e la mia
fidanzata si sistema il trucco nel corridoio dove c’è
un grande specchio e accanto c’è la porta della
scala. Quando sono uscito dal bagno l'ho vista terrorizzata.
Mi disse: “Hanno chiuso la porta, pensavo fosse stata
tua mamma che era scesa giù”, ma mia mamma
non era in casa, eravamo da soli. Io le risposi: “Amore
è stato il vento con tutti questi spifferi che ci
sono”, ma lei ribatté dicendo di aver visto
piegare la maniglia finché non si fosse chiusa la
porta e in modo abbastanza silenzioso, come da manuale.
Grazie per l’attenzione dedicata, cordiali saluti”.
P.
Tutti
i misteri di X-Files in DVD
De
Agostini propone in un’unica imperdibile raccolta
l’intera saga di X-Files
X-Files
torna in DVD in un’opera eccezionale, che fornisce
una panoramica completa sul mondo del mistero: la
collezione De Agostini “The X-Files DVD collection
–Dimensione Ignoto”.
Tutte le nove stagioni della serie cult
del mistero sono proposte in DVD di altissima
qualità, comprensivi di versione originale
inglese, audio e sottotitoli multilingua.
Completano l’opera i fascicoli Dimensione
Ignoto, che approfondiscono in modo rigoroso e
documentato gli eventi inspiegabili del mondo del
mistero, dalle apparizioni di UFO ai complotti
politici, dalle enigmatiche civiltà del passato all’incognita
dei mondi futuri. In più, l’affascinante racconto
a puntate “Silent Invasion”,
scritto dal giornalista ex agente segreto Andrew
Cherry.
L’indimenticabile serie televisiva e la storia dei
misteri più famosi oggi insieme in una collezione
da non perdere. Soltanto per chi prenota on-line l’opera,
è disponibile qui
un’offerta
esclusiva e molto vantaggiosa, che prevede:
-
Il primo numero gratis!
- I DVD 2 e 3 ed i fascicoli corrispondenti + in esclusiva
assoluta “The secrets of X-Files",
al prezzo speciale di 9,99 (sconto del
50%)
- Il prezzo bloccato per tutta l’opera
- Fantastici ed esclusivi regali: il portatutto
per cellulare e i-pod ed il borsone 2in1 firmati The Bridge.
“Un
saluto a tutta la redazione,
mi chiamo A. e scrivo dalla provincia di Varese. Qualche
giorno fa, precisamente il 2 aprile in occasione di un compleanno
intorno alle 21 circa, scattammo tra le altre questa foto
con una fotocamera digitale modello Canon PowerShot A520,
4.0 mega pixels e notammo la sfera di luce che compare alle
spalle dei due soggetti avente forma perfettamente concentrica.
Dapprima pensai a un errore della fotocamera o a qualche
riflesso. Poi, incuriosito, cominciai a leggere circa queste
luci che talvolta sono riprese con questi apparecchi elettronici.
Ora mi sorge il dubbio: questa luce può essere definita
un "orb", come ho letto che si chiamano questi
tipi di fenomeni, oppure è un difetto dovuto alla
macchina o a dei riflessi?
Inoltre, io non capisco come nella stessa foto, in alto
a destra di fianco al cestino di fiori, si possa scorgere
e riconoscere un occhio con naso e bocca che sembra stia
osservando il contesto intorno.
Vi prego di ingrandire il particolare: vi renderete conto
che c'è effettivamente qualcosa di anomalo. Grazie,
A.”
Maggio 1937
“Buongiorno
caro Loris,
Ci troviamo nella campagna vercellese del 1937. Per la precisione
a Villarboit. I miei nonni materni si sono trasferiti da
poco dal veneto e mia madre era nata da pochi giorni. Siamo
quindi nel maggio di quell'anno. Mio nonno, uomo di un'altra
epoca, tutto d'un pezzo e che anche dopo questo fatto ha
continuato a non credere nei fantasmi, si alzava alle 3
o le 4 del mattino per andare a tagliare legna nei boschi
limitrofi alla cascina dove abitava. Un bel mattino mentre
lavorava vicino ad un ruscello nota un ragazzo che nuota.
Subito si insospettisce, anche perchè a quell'ora
il ruscello era molto freddo, decide così di seguirlo
per essere pronto a soccorrerlo. Ad un certo punto il ragazzo
annega senza che mio nonno riesca a fare niente. Arrivato
a casa ne parla sconvolto alla moglie, la quale scopre parlando
con delle vicine che il ragazzo corrispondeva perfettamente
alla descrizione di un giovane tedesco annegato l'anno prima
proprio nel punto dove era sparito alla vista di mio nonno.
Così hanno chiamato la famiglia e fatto dire una
messa. La povera anima in pena non s'è più
fatta vedere, ma in compenso mio nonno per tutta la stagione
ha continuato si ad andare a tagliare legna, ma accompagnato
dalla moglie e dalla figlioletta di pochi giorni!”
Un abbraccio meraviglioso
“Luglio
1999, era un giovedì per l'esattezza. Mia mamma e
una nostra vicina di casa avevano litigato da poco. Comunque
quel giovedì mattina, scendo come sempre per andare
a lavorare. Beh ho incrociato lo sguardo di quella vicina
che era alla finestra e sono rimasta allibita. Mi ha guardata
in una maniera CATTIVA e soddisfatta. Giuro che in vita
mia non ho mai visto tanta cattiveria in uno sguardo. Non
saprei descrivertelo con maggior precisione, so solo che
ho avuto paura, volevo tornare su e mettermi a letto perchè
ero convinta che mi sarebbe successo qualcosa. Siccome però
non ho mai creduto a queste cose, la mia parte razionale
ha avuto il sopravvento e ho cominciato normalmente la mia
giornata.
Però, sarà una coincidenza, ma guarda caso
la domenica successiva a questo evento mia madre ha avuto
il primo infarto. E, una volta che le condizioni di mia
madre si erano stabilizzate e io ero un po’ più
tranquilla, ho subito ripensato a quello sguardo.
Comunque sette mesi dopo, mia madre purtroppo è morta.
Essendo ai ferri corti con mio padre, dopo una brutta litigata
me ne sono andata di casa.
Il mio responsabile mi ha accolta in casa con la sua famiglia
(moglie e una splendida figlia) fino a quando non avessi
trovato una casa.
Una notte apro gli occhi e vedo (o credo di vedere) la bambina
vicino al mio letto tutta vestita. Tutta stupita guardo
l'ora e nel mentre lei va via e si mette a piangere. Era
l'una di notte. Mentre sentivo la bambina piangere ho sentito
qualcuno che si infilava nel mio letto. Ho fisicamente sentito
entrare qualcuno nel mio letto. Mi giro ed era lei, mia
madre. Stupita le ho chiesto come fosse possibile, lei mi
rispose che voleva farmi sapere che ora lei stava bene ed
era felice e serena, non dovevo preoccuparmi per lei. Le
chiesi di mia nonna e mia zia e mi disse che erano anche
loro nella stanza con noi ma io non potevo vederle. Mi disse
ancora di non preoccuparmi, lei ora era con sua mamma e
sua sorella e stava bene.
Il mattino dopo mi alzai, pensando al bel sogno della notte.
La madre della bimba mi chiese scusa, perchè nella
notte la bambina si era messa a piangere e aveva paura che
mi avesse svegliata. Allora le ho chiesto a che ora fosse
successo e lei mi rispose verso l'una....
Un anno o due dopo è successa un'altra cosa strana.
Premetto che era un periodo in cui ero abbastanza tranquilla.
Una notte mi sveglio all'improvviso terrorizzata. Mi sentivo
osservata. Sentivo che c'era qualcuno in casa e ho pensato
subito ad un ladro. Non avevo il coraggio di muovermi, poi
all'improvviso non so perchè ho sussurrato "mamma".
Ho provato istantaneamente un senso di pace interiore e
ho ricevuto il più bell’abbraccio che una persona
possa ricevere. Da allora non è più successo
niente, anche se ci sono momenti in cui desidero risentire
il calore di quell’abbraccio. L'unico contatto che
ho ancora con lei è onirico, non passo notte senza
sognarla, ma questo è normale”.
“Quel
verso non era di mio figlio”
“Ciao,
mi chiamo R.
Navigando in rete sono incappata in questo sito. Mi ha molto
incuriosita ed ho cominciato a leggere con voracità
tutti i suoi contenuti.
Tante volte mi è capitato che mi succedesse qualcosa
di inspiegabile, ma mai ne sono rimasta stupita più
di tanto: faccio una vita molto frenetica e quindi mi lascio
tutto ciò che mi succede alle spalle, però
un giorno mi è capitata una cosa veramente strana.
Era un giorno tranquillo, mia mamma era venuta a trovarmi
a casa mia, il mio bambino era più vivace del solito,
era molto allegro però non ci facevo caso: ho pensato
che la sua vivacità fosse dovuta alla presenza di
mia madre. Ad un certo punto, il mio bimbo comincia ad avere
sonno, decido di addormentarlo; si addormenta quasi subito
e lo vado a mettere a letto. A casa mia c'era molto silenzio.
Eravamo solamente io e mia madre che chiacchieravamo piano
per non far svegliare il piccolo.
Ad un certo punto sentiamo la voce di mio figlio in un'altra
stanza della casa: non ha parlato, ma ha emesso il verso
di quando si abbassa per prendere un giocattolo dal pavimento.
Io e mia madre ci siamo guardate e ci siamo dette: “Si
è svegliato di nuovo”. Invece, no.
Non era mio figlio, lui dormiva come un angioletto in camera
da letto, non può aver fatto lui quel verso perchè
la camera da letto è distante da dove eravamo io
e mia madre e noi abbiamo sentito quel verso proprio davanti
la porta della cucina, lo abbiamo sentito chiaro”.
Interferenza
“Salve
vi volevo segnalare un evento che è accaduto molto
recentemente. Mi chiamo Francesco, lavoro in fabbrica come
operaio, e un mio collega ha come abitudine portare con
se il cellulare con una playlist di canzoni in mp3.
Nella giornata di ieri, durante la canzone di Bob Dylan
- Like a Rolling Stone, dopo 40 secondi l'audio si interrompe:
si sente un vuoto e poi come dei lamenti, con una voce in
evidenza che è ancora più strana. Abbiamo
quindi “estratto” l'mp3 dal cellulare mettendolo
sul PC pensando che fosse un mancato funzionamento dell'apparecchio,
ma al contrario quella strana interferenza si ripete anche
sul computer.
E
noi pubblichiamo il file audio in questione (ciccate sul
link per scaricarlo): LIKE
A ROLLING STONE
Presenze
"Caro
Loris, ho letto le varie lettere sul tuo sito e mi sono
decisa a raccontare cosa è successo alla mia amica
del cuore poche sere fa: mi ha telefonato dicendomi di aver
scattato varie foto dal salone alla scala che porta in camera
perchè i suoi tre cani (tre, mica uno!) guardavano
fisso verso la porta e uno ha mostrato i denti facendo un
basso ringhio... Ora, premetto che era sera e che in casa
c'erano solo lei e il marito che “sonnecchiava”
sul divano. Due sere dopo ha ritirato le foto e, come puoi
vedere, sono piuttosto inquietanti: tre di queste hanno
qualcosa e una non mostra più nulla. Noi siamo di
Roma, se vuoi rispondere privatamente puoi farlo, ne sarei
felice, mi piacerebbe avere un tuo giudizio. Grazie, un
caro saluto, Sandra".
Sul
dèjà vu
“Ciao,
mi chiamo Daniele, sono affascinato dalla reincarnazione.
Vorrei formulare una mia personalissima spiegazione agli
utenti che spesso vi hanno scritto che asseriscono di avere
dei dèjà vu. Ci sono due tipi di dèjàvu:
il primo è quello in cui si ricorda frammenti di
vite passate, come scene di guerra o posti familiari (che
possono essere anche ricordi di più vite); il secondo
è quello in cui gli sembra di rivivere situazioni
o emozioni che ha già provato.
A mio avviso, questo è un messaggio che gli giunge
dall’aldilà: il piano vitale che lui stesso
ha redatto nel passaggio nell’aldilà, e che
ha stabilito tra le diverse vite vissute, sta procedendo
secondo i piani.
In sostanza, non sta rivivendo un momento, ma sta semplicemente
ricordandosi di averlo scritto...noi tutti ci reincarniamo
perchè in ogni vita impariamo qualcosa per far si
che il nostro spirito abbia una sua evoluzione nell’arco
dell’eternità. Sono concetti ovviamente molto
difficili da spiegare, ma spero di essermi fatto comprendere”.
Voci
“Salve,
sono un ragazzo di 20 anni. Da quando avevo 6 anni vivo
esperienze strane e misteriose. Era una sera come le altre:
i miei nonni e mia mamma parlavano in cucina. Io mi allontano
e dalla porta del soggiorno vedo un uomo fuori al balcone
che si muove in modo strano; mi spavento e corro da mio
nonno che ovviamente mi dice: “non è possibile,
in balcone non c’è nessuno…” Io
corro a verificare nuovamente, ma l'uomo è sparito.
Mi avvicino per vedere se ci sono panni stesi o qualche
altra cosa che può creare quell'effetto. Assolutamente
niente. Così è iniziato tutto. Da allora,
durante la notte, mi disturbano soffi di aria gelida e forti
rumori di passi. Poi sento voci che sembrano provenire dal
nulla. Voci diverse che pronunciano il mio nome: “Gianluca”.
Voci di donne e uomini, bambini, bambine, ragazzi e ragazze.
Voci diverse: alcune dolci, altre imperative, alcune sofferenti,
altre gioiose. Dopo un po’ inizio a vedere. Vedo persone
trasparenti, spesso sembrano vive. Le sento ascoltando lo
stereo o la musica al PC. Le voci escono dalle casse. Non
riesco a capire quello che dicono. A volte succede che scompare
tutto e vedo una luce fortissima. E’ blu. Oppure ci
sono delle cose rosse che mi girano velocemente davanti
agli occhi. Ho parlato con degli esperti e mi hanno detto
che potrebbero essere visioni non sviluppate".
Non
so cosa pensare
"Ciao,
mi chiamo Mattia, sono una ragazza di 27 anni e vivo nella
provincia di Taranto. Vi faccio i complimenti per il vostro
sito. Quello che sto per raccontarvi non è successo
a me personalmente ma ai miei genitori. Si trovavano in
vacanza in montagna ai confini con l'Austria (ora non ricordo
il nome esatto) e per caso mentre facevano una passeggiata
due ragazzi in bicicletta si fermarono e gli chiesero se
potessero fare loro una foto. Premetto che mio padre non
è un esperto di macchine digitali, ma accettò
volentieri e si fece spiegare come avrebbe
dovuto usarla. Nel momento di inquadrare i due ragazzi,
nello schermo ne comparì solo uno! Spostò
l'inquadratura un po' a destra e un po' a sinistra, ma niente.
