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L'ULTIMISSIMA

 

"Orgasmo del cuore" non è solo una raccolta di poesie, ma un vero e proprio romanzo che racconta di una storia reale, quella di Andrea Lunardi, autore del libro, ragazzo dalla straordinaria sensibilità. Andrea, da anni, lotta contro una forza oscura, la distrofia muscolare, che lo costringe sulla sedia a rotelle. Questo, comunque, non lo ha sconfitto: continua a vivere per l'arte, sfidando la natura e la sorte ingiusta, affrontando la vita con determinazione e coraggio.
Ogni poesia è un episodio di vita, una riflessione, un insegnamento. Il tutto risulta estremamente originale dal punto di vista espressivo: in "Orgasmo del Cuore", poesia che ha dato il titolo all'intera raccolta, l'autore, per riprodurre il battito cardiaco, adotta un "Boom, Boom, Boom" assolutamente moderno ed imprevedibile.
In "Ombra Perdente", ancora, deride la propria malattia, che non riesce ad annientarlo spiritualmente in nessun modo (la "forza oscura" di cui sopra), con un "He, he, he", una risata che sa di vittoria e superiorità. E, infine, in "Alterato" conclude con un "Yes, yes, yes!"
E' chiaro che gli scritti di Lunardi nascano da un'attenta riflessione e da una mole impressionante di sofferenza (lo sottolinea, in particolare, nella poesia "Artisti dell'Anima", dove concepisce il dolore come antidoto della creatività). Come, del resto, successe per altri grandi autori della letteratura italiana come Giacomo Leopardi. Umanamente parlando, infatti, trovo che il poeta recanatese e Andrea Lunardi non siano così distanti: entrambi in lotta contro una natura avversa, entrambi meravigliosamente capaci di...CONTINUA LA RECENSIONE DI LORIS LIUZZI

Corso di formazione teatrale

L'ASA onlus, Associazione Scrittori e Artisti di Torino, organizza un corso di formazione teatrale aperto a tutti a partire dal 7 ottobre 2008.
L'attività formativa del corso ha lo scopo di sviluppare nei giovani amanti del teatro una solida base tecnica che consenta loro di intraprendere con sicurezza l'attività teatrale.
Il laboratorio ha durata annuale ed è finalizzato alla rappresentazione di un saggio finale basato su una sceneggiatura inedita.
E' prevista una frequenza di tre ore settimanali in ore serali e l'iscrizione al laboratorio ha un costo di 20 euro mensili. Per ulteriori informazioni contattare il 338-6301744 o scrivere a liuzziloris@fastwebnet.it .

NEWS DAL MONDO

E' ON-LINE UN QUIZ ELEMENTARE SULL'UFOLOGIA. Provalo!

Istinto vampiresco

“Piacere, mi chiamo F. e ho un figlio che è la mia ragione di vita.
Da che mi ricordi ho iniziato ad avere mutamenti in quanto a gusti musicali, cibo, e altro ancora intorno a i 15 anni, ma la necessità di sangue ho cominciato ad avvertirla da quasi un anno.
Provengo da una famiglia credente, Testimoni di Geova: anche io prima di accorgermi di questa necessità, praticavo e osservavo, con mio marito e mio figlio.
L'unico che mi resta vicino è mio figlio, invece mio marito non concepisce questa mia natura, mi crede pazza, mi crede una stupida malata fissata con i vampiri, mi deride, arrivando anche alle vere e proprie offese, nemmeno gli dò peso, capisco che per lui è impossibile comprendermi per ora, formulo mille volte la frase: "non appena mio figlio riuscirà ad essere totalmente indipendente, farò un favore all'umanità distruggendomi".
Amo curiosare nel web e mi sono imbattuta in questa intervista (http://www.paranormale.net/colvampiro.htm).
Ho forti emicranie se mi espongo troppo, arrossamenti cutanei, e anche nausea che varia di intensità alla durata dell'esposizione, i miei occhi tendono a bruciare e lacrimare durante le giornate di sole.
E la costante voglia di sangue, quella è sempre più forte… Ho paura della solitudine quale mi ero rassegnata a contemplare, fino a che (se non erro) ho letto che persone come me ce ne sono anche in questo paese”.

Scia

“Caro Loris,
sono C., questa foto che ti invio è stata scattata quest'estate, davanti una chiesa...nella tarda serata. Mi trovavo in un luogo di villeggiatura dove vado di solito. Se guardi attentamente in alto ci sono due raggi di luce. Baci”.

A volte prendo visione di alcune foto particolari. Non necessariamente eclatanti, ma cariche di atmosfera e capaci di far immaginare e sognare, come questa:

23/11/2009: lettera a paranormale.net

"Caro staff di paranormale.net, mi chiamo Carolina. Iniziò tutto da quando io, mia madre e mio padre, ci trasferimmo in questo appartamento di periferia, una zona tranquilla. Ero abbastanza piccola, mi svegliavo la notte piangendo e ogni volta che aprivo gli occhi vedevo delle persone che mi fissavano e che dopo poco si dissolvevano come il fumo, a volte mi capita ancora ma molto meno frequentemente. Mi risvegliavo saltuariamente in posizioni illogiche, con la testa ai piedi del letto. Dopo diverse apparizioni e dopo aver riferito ai miei genitori di avvertire continuamente presenze nella mia stanza, mio padre era propenso a far santificare la casa da un prete, ma mia madre non ne volle sapere nulla. Una mattina mi svegliai con un segno sul collo, sembrava che qualcuno pochi istanti prima avesse tentato di strozzarmi con qualcosa di molto sottile. Gli eventi continuarono: a 10 anni frequentavo la quinta elementare, era una mattina di primavera e andavo abbastanza di fretta, mi ricordo quel giorno come se fosse ieri, entrai in cameratta e mi sedetti nel bordo del letto per riflettere su cosa stessi dimenticando di prendere, e la tv si accese all'improvviso. Seguirono altri eventi inquietanti o perlomeno sospetti. E il problema è che non sono ancora cessati..."