Vedeva tutto il paesaggio, uno dei ragazzi e persino mia
madre che era quasi vicino a loro. Chiamò mia madre
e anche lei vide la stessa cosa. Si susseguirono i tentativi.
I due ragazzi, spazientiti, e forse per timore di perdere
il loro gruppo, ringraziarono, riprendendo la macchina fotografica
e andando via.
Io non so cosa pensare e sinceramente neanche i miei genitori.
E posso garantire che non potrebbero mai mentire su una
cosa simile. Mattia".
Globi
di luce
C'è
chi li definisce semplici giochi di luce, c'è chi
dice siano passaggi dimensionali, c'è chi sostiene
siano larve pericolose e ricche di negatività da
evitare.
Noi continuiamo a pubblicarne delle foto:
"Salve,
scrivo al vostro sito che ho scoperto da poco in merito
a dei fenomeni paranormali che avvengono in casa di mia
cugina, precisamente in provincia di Roma.
Vi descrivo, in estrema sintesi, che si verificano sono
apparizioni continue alle quali assistono più persone:
dialoghi tra il figlio di mia cugina, che ha appena otto
anni, ed entità invisibili di cui ignoriamo la natura,
rumori, porte che si chiudono improvvisamente e molti eventi
simili.
La situazione è di una gravità enorme, nessuno
riesce a dormire casa nostra.
Ho anche sentito parlare di sedute spiritiche mal riuscite
e ho immediatamente collegato i fatti. Scrivo a voi dopo
trenta e-mail scritte a diverse redazioni senza mai ricevere
risposta.
Grazie mille, M".
La
redazione di paranormale.net ha provveduto a rispondere
privatamente all'utente.
Video
su alcune apparizioni giapponesi
Il
nuovo collaboratore dello staff di paranormale.net, l'inventore
e divulgatore scientifico Fausto Intilla, ci segnala, un
po' per gioco e un po' per curiosità, questo filmato
che vogliamo proporre agli amici utenti:
"Ciao,
mi chiamo Cristina,
sono entrata in possesso di uno strano documento che riportava
un'altrettanto strana ma soprattutto inquietante "leggenda"
che mi ha lasciata perplessa, ma incuriosita; per motivi
di chiarezza nella lettura ho omesso alcune diciture in
toscano antichissimo, riscrivendo il testo con parole sostitutive
ma con lo stesso significato:
Si
narra che in tempi lontani, dodicesimo secolo, nei pressi
di un paese toscano di nome Certaldo, vivesse una nobile
famiglia: i Conti Degli Alberti. Siamo in tempi in cui la
nascita di un figlio "illegittimo" causava notevoli
disagi e vergogne all'interno di una famiglia Nobile. Ebbene,
il giovane Filippo portava il peso di un grande segreto,
era il figlio illegittimo del Conte Alberto Degli Alberti,
il cui castello si ergeva nel paese di Certaldo.
Il giovane Conte Filippo soffriva di una gravissima malattia
alle gambe che lentamente lo stava portando all'infermità,
aveva consultato molti medici ma la scarsa conoscenza medica
del tempo non era molto risolutiva ed il giovane Conte peggiorava
di giorno in giorno.
Quella sera aveva deciso di farla finita gettandosi tra
le acque gelide del Grande Lago (il Lago di Piangrande)
che da ragazzo aveva tanto amato per la sua posizione tra
le ridenti colline della zona, dove soleva scorrazzare con
le donzelle di paese.
Si vestì con vestiti bianchi come lui amava tanto
indossare, si soffermò sulle rive per dare l'ultimo
saluto alla sua terra, quando dalle acque in prossimità
del canneto avvistò una
fioca luce azzurrognola addensarsi in una sorta di nube
assumendo l'immagine di una bellissima donna che al posto
delle gambe aveva una specie di pinna tanto da sembrare
una "sirena".
La bella "sirena" iniziò come una sorta
di telepatico dialogo col giovane Conte Filippo, esortandolo
a tuffarsi nel gelido e grande lago dicendogli che sul fondo
esisteva del fango caldissimo che lo avrebbe guarito: Filippo
si buttò senza esitazione immergendo le gambe nel
fango, uscendo dal lago sentì subito una nuova forza
impossessarsi delle sue membra, dopo pochi giorni come per
miracolo riuscì nuovamente a camminare.
Ritornò al Lago di Piangrande nelle sere seguenti
e per molti giorni ancora ma dell'affascinante fantasma
non ve ne fu più traccia alcuna finché una
sera di primavera la gente del paese di Certaldo vide il
giovane Conte Filippo Degli Alberti andare verso il Grande
Lago...senza farne più ritorno! Era
la notte del 13 aprile 1107, la notte di San Martino...leggenda
o verità che sia. I vecchi del paese di Certaldo
raccontano che il fantasma del giovane Conte Filippo si
aggira ancora oggi nelle sere di primavera, lungo le sponde
del grande lago; e le donne della zona testimoniano che
mentre i loro uomini si dedicano alla pesca all'imbrunire,
vedono strane luci afone elevarsi dalle acque vicino al
canneto e strane voci sommesse accompagnano una danza impercettibile
tra due ombre: di una donna bellissima con le sembianze
di una sirena ed un uomo vestito di bianco.
Vorrei tanto sapere se qualcuno tra i vostri contatti ha
mai sentito parlare di questo racconto e se qualcuno può
darmi consigli su come ricevere notizie più dettagliate;
o su come riuscire a verificare l'attendibilità o
meno di questa "leggenda"..."
E
noi, cara Cristina, giriamo la tua richiesta a tutti gli
utenti di paranormale.net. Per offrire il proprio contributo
all'interessante ricerca scrivere a liuzziloris@fastwebnet.it
Capacità
di spegnere i lampioni: ancora mistero?
Qualche
mese fa paranormale.net ha pubblicato alcune testimonianze
di utenti che ci riferivano di una loro particolare capacità:
spegnere i lampioni. I fenomeni si verificavano, per la
maggior parte, quando i testimoni erano emotivamente coinvolti
ed in grado, quindi, di sprigionare forti energie. Ecco
un'altra testimonianza:
"Ciao. Ti scrivo perchè ormai ossessionato.
Mi sono affidato al web in cerca di qualche spiegazione.
Nel vostro sito ho diverse testimonianze che presentavano
molti punti in comune con quello che ho da raccontarvi.
Anche io spegno i lampioni. Non certo a comando, ma il fenomeno
si ripete con grandissima frequenza. Succede almeno una
volta a sera. Non ho paura di ciò, ma voglio solo
capire perchè succede, se posso fare qualcosa. Matteo".
Di
fronte alle prime testimonianze avevamo approfondito il
caso. Per ora non abbiamo ricevuto risposte molto convincenti:
ci è stato riferito che alcuni lampioni si accendono
solo se percepiscono movimenti umani e si spengono immediatamente
dopo, quando nel loro raggio di percezione non accade più
nulla. Questa ipotesi può indubbiamente rispondere
ad una parte di utenti che visitano le nostre pagine virtuali,
ma certamente non è sufficiente per spiegare tutti
i casi che abbiamo ricevuto. La ricerca continuerà
sicuramente con altre spiegazioni che si aggiungeranno a
quest'ultima proposta.
Mamma
aiutami! Parte I
"Salve,
mi permetto di raccontare quello che mi è successo
da quando sono diventata mamma di due ragazzi che ora hanno
precisamente 22 e 16 anni. Il maschio, ora 22enne, quando
era piccolo (circa 3 anni) ha cominciato a vomitare tutte
le notti, e ribadisco solo di notte, per settimane, tanti
piccoli pezzi bianchi che potevano sembrare carne di pollo
o tacchino. Ero molto spaventata, ma il bambino nonostante
non dormisse di notte, il mattino dopo sembrava stare bene.
Non ho mai avuto una gran fede, ma mi fidavo ciecamente
del mio parroco e accompagnata da mia madre portai il bambino
a farlo benedire. Il parroco tentò di tranquillizzarmi,
dicendo che forse era solo gastrite. Disse un paio di preghiere
e mentre mi accingevo a lasciare un'offerta la rifiutò
chiedendomi di accendere delle candele alla
Madonna. Così feci, ma dopo essere salita in macchina,
guardai nel portafoglio e la banconota che volevo lasciare
al parroco era sparita. Il vomito, però, non cessò
e la stessa notte riprese sempre più violento. Avevo
un'amica sensitiva che, un pomeriggio, appena si avvicinò
al bambino, cominciò a dirmi che questo bambino aveva
dei grossi problemi e avrei dovuto farlo benedire. Le spiegai
che l'avevo già fatto, ma senza risultato. Mi raccomandò
un frate che aveva un negozio di testi antichi nel centro
di Torino. A quell'epoca io avevo come auto una vecchia
500 color rosso arancio che a mio figlio piaceva da impazzire
perchè si poteva togliere la capotte e lui la definiva
la "macchina sportiva". Per presentarmi all'appuntamento
dovetti posteggiare piuttosto lontano perchè proprio
in quella via c'era divieto assoluto di parcheggio. Incontrammo
il frate davanti al negozio: ci stava aspettando e la sua
barba lunghissima faceva un certo effetto. Ricordo che c'erano
due gradini da salire per entrare nel negozio, ma lui non
ci fece passare: avrebbe aiutato mio figlio stando praticamente
sulla strada. Cominciò a pregare in maniera strana
e particolare, mettendo la sua mano sulla testa di mio figlio
che non lo guardò mai in faccia. Dopo pochi minuti
mi disse
semplicemente di andare a casa, che mio figlio sarebbe stato
bene e probabilmente non si sarebbero più verificati
queste crisi di vomito. Anche in quel caso avrei voluto
lasciare un'offerta, ma mi fu rifiutata. Dovevo tornare
a casa, ma alla prima presentazione di crisi, giorno o notte
che fosse, avrei dovuto chiamarlo per portargli subito il
bambino. Tornando all'auto, mio figlio era contento e tranquillo,
ma mentre sfilai le chiavi dalla tasca, il portachiavi si
apre come per magia e la chiave d'accensione cade in un
tombino dove fu impossibile recuperarla. Da allora a mio
figlio non si verificarono più crisi di questo tipo,
ma nessuno, nè preti, nè frati, nè
medici, ha saputo spiegarmi perchè mio figlio stesse
male".
Mamma
aiutami! Parte II
"Dopo
qualche anno dalla guarigione di mio figlio, nasce la piccola
A. con già tanti problemi, (vedeva mio fratello prendere
fuoco in casa di mia mamma, per esempio), ma
arrivammo all'apice quando il 7 gennaio di 5 anni fa, mia
figlia, allora 11enne, si svegliò urlando semplicemente
"SONO CIECA, SONO CIECA". Il fratello era partito
un paio di mesi prima come volontario nell'AM. A casa c'eravamo
solo noi due: presi mia figlia che continuava ad incespicare
ovunque, gatto compreso, la vesto e la porto al pronto soccorso
pediatrico. Lì dopo qualche ora e qualche esame mi
dicono che mia figlia sta
mentendo e che ci vede perfettamente. Non capisco, solo
dopo circa mezz'ora mia figlia mi dice di vedere i miei
grossi cerchi alle orecchie e nient'altro. Nel pomeriggio
ci dicono che i valori sono normali ma vogliono tenerla
sotto osservazione almeno sino al mattino dopo, ma verso
metà del pomeriggio mia figlia comincia ad urlare
dicendo di vedere 3 persone, probabilmente clown che le
dicono che cosa deve dire e che cosa deve fare. In quel
momento mentre urla "MAMMA AIUTAMI!!!" comincia
a muovere la testa, e solo la testa, sempre più forte,
senza riuscire a fermarsi.
Nessun medico sa darmi spiegazioni. Il pomeriggio dopo mia
figlia mi chiede il rosario che aveva nella sua camera per
tenerlo sotto il cuscino. Ha paura e vuole Gesù vicino.
Mi offro di lasciarle la mia catenina benedetta con tanto
di crocifisso stilizzato. Accetta ma il giorno dopo vuole
il suo rosario. Passo la notte con lei e le crisi sono sempre
più frequenti. Il giorno dopo vado a casa a prendere
il suo rosario. Nel pomeriggio mentre cerco di parlare con
un medico o un'infermiera perchè ad A. queste crisi
la stavano distruggendo, mi accorgo che la bambina scrive
con la fine della croce del suo rosario delle parole, ma
subito non riesco a decifrarle.
Chiedo che cosa sta scrivendo e lei mi risponde in modo
quasi cattivo: "non lo so". Faccio
attenzione e mi rendo conto che le parole sono solo due:
"MUORI - TU". Richiedo a mia figlia il motivo
e lei dice di non sapere e che sono quelle persone che lei
vede a costringerla. Passa la notte fra una crisi e l'altra,
ma resto sempre accanto a lei. Il terzo giorno comincia
come al solito: crisi, sbattimento di testa e parole senza
senso, ma con la solita richiesta di auto. Nel pomeriggio
vado a casa per prenderle altri cambi e quando torno mia
figlia è cambiata. La vedo che si siede sul letto
e comincia ad accarezzarmi lascivamente le gambe sotto la
gonna lunga, il seno e le braccia sotto il maglione. Parla
in maniera strana e ad un certo punto, mentre le dico di
smetterla mi urla in faccia con un tono di voce diverso
e più calibrato: "TU FAI QUELLO CHE TI DICO
IO". Mi spinge per la camera vuota verso il letto,
riesco ad uscire e chiamo un'infermiera...ho paura a stare
nella stanza sola con mia figlia!. Quando torno con l'infermiera
mia figlia è tranquillamente distesa sul letto come
se niente fosse accaduto, anzi come se non ricordasse quello
che era successo qualche minuto primo. Chiedo la possibilità
di poter dormire in camera con mia figlia la stessa notte,
ma solo se con noi resta anche il papà della bambina.
Racconto il giorno dopo ai medici cosa è successo
e quindi ormai è deciso: la bambina viene ricoverata
in neuropsichiatria, ma le crisi non spariscono anzi, qualche
giorno dopo, era sabato pomeriggio, mia figlia mi chiede
di pregare insieme. Non era nostra abitudine pregare, ma
acconsento molto volentieri. Non avevamo ancora recitato
la prima fase del Padre Nostro che mia figlia comincia a
reagire violentemente, muovendo in maniera inconsulta non
solo la testa, ma anche il corpo, come se fossero convulsioni
epilettiche, che esami successivi escludono. Parlando di
esami ne fa una serie infinita e non vengono a capo di nulla".