Magia nera

“Buonasera,
sin da bambina avevo paura del buio perché quando tutti dormivano, io, sentivo dei passi. Alcuni eventi che mi hanno particolarmente sconvolta, hanno messo in crisi persino la mia Fede Cattolica. Quasi due anni fa, mia sorella cominciò ad avere attacchi di panico, prima leggeri e poi così ripetuti che la portano a lasciare la scuola. Assunse, sotto consiglio di un neurologo, degli antidepressivi: questo causò una caduta repentina della sua vita sociale. Durante una festa di compleanno, dopo l'ennesimo attacco, una cara amica di mia zia disse ai miei genitori che ci avrebbe portato da un signore. Questa persona, dopo qualche giorno, di riferì che mia sorella fosse vittima di una fattura. Mia sorella cambiò: continuò ad avere le sue crisi, ma stranamente i suoi occhi cambiarono. Non potrò mai scordare la cattiveria che esprimevano. Mia sorella diceva che non fosse lei a guardarci male anche se il male era nella nostra casa. Non si poteva più mangiare tranquilli a causa dei continui attacchi, quando faceva la doccia voleva tagliarsi le vene, se mangiando ci accorgevamo che stesse guardando troppo il coltello, eravamo costretti toglierlo di mezzo...coltelli, forbici tutto quello che era tagliente. Sentiva delle presenze. Diceva che ci fosse qualcuno a comandarla. Volevano farla buttare dalla finestra. Non era in lei quando parlava, quando ci insultava e ci diceva tutte quelle brutte cose. Fortunatamente il male e il bene si compensano. Fu un'altra persona ad aiutarci e a far sì che mia sorella si liberasse di tutti quelli esseri cattivi che erano dentro di lei.
Dopo tutto ciò è passato una anno, mia sorella sta bene e ha la sua vita”.

Halloween 2009, un ricordo di due anni prima

“Era la notte del 1 novembre 2007. Io quel giorno non ero abbastanza felice, visto che mio padre era in ospedale per un'operazione: ero molto nervoso in quei giorni. Fortunatamente, tutto si è risolto bene. Quella notte in cui mio padre si doveva operare, restammo a casa solo io, mia mamma e mio fratello. Nella notte, mi era difficile addormentarmi. Accesi la TV, ma niente, i canali erano senza segnale. Erano le tre precise. All'improvviso, non riuscii più a muovermi. Potevo solo muovere gli occhi, cominciai a sudare, volevo chiamare mia madre, ma mi accorsi che non avevo la forza per farlo e che dalla mia bocca non usciva una parola. Di colpo la televisione si riaccese da sola e la porta della mia camera si chiuse. In quell'attimo mi spaventai molto, ma non ebbi nemmeno il tempo di ragionare. Intravidi sopra la mia testa un manto oscuro, quasi una forma volteggiare nell'aria. Chiusi gli occhi, convinto che fosse tutto un incubo, ma quando li riaprii non solo quel manto o forma oscura era lì, ma avevo posato i piedi per terra ed era vicino al mio letto. Mi diceva cose strane. In un linguaggio incomprensibile. Poi udii meglio la sua voce. Allungò le braccia. Mi toccò. Sprofondai nel materasso accusando una sensazione di soffocamento. I miei pensieri erano bloccati dalla paura. Quell'essere con le sue mani toccò il mio petto. Io continuavo a soffocare, intravedevo i suoi tratti somatici. “Ora sarai mio”, pronunciò a sorpresa. Ricordo solo che allo scandire di queste parole il mio cuore si fermò, e lui mi si stava fiondando addosso gridandomi in faccia. Iniziai una disperata preghiera e riuscii a salvarmi”.

Un bacio pieno di amore

“Caro staff di paranormale.net, mi chiamo A.T. ed ho una storia che vorrei condividere con voi.
Mia zia morì nel 2001 per via di una grave malattia. Io ero molto legata a lei, era come una seconda mamma, perchè abitando accanto, ho passato in sua compagnia tutta la mia adolescenza, anche perché mia madre lavorava tutto il giorno.
Tre o quattro anni dopo la sua morte, successero cose strane nella mia camera. Mentre io ero a letto, sentivo come qualcuno che si sedeva sulla punta del mio letto, vicino i piedi. Io non mi sono mai girata, perchè avevo il terrore di poter vedere qualcosa. Seccedeva che sentivo qualcuno sedersi sul mio letto e poi, ad un tratto, sentivo come una brezza che mi sfiorava la fronte e mi spostava i capelli dalla faccia. Io impaurita mi rifugiavo sotto le coperte, ma sentivo sempre quella persona seduta accanto a me.Un pò terrorizzata per questi eventi, tanto che non riuscivo più a prendere sonno, un giorno lo dissi a mia madre che con un crocifisso in mano disse tante preghiere, tanto che da quella sera quei fenomeni misteriosi non comparvero più.
Una sera ho fatto un sogno bellissimo: ho sognato che mia zia era ancora in vita e mi stava preparando da mangiare e al mio risveglio sentii uno schiocco di un bacio accanto a me, alzai gli occhi per vedere se era mia madre, ma a parte io e mio fratello, che stava dormendo, non c'era più nessuno. Io il bacio l'ho sentito davvero, (posso sembrar stupida), ma ho ricambiato anch' io il
bacio, e mi sono riaddormentata contenta. Pochi giorni dopo sono andata a parlare con un prete per chiedere spiegazioni su quanto successo e mi ha detto di non preoccuparmi perchè è mia zia che mi ha voluto sempre bene e che mi sta e mi starà sempre accanto”.