Mamma
aiutami! Parte III
"L'unica
cosa che psicologi e psichiatri dicono di mia figlia è
che il problema sono io, la mamma.
Iperprotettiva nei suoi confronti, non la lascio respirare
e lei reagisce così. Mi mandano via e non mi permettono
più di stare vicino a lei se non negli orari di visita.
Una sera sento gli altri bambini urlare che A. è
un'indemoniata, che ha avuto tante crisi, che è stata
lasciata sola anche dalle infermiere. Chiedo spiegazioni
che ovviamente non mi vengono date, o meglio mi viene detto
che sono storie di bambini. Intanto nessuno vuole giocare
con lei e quando finisce l'orario e devo andare via lei
piange e mi dice che non sono brava come le altre mamme
che invece dormono con i propri figli. Questo perchè
la lascio sola con queste persone cattive che si materializzano
ogni volta che è sola: due mesi di neuropsichiatria
non l'aiutano, anzi... non la si può lasciare da
sola, mai! Ora a distanza di 5 anni le crisi esistono ancora
e non sempre lei riesce a controllarle. A volte durano pochi
secondi, a volte ore, a volte giornate intere.
Grazie di cuore".
Credo
nella possibilità di vedere oltre il consentito (come
se si disponesse di una "visione a raggi X").
Il nostro cervello elabora le informazioni sulla realtà
che ci circonda grazie alla riflessione (e alla rifrazione
in alcuni casi) di una parte dello spettro elettromagnetico
(luce visibile dai 400 ai 700 nm circa) che rimbalzando
sugli oggetti, arriva ai nostri occhi e tramite il nervo
ottico viene trasmesso al cervello in forma di frequenze
elettromagnetiche di vario tipo.
La nostra mente analizza ed elabora variazioni tra frequenze
elettromagnetiche, non delle immagini predefinite! La nostra
mente crea delle vere e proprie immagini, non le prende
in prestito dalla realtà che ci circonda! Nulla è
già definito..."la fuori".
Nello stesso modo in cui rimbalzano le onde elettromagnetiche
della luce visibile, così fanno (in una certa misura)
anche quelle ad alta frequenza (UV,raggi X,raggi gamma);
queste ultime però rimbalzano con altri gradi-criteri
di riflessione-rifrazione, ovvero rimbalzano maggiormente
o in minor misura rispetto alla comune luce visibile, a
dipendenza della struttura della materia che vanno a "colpire".
Se esistono quindi delle persone con facoltà visive
"sovrannaturali", ciò potrebbe essere dato
dal fatto che la mente ("struttura ottico-cerebrale")
di queste persone sia in grado di analizzare ed elaborare
(oltre alle onde elettromagnetiche della luce visibile)
anche altri tipi di onde elettromagnetiche.
Non dimentichiamoci che la Terra è costantemente
"bombardata" da onde elettromagnetiche ad alta
frequenza che ci giungono dagli spazi più remoti
del cosmo.
"Ciao,
è da un po' che vengo sul vostro sito, e devo dire
che è interessante anche dal punto di vista di uno
scettico. Sono appassionata di paranormale, anche se tendo
a cercare una spiegazione razionale per qualsiasi cosa.
Una cosa che mi capita spesso è che sento delle voci
strane, quasi dei sussurri, durante il giorno, anche se
con precisione non riuscirei a dire che cosa mi chiedono.
Mi capita spesso di fare qualcosa che sono certa di avere
già fatto, frasi che sono sicura di avere già
detto, quasi sempre ho dei presentimenti, che la maggior
parte delle volte risultano esatti.
Se mi trovo in un dato luogo, avverto delle sensazioni relative
ad un fatto che è avvenuto lì, e se prendo
in mano, o tocco un oggetto con una particolare storia,
sento tutto.
Poi, ho una paura veramente forte dell'acqua, anche per
lavarmi, o bere, è una vera e propria battaglia,
e spesso sogno qualcosa di indefinito ma angoscioso legato
a questo elemento, anche se da piccola non ho avuto traumi
di alcun genere.
Adesso io mi chiedo se è semplice sensibilità
o qualcosa di più. E quelle voci? Sto andando fuori
di testa davvero? Magari è una sciocchezza, ma mi
sto davvero preoccupando, specie in questo periodo, perchè
quelle sensazioni e questi sogni si stanno facendo sempre
più pesanti e non riesco più a dormire serenamente,
mi sveglio sempre sfinita.
Grazie mille dell'attenzione, e ancora complimenti per il
sito". L. P.
Un
magico presepe
"Gentile
redazione,
non navigo spesso in Internet, anche perché il lavoro,
impegnandomi per gran parte del mio tempo, non me lo permette.
E' la prima volta che visito paranormale.net e ho deciso
di inviarvi la mia testimonianza, sperando che sia adatta
ai contenuti delle vostre pagine.
Credo molto nel Natale: penso sia la festa più speciale
e significativa di tutto l'anno. Lavoro come cuoca e per
l'anno 2006 avevo deciso di partecipare ad un concorso di
presepi. Ovviamente
desideravo fare bella figura, ma non avevo alcuna esperienza
in merito: il presepe, infatti, visto l'ambito culinario,
doveva essere fatto a mano. Decisi,
dopo parecchi giorni, di farlo con la pasta per la pizza.
Non era semplice. Cominciai dal paesaggio e, dopo mille
difficoltà, attraverso qualche stratagemma indovinato,
riuscii a dargli vita: modellai delle montagne, delle casette,
la famosa grotta e persino un ruscello.
La fase più difficile, quella delle statuette, era
arrivata. Mancavano poche settimane alla presentazione del
presepe: avevo poco tempo. Trascorsi ore e ore, con amore,
dietro quelle statuette perché riuscissero bene:
dovevo modellarle a dovere.
Devo ammettere che quando le terminai tutte mi sembravano
brutte e imperfette. Per darle un po' di colore, e perché
la pasta della pizza si indurisse, decisi di farle cuocere
nel forno. Era la mia ultima possibilità: se non
mi avessero convinto non avrei presentato il presepe
al concorso.
Pensai: "Gesù, falle diventare belle perché
devo
rappresentare te e sai quanto ci tengo!". Dopo la cottura
le tirai fuori e rimasi meravigliata, non credevo ai miei
occhi: le statuette avevano cambiato aspetto. Persino il
bue e l'asinello sembravano diversi, erano più reali.
Ho ringraziato Gesù nel mio pensiero: lo spirito
del Natele è una cosa meravigliosa. Non ho vinto
il concorso, ma è stato uno dei lavori più
apprezzati. Vi invio, ovviamente, le foto del mio presepe".
Enti
larvali
"Ciao,
mi chiamo A. e ti scrivo in relazione alle numerose foto
che ho visto nel sito (bellissimo), nelle quali si possono
notare quelle che sono state definite "sfere di luce"
o "passaggi dimensionali".
Un invito a tutti coloro che si addentrassero nell'occulto,
nella magia, nel mistero e in quant'altro: non sostate a
lungo nei luoghi dove si trovano i "globi" e non
cercate assolutamente di "interagire" con essi.
Si tratta infatti di enti larvali, ovvero forme di pensiero
umano altamente negative, alimentate da bassi sentimenti
o emozioni di natura perversa che si coagulano sul piano
astrale e (essendo pura energia) prolungano indefinitamente
la loro esistenza provocando, nei soggetti più sensibili
o emotivamente vulnerabili, disturbi psichici ed organici
di varia natura.
La sofferenza del soggetto infestato, essendo energia emotiva
negativa, nutre tali singolari esseri, veri e propri "vampiri
astrali" (passatemi la definizione). Ci si può
imbattere in essi anche praticando, senza i dovuti accorgimenti
protettivi, sedute spiritiche, letture di carte, scrittura
automatica e, in definitiva, qualsiasi ritualistica eseguita
con superficialità. Vale la pena di sapere che le
larve non possono essere allontanate con un "classico"
esorcismo e che tendono a contagiare le persone a contatto
con chi è altamente infestato.
Aggiungo infine che non solo i globi, ma anche certe entità
vaporose e certi strani volti che compaiono nelle foto sono
indizio di attività larvale, attività che
tende a comparire nelle foto ed è invisibile ad occhio
nudo. Complimenti per il lavoro svolto".
Una
dolce speranza
"Cari
amici di paranormale.net,
vi scrivo per raccontarvi un evento particolarmente significativo.
Racconterò un episodio che ha dell'incredibile e
che riempie di speranza di crede nel paranormale. Vivo a
Milano da anni. Il ricordo di mia nonna è sempre
vivo nel mio cuore: con lei trascorrevo le feste, i bei
momenti in famiglia, le vacanze estive. Era proprio durante
l'estate che andavo con lei a Trani (BA), nella sua vecchia
casetta vicino al mare. Purtroppo, rammento ancora con assoluta
lucidità la fredda mattinata in cui mi lasciò.
Ebbene, a distanza di pochi giorni da quel terribile evento,
che condizionò non poco me e la mia famiglia, ebbi
un sogno meraviglioso. Mi ero appena svegliato, quando guardai
ai piedi del letto: vidi la mia cara nonna che mi osservava
con amore. Le chiesi: "Nonna, ma cosa ci fai qui? Non
dovevi essere in cielo?". Lei mi rispose con un sorriso
e aggiunse: "Caro mio, sto andando nella nostra casetta,
a Trani volevo solo salutarti e dirti che la tua nonnina
ti è sempre vicina".
Dopo qualche giorno ricevetti una chiamata da parte di una
vecchia amica della nonna che, preoccupata, mi riferì:
"Devi scendere a Trani, perché hanno occupato
la casa di tua nonna. Ci sono le luci accese!". Un
po' per la preoccupazione, un po' per nostalgia, decisi
di andare a verificare (un tempo non ero così impegnato
nel lavoro e mi era possibile viaggiare) e, con grande stupore,
notai che le luci della casa erano accese davvero. La porta,
però, era chiusa a chiave. La aprii. Nella casa non
c'era anima viva. Spensi la luce e il pensiero tornò
a quello strano sogno. Che la nonna avesse davvero raggiunto
la casa?"
Un
sogno spaventoso
"Cara
redazione,
mi chiamo C.D., sono un impiegato di banca, ho trentanove
anni e vivo da più di dieci anni a Roma. Vorrei raccontarvi
un episodio che mi ha un po' intimorito. Più precisamente,
in me si è manifestata una fobia che avevo dimenticato
da tempo.
Circa un mese fa, stiamo parlando quindi dell'inizio di
novembre, ho fatto un sogno strano. Ero in una viuzza e
portavo con me delle buste di plastica. Queste buste diventavano,
pian piano, sempre più pesanti. Improvvisamente,
mi venne incontro una signorina in sella ad una bicicletta:
era meravigliosa e, per un attimo, la mia attenzione fu
tutta sua. Come succede spesso nei sogni, però, accadono
eventi illogici. Le buste scomparvero immediatamente. In
un primo momento non me ne accorsi, ma poi capii che quelle
buste, che pesavano così tanto, erano improvvisamente
scomparse. Mi guardai intorno e mi accorsi che tutto quello
che mi circondava era così imperfetto, irreale e
quasi mi spaventava. Cercai quindi di capire come fossi
arrivato lì. Quindi mi chiesi da dove ero partito.
Infine, mi resi conto che non mi ero mai alzato dal letto,
per esempio: mi ero trovato direttamente lì, all'improvviso
e senza un perché. Cercai subito di svegliarmi, ma
non ce la facevo. Cominciai ad udire delle strani voci:
"Non uscirai da questa dimensione", dicevano.
E in effetti io mi sentivo in trappola di quel mondo così
irreale che, più passava il tempo, diventava nauseante.
Passò molto tempo. Cercavo di aprire gli occhi in
tutti i modi senza successo. Alla fine, una voce mi ordinò
di "pregarla" per uscire da quella dimensione;
ubbidii all'ordine e, improvvisamente, mi svegliai uscendo
da quell'assurda dimensione. Mi chiedo se sia possibile
rimanere intrappolati in un'altra dimensione (non nel sogno,
quindi) nonostante la mia età preferisco non
pensarci. Vi ringrazio per l'attenzione, C.D.". - Nella
foto un'opera simbolista di Silvana Gatti, "Prigioniero
di un sogno impossibile".
Il
gatto nero
"Salve,
vi scrivo per uno sfogo personale, visto che evito di parlare
con qualsiasi conoscente di quello che mi è accaduto
recentemente. Dunque, innanzitutto sono una ragazza normale,
conduco una vita assolutamente normale e non ho mai abusato
di droghe. Ad ogni modo, circa nove mesi fa, ho investito
un povero gatto nero che, improvvisamente, mi aveva tagliato
la strada. Ero di ritorno da una festa durante la quale,
lo ammetto, avevo bevuto un po' troppo. Inoltre, cosa ancor
più grave, stavo tornando a casa in macchina (non
ero nelle condizioni migliori per guidare). All'improvviso,
come anticipato, un gatto mi tagliò la strada. Successe
tutto all'improvviso, fu anche un impatto abbastanza violento
(poverino, mi sento veramente in colpa!!!), ma decisi di
tirare dritto, perché forse non mi resi neanche conto
di quello che stava succedendo.
Il giorno dopo, ovviamente, realizzai meglio l'accaduto.
Le notti successive sognai quel terribile impatto: ogni
volta che lo ricordavo sentivo il mio cuore piangere. Al
risveglio, nel cuore della notte, con mio grande stupore
e paura, sentii dei rumori provenire dalla cucina del mio
appartamento. Io, dalla mia camera da letto, non mi osavo
ad andare in cucina, perché ho sempre avuto una paura
folle dei ladri.
Una notte, però, udendo gli stessi rumori, mi sono
decisa e ho raggiunto la cucina: ho acceso all'improvviso
la luce e un gatto nero, spaventato a morte, è scappato
in pochi secondi uscendo dal balcone. Probabilmente sono
condizionata dall'accaduto, ma quel gatto era proprio uguale
a quello che ho investito. Mi pare una coincidenza troppo
grande "
Quelle
mani gelide
"Salve,
vi scrivo perché mi piace particolarmente come vengono
presentati i casi e le testimonianze sul vostro sito. Infatti,
a mio avviso, quando si affronta l'argomento paranormale
è necessaria una certa accortezza. Vi invio la mia
testimonianza, consapevole del fatto che in molti non crederanno
alle mie parole. Poco mi importa, comunque. Questa è
la verità.
Sono sempre stata una ragazza sensitiva, sin da piccola.
Durante il corso del pomeriggio, spesso rimanevo sola in
camera: d'improvviso, mi sentivo minacciata da una forza
oscura che mi attaccava con violenza. Durante la notte,
poi, è anche successo di avvertire del dolore fisico
in prossimità delle braccia, dove al risveglio mi
accorgevo di avere dei lividi. Mia madre pensava che qualche
compagno di scuola mi usasse violenza, ma non era così.
Durante la notte, ne sono convinta, qualcuno, o qualcosa,
mi faceva del male fisico.
Durante l'adolescenza mi dedicai allo studio dei "tarocchi".
Mi affascinavano per le loro potenzialità: se avessi
imparato ad usarli, e quindi ad interpretarli, avrei capito
qualcosa in più, avrei toccato ciò che, ai
più, sfugge. Volevo "vederci chiaro" nel
destino, rendermi
utile agli amici o ai conoscenti. Nel giro di cinque anni
diventai particolarmente capace, le mie previsioni difficilmente
risultavano errate. Ma un giorno un amico mi chiese se la
madre avesse una relazione extraconiugale: la mia risposta
fu positiva, proprio alla luce di quanto i tarocchi mi avevano
detto. Purtroppo, conoscevo la madre di questo mio amico.
In qualche modo, venne a sapere quanto avevo riferito al
figlio. Mi disse: "Stai molto attenta, perché
durante la notte qualcuno potrebbe soffocarti ".
Qualche notte più tardi mi spaventai a morte perché
sentii due mani gelide fare pressione sul mio collo. Non
era una presa potente, ma nonostante questo l'aria mi mancò
per un attimo. E da allora che non mi dedico più
alla lettura. Ho chiuso con questo mondo: è più
grande di me e mi fa paura".
"Non
posso pregare"
"Ciao
a tutti,
innanzitutto complimenti per il bellissimo sito. Mi chiamo
R. e sono di Latina. Credo fermamente in Dio e so che anche
il diavolo non è solo un'invenzione. Sono sempre
stata attratta dal paranormale, da piccola spesso mi capitava
di spaventarmi. La mia casa era sempre piena di gente, i
miei genitori invitavano spesso gli amici per fare delle
vere sedute spiritiche. Le definisco "vere" perchè
quel che succedeva era reale e sconvolgente: nelle classiche
sedute a catena era mia madre ad andare in trance, a sbavare,
a parlare con un'altra voce e a rivelare cose che non poteva
altrimenti conoscere. Non nego che ho sempre avuto "paura"
di questi episodi, ma la curiosità provocava in me
un interesse a dir poco morboso per qualsiasi opera occulta.
Così, per molti anni, ho preso parte a delle pratiche
simili, ma quelle con bicchiere e cartellone che non necessitavano
della cosiddetta "seduta". Ho comunque un grosso
problema. E' diverso tempo che non faccio più queste
cose e, purtroppo, non riesco a pregare. Infatti, ogni volta
che di notte provo a farlo, inizio a sentire rumori sempre
più forti che cessano solo quando smetto di pregare.
Non è certo una bella situazione e non vado fiera
di provare paura e di scendere a questa sorta di "compromesso"
per non farmi spaventare da entità che, sono sicura,
esistano davvero. Qualche giorno fa ho scattato una foto
a mia madre: stavamo in casa mia e a sinistra si vede chiaramente
un volto tra le tende. Non penso che sia solo mia suggestione "
Io
non ho mai pace
"Cari
amici di paranormale.net,
vi scrivo per uno sfogo. In realtà sono consapevole
del fatto che, probabilmente, mi sarebbe utile uno psicologo
(lo dico con estrema serietà, anche se dicendolo
do adito a facili battute). Ho comunque paura di rivolgermi
ad uno "specialista", perché ho poca fiducia
di chi è tenuto a "capire" la mia mente.
Il mio problema mi condiziona durante tutto il corso della
giornata. Io non ho mai pace. Quando sono solo, sento una
voce inquietante che mi suggerisce di fare cose che nulla
hanno a che fare con il mio modo di essere. Per esempio,
sono molto affezionato ad una coperta che mi aveva sempre
riscaldato da piccolo. Un tardo pomeriggio quella voce mi
ha suggerito di tagliare un pezzo della coperta. In me si
è scatenato un forte impulso di tagliarla con un
coltello. L'ho fatto, anche se una parte di me ne soffriva
enormemente. A volte questa voce mi dice: "Tu non sai
parlare, non ricordi più alcuna parola". Che
ci crediate o no, per qualche ora, sino a quando sono solo
con me stesso, perdo ogni
capacità dialettica. Sono molto spaventato da questo
e penso che l'origine di tutto sia il mio cervello, ma non
escludo il fattore paranormale.
Ovviamente, specifico che non ho nessun istinto pericoloso
per chi mi circonda e nemmeno per me stesso. Per intenderci,
alcuni principi rimangono invariati e intoccabili in me.
Ad ogni modo, per le piccole cose, questa voce mi influenza
notevolmente. Mi è difficile anche descriverne il
timbro e la corposità. Il tutto è iniziato
dall'età di 21 anni, sino ad adesso. E' un fenomeno
che mi colpisce periodicamente, in periodi di solitudine
e infelicità. Vi ringrazio per l'attenzione".
Messaggi
"Buongiorno,
porgo
alla sua attenzione un caso piuttosto strano. La mia ragazza
abita da 7 anni in una casa e da allora è "disturbata"
da una bambina che continua a invocare il suo aiuto. Questa
bambina le mostra la scena della sua morte avvenuta, più
o meno, negli anni '40: è su una specie di granaio
che gioca (effettivamente, il granaio esiste davvero) e
qualcuno, che la mia ragazza non riesce mai ad identificare
con precisione, spaventa la bambina che cade dalle scale
(piuttosto ripide) e sbatte la testa morendo.
Ora, io non so se è un rifiuto psicologico alla casa
oppure, effettivamente, se c'è qualcosa che la tormenta.
Lei continua ad avere attacchi di panico, vorrei capire
dove finisce la fantasia e dove inizia la realtà.
La ringrazio anticipatamente".
A
mio parere,
nel campo del paranormale, allo stato attuale delle cose,
realtà e fantasia si sovrappongono. Per capire qualcosa
nel mondo del mistero non è possibile ricorrere ad
una data formula matematica che spieghi il fenomeno ed,
eventualmente, permetta una sua reale applicazione. Nel
campo del mistero si ricorre alle ipotesi, ai sentimenti,
alle impressioni. Si fanno collegamenti logici o emotivi.
Molte opere di fantascienza hanno preceduto e suggerito
quello che sarebbe stato applicato molti anni dopo. Quello
che prima era fantasia, ora è diventato realtà.
E' lecito sperare che lo stesso avvenga per quanto concerne
il mondo, ancora troppo oscuro, del paranormale. La tua
testimonianza rappresenta un indizio importante per renderlo
più luminoso ed accessibile.
Loris Liuzzi
Un
evento premonitore
"Ciao,
vorrei anche io raccontarvi la mia storia perché
mi piace molto questo sito. Sono già passati 3 anni
dall'avvenimento che mi ha interessato. Sono un ragazzo
di 25 anni e mi trovavo in casa della mia compagna. Avevo
deciso di dormire con lei quella notte. Quando giunse il
giorno, di colpo mi sentii bloccato e vidi una figura nera
di fronte a me; ero completamente paralizzato, non riuscivo
a muovermi. Era come se qualcuno fosse entrato dentro di
me e mi stesse controllando. A quel punto, cercai di urlare,
di emettere dei lamenti: volevo attirare l'attenzione della
mia ragazza. Fortunatamente, la mia compagna mi sentii e,
appena mi toccò per capire cosa stesse succedendo,
tornai alla normalità. Non riuscivo a credere a quello
che avevo visto, a quello che mi era successo. Ovviamente,
riferendo il tutto alla mia fidanzata si era molto spaventata,
tanto che la notte seguente non riuscì a chiudere
occhio. A distanza di tempo, mi sento di riferirlo, mi sono
lasciato con la compagna di allora, suo padre mi ha violentato
fisicamente - costringendomi a delle cure mediche -e, per
giunta, con quella ragazza ho avuto anche una figlia che,
purtroppo, non la vedo da tre anni. C'è da dire anche
che, dove successe quell'evento sgradevole, era morta la
nonna della mia ex compagna. Grazie dell'attenzione".
Abile fotomontaggio?
"Ciao,
sono un ragazzo di Brescia, ho 35 anni. Volevo portare alla
vostra attenzione un fatto accaduto qualche anno fa. Una
sera, tornati a casa con la mia convivente, dopo aver passato
una serata in compagnia a casa della sorella, per caso sfoglio
la galleria di immagini del mio cellulare. Con sorpresa,
vedo che una foto è stata scattata quella sera verso
le 21.00. Il fatto è che il mio cellulare è
stato chiuso nella borsa della mia ragazza tutta la sera
e che nessuno lo ha toccato. La stanza è riconoscibile
come il soggiorno della sorella, ma la figura che si vede
nella foto nessuno di noi la conosce e per di più
non era presente nella stanza quella sera stessa".
Pubblichiamo
questa immagine senza esprimere particolari commenti. Per
inviarci il vostro parere, scrivere all'indirizzo: liuzziloris@fastwebnet.it
.
Déjà-vu
"Ciao,
non sono un intenditore di paranormale, ma sono rimasto
ben impressionato dal sito. Da qualche anno mi succede un
fenomeno che ritengo illusione della mia mente. Continuo
ad avere dei déjà-vu, o almeno molti li chiamano
così: rivivo degli eventi che conosco perfettamente.
Mi capitano spesso questi avvenimenti, ma niente di importante:
luoghi già visti, azioni già eseguite, discorsi
già ascoltati. Alcuni miei amici suggeriscono che
potrebbe trattarsi di residui di altre vite. E' un'ipotesi
che mi affascina particolarmente. Per esempio, sogno spesso
di combattere durante la seconda guerra mondiale a favore
delle truppe tedesche (anche se ideologicamente sono contrario
al nazismo) e quando trascorro dei giorni di vacanza, tra
i monti, ho la netta sensazione di conoscere il paesaggio
e l'ambiente. Risulta proprio essere familiare, già
visto. Per me è qualcosa di estremamente curioso
e interessante".
L'oscura
bottega
"Quello
che ho da raccontarvi potrà sembrare impossibile.
E' qualcosa che ho preferito mantenere nascosto nella mia
memoria. Ho provato a convincermi che quell'evento terribile
sia stato frutto della mia immaginazione. Ma più
ricordo, più mi soffermo su quei terribili momenti
e più tutto sembra terribilmente reale. Non cerco
risposte, voglio solo sfogarmi. Sono di Torino, ho 44 anni
e sono una libera professionista.
Sono sempre stata scettica e, comunque, diffido per indole
personale di chi riferisce di aver vissuto "esperienze
paranormali". Avevo 24 anni quando successe il tutto.
Quella mattina gelida, la ricordo ancora con paura, la mia
vita è un po' cambiata.
Avevo comunicato all'ufficio in cui lavoravo che non sarei
andata al lavoro: dovevo
preparare un esame universitario.
Mi ero svegliata molto presto e, dopo essere stata circa
tre ore sui libri di storia, avevo deciso di comprare qualcosa
da mangiare. Decisi anche di fare una passeggiata per distrarmi
un po' dallo studio.
Senza quasi accorgermene, entrai in una piccola via. Guardai
il cielo e notai che il sole era ben nascosto tra le nuvole
grigie: sembrava bianco, come fosse ricoperto di neve. Passai
di fronte ad una bottega che presentava una curiosa vetrina:
vi erano esposti degli oggetti antichi. Sembrava di poter
viaggiare nel tempo: vi erano documenti che risalivano alla
seconda guerra mondiale, vi erano vecchi indumenti e vecchie
scarpe, fotografie, animali imbalsamati, antichi disegni.
Era un vero e proprio museo e non mi ero mai accorta della
sua esistenza. Decisi quindi di entrare nello strano negozio
(o, almeno, tale mi sembrò). Mi accolse un gentile
signore che mi invitò a curiosare tra i tanti oggetti
sparsi un po' ovunque. Vi erano degli strani animali imbalsamati
(la maggior parte dei quali erano frutto, probabilmente,
dei bizzarri scherzi della genetica), dei teschi, delle
ossa e persino un braccio mummificato. Mi impressionò
pensare che quel braccio fosse stato parte di una persona
vera e propria. Poi, successe l'impensabile. Mi avvicinai
ad un tavolo. Lì era riposto il calco di un bambino.
Aveva un'espressione così reale
"Era un bambino morto appena dopo il parto", mi
riferì il signore gentile che, poi, tornò
alle sue occupazioni, come se niente fosse. Riguardai il
calco e mi concentrai su di esso. Ebbene, improvvisamente,
mosse prima le piccole dita del piedino, poi quelle delle
mani e, infine, assunse un'aria sofferente e scoppiò
in pianto assordante. Vidi tutto questo con i miei occhi.
Mi sentii mancare. Scappai. Non tornai più in quel
posto. Il dubbio che mi assale è che forse quel bimbo
non era ancora morto".
Promessa
mantenuta
"Ciao,
Sono Paola. Volevo raccontarvi le mie esperienze nel campo
del paranormale.
Mia madre racconta che una settimana prima della mia nascita
una sua amica le promise di prendersi cura di me. Purtroppo,
morì inaspettatamente. Questa persona era di Benevento
e aveva la cultura contadina con usi e costumi tipici del
luogo. Un giorno, ricordo ancora che era una brutta giornata,
non avendo a disposizione una culla, mia madre mi mise a
dormire sul letto matrimoniale con le copertine addosso.
Un tuono e un forte vento spalancarono la finestra della
mia stanza; mia madre era in cucina e corse da me. Mi trovò
avvolta nel modo in cui solo a Benevento sapevano fare,
con le coperte chiuse e strette intorno a me a mo' di culla.
Quando avevo 10 anni stavo per essere investita da una macchina
attraversando la strada e mi sentii spingere sul marciapiede
da due mani. Stranamente, non c'era nessuno nelle vicinanze.
A 15 anni ero solita studiare sul letto a pancia in giù,
ma a volte mi addormentavo per la stanchezza. Ebbene, alle
caviglie una mano,
immancabilmente, mi stringeva e mi scuoteva per farmi svegliare.
Io, girandomi a guardare, non vedevo nessuno. Con la macchina,
a 18 anni, slittai e stavo per schiantarmi contro un muro.
Pensavo di morire, ma sentii ancora le mani sulle spalle
che mi tenevano ferma e la macchina da sola girò
verso sinistra, senza che avessi toccato il volante, fermandosi
parallelamente al muro. Inoltre, da qualche anno a questa
parte, passando sotto ai lampioni per strada si spengono
o se sono spenti si riaccendono. Le persone dicono di vedere
attorno a me un'aura blu che, ovviamente, non sanno spiegare.