Il primo avvistamento dell’anno

Ciao, mi chiamo M. e scrivo da Reggio Calabria. Durante la mia ricerca su internet di esperti sul paranormale, sono arrivata al vostro sito. La notte di capodanno 2009 ero sul balcone che immortalavo le luci della festa , quando tra i vari scatti mi accorsi di uno davvero singolare .Nella foto che vi invio si intravede il mezzo busto di un uomo scarno e con la barba , con il volto leggermete piegato a sinistra. Mi chiedo se si tratta di un semplice effetto ottico o effettivamente potrebbe trattarsi di altro? Cordiali saluti M.

Apparizione nei pressi di Caserta

“Salve, sono E. da Caserta.
L'altra sera ho scattatato questa foto, a San Nicola La Strada, comune limitrofo a Caserta. Compare un volto ben visibile nel vetro della mia macchina, sopra una siepe alle mie spalle. Non c'era nessuno per strada, perchè pioveva a dirotto e tanto meno penso possa essere il riflesso di qualcuno che siedeva affianco a me. Cosa ancor piu strana è che se si zoomma l'immagine su quel punto, gli occhi non sembrano esserci e si vedono due spazi neri al posto di essi”.

Il piccolo Tommaso

“Buonasera,
mi chiamo C., ho 38 anni e scrivo da Roma. Ho due bimbe e sono scovolta da quanto successo venti giorni fa: mi ero appena svegliata, ero ancora nel dormiveglia, quando la mia mente ha visualizzato un’immagine: un fiume, un terreno e degli alberi. Ho sentito, mio malgrado, che il piccolo Tommy era lì, morto, ma a chi dirlo? Nessuno mi avrebbe creduto. L’ho visto prima della sensitiva che diceva di sentirlo nel fiume: io sapevo che non era nel fiume, ma accanto al fiume. Stanotte ho avuto tanta paura per queste mie apparizioni e non so cosa fare. Sogno delle persone morte che mi chiedono di portare messaggi a dei loro parenti ma io non l’ho mai fatto, ho sempre avuto paura che mi prendessero per matta. Grazie per l’attenzione. C.”.

Testimonianza dalla Toscana

“Salve,
il mio nome è L., sono toscana... Vorrei raccontarle alcune mie testimonianze paranormali se cosi si possono definire. Premetto che nella mia famiglia vi sono già stati casi analoghi, per mio padre, ma in particolare per mia madre e per mia nonna che hanno perso l'una il padre e l'altra il marito quando egli era giovane ed in modo tragico cadendo da un tetto. Mia madre giura di aver sentito più volte dei pesi sul letto (di corpi) sedersi vicino a lei e alle sue gambe, senza che io né mio padre fossimo li...Oppure vedere “con la coda dell'occhio” delle sfere, delle ombre, girovagare per i terrazzi di casa nostra. Addirittura siamo arrivati a pensare che, in eventi particolari come matrimoni, separazioni, lutti e gioie, vi è sempre la presenza di una grossa mosca che puntualmente si posa su ciascuno di noi, anche se ci troviamo in luoghi diversi distinti e separati. L'altra notte dormendo ho sognato un parente morto, che a causa di una grave depressione dovuta a vari fattori si è suicidato due anni fa. Ho sognato lui ed un pazzo a me sconosciuto e desideravo profondamente la sua morte. Infine, nel luogo in cui mio nonno materno è morto (davanti casa mia) nell'estate 2008 ho fatto delle foto con amici e in queste sono apparse delle sfere di varie forme e di varie gardazioni di opacità. Le ho rifatte il giorno dopo alla solita ora ma non vi erano più. Mi chiedo come mai si verifichino tutti questi eventi. L.”.

Voyager gli episodi TV in DVD

DeAgostini si spinge “ai confini della conoscenza” pubblicando per la prima volta in DVD il meglio della trasmissione tv in un’opera esclusiva.

I misteriosi cerchi nel grano, le oscure statue dell’Isola di Pasqua, i segreti delle piramidi, della vita dopo la morte, la leggenda di Atlantide o la storia del bambino che visse due volte: sono alcuni dei temi cari a Voyager, il programma tv di Roberto Giacobbo in onda su Rai Due, che, edizione dopo edizione, continua a riscuotere grande successo.

Apprezzato in Italia e all’estero per i dettagliati approfondimenti storico-archeologici su avvenimenti, luoghi e personaggi del passato, ma anche mitologici e leggendari, il fortunato format ha aperto i suoi archivi in esclusiva per DeAgostini.

“Voyager, ai confini della conoscenza in DVD” propone infatti per la prima volta il meglio della trasmissione in un’opera unica, corredata di fascicoli dai contenuti speciali.

Nei DVD, alla selezione degli episodi più apprezzati di Voyager, con i protagonisti della cultura internazionale che offrono il proprio contributo sul tema trattato, si affiancano filmati esclusivi dei back stage e inedite gallerie di immagini commentate da Giacobbo stesso.

I fascicoli, ricchi di notizie e molto accurati, affrontano il tema principale di ogni trasmissione, e lo approfondiscono attraverso mappe, disegni ricostruttivi, cronologia e una selezione di immagini. Propongono inoltre fotografie, curiosità e racconti sulle varie fasi di lavorazione del programma, attraverso le testimonianze di chi ha visitato e ripreso i luoghi misteriosi e affascinanti al centro del reportage.