Poi una mia insegnante mi disse che emano un calore assurdo
e che potrei essere pranoterapeuta: questo me lo conferma
il fatto che le persone che hanno dolore quando metto le
mani sopra la zona interessata sentono beneficio, come il
male fosse stato estirpato, ma poi, quasi sempre, accuso
una forte emicrania".
Il
saraceno e la sua dama
"Salve
sono V.L., e vorrei raccontarvi un evento che mi ha particolarmente
impressionato. Un giorno mi dimenticai il registratore sul
tavolo della mia casa in campagna. Quando ritornai lo presi
e inavvertitamente partì la registrazione. Riavvolsi
il nastro e, per curiosità, riascoltai quello che
l'apparecchio aveva registrato. Potete immaginare con quale
sorpresa udii la voce di una donna che disse: "Era
ora che tu venissi". Ovviamente, la voce non risultata
essere quella di mia moglie che, peraltro, non aveva mai
utilizzato lo strumento.
Mia moglie, che ha dimostrato in passato ottime doti di
sensitiva, è convinta che sia stata la voce di una
dama seppellita nella nostra campagna col suo consorte saraceno.
L'ipotesi mi affascina molto, anche se sono convinto che
difficilmente si possa trovare una risposta valida al mio
dubbio. Vi saluto, V.L."
Antichi
sospiri
"Salve,
mi chiamo Sofia. Ho visitato il vostro sito e mi è
venuta voglia di inviarvi una foto che mi ha molto incuriosita.
L'ho scattata a Venezia, in gita, in quinta elementare,
quindi nel 1996. Quello ritratto è il ponte dei sospiri
e quelle che si vedono sono delle prigioni usate nei secoli
scorsi. Infatti, al Ponte dei Sospiri fu attribuito questo
soprannome nell'Ottocento, poiché si immaginava che
i prigionieri che da lì transitavano andando dai
tribunali alle prigioni, sospirassero sapendo che molto
probabilmente non avrebbero mai più rivisto la luce
del sole.
Sinceramente non ho mai dato troppa importanza a questa
foto, nel senso che ci ho sempre scherzato sopra. Ho sempre
pensato fosse la mano di qualcuno davanti all'obbiettivo,
anche se mi ricordo benissimo che quando l'ho scattata non
avevo nessuno davanti. Inoltre, si vede chiaramente che
la foto non è mossa "
"Portali
di comunicazione"
Riceviamo
da una nostra utente del materiale particolarmente interessante.
Si tratta di una foto che ritrae un "globo di luce".
La particolarità di questo caso non consiste nell'immagine
in se stessa - che comunque risulta essere abbastanza stimolante
- ma in un commento avanzato. E' possibile che i globi di
luce siano in realtà dei portali di comunicazione?
Magari veri e propri indizi dell'esistenza di altre realtà
parallele alla nostra? Ecco la testimonianza e, di seguito,
la foto in questione:
"Un
mio amico, durante una vacanza, ha scattato alcune foto
utilizzando una fotocamera digitale.
Guardando le foto realizzate ha notato un grande globo di
luce: un particolare curioso è che dentro di esso
pare si possano osservare delle immagini. Lui sostiene che
i cosiddetti "globi" siano, in realtà,
dei portali di comunicazione.
Il portale, nel caso specifico della fotografia che ti invio
(scattata a Venezia), sarebbe quello sotto i piedi del signore.
Aggiungo anche che, se si guarda attentamente sulla sinistra
del cerchio, c'è un viso. A voi il giudizio
Ciao, Sara"
Voci
dall'aldilà?
"Ciao
Loris,
vorremmo che ci aiutassi a decifrare ciò che abbiamo
registrato oggi pomeriggio alla radio sulle frequenze "onde
corte" avendo cercato di parlare con qualcuno nell'aldilà".
Abbiamo
inviato il file audio ad alcuni esperti che lo esamineranno.
Aspettiamo i risultato delle analisi. Lo staff di paranormale.net.
"Non
l'ho immaginato!"
"Salve,
sono un nuovo utente di paranormale.net e vivo a Serradifalco
(CL) in Sicilia. Avevo 15 anni quando mi accadde un evento
particolarmente strano. Una notte d'estate, mi svegliai
per il caldo e improvvisamente penetrò una luce intensa
dalla finestra: fui assalito da un senso di panico e mi
nascosi sotto le coperte. Poi sentii un fruscio molto strano
(similare a quello di un canale in TV con difetto di sintonizzazione).
Spaventato, cominciai a chiamare mia madre; ero sicuro di
gridare, ma incomprensibilmente nessun suono usciva dalla
mia bocca. Cominciai, passatemi l'espressione, a sudare
freddo e il cuore mi batteva all'impazzata. Dopo poco tempo,
una strana forza mi spinse fuori dal letto contro la mia
volontà. Allora cominciai a dimenarmi freneticamente
per liberarmi dalla strana forza. Mia madre sentì
i rumori, mi raggiunse in gran fretta e tutto tornò
alla normalità. Quando raccontai l'accaduto, non
mi credette (era convinta che avessi sognato "ad occhi
aperti"), ma io ero sicuro di essere stato sveglio
per tutta la durata dell'evento.
Dopo quel giorno, ho avuto gravi problemi a dormire la notte.
Sostenni infatti delle sedute dallo psichiatra. Anch'egli
non mi credette e sostenne che il mio racconto fosse solo
frutto di immaginazione. Grazie e complimenti per il sito"
Gnomi,
credenze, folclore
"Egr.
Sig. Liuzzi,
ho visitato solo da poco il vostro sito, anche se da sempre
avrei voluto avvicinarmi al mondo del paranormale. Scrivo
per un fatto che riguarda mia zia. Premetto, lei é
sempre stata ritenuta, sin da piccola, una persona un po'
"strana", soprattutto perché é sempre
stata circondata da persone estremamente razionali e credenti.
Mia zia é un'artista, parla con le piante e gli animali,
insomma ha un atteggiamento che per molti potrebbe risultare
bizzarro.
Anch'essa é molto credente e praticante, ma nonostante
questo, é da diversi anni che racconta di avere "uno
gnomo" (così lo chiama lei) che si aggira per
casa. Soprattutto di notte, dice, le si siede sulla pancia
o le tira le coperte.
Suo marito, dormendole affianco, dice invece di non percepire
mai nulla, anzi non evita di prenderla in giro. Anche noi
altri parenti l'abbiamo presa sul ridere.
E' avvenuto, però, un episodio che mi ha fatto ricredere:
ho trovato delle orme sopra il lenzuolo, come se qualcuno
avesse camminato sopra la polvere e, successivamente, avesse
camminato sopra il suo letto. Questa volta anche mio zio
ha visto e può confermare. Lei come giudicherebbe
il tutto? Ringrazio anticipamente e cordialmente saluto,
Silvia B.".
Lo
gnomo a cui sua zia fa riferimento è, in realtà,
molto famoso. Il proprio nome cambia da
paese a paese. Delle sue apparizioni si narra in molte storie
popolane, probabilmente a livello europeo, se non mondiale.
Molto frequentemente, la sua figura è legata a tesori
nascosti o, comunque, ad enormi quantità di denaro.
Lo gnomo, secondo le testimonianze, avrebbe in testa un
copricapo di cui sarebbe molto geloso. Il sistema per farsi
indicare i luoghi in cui sono nascosti i tesori sarebbe
quello di sottrargli il copricapo. Per riaverlo, lo gnomo
fornirebbe moltissime indicazioni, ma esse, alla verifica,
risulterebbero tutte false (infatti è ritenuta un'entità
di cui non fidarsi). Loris Liuzzi
Fobia
"Salve,
volevo raccontarvi di una mia particolare fobia che riguarda
i volatili. Per me, che abito a Venezia, la vita non è
semplice: basta che un comunissimo piccione mi si avvicini
e il mio stomaco si blocca. Semplicemente, mi assale una
paura folle, il mio corpo si paralizza all'istante. Anche
dal punto di vista alimentare ho dei problemi: ovviamente,
mi inorridisce - più di qualsiasi altra cosa - l'idea
di ingerire un volatile.
E la cosa curiosa è che so a cosa sia dovuto questo
mio terrore. Quando ero piccola ero solita a chiudermi in
un armadio che riusciva, a malapena, a contenermi. Questo
gioco, comunque, finì nel momento in cui, per la
prima volta, vidi che con me, nell'armadio, vi era un grosso
volatile, con due orrendi occhi rossi. Cominciai ad urlare
a squarciagola. Mia mamma, in pochi istanti mi raggiunse
e, preoccupata, aprì di colpo l'armadio. Con la luce
l'uccello sparì. Non entrai più nell'armadio.
Negli anni successivi, non dimenticai quanto mi era successo,
anche perché cominciò la mia repulsione per
i volatili.
Arrivò il giorno in cui dovetti cambiare casa e quindi
traslocare. Salutai la mia casetta e diedi un'ultima occhiata
a quell'armadio che, da piccola, mi aveva tanto terrorizzata.
Non vi ero mai più entrata, anche perché,
nel frattempo, ero diventata una signorina. E avevo anche
evitato di aprirlo; se lo facevo, cercavo di sbrigarmi e,
in tutta fretta, richiudevo le ante. La cosa stupefacente,
però, avvenne quando mia mamma, qualche giorno dopo
il trasloco, mi riferì, con voce impaurita, che in
quel vecchio armadio, che avevamo deciso di buttare, trovò
delle ossa. Delle ossa appartenenti ad un volatile".
R.A.
Le
foto del diavolo
Un
episodio particolarmente inquietante si è verificato
recentemente in Germania. Protagonista, suo malgrado, è
Franz Block, un professore tedesco. Casualmente, venne in
possesso di una macchina fotografica: si dice che le persone
ritratte con essa siano state colpite da una misteriosa
maledizione. Il professor Block ha scoperto che dei dieci
amici fotografati sei erano morti in incidenti stradali,
uno in un incendio, due annegati mentre erano a pescare
e il decimo era morto strozzato da un ossicino del pollo
che stava mangiando.
La scoperta più agghiacciante riguarda uno dei tanti
passanti che apparvero per caso sulle foto: egli era stato
stroncato, due giorni dopo lo scatto, da un'emorragia cerebrale.
Franz Block ha subito donato l'apparecchio fotografico ad
alcuni studiosi di parapsicologia e, terrorizzato, ha detto:
"Questa macchina fotografica è stata fabbricata
dal diavolo in persona e viene direttamente dall'inferno".
Triangolo
delle Bermuda: TESTIMONIANZA ESCLUSIVA
"Era
il 1976. Avevo vent'anni. Ero uno "spirito libero":
amavo viaggiare e lo facevo sempre in compagnia. Eravamo
provenienti da Arzeo (Algeria) ed eravamo diretti a Galveston,
nel Texas, poco al di sotto del centro di controllo NASA
di Huston. Chiaramente il tipo di nave sulla quale ero imbarcato,
era una classica supercisterna sulla quale avevamo caricato
crude oil per portarlo a Galveston. Era ben chiaro che,
per motivi commerciali, molti comandanti preferivano attraversare
il Triangolo, semplicemente perché si arrivava più
in fretta a destinazione. Sono passato dal Triangolo per
due volte e, ti confesso, è un'esperienza che non
ripeterei. La traversata dura circa 48\72 ore. Sulle carte
nautiche, questo triangolo è segnato esattamente
come un'area evidenziata a strisce rosse, con una dicitura,
in lingua inglese, che descriveva il posto, forse evidenziandone
i pericoli. Due mesi prima della traversata era sparito
un bombardiere strategico B-52 della base aerea
atomica di Norlfork (città poco al di sotto di New
York, sulla sponda ovest-Atlantica), di quelli che per tutta
la durata della Guerra Fredda hanno sorvolato gli Stati
Uniti. E' facile immaginare che la navigazione all'interno
del triangolo è stata contraddistinta da una grande
tensione da parte di tutto l'equipaggio, composto da 110
marinai.
C'era paura. E c'era anche quella strana aria che potrebbe
aleggiare durante una seduta medianica. Io ho visto persone
rozze, provate da 30 anni di navigazione, dure, abituate
al rischio, incapaci di parlare correttamente. Erano tutti
terrorizzati, udivano voci di presenze che non vedevano.
Vi erano anche state delle apparizioni, secondo quanto si
riferiva. Per
tutti, comandante compreso, in quei due giorni era difficile
mangiare qualcosa. Sul lavoro regnava sovrano il nervosismo.
Dopo avere scaricato a Galveston, si ritornò indietro
per lo stesso percorso. E quindi ebbi la mia esperienza.
Una sera, ero sull'aletta a bordo della nave con il marinaio
di guardia. Guardavo il cielo, la notte era buia e senza
luna. Ogni tanto una stella cadente solcava il cielo. La
mia attenzione fu rapita ad un tratto da un oggetto luminoso
di colore verde che avanzava velocissimo con movimento rettilineo
da Sud\Sud-Ovest, verso di noi. Stimavo la sua velocità
all'incirca sui 100\150 nodi. Era a forma ellittica, non
era molto grande. Lo vidi passare sotto la chiglia della
nave. Cercai di seguirlo, causando però un forte
scossone. Fui interrogato anche dal comandante che mi impose,
allora, il segreto.
Questo mi portò in seguito, nel corso degli anni,
a lasciare la marina mercantile, rinunciando di fatto anche
alla mia carriera.
Da quell'episodio (sono passati più di 30 anni) mi
sono sempre posto una domanda: "Se fosse accaduto qualcosa?".
Segni
"misteriosi" sulle mele
"Cara
redazione,
vi sottopongo delle fotografie che ritengo perlomeno strane.
Le ho scattate qualche giorno addietro: immortalano delle
mele, su cui sono comparsi questi strani segni, da un giorno
all'altro. Sono messaggi della natura? Magari il fenomeno
si può collegare con quello dei crop circles?"
E'
indubbio che queste fotografie siano molto particolari.
Paranormale.net, nel tempo, ha imparato ad approfondire
qualsiasi caso: tutto lo staff, infatti, ripone molta fiducia
nei propri utenti che, frequentemente, diventano preparati
collaboratori. Molto bello il collegamento con i crop circles
- anche se il valore artistico delle rappresentazioni nel
grano è ben superiore -: se ci si fa caso la natura
risulta essere molto "comunicativa", sin troppo
in alcuni casi. Tra lo staff, gli scettici suppongono che
i disegni sulle mele siano opera di abili artisti: possibile,
ma non certo. A voi il giudizio. Loris Liuzzi.
Dimitri,
un caso affascinante
"Salve,
sono un nuovo utente di paranormale.net e vivo a Roma. Sono
stato sempre un bambino molto particolare, più maturo
rispetto ai coetanei. Non credo ai fantasmi, non credo in
Dio e, tanto meno, nel diavolo. Mi ritengo molto razionale
e particolarmente sensibile. Essendo però cresciuto
in un ambiente un po' difficile mi sono sempre represso
e controllato.
Passo ai fatti. Da bambino vedevo bene al buio, infatti
non accendevo mai la luce: praticamente, la notte era come
il giorno. Il mio udito, tutt'ora, risulta sensibilissimo
alle alte frequenze (prova ne è che i suoni acuti
mi fanno urlare dal dolore). Riesco a scindere precisamente
i suoni e sentire una conversazione in una discoteca anche
se distante qualche metro, nonostante il volume molto alto
della musica. Ho canini molto a punta e un metabolismo anormale,
troppo veloce. Peraltro, tutti quelli che mi conoscono dicono
che mi muovo in modo felino.
Ma quanto di più mi impressiona è che dormo
pochissimo e, meno lo faccio, più sto bene; ho un
orologio biologico sfasato perché la notte riesco
ad essere sempre sveglio mentre di giorno, spesso, non riesco
a tener gli occhi aperti; i miei occhi sono sensibili alla
luce,
infatti esco spesso con occhiali da sole; ho un sesto senso
molto sviluppato, infatti, sempre più spesso, prevedo
cosa avverrà in futuro, addirittura, come per altri
utenti di paranormale.net, riesco ad intuire il carattere
di una persona e, più in generale, la sua "essenza".
Questo mi permette di prevenire dei pericoli per la mia
persona. Fortunatamente, non mi ammalo praticamente mai,
nonostante il mio pessimo stile di vita. Ho costante bisogno
di fare sesso.Ultimamente sento in me una strana forza:
è animalesca e sta per uscire fuori". Dimitri
Avvistamento
UFO a Trasacco (AQ)
Significativa
la testimonianza del nostro amico e utente Cesidio, perché
è la prova di quanti avvistamenti interessanti avvengano
nei cieli di tutto il mondo, senza che essi siano annunciati
o descritti da chi avrebbe il compito di farlo:
"La
sera del 26 giugno 2006, in Abruzzo, nei cieli di Trasacco
(Aq), io e diversi amici abbiamo avvistato nel cielo una
sfera di luce discendente. Erano passate da poco le 23 e
l'apparizione, ovviamente inaspettata e fulminea, ci lasciò
incuriositi. Dopo poco, continuammo i nostri discorsi. Passò
qualche minuto e, sempre in direzione Nord, ma leggermente
più ad Ovest, abbiamo assistito alla discesa (simile
a quella di una stella cadente) di una seconda sfera luminosa.
Subito ci siamo fermati a riflettere: il pensiero è
immediatamente andato alla formazione dei cerchi nel grano.
Ad oggi, non sono riuscito su Internet a trovare notizie
in merito. Ho inoltre avuto conferma da altri amici di Avezzano
(AQ) di tale evento. Nei nostri cieli diverse volte ho assistito
ad apparizioni di "oggetti", ma mai si è
avuto notizia né dell'evento, né di cosa sia
stato. Attendo input da altri "scrutatori" della
volta celeste per non sentirmi solo in questa ricerca
di verità. Saluti". Cesidio.
"Ho
una foto per voi "
Da
parte di un nostro affezionato utente ci perviene questa
foto, accompagnata da una breve introduzione:
"Ho scattato questa foto, con un telefono cellulare,
ad un mio amico e al suo bambino. Sulla sinistra compare
la faccia di una donna: non dico che sia per forza un fantasma,
però è strano Silvio".
Non
esprimiamo commenti in merito, considerata soprattutto la
poca nitidezza del materiale inviatoci. Lasciamo quindi
la parola agli utenti: per scrivere alla redazione, inviare
una mail a liuzziloris@fastwebnet.it.
Paranormale?
"Salve,
sono un ragazzo che desidera mantenere l'anonimato e ho
la necessità di raccontarvi le mie esperienze. Da
3 o 4 anni mi capita, sempre più spesso, di sentire
delle forme di calore svilupparsi in prossimità delle
articolazioni, soprattutto all'altezza delle mani e delle
ginocchia, se mi avvicino ad un oggetto metallico. Il fatto
strano è che non posso avvicinarmi più di
un certo limite, perché il calore diventa insostenibile:
al massimo posso mantenermi ad una distanza di venti centimetri,
non di più.
Poi mi sono accaduti altri eventi, alcuni di essi particolarmente
eclatanti: ebbi, per esempio, una visione di mia sorella
e dell'ex fidanzato che annunciava una loro imminente separazione.
Dopo 15 giorni, successe. Ebbi un'altra visione premonitrice
riguardante, questa volta, mia cugina: la vidi triste e
intorno a lei i miei parenti stavano piangendo. Mia cugina
fu arrestata, poi rilasciata perché innocente.
Altri fenomeni si sono manifestati durante la notte. L'ultimo
tra questi riguarda uno strano avvistamento. Mentre ritornavo
a casa, a piedi, nel viale di casa mia, ho avvertito una
presenza alle mie spalle. Incuriosito, mi sono voltato e
ho visto un'ombra allontanarsi velocemente e poi sparire
nell'oscurità, dopo aver percorrendo tutti i muri
che conducono al cancello principale. Mi "apro"
completamente, ponendovi un'ultima testimonianza. Ho avuto
una specie di sogno, in cui vedevo l'ombra di un ragazzo
che mi ripeteva violentemente: "La mia più grande
paura è stata quella di essere inconsapevole di essere
morto! Vi ringrazio per l'attenzione, R".
Elisa,
una testimonianza nata dal tuo cuore
"Salve,
mi chiamo Elisa e ho 25 anni, vi scrivo perché circa
un anno fa mi è successa una cosa che ancora non
riesco a spiegare con la logica.
Era circa il 20 luglio (scrivo circa perché la data
precisa non la ricordo, purtoppo) e stavo dormendo a casa
del mio ragazzo come faccio spesso. Sulla parete della camera
mi è apparsa una figura di un ragazzo giovane, con
i capelli ricci ed il volto sorridente. Aveva in mano un
foglio, quasi un papiro direi. All'inizio mi sono spaventata,
poi ho cercato di convincermi che era uno scherzo della
mia immaginazione, ma purtoppo questa figura l'ho vista
anche nelle sere successive. Non solo, appariva quasi nascosto
dietro il mobile e l'ultima sera che l'ho visto non mi sorrideva
più. Il 23 luglio, circa alle tre del mattino (ora
in cui apariva la sagoma sul muro) ho avuto un incidente
in macchina, sono rimasta in coma un paio di giorni e sono
sicura di aver parlato con Daniele, il mio ex ragazzo, morto
da 6 anni. Lui mi diceva che era vicino a me mi sorrideva
e che al mio risveglio avrei sorriso...fortunatamente, così
è stato e quando mi sono svegliata, dopo un paio
di giorni, è venuta la polizia a farmi delle domande
sulla dinamica dell'incidente, per vedere se ricordavo qualche
cosa. Incredibilmente, il poliziotto giovane che mi stava
parlando assomigliava in maniera spudorata alla sagoma che
vedevo sul muro e che in mano aveva un foglio e mi sorrideva.
Ho sorriso, come mi aveva detto Daniele. E credetemi, ho
vissuto con la convinzione di essere diventata pazza dopo
l'incidente, finché non ho potuto leggere il vostro
sito che è stupendo. Secondo voi questo ha significato?
O è solo frutto di coincidenze? Io sogno spesso Daniele:
secondo voi è solo il mio cuore che non vuole dimenticarlo,
oppure veramente lui tenta di comunicare con me? Grazie
mille per l'attenzione, Elisa".
Visioni
"Salve
a tutti,
il mio nome è Roberto, ho 31 anni e sono di Cagliari.
Volevo prima di tutto farvi i complimenti per il bellissimo
sito. Sono ateo e faccio l'elettrotecnico. Detto questo
vorrei esporvi i miei due "pregi", se così
si possono chiamare.
Il primo è che, sin da piccolo, assisto alle cosiddette
"visioni" premonitive: risultano chiare ed esatte
e, per farvi un esempio abbastanza concreto, vi racconto
brevemente la più clamorosa: avevo 15 anni e mi trovavo
a scuola. Ero in classe con i miei compagni che mi stavano
prendendo in giro: la professoressa non era ancora arrivata
e io sostenevo che non sarebbe mai entrata in classe perché
avevo avuto una visione prima di alzarmi dal letto. I miei
compagni, insistendo, mi chiesero come mai, e fu in quel
momento che ebbi la seconda "premonizione". Dissi:
"Mancherà per problemi di vista" e, dieci
minuti dopo, arrivò il bidello ad avvisarci che la
professoressa non sarebbe venuta perché aveva subito
un'operazione all'occhio destro.
Il secondo caso, invece, è probabilmente più
significativo perché mi permette di aiutare parecchi
amici. Ho il dono, se così si può chiamare,
di fornirvi delle informazioni precise su una persona mai
conosciuta: mi basta, semplicemente, guardarne una foto.
Il metodo non è il più comune. Alcuni miei
amici mi portano le foto delle persone con cui vorrebbero
stabilire una relazione e io gli dico esattamente come sono,
questo ovviamente senza chiedere alcuna informazione aggiuntiva
su di essi. Non ho mai sbagliato, ripeto, mai.
La cosa più assurda e spiacevole è che purtroppo
percepisco anche quando una persona ha commesso delle crudeltà:
è il caso di quando assisto ai telegiornali, durante
i quali, spesso e volentieri, vengono mostrate foto relative
a presunti assassini o truffatori di ogni genere. Però
non avendo nessuna prova scientifica il mio parere, ovviamente,
è privo di alcuna importanza.
Distinti saluti Roberto".
Un
viaggio destinato a non finire mai
"Cara
redazione,
quanto ho da raccontarvi è qualcosa di straordinariamente
significativo per me e per il mio sentire. Nell'estate del
2001 feci un viaggio con un gruppo di amici: fu un'esperienza
straordinaria, di quelle che si portano nel cuore per sempre.
Durante la vacanza, mi innamorai di una ragazza stupenda.
Fece subito parte di me, ma quando fu il momento di lasciarci,
perché dovetti tornare nella mia città, ci
promettemmo di non sentirci, perché avremmo sofferto
troppo.
Circa un mese fa l'ho sognata. Ho rivissuto tutto: il primo
momento in cui ci siamo parlati, il primo bacio, le prime
carezze. Ma proprio ieri ho ricevuto una notizia atroce:
quella ragazza mi ha lasciato definitivamente per un problema
legato all'assunzione di droghe. Sono a pezzi, mi piange
il cuore. Mi chiedo solo se avesse voluto chiedermi aiuto.
E' possibile? Forse avremmo dovuto sentirci, sicuramente
le sarei stato vicino".
UFO
avvistato a Torino
"Salve,
seguo da tempo paranormale.net, anche perché da tempo
ho stretto una preziosa amicizia con alcuni membri dello
staff. Scrivo perché a Torino, sabato 27/05/2006,
ho avvistato un UFO. Stavo parlando con alcuni miei amici,
peraltro molto stretti, quando osservando per un attimo
il cielo notturno mi sono accorto di una luce in movimento
che sembrava procedere al passo di un normale aereo avvistato
da terra. Immediatamente dopo, però, la luce ha accelerato
di colpo ed è sparita nell'oscurità, percorrendo
una traiettoria rettilinea. Penso di essere stato uno dei
pochissimi, se non il solo, ad essersi accorto dell'evento.
La luce appariva simile ad una stella e risultava ben visibile.
Devo segnalare, però, che il cielo a Torino, quella
notte, era piuttosto nuvoloso. In ogni caso, mi pare davvero
anomala la velocità con la quale la luce è
svanita nel nulla. Grazie per l'attenzione". S.
Negatività
"Ciao,
sono Roberta, una ragazza di 16 anni e vivo a Roma. Spesso
succede di arrabbiarmi
parecchio. Sin da piccola, quando mi capitava di essere
triste, era mio solito urlare di fronte allo specchio a
squarciagola, sino a quando la rabbia e il nervoso non svanivano.
Ultimamente, ho ripreso a farlo, ma mi accorgo di quanto
sia furiosa in quel momento e spesso mi impaurisco, perché
vedere la mia espressione del viso mi impressiona. Mi sono
accorta che quando lo faccio, il giorno dopo risulto sempre
insopportabile agli altri e la giornata mi va sempre storta.
E' possibile che facendo quella cosa mi attiri delle negatività?
Grazie per l'attenzione". Roby
Il
sogno di Mariangela
"Salve,
sono Mariangela e vi scrivo da Lodi (MI). Complimenti per
il sito. Volevo raccontarvi della mia esperienza più
significativa nel campo del paranormale. Sin da piccola,
ho assistito a quelli che voi, probabilmente, definireste
"eventi degni di nota". Più volte mi capitava
di svegliarmi con l'affanno di notte e di sentire dei sibili
particolarmente inquietanti. Ma ciò che ho da raccontarvi
è qualcosa di più eccezionale: ammetto che
la mia testimonianza è molto esposta a facili battute
di spirito, ma confido nella vostra serietà che conosco
da tempo. All'età di 16 anni, l'età in cui
molte ragazze ancora stanno sperimentando "nuove esperienze",
mi capitò di sognare un bel ragazzo: pareva un principe
azzurro per quanto era bello. Inoltre, aveva un odore particolare:
il suo odore. Lo sognai più volte e, quando accadeva,
mi lasciavo andare tra le sue braccia forti e vigorose.
Ebbene, una notte come tante - ricordo che poteva essere,
a occhio e croce, aprile - mi svegliai di soprassalto. Non
sentii alcuna voce inquietante quella volta. Semplicemente,
di fronte al mio letto si materializzò il ragazzo
che, fin lì, avevo potuto fare mio solo nei sogni.
L'immagine rimase sfocata per pochi secondi, poi i suoi
lineamenti si fecero riconoscibili e "reali".
Pensai che stessi ancora sognando e, diciamo, mi lasciai
andare alla passione. Fu un'esperienza eccitante, molto
intensa, la ricordo perfettamente, nei minimi dettagli.
Ovviamente, per ovvi motivi, non scendo nei particolari.