Soltanto per chi si ordina on-line è disponibile una straordinaria offerta esclusiva, che prevede:
- Il primo DVD sui Templari + fascicolo GRATIS!
- I DVD 2 “Le Piramidi” + il DVD 3 “Cerchi nel grano” + i fascicoli corrispondenti al prezzo eccezionale di 9,99 euro (invece di 19,98 euro.)
- In regalo l’esclusivo sudoku elettronico
- In regalo con la seconda spedizione, il borsotto firmato The Bridge

Visita il sito!

Orb

Salve, Vi invio questa e mail dal momento che, alcuni giorni fa', scattando questa foto alla mia bambina, possiamo notare distintamente un orb, all'interno del quale appaiono i lineamenti di un volto di bambino.a.

Forse trattasi di estrinsecazione o proiezione della nostra energia nell'etere?

Cordiali saluti.

Orb II

Salve a tutti, mi chiamo E. e scrivo dalla provincia di Cuneo. Due anni fa il mio ragazzo ha scattato questa foto nella sua classe, e come potete notare, proprio sopra la testa dell'ultimo ragazzo a sinistra si vede un globo di luce...non sappiamo se si tratta di un difetto della macchina fotografica o di qualcosa di paranormale, come gli orb di cui avete già parlato nel vostro sito (a proposito vi facco i complimenti perchè è molto interessante). Se voi riusciste a saperne qualcosa di più e a farcelo sapere ve ne saremmo molto grati. Grazie in anticipo e un saluto a tutti.

Sogni premonitori

“Curiosando un po’ su internet ho trovato il vostro sito www.paranormale.net. Volevo raccontarvi alcune cose che mi sono successe. La maggior parte sono riguardano una serie di sogni premonitori molto enigmatici, sia per eventi positivi che negativi.
Sarò quasi schematica nel ricapitolarli:
- ho sognato che il mio ex mi diceva: "No guarda…non ce l'ha fatta papà". La mattina stessa verso l'ora di pranzo ha avuto un incidente d'auto;
- ho sognato mio fratello che stava seduto su delle scale e diceva verso una finestra: "Aiutami ti prego mi fa male la pancia". Il pomeriggio lo abbiamo portato a Roma d'urgenza per operarlo;
- cinque mesi fa, ho sognato 4 candele, di cui 2 erano spente e 2 accese e la terza si stava spegnendo. Una voce di donna molto dolce diceva "ora tocca a lui" e mio nonno, purtroppo, tre giorno dopo morì;
- l'11 agosto 2001, vidi un aereo e ridendoci sopra ho detto: "Sai che brutto se cadesse un aereo e morisse tanta gente". Il mese dopo è successo quel terribile episodio delle Torri Gemelle;
- ho letto le carte al mio ex (quando stavamo ancor insieme) e con ironia gli ho detto: "Mi tradisci…". Due mesi dopo ho scoperto che mi tradiva davvero.
- ho fatto le carte a un mio amico e uscì la carta dell'Imperatore. Non capendo cosa significasse ho detto: "A tuo padre viene la febbre". Purtroppo dopo tre settimane è morto di diabete.
- ho letto le carte a un mio amico, così per gioco, e gli ho detto "andrai a sbattere contro una torre". Tre giorni dopo è andato a sbattere col motorino alla "Torre del Trivio" situata nel mio paese, Velletri.
Fortunatamente i sogni premonitori non si sono riferiti solo ad eventi spiacevoli e sfortunati:
- ho sognato che mio padre portava a casa una gattina e diceva: "Questa è la reincarnazione di Fuffy". La mattina, verso le 10, ha detto salendo le scale: "Salutate Viviana... " e aveva il gatto in braccio...
- ho sognato che mamma stava in auto e diceva "Marco, ora esce"…mi sono alzata dal letto e mezz'ora dopo a mia mamma si sono rotte le acque;
- quando mia sorella è caduta per le scale e non si sapeva se potesse morire o no, io la sera sono andata a letto e ho sognato i miei due nonni materni, che non ho più da ormai 17 anni, che la prendevano in tempo prima che cadesse nel fuoco e mi hanno sorriso, dopodichè si è sprigionata una grande luce. La mattina dopo avevano detto che non correva alcun rischio;
- ho letto le carte a mia sorella e risultò che si sarebbe fidanzata con un ragazzo dal nome che iniziava per A. Il suo compagno si chiama Andrea...

Saluti e complimenti per il vostro sito”.

Eventi paranormali tra le mura domestiche

“Ciao,
mi chiamo P., sto cercando da qualche tempo delle spiegazioni ad alcuni eventi che sono accaduti e che continuano ad accadere. Talvolta avvertiamo che c’è qualcuno in casa, mia mamma dice che può essere qualche anima di passaggio e certe volte invece ci convinciamo che quella strana sensazione sia il frutto di fantasie. Una volta ero davanti al PC e dal sonno non riuscivo più a tenere gli occhi aperti: quasi mi addormentai e, ad un tratto, la mia testa “schizzò” all’indietro, come se avessi ricevuto uno schiaffo o pugno violento. Non sentii un vero e proprio contatto fisico, ma una sensazione molto strana, quasi come se qualcuno o qualcosa mi avesse sfiorato. Dopo un po’ di ore quella sensazione venne a ripresentarsi: sentivo che qualcosa mi stesse scivolando addosso, all’altezza dal piede allora mi sono innervosito e ho manifestato il mio disappunto, imprecando. Da allora non l’ho più sentito. Questo è successo sei mesi fa. Qualche volta abbiamo sentito la porta sbattere improvvisamente, oppure il campanello suonare inspiegabilmente. Mercoledì stavo vedendo un DVD con la mia fidanzata. Durante la visione, mi sono girato perché attirato da qualcosa che si muoveva dietro le nostre spalle, ma non vidi nulla. Finito il film, scendo giù per le scale a prendere una cosa in garage, salgo e lascio la porta della scala socchiusa, visto che ci stavamo preparando per uscire. Vado in bagno e la mia fidanzata si sistema il trucco nel corridoio dove c’è un grande specchio e accanto c’è la porta della scala. Quando sono uscito dal bagno l'ho vista terrorizzata. Mi disse: “Hanno chiuso la porta, pensavo fosse stata tua mamma che era scesa giù”, ma mia mamma non era in casa, eravamo da soli. Io le risposi: “Amore è stato il vento con tutti questi spifferi che ci sono”, ma lei ribatté dicendo di aver visto piegare la maniglia finché non si fosse chiusa la porta e in modo abbastanza silenzioso, come da manuale. Grazie per l’attenzione dedicata, cordiali saluti”. P.

Tutti i misteri di X-Files in DVD

De Agostini propone in un’unica imperdibile raccolta l’intera saga di X-Files

X-Files torna in DVD in un’opera eccezionale, che fornisce una panoramica completa sul mondo del mistero: la collezione De Agostini “The X-Files DVD collection –Dimensione Ignoto”.
Tutte le nove stagioni della serie cult del mistero sono proposte in DVD di altissima qualità, comprensivi di versione originale inglese, audio e sottotitoli multilingua.
Completano l’opera i fascicoli Dimensione Ignoto, che approfondiscono in modo rigoroso e documentato gli eventi inspiegabili del mondo del mistero, dalle apparizioni di UFO ai complotti politici, dalle enigmatiche civiltà del passato all’incognita dei mondi futuri. In più, l’affascinante racconto a puntate “Silent Invasion”, scritto dal giornalista ex agente segreto Andrew Cherry.
L’indimenticabile serie televisiva e la storia dei misteri più famosi oggi insieme in una collezione da non perdere.
Soltanto per chi prenota on-line l’opera, è disponibile qui

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- Il primo numero gratis!
- I DVD 2 e 3 ed i fascicoli corrispondenti + in esclusiva assoluta “The secrets of X-Files", al prezzo speciale di 9,99 (sconto del 50%)
- Il prezzo bloccato per tutta l’opera
- Fantastici ed esclusivi regali: il portatutto per cellulare e i-pod ed il borsone 2in1 firmati The Bridge.

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Orb e strana presenza a Varese

“Un saluto a tutta la redazione,
mi chiamo A. e scrivo dalla provincia di Varese. Qualche giorno fa, precisamente il 2 aprile in occasione di un compleanno intorno alle 21 circa, scattammo tra le altre questa foto con una fotocamera digitale modello Canon PowerShot A520, 4.0 mega pixels e notammo la sfera di luce che compare alle spalle dei due soggetti avente forma perfettamente concentrica.
Dapprima pensai a un errore della fotocamera o a qualche riflesso. Poi, incuriosito, cominciai a leggere circa queste luci che talvolta sono riprese con questi apparecchi elettronici.
Ora mi sorge il dubbio: questa luce può essere definita un "orb", come ho letto che si chiamano questi tipi di fenomeni, oppure è un difetto dovuto alla macchina o a dei riflessi?
Inoltre, io non capisco come nella stessa foto, in alto a destra di fianco al cestino di fiori, si possa scorgere e riconoscere un occhio con naso e bocca che sembra stia osservando il contesto intorno.
Vi prego di ingrandire il particolare: vi renderete conto che c'è effettivamente qualcosa di anomalo. Grazie, A.”

Maggio 1937

“Buongiorno caro Loris,
Ci troviamo nella campagna vercellese del 1937. Per la precisione a Villarboit. I miei nonni materni si sono trasferiti da poco dal veneto e mia madre era nata da pochi giorni. Siamo quindi nel maggio di quell'anno. Mio nonno, uomo di un'altra epoca, tutto d'un pezzo e che anche dopo questo fatto ha continuato a non credere nei fantasmi, si alzava alle 3 o le 4 del mattino per andare a tagliare legna nei boschi limitrofi alla cascina dove abitava. Un bel mattino mentre lavorava vicino ad un ruscello nota un ragazzo che nuota. Subito si insospettisce, anche perchè a quell'ora il ruscello era molto freddo, decide così di seguirlo per essere pronto a soccorrerlo. Ad un certo punto il ragazzo annega senza che mio nonno riesca a fare niente. Arrivato a casa ne parla sconvolto alla moglie, la quale scopre parlando con delle vicine che il ragazzo corrispondeva perfettamente alla descrizione di un giovane tedesco annegato l'anno prima proprio nel punto dove era sparito alla vista di mio nonno. Così hanno chiamato la famiglia e fatto dire una messa. La povera anima in pena non s'è più fatta vedere, ma in compenso mio nonno per tutta la stagione ha continuato si ad andare a tagliare legna, ma accompagnato dalla moglie e dalla figlioletta di pochi giorni!”

Un abbraccio meraviglioso

“Luglio 1999, era un giovedì per l'esattezza. Mia mamma e una nostra vicina di casa avevano litigato da poco. Comunque quel giovedì mattina, scendo come sempre per andare a lavorare. Beh ho incrociato lo sguardo di quella vicina che era alla finestra e sono rimasta allibita. Mi ha guardata in una maniera CATTIVA e soddisfatta. Giuro che in vita mia non ho mai visto tanta cattiveria in uno sguardo. Non saprei descrivertelo con maggior precisione, so solo che ho avuto paura, volevo tornare su e mettermi a letto perchè ero convinta che mi sarebbe successo qualcosa. Siccome però non ho mai creduto a queste cose, la mia parte razionale ha avuto il sopravvento e ho cominciato normalmente la mia giornata.
Però, sarà una coincidenza, ma guarda caso la domenica successiva a questo evento mia madre ha avuto il primo infarto. E, una volta che le condizioni di mia madre si erano stabilizzate e io ero un po’ più tranquilla, ho subito ripensato a quello sguardo.
Comunque sette mesi dopo, mia madre purtroppo è morta. Essendo ai ferri corti con mio padre, dopo una brutta litigata me ne sono andata di casa.
Il mio responsabile mi ha accolta in casa con la sua famiglia (moglie e una splendida figlia) fino a quando non avessi trovato una casa.
Una notte apro gli occhi e vedo (o credo di vedere) la bambina vicino al mio letto tutta vestita. Tutta stupita guardo l'ora e nel mentre lei va via e si mette a piangere. Era l'una di notte. Mentre sentivo la bambina piangere ho sentito qualcuno che si infilava nel mio letto. Ho fisicamente sentito entrare qualcuno nel mio letto. Mi giro ed era lei, mia madre. Stupita le ho chiesto come fosse possibile, lei mi rispose che voleva farmi sapere che ora lei stava bene ed era felice e serena, non dovevo preoccuparmi per lei. Le chiesi di mia nonna e mia zia e mi disse che erano anche loro nella stanza con noi ma io non potevo vederle. Mi disse ancora di non preoccuparmi, lei ora era con sua mamma e sua sorella e stava bene.
Il mattino dopo mi alzai, pensando al bel sogno della notte. La madre della bimba mi chiese scusa, perchè nella notte la bambina si era messa a piangere e aveva paura che mi avesse svegliata. Allora le ho chiesto a che ora fosse successo e lei mi rispose verso l'una....
Un anno o due dopo è successa un'altra cosa strana. Premetto che era un periodo in cui ero abbastanza tranquilla. Una notte mi sveglio all'improvviso terrorizzata. Mi sentivo osservata. Sentivo che c'era qualcuno in casa e ho pensato subito ad un ladro. Non avevo il coraggio di muovermi, poi all'improvviso non so perchè ho sussurrato "mamma". Ho provato istantaneamente un senso di pace interiore e ho ricevuto il più bell’abbraccio che una persona possa ricevere. Da allora non è più successo niente, anche se ci sono momenti in cui desidero risentire il calore di quell’abbraccio. L'unico contatto che ho ancora con lei è onirico, non passo notte senza sognarla, ma questo è normale”.

“Quel verso non era di mio figlio”

“Ciao, mi chiamo R.
Navigando in rete sono incappata in questo sito. Mi ha molto incuriosita ed ho cominciato a leggere con voracità tutti i suoi contenuti.
Tante volte mi è capitato che mi succedesse qualcosa di inspiegabile, ma mai ne sono rimasta stupita più di tanto: faccio una vita molto frenetica e quindi mi lascio tutto ciò che mi succede alle spalle, però un giorno mi è capitata una cosa veramente strana.
Era un giorno tranquillo, mia mamma era venuta a trovarmi a casa mia, il mio bambino era più vivace del solito, era molto allegro però non ci facevo caso: ho pensato che la sua vivacità fosse dovuta alla presenza di mia madre. Ad un certo punto, il mio bimbo comincia ad avere sonno, decido di addormentarlo; si addormenta quasi subito e lo vado a mettere a letto. A casa mia c'era molto silenzio. Eravamo solamente io e mia madre che chiacchieravamo piano per non far svegliare il piccolo.
Ad un certo punto sentiamo la voce di mio figlio in un'altra stanza della casa: non ha parlato, ma ha emesso il verso di quando si abbassa per prendere un giocattolo dal pavimento. Io e mia madre ci siamo guardate e ci siamo dette: “Si è svegliato di nuovo”. Invece, no.
Non era mio figlio, lui dormiva come un angioletto in camera da letto, non può aver fatto lui quel verso perchè la camera da letto è distante da dove eravamo io e mia madre e noi abbiamo sentito quel verso proprio davanti la porta della cucina, lo abbiamo sentito chiaro”.

Interferenza

“Salve vi volevo segnalare un evento che è accaduto molto recentemente. Mi chiamo Francesco, lavoro in fabbrica come operaio, e un mio collega ha come abitudine portare con se il cellulare con una playlist di canzoni in mp3.
Nella giornata di ieri, durante la canzone di Bob Dylan - Like a Rolling Stone, dopo 40 secondi l'audio si interrompe: si sente un vuoto e poi come dei lamenti, con una voce in evidenza che è ancora più strana. Abbiamo quindi “estratto” l'mp3 dal cellulare mettendolo sul PC pensando che fosse un mancato funzionamento dell'apparecchio, ma al contrario quella strana interferenza si ripete anche sul computer.

E noi pubblichiamo il file audio in questione (ciccate sul link per scaricarlo): LIKE A ROLLING STONE

Presenze

"Caro Loris, ho letto le varie lettere sul tuo sito e mi sono decisa a raccontare cosa è successo alla mia amica del cuore poche sere fa: mi ha telefonato dicendomi di aver scattato varie foto dal salone alla scala che porta in camera perchè i suoi tre cani (tre, mica uno!) guardavano fisso verso la porta e uno ha mostrato i denti facendo un basso ringhio... Ora, premetto che era sera e che in casa c'erano solo lei e il marito che “sonnecchiava” sul divano. Due sere dopo ha ritirato le foto e, come puoi vedere, sono piuttosto inquietanti: tre di queste hanno qualcosa e una non mostra più nulla. Noi siamo di Roma, se vuoi rispondere privatamente puoi farlo, ne sarei felice, mi piacerebbe avere un tuo giudizio. Grazie, un caro saluto, Sandra".

Sul dèjà vu

“Ciao, mi chiamo Daniele, sono affascinato dalla reincarnazione. Vorrei formulare una mia personalissima spiegazione agli utenti che spesso vi hanno scritto che asseriscono di avere dei dèjà vu. Ci sono due tipi di dèjàvu: il primo è quello in cui si ricorda frammenti di vite passate, come scene di guerra o posti familiari (che possono essere anche ricordi di più vite); il secondo è quello in cui gli sembra di rivivere situazioni o emozioni che ha già provato.
A mio avviso, questo è un messaggio che gli giunge dall’aldilà: il piano vitale che lui stesso ha redatto nel passaggio nell’aldilà, e che ha stabilito tra le diverse vite vissute, sta procedendo secondo i piani.
In sostanza, non sta rivivendo un momento, ma sta semplicemente ricordandosi di averlo scritto...noi tutti ci reincarniamo perchè in ogni vita impariamo qualcosa per far si che il nostro spirito abbia una sua evoluzione nell’arco dell’eternità. Sono concetti ovviamente molto difficili da spiegare, ma spero di essermi fatto comprendere”.

Voci

“Salve,
sono un ragazzo di 20 anni. Da quando avevo 6 anni vivo esperienze strane e misteriose. Era una sera come le altre: i miei nonni e mia mamma parlavano in cucina. Io mi allontano e dalla porta del soggiorno vedo un uomo fuori al balcone che si muove in modo strano; mi spavento e corro da mio nonno che ovviamente mi dice: “non è possibile, in balcone non c’è nessuno…” Io corro a verificare nuovamente, ma l'uomo è sparito. Mi avvicino per vedere se ci sono panni stesi o qualche altra cosa che può creare quell'effetto. Assolutamente niente. Così è iniziato tutto. Da allora, durante la notte, mi disturbano soffi di aria gelida e forti rumori di passi. Poi sento voci che sembrano provenire dal nulla. Voci diverse che pronunciano il mio nome: “Gianluca”. Voci di donne e uomini, bambini, bambine, ragazzi e ragazze. Voci diverse: alcune dolci, altre imperative, alcune sofferenti, altre gioiose. Dopo un po’ inizio a vedere. Vedo persone trasparenti, spesso sembrano vive. Le sento ascoltando lo stereo o la musica al PC. Le voci escono dalle casse. Non riesco a capire quello che dicono. A volte succede che scompare tutto e vedo una luce fortissima. E’ blu. Oppure ci sono delle cose rosse che mi girano velocemente davanti agli occhi. Ho parlato con degli esperti e mi hanno detto che potrebbero essere visioni non sviluppate".

Non so cosa pensare

"Ciao, mi chiamo Mattia, sono una ragazza di 27 anni e vivo nella provincia di Taranto. Vi faccio i complimenti per il vostro sito. Quello che sto per raccontarvi non è successo a me personalmente ma ai miei genitori. Si trovavano in vacanza in montagna ai confini con l'Austria (ora non ricordo il nome esatto) e per caso mentre facevano una passeggiata due ragazzi in bicicletta si fermarono e gli chiesero se potessero fare loro una foto. Premetto che mio padre non è un esperto di macchine digitali, ma accettò volentieri e si fece spiegare come avrebbe dovuto usarla. Nel momento di inquadrare i due ragazzi, nello schermo ne comparì solo uno! Spostò l'inquadratura un po' a destra e un po' a sinistra, ma niente. Vedeva tutto il paesaggio, uno dei ragazzi e persino mia madre che era quasi vicino a loro. Chiamò mia madre e anche lei vide la stessa cosa. Si susseguirono i tentativi. I due ragazzi, spazientiti, e forse per timore di perdere il loro gruppo, ringraziarono, riprendendo la macchina fotografica e andando via.
Io non so cosa pensare e sinceramente neanche i miei genitori. E posso garantire che non potrebbero mai mentire su una cosa simile. Mattia".

Globi di luce

C'è chi li definisce semplici giochi di luce, c'è chi dice siano passaggi dimensionali, c'è chi sostiene siano larve pericolose e ricche di negatività da evitare.
Noi continuiamo a pubblicarne delle foto:

Inviateci i vostri commenti e le vostre storie a liuzziloris@fastwebnet.it

Un volto nascosto

Ciao sono Gaetano, scrivo da Venezia. Sono molto interessato al vostro sito: complimenti! Volevo sottoporre agli utenti questa foto (fonte: http://italy.peacelink.org/animali/articles/art_11712.html):

Scrivi la tua opinione: liuzziloris@fastwebnet.it

SOS

"Salve,
scrivo al vostro sito che ho scoperto da poco in merito a dei fenomeni paranormali che avvengono in casa di mia cugina, precisamente in provincia di Roma.
Vi descrivo, in estrema sintesi, che si verificano sono apparizioni continue alle quali assistono più persone: dialoghi tra il figlio di mia cugina, che ha appena otto anni, ed entità invisibili di cui ignoriamo la natura, rumori, porte che si chiudono improvvisamente e molti eventi simili.
La situazione è di una gravità enorme, nessuno riesce a dormire casa nostra.
Ho anche sentito parlare di sedute spiritiche mal riuscite e ho immediatamente collegato i fatti. Scrivo a voi dopo trenta e-mail scritte a diverse redazioni senza mai ricevere risposta.
Grazie mille, M".

La redazione di paranormale.net ha provveduto a rispondere privatamente all'utente.

Video su alcune apparizioni giapponesi

Il nuovo collaboratore dello staff di paranormale.net, l'inventore e divulgatore scientifico Fausto Intilla, ci segnala, un po' per gioco e un po' per curiosità, questo filmato che vogliamo proporre agli amici utenti:

http://www.youtube.com/watch?v=OGePhNNRHcs

Si accettano commenti su liuzziloris@fastwebnet.it

Il fantasma del Grande Lago

"Ciao, mi chiamo Cristina,
sono entrata in possesso di uno strano documento che riportava un'altrettanto strana ma soprattutto inquietante "leggenda" che mi ha lasciata perplessa, ma incuriosita; per motivi di chiarezza nella lettura ho omesso alcune diciture in toscano antichissimo, riscrivendo il testo con parole sostitutive ma con lo stesso significato:

Si narra che in tempi lontani, dodicesimo secolo, nei pressi di un paese toscano di nome Certaldo, vivesse una nobile famiglia: i Conti Degli Alberti. Siamo in tempi in cui la nascita di un figlio "illegittimo" causava notevoli disagi e vergogne all'interno di una famiglia Nobile. Ebbene, il giovane Filippo portava il peso di un grande segreto, era il figlio illegittimo del Conte Alberto Degli Alberti, il cui castello si ergeva nel paese di Certaldo.
Il giovane Conte Filippo soffriva di una gravissima malattia alle gambe che lentamente lo stava portando all'infermità, aveva consultato molti medici ma la scarsa conoscenza medica del tempo non era molto risolutiva ed il giovane Conte peggiorava di giorno in giorno.
Quella sera aveva deciso di farla finita gettandosi tra le acque gelide del Grande Lago (il Lago di Piangrande) che da ragazzo aveva tanto amato per la sua posizione tra le ridenti colline della zona, dove soleva scorrazzare con le donzelle di paese.
Si vestì con vestiti bianchi come lui amava tanto indossare, si soffermò sulle rive per dare l'ultimo saluto alla sua terra, quando dalle acque in prossimità del canneto avvistò una fioca luce azzurrognola addensarsi in una sorta di nube assumendo l'immagine di una bellissima donna che al posto delle gambe aveva una specie di pinna tanto da sembrare una "sirena".
La bella "sirena" iniziò come una sorta di telepatico dialogo col giovane Conte Filippo, esortandolo a tuffarsi nel gelido e grande lago dicendogli che sul fondo esisteva del fango caldissimo che lo avrebbe guarito: Filippo si buttò senza esitazione immergendo le gambe nel fango, uscendo dal lago sentì subito una nuova forza impossessarsi delle sue membra, dopo pochi giorni come per miracolo riuscì nuovamente a camminare.
Ritornò al Lago di Piangrande nelle sere seguenti e per molti giorni ancora ma dell'affascinante fantasma non ve ne fu più traccia alcuna finché una sera di primavera la gente del paese di Certaldo vide il giovane Conte Filippo Degli Alberti andare verso il Grande Lago...senza farne più ritorno!
Era la notte del 13 aprile 1107, la notte di San Martino...leggenda o verità che sia. I vecchi del paese di Certaldo raccontano che il fantasma del giovane Conte Filippo si aggira ancora oggi nelle sere di primavera, lungo le sponde del grande lago; e le donne della zona testimoniano che mentre i loro uomini si dedicano alla pesca all'imbrunire, vedono strane luci afone elevarsi dalle acque vicino al canneto e strane voci sommesse accompagnano una danza impercettibile tra due ombre: di una donna bellissima con le sembianze di una sirena ed un uomo vestito di bianco.
Vorrei tanto sapere se qualcuno tra i vostri contatti ha mai sentito parlare di questo racconto e se qualcuno può darmi consigli su come ricevere notizie più dettagliate; o su come riuscire a verificare l'attendibilità o meno di questa "leggenda"..."

E noi, cara Cristina, giriamo la tua richiesta a tutti gli utenti di paranormale.net. Per offrire il proprio contributo all'interessante ricerca scrivere a liuzziloris@fastwebnet.it

Capacità di spegnere i lampioni: ancora mistero?

Qualche mese fa paranormale.net ha pubblicato alcune testimonianze di utenti che ci riferivano di una loro particolare capacità: spegnere i lampioni. I fenomeni si verificavano, per la maggior parte, quando i testimoni erano emotivamente coinvolti ed in grado, quindi, di sprigionare forti energie. Ecco un'altra testimonianza:
"Ciao. Ti scrivo perchè ormai ossessionato. Mi sono affidato al web in cerca di qualche spiegazione. Nel vostro sito ho diverse testimonianze che presentavano molti punti in comune con quello che ho da raccontarvi.
Anche io spegno i lampioni. Non certo a comando, ma il fenomeno si ripete con grandissima frequenza. Succede almeno una volta a sera. Non ho paura di ciò, ma voglio solo capire perchè succede, se posso fare qualcosa. Matteo".

Di fronte alle prime testimonianze avevamo approfondito il caso. Per ora non abbiamo ricevuto risposte molto convincenti