Il mattino dopo, la sveglia suonò per ricordarmi
di dover andare a scuola. E io, incomprensibilmente, avevo
il suo odore addosso. Me lo sentivo, un odore che non avevo
mai sentito prima. Ne ho parlato con la mia migliore amica,
ma come è comprensibile non siamo andate oltre la
risata. Sono ancora convinta che si sia trattato di un sogno,
ma un dubbio mi incuriosisce: cosa sono i sogni? Possono
prendere vita? Possono entrare a far parte della nostra
realtà? Grazie per l'attenzione, Mariangela".
Sogni premonitori e cartomanzia: ancora testimonianze
"Carissimi,
ho 34 anni, sono una dott.ssa commercialista e lavoro attualmente
presso l'università di Lecce - dipartimento nanotecnologie
- con il prof. [...]. Ho visitato il vostro sito, vi porgo
i miei complimenti per la professionalità con cui
vi esprimete e le belle testimonianze che raccogliete e
divulgate. Chi vi scrive è una cartomante, suo malgrado.
Nel senso che, non so come, ho la capacità di saper
leggere le carte. E' cominciato tutto per gioco, a 13 anni,
e da allora indovino quasi tutto. E'
veramente incredibile ma tutto ciò che leggo nelle
carte si verifica puntualmente nella realtà. Ho avuto
paura di questo e, periodicamente, ho sospeso la lettura.
Non solo, faccio da sempre sogni che poi si avverano e spesso
sogno defunti che mi trasmettono messaggi su argomenti a
me sconosciuti (per esempio, sogno parenti defunti di miei
conoscenti o amici): quanto riferitomi nei sogni, quindi,
si rivela concreto nella realtà. Ripeto, in passato
ho avuto paura di questo, sono sempre stata una persona
estremamente razionale e tutto è cominciato per "gioco".
Con il tempo sto diventando sempre più padrona delle
mie capacità, sino ad indovinare la morte delle persone.
Se da un lato mi spaventa, dall'altro mi affascina. Mi sono
accaduti anche altre eventi, ma non voglio dilungarmi eccessivamente.
Vi prego, vorrei sviluppare ulteriormente queste mie capacità.
Dott.ssa R. B.".
Quello
sguardo maligno
"Gentile
redazione,
mi chiamo Simona. Da un po' di tempo, a casa mia, percepisco
lievi rumori. Nel caso specifico, dopo essermi concentrata
e, anche se è imbarazzante parlarne, dopo aver praticato
dell'autoerotismo. I rumori, quasi sempre, provengono dagli
armadi. Non sono l'unica ad avvertirli: anche mia madre,
più di una volta, ha avuto modo di udirli. Per me
sono veri e propri "segnali". Ma non vi scrivo
solo per questo. Da otto mesi sono con un ragazzo che, precedentemente,
era stato fidanzato con una ragazza molto possessiva. Un
giorno, io e una mia amica, abbiamo deciso di andare a "spiarla":
era una nostra curiosità, volevamo sapere chi e come
fosse. Sapevamo dove lavorava: in un bar. Prendemmo qualcosa
e poi andammo a pagare: era la
scusa per osservarla meglio. Me nel momento in cui la guardai
negli occhi mi resi conto che forse sapeva chi fossi e sentii
il suo odio. Dopo poco tempo, la incrociai, in compagnia
del mio ragazzo: era in macchina e mi guardava dallo specchietto
con uno sguardo maligno. La cosa che, però, mi ha
più scioccata è avvenuta poche sere fa. Ero
nella vasca e appunto mi stavo concentrando sul suo sguardo
maligno: improvvisamente, sento il mobile del bagno traballare
e, immediatamente dopo, vedo la tendina muoversi, come se
qualcuno l'avesse toccata. Vi assicuro che non vi era neanche
uno spiffero. Mi tirai su, di scatto, e pensai che fosse
sua madre. E' stata un'intuizione, qualcosa di inspiegabile.
Forse dall'aldilà - è morta da diversi anni
- sentiva che pensavo a sua figlia, in modo troppo costante
e con rabbia. Oppure ho semplicemente percepito la sua gelosia.
O ancora, i rumori si sono manifestati per annunciarmi qualcosa.
O magari era proprio la sua cattiveria ad essere entrata,
quel giorno, nel mio bagno. Grazie". Simona
Ancora
globi di luce al Castello di Bardi (PR)
"Salve,
mi chiamo Mino e da sempre sono affascinato dai fenomeni
paranormali, e guidato da questa mia passione sono andato
a visitare il castello di Bardi.
Ovviamente ho scattato alcune foto sperando di cogliere
di "sfuggita" il celebre Moroello. Ma niente da
fare.
Navigando nel vostro sito ho notato una foto scattata in
una cella sotterranea, dove si vedono chiaramente alcuni
globi di luce.
Spinto dalla curiosità sono andato a rivedere le
foto di quel giorno e anche nella mia foto è ben
riconoscibile un globo di luce proprio sulla panca usata
per torturare i prigionieri.
Vorrei solo farvi notare che al momento della foto la stanza
era quasi completamente al buio, infatti l'unica piccola
feritoia non illumina quasi per niente la stanza della tortura.
Ciao e grazie, Mino".
Chi
è Moroello?
Si
narra che Moroello fosse un cavaliere. La sua compagna,
Soleste, lo amava alla follia. Un giorno, come successe
per molti altri valorosi combattenti, Moroello fu chiamato
ad una battaglia per difendere i confini del proprio Stato.
Soleste attese con grande ansia il ritorno del suo amato
e un giorno, spiando dal mastio della fortezza di Bardi,
notò che truppe di soldati si stavano dirigendo verso
il castello. Non riconosceva, però, né i colori,
né gli stemmi. Quando i soldati si avvicinarono ulteriormente,
Soleste fece una terribile scoperta: gli stemmi e i colori
non erano quelli difesi dal proprio uomo. Moroello era stato
sconfitto e quindi ucciso. Straziata da dolore, Soleste
si suicidò. Il gioco del destino, però, fu
crudele: Moroello non era morto, ma aveva indossato, con
le sue truppe, i costumi del nemico come ultimo spregio.
Da allora, si dice che il fantasma di Moroello si aggiri
tra le mura del castello di Bardi. Alcuni ricercatori, attraverso
l'uso di apparecchi sofisticati, hanno affermato di averlo
fotografato (sopra la fotografia). Loris Liuzzi.
A
Pasqua un'orrenda visione
Eravamo
quasi sicuri che, in occasione dei festeggiamenti di Pasqua,
con le persone occupate tra mille uova di cioccolato, non
ci sarebbe pervenuta alcuna lettera. Invece, da parte di
una nostra affezionata lettrice, ci giunge questa testimonianza,
peraltro piuttosto attinente alla ricorrenza in corso. Non
potevamo che interrompere la nostra vacanza, seppur brevissima,
per pubblicarla:
"Salve,
vi scrivo in quanto ogni Pasqua un senso di paura mi assale.
Sarò molto breve. Ero piccola e mi ero trasferita
da poco in un appartamento piuttosto grande. Avevo una cameretta
tutta per me, per la prima volta, visto che nell'altra casa,
troppo piccola, ero costretta a dormire in cucina.
L'entusiasmo, però, svanì presto. Trascorsi
pochi pomeriggi senza avere paura, perché il giorno
di Pasqua, me lo ricordo come fosse ieri, mentre stavo fantasticando
in camera mia, vidi, di fronte a me, una persona impiccata.
Non riuscii a capire se era un uomo o una donna: il volto
era grigio e rovinato, gli occhi sembravano i classici occhi
a mandorla. Ero in camera, da sola, e la porta era chiusa.
Rimasi paralizzata, non volevo muovermi. Chiusi solo gli
occhi, aspettando che quell'orrenda visione sparisse. Non
rividi mai più quell'orribile visione. Per alcuni
mesi, quando potevo, dormivo con i miei genitori, perché
ebbi molta paura di rimanere in camera da sola. Crescendo
non ci pensai più: il ricordo svanì, anche
se a Pasqua spesso rivivo quei momenti agghiaccianti nella
mia testa. E' per questo che vi scrivo, per "liberarmi"
un po'. Penso comunque che sia stata solo una mia fantasia,
anche se quella persona sembrava molto reale. Una Buona
Pasqua. Franca".
Video
shock: è una bufala?
Giungono
i primi commenti riguardanti il video, pubblicato da paranormale.net
e da altri siti internazionali, che immortalerebbe una ragazza
fantasma (clicca qui, o sull'immagine,
per guardarlo). E' un video piuttosto suggestivo, fin
troppo, tanto da risultare, secondo l'opinione di molti,
una bufala ben costruita. Un contributo molto significativo,
che va preso in considerazione, giunge da Claudio Guglieri,
figura di spicco della ricerca ufologica (e non solo). Si
tratta di un commento postato in una lista internazionale
molto visitata:
"Qui
in Messico, il sig. Facundo, che ha un programma Tv in un
canale locale, e che è il ragazzo che appare nel
video, si è distinto per combinare scherzi a mezzo
mondo e non aver rispetto di nessuno, per cui la sua equipe
di produzione (così si dice) fece questo falso.
Sarebbe meglio avvertire che questo video non ha niente
di paranormale, che è solo un falso, questo e altri
di costui, qui tutti ne siamo al corrente".
Ci
manterremo informati, perché siamo dell'idea che
sia più costruttivo sentire le due versioni, magari
una replica del diretto interessato, anche se la risposta
a questo mistero pare ormai essere una sola. Loris Liuzzi.
Un
vero "X-Files"
Paranormale.net
ha sempre rappresentato qualcosa di più che un semplice
sito dedicato ai misteri. Oggi ci scrive F.B, il titolare
di un'importante agenzia investigativa. Quello in cui si
è cimentato il nostro lettore è un caso molto
particolare:
"Mi
chiamo F.B., sono titolare di un'agenzia investigativa di
Roma. Dopo aver trascorso 25 anni nella Polizia di Stato,
ho rilevato questa licenza e mi interesso sia di indagini
civili che penali.
La storia che vorrei raccontarvi (ovviamente senza riferimento
a persone, visto il segreto professionale) si è verificata
qui a Roma nel mese di ottobre 2005 in un appartamento privato
di una Signora.
Ella mi riferiva di strani rumori nelle ore notturne all'interno
dell'appartamento, situato in centro, per la precisione
in zona Trastevere. L'appartamento è molto vecchio,
i rumori si verificavano solo ed esclusivamente in ore notturne.
La Signora mi fu presentata da un carissimo amico, il quale
sapeva che, come agenzia, non mi interessavo solo di separazioni
ed infedeltà coniugale, come di solito avviene per
la maggior parte delle agenzie. La Signora mi chiese se
fosse stato possibile registrare o posizionare delle telecamere
all'interno dell'appartamento per verificare quanto lei
affermasse, visto che parlando con delle amiche e con il
fratello non veniva creduta. Inoltre, invitò più
volte delle amiche a trascorrere una notte nell'appartamento,
ma esse non accettarono mai l'invito.
Voglio precisare che la Signora è libera professionista,
vive sola, ha un appartamento composto da cinque stanze
dove all'interno svolge anche la sua attività.
Posizionammo all'interno dell'appartamento due termocamere
ed un registratore a bobina
modello "Nagra" per ogni stanza. Invitai la Signora
a trascorrere le notti presso un'amica, al fine di avere
maggior credibilità dell'eventuale evento qualora
si fosse manifestato visto lo scetticismo (anche mio, naturalmente).
Quello che sto per dirvi è veramente assurdo: la
mattina del secondo giorno, alle ore 9.00, il sottoscritto,
la Signora e due collaboratori dell'agenzia fanno la presente
constatazione come da relazione consegnata alla signora:
"Si rilevano che tutte le apparecchiature video
sono state spente a mezzo di interruttore posizionandolo
sul tasto "off" compresi i cinque registratori
Nagra, nei pochi metri di bobina avviati alle ore 22.00
della sera precedente non si rileva nessun rumore"
. Vorrei avere da Voi quali esperti una spiegazione se fosse
possibile. Ed eventualmente sarebbero graditi consigli da
parte degli utenti".
Lo
staff di paranormale.net ha risposto in privato ad F.B.,
fornendo un parere obiettivo su quanto successo. Abbiamo
richiesto al nostro amico e lettore se fosse stato possibile
pubblicare la sua mail, in modo che anche voi utenti possiate
esprimere il vostro parere e, naturalmente, fornire consigli.
Per contattare F.B., si scriva all'indirizzo lasegretissima@fastwebnet.it.
Contatti
con altre dimensioni
di Andrea Lunardi
Romina,
di 32 anni, nei giorni scorsi ha scritto in redazione raccontando
le sue capacità che ha fin da piccola e ci ha chiesto
aiuto, perché da tempo non riesce più ad esprimerle.
Il
suo racconto: (...)
fin dall'infanzia ho avuto, diciamo esperienze particolari.
Non è stato affatto facile da gestire, soporattutto
da piccola, ma avevo accanto la nonna che conosceva bene
il mio "malessere". Non ho mai sfruttato a fondo
le mie doti, anche perchè mi si presentavano eventi
in modo del tutto inaspettato e credo non programmabili
come precisissime premonizioni o contatti improvvisi con
trapassati di breve durata e a volte anche sotto forma di
semplici contatti tattili o di odori... Ma da qualche anno
ormai mi sogno il mio migliore amico che è di là
e mi chiede espressamente aiuto, che deve parlarmi, perchè
(parole sue), non può andar via. Allora ho provato
in tutti imodi: scrittura automatica, autoipnosi, registrazioni
radio, ma non ho ottenuto nessun risultato (...)
Risponde
Andrea Lunardi:
Preciso che quanto segue rispecchia una mia personale opinione.
Riguardo al fatto che da
un pò di tempo non riesca più ad entrare in
contatto con il suo amico, posso supporre che dipenda da
lei. In questi ultimi anni non è in uno stato di
percezione sufficiente e questo per vari motivi, che vanno
dalla stanchezza psico-fisica al subconscio.
Infatti, certe situazioni di stanchezza possono influire
in modo determinante sulla capacità di elevare la
propria coscienza.
Cosa significa questo? Da sempre sono dell'idea che al momento
della morte (cessazione fisica), i nostri pensieri, i nostri
stati d'animo, i nostri sentimenti e tutto ciò che
non è collocabile nel concetto di fisicità,
"traslochino" in una dimensione parallela (aldilà),
a quella in cui viviamo (realtà).
A questo punto l'unico modo di percepire tale dimensione
(aldilà), è elevare la propria coscienza ed
entrare con la mente in un mondo che forse è più
reale della realtà oggettiva.
Ectoplasma?
"Salve
sono Kevin, ma questo è solo il mio soprannome. Sono
un appassionato del mondo paranormale da circa un anno.
Volevo un vostro parere riguardo un caso molto strano a
cui mi sto interessando. Vi invio una foto scattata il 21/01/06
verso le 9 di sera. Era il giorno di compleanno del mio
amico, a sinistra, che aveva compiuto i suoi 18 anni. Come
potete vedere, nella foto scattata, si evidenzia una scia
vaporosa: sembra fumo, ma non lo è. Io non sono un
esperto, però conosco molti casi accaduti a molte
persone e anche a me. Ora vi chiedo se potete analizzare
la foto. Anch'io l'ho analizzata molto bene, ma non riesco
a capire cosa possa essere. Posso assicurarvi che non è
un fotomontaggio. E non è una luce. Potrebbe essere
ectoplasma. Voi cosa ne pensate?" Kevin
Ciao
Kevin, abbiamo fatto analizzare la foto ad un nostro collaboratore.
In effetti, sarebbe un effetto facilmente riproducibile
con software appropriati. Ma è abitudine di paranormale.net
dare fiducia ai propri utenti, rafforzando così un
rapporto da sempre basato sul massimo rispetto reciproco.
La pista dell'ectoplasma non sarebbe così sbagliata,
date le caratteristiche che la "scia vaporosa"
presenta nella foto. Solitamente, si dice che l'ectoplasma
(dal greco ektòs, fuori, e plàsma,
materia che prende forma) fuoriesca dal corpo di un medium.
Comunque, è anche possibile che essenze ectoplasmatiche
si aggirino nello spazio e che quindi possano essere immortalate
per caso. Nel campo del mistero, visto che la scienza non
ha ancora fornito risposte certe, tutte le supposizioni
sono legittime e da prendere in considerazione. Continua
le tue ricerche e vieni a visitarci spesso: a volte, leggendo
i casi che ci vengono sottoposti, è possibile scoprire
nuovi particolari e ampliare le conoscenze. Loris Liuzzi.
Fatture
e amore
"Cara
redazione,
vorrei raccontarvi una mia esperienza, ma voglio rimanere
anonimo per ovvi motivi. Lavoravo e lavoro tutt'ora come
impiegato. In ufficio, diversi anni fa, incontrai M., una
donna che si diceva "persa di me". Dopo due mesi
di corteggiamento cedetti tradendo, però, la mia
ragazza. Assalito dai sensi di colpa cercai di spiegare
ad M. che non avevo intenzione di continuare il rapporto
"clandestino". Lei non ebbe reazioni: mi guardò
freddamente, girò i tacchi e se ne andò via.
Pensavo che da lì in poi le cose sarebbero cambiate
in meglio con la mia ragazza, invece non fu così:
cominciò un lungo periodo di litigi, al termine del
quale ci lasciammo. Pochi giorni dopo, tornai a casa dal
lavoro e, cercando una penna nella mia valigetta, trovai
un oggetto strano: un piccolo pezzo di stoffa, che
raffigurava un gatto, era trafitto da un minuscolo spillo
nero. I gatti sono i miei animali preferiti. All'inizio
non ci feci caso, ma poi, pensandoci, ho immaginato che
potesse essere una fattura, magari la causa della rottura
con la mia ragazza. Ho subito bruciato e buttato quell'oggetto,
allontanandolo quindi dalla mia persona. Dopo pochi mesi
ho ritrovato l'intesa con la mia ragazza".
Lo
staff coglie l'occasione per ribadire vivamente di non affidarsi
mai a truffatori che approfittano della disperazione di
persone fragili in difficile condizione.
Apparizione
shock: "Mi hanno uccisa"
"Salve,
è molto bello e ricco il vostro sito. Io sono da
sempre appassionata di fenomeni paranormali, anche perché
li vivo, ancora adesso, drammaticamente, purtroppo. Quando
muore una persona cara, è bello rivederla attraverso
un'apparizione, ti aiuta a colmare quel brutale senso di
vuoto che immancabilmente ti lascia, ma quando questa persona
cara ti "contatta" non solo perché vuole
farsi vedere, ma perché sente il bisogno di comunicare
cosa gli è successo realmente e ti chiede aiuto e
giustizia forse non c'è più tanto di
che rallegrarsi. Mia zia è morta. Decedette in circostanze
poco chiare,era giovane e sana; 3 giorni dopo la sua morte
mi apparse per la prima volta e da quel giorno fu sempre
più angosciante, sia per me, che sono impotente (la
vedo, la sento, ma non riesco a percepire tutto chiaramente)
sia per lei, che non si dà pace. So che è
lei per tanti fattori, tra l'altro uno di questi fece sbiancare
letteralmente la sua famiglia: mi fece vedere in sogno il
matrimonio di suo marito con un'altra donna a breve distanza
dalla sua morte. Osservando quell'altra donna, ne avevo
conosciuto a perfezione la fisionomia e la corporatura,
persino il colore ed il taglio dei capelli, senza mai averla
vista nella realtà. Potete immaginare lo sgomento
del marito stesso quando gliela descrissi, dicendogli che
la sua defunta moglie, mentre me la mostrava vestita da
sposa in chiesa, si era presentata anche lei vestita così
e piangendo, continuava a ripetere: "guarda con chi
si sposa!". Lei continua ancora adesso a dirmi, durante
le apparizioni, "mi hanno uccisa"; non so chi,
non so come scoprirlo, ma so che è vero, perché
lei, come gli altri, esiste, è vera e se posso voglio
aiutarla per darle un meritato riposo e non un continuo
vagare. Sono stata damigella d'onore al suo matrimonio e
ho passato gli anni più belli della mia infanzia
e adolescenza accanto a questa donna. Potete aiutarci a
risolvere questo mistero?Sono a vostra completa disposizione
per ulteriori informazioni. Saluti S.A."
Apparizione
a Bari: "Aveva l'aspetto minaccioso, un'esperessione
davvero cattiva"
"Caro
Loris, è da tanto tempo che leggo le pagine di paranormale.net,
un po' per curiosità e un po' perché sono
incuriosita dagli argomenti affrontati con serietà
da te e dal tuo staff. Ho deciso di scriverti anch'io di
un episodio che riguarda mia sorella. A diciotto anni, verso
la fine del 1970, mia sorella faceva la domestica (se così
si può definire) in una casa di Bari. Soprattutto,
il suo compito era quello di prendersi cura di una signora
anziana, la padrona di casa, i cui figli lavoravano e non
potevano accudirla. Il rapporto fra mia sorella e la nonnina
si fecero quasi subito aspri e non migliorarono in alcun
modo col tempo e con la convivenza. Anzi, più il
tempo passava più il loro rapporto deteriorava. Mia
sorella cercava di non esplodere di rabbia, perché
quel lavoro le serviva e veniva pagata bene. Un giorno,
però, la signora anziana morì. Mia sorella,
ben voluta invece dai figli, rimase per qualche tempo in
quella casa. Un giorno però entrò nel bagno,
chiuse la porta e di fronte a lei apparve la figura della
signora anziana: aveva l'aspetto minaccioso, un'esperessione
davvero cattiva. Le "apparizioni" proseguirono
di notte, durante il giorno, anche quando mia sorella faceva
la spesa. Una volta, in particolare, mia sorella si speventò:
la signora apparve ai piedi del suo letto, rideva, poi guardò
mia sorella, assunse uno sguardo severo, splanacò
la bocca a tal punto che mia sorella ebbe paura di essere
inghiottita da quell'orribile figura; spaventata si nascose
sotto le coperte e non successe nulla. A quel punto capì
che forse avrebbe dovuto lasciare la casa e si trasferì
a Milano, dove tutt'ora vive. Sono convinta che lei abbia
fatto la scelta giusta, perché io credo molto nel
paranormale. Grazie per l'attenzione, cordialmente, T.B."
Evento
misterioso in Bulgaria
Una
suggestiva testimonianza ci perviene da un utente molto
preparato e ricco di passione per il mistero. Raccontandoci
la sua esperienza, avanza anche delle ipotesi che, seppur
difficilmente verificabili, risultano estremamente interessanti:
"Ciao
mi chiamo Osea, ho 22 anni e ho appena scoperto il tuo sito:
ti devo fare i complimenti, mi piace molto. Anch'io mi interesso
di fenomeni paranormali, miti e leggende, specialmente sulle
credenze medievali e post bibliche. Ti volevo far sapere
che anche a me è successo un fatto particolarmente
strano durante la mia permanenza in Bulgaria, questa estate.
Ti racconto, sperando che tu mi creda perché è
una storia davvero particolare. Dunque, io e la mia fidanzata
stavamo alloggiando in un appartamento, in un condominio
bulgaro. Ora, durante la notte, dalla prima all'ultima notte
che abbiamo dormito in quella casa, il nostro letto verso
le 2 e 30 iniziava a tremare pericolosamente, come ci fosse
un terremoto. Il fenomeno durava
circa 3 minuti e poi tutto tornava normale. Ho consultato
alcune persone per sapere come si svolgeva il culto dei
morti in Bulgaria e quali fossero le credenze popolari.
Ho avuto questa risposta: "quando una persona muore,
il suo spirito rimane nei dintorni dei familiari per 40
giorni esatti dal momento della sua morte". Ora, il
fato ha voluto che a fianco al nostro appartamento c'era
stato di recente un lutto; erano passati circa 10 giorni
dalla morte di questa persona. Ho iniziato a ipotizare alcune
spiegazioni riguardo quello che avevamo assistito nei giorni
di permanenza. Poi mi è venuto in mente che la mia
ragazza indossava un pentacolo con la punta rivolta verso
il basso. Forse è stato quello ad attrarre lo spirito.
Un modo di identificare un piano astrale? Oppure per qualche
motivo quel pentacolo infastidiva la "pace" del
defunto?" Osea
"Queste
scritte provengono da un altro pianeta": il mistero
è risolto?
"Vi
scrivo or in merito a questo articolo pubblicato su paranormale.net
, dove viene rappresentata un'immagine di una lastra "metallica"
raffigurante dei simboli definiti, da alcuni appassionati
del mistero, "incomprensibili"...
Dopo un'attenta ricerca, ho scoperto che sono simboli runici
, nell'immagine a destra l'icona disegnata rappresenta la
runa Opilaz , mentre quella più a destra è
Dagaz. Le rune sono stati per secoli e secoli viste come
talismani e strumenti divinatori , una cultura per lo più
celtica , e tra le culture new age questi simboli continuano
ad esistere e spesso hanno visto mutar le loro forme. Posso
affermare che le due rune citate sono perfettamente raffigurate
nell'immagine pubblicata, mentre le altre assomigliano vagamente
e quindi per certo non posso ancor dire che siano rune,
ma saprò dirvi. Cordiali saluti, Andrea".
L'articolo
in questione con relative foto:
Questi
pezzi di metallo, su cui sono incisi diversi simboli definiti
"incomprensibili", proverrebbero, secondo alcuni,
da un lontano pianeta. I più convinti sostenitori
di questa tesi, sostengono che il metallo potrebbe anche
aver fatto parte dell'UFO che si sarebbe schiantato a Roswell
nel 1947. A voi il giudizio.
ed
ecco i simboli runici:
Nelle
immagini delle lastre metalicche compaiono i simboli numero
23 e 24 della tabella sopra riportata.
"La
voce era cambiata e parlava un'altra lingua"
"Salve,
sono A.F., ho 22 anni e innanzitutto vi faccio i complimenti
per l'ottimo sito. Vivo a Piacenza. Quello che vi racconto
potrà sembrare impossibile, me l'ha raccontato una
mia cara amica e vi posso assicurare che non racconta storie
inventate. E' piuttosto chiusa e riservata ed è laureata
in giurisprudenza. La mia amica si chiama Valeria e sua
mamma, quando lei aveva 7 anni, si era appena separata:
stava vivendo un periodo di grande depressione. Valeria
mi ha raccontato che la sentiva piangere da sola di notte.
Lei non aveva
mai sentito piangere sua mamma e rimaneva paralizzata nel
letto e veniva da piangere anche a lei. Un giorno degli
amici di famiglia le avevano invitate a casa loro. Stavano
cenando e all'improvviso il telefono ha squillato. Sua mamma
ha cominciato a urlare e diceva di non rispondere perché
era satana che voleva portare via sua figlia. Dopo ha cominciato
a dire delle cose strane, in un'altra lingua. Piangeva perché
non voleva dirle e si era messa un fazzoletto davanti alla
bocca per non dire quelle parole. Anche la voce era cambiata,
era molto gutturale. Non era italiano, era un'altra lingua,
ma la mamma di Valeria non è certo poliglotta. Erano
tutti paralizzati, la mia amica piangeva, e nessuno ha avuto
il coraggio di rispondere al telefono. Da quel giorno Valeria
e sua mamma sono state allontanate. Poi la mamma si è
curata e adesso va tutto bene. Ho deciso di raccontarvelo
perché mi sembrate delle brave persone e ormai il
periodo più difficile è passato. Sono convinta
che siano state soltanto dei problemi psicologici, ma ha
cambiato voce e ha parlato in un'altra lingua e questo mi
lascia ancora perplessa e mi fa tanta paura "
A.F.
Castello
di Bardi: altri particolari
Un
giorno, un utente dalla grande passione per l'avventura
e il mistero, Paolo, ci sottopose una fotografia, scattata
all'interno del Castello di Bardi - e in particolare in
una camera delle torture -. Nella foto erano ben visibili
delle misteriose sfere di luce. Ci scrive Antonella:
"Ciao,
sono Antonella da Novara. E' la prima volta che visito questo
sito e devo dire che è molto interessante. Per quanto
riguarda il fenomeno dello spegnimento dei lampioni devo
dire che succede anche a me fin da quando ero piccola, ma
sono sempre stata convinta che si tratti di coincidenze...
Invece, guardando la foto di Paolo, il ragazzo che ha visitato
il Castello di Bardi a maggio, la prima cosa che mi è
saltata all'occhio non sono le sfere di luce, ma il viso
di una persona appena sopra il braccio sinistro di Paolo...
il viso di una persona che guarda verso l'alto...
E' solo una mia impressione o anche voi la vedete? Saluto
e faccio tanti complimenti". Antonella
Noi
vi riproponiamo la foto in questione, così che anche
voi possiate farvi un'idea:
"Una
foto impressionante"
Era
questo l'oggetto dell'e-mail inviataci da S.V., un utente
che ci mostra una foto particolare. In alto a destra si
può notare un volto spettrale. Noi non avanziamo
ipotesi, perché stiamo ancora analizzando la foto.
Per ora, giudicate voi scrivendo il vostro commento a liuzziloris@fastwebnet.it.
"Questa
è una foto che ho fatto qualche settimana fa ad un
mio amico con una macchina fotografica digitale: guardate
in alto a destra e capirete perché sono rimasto perplesso..."
S.V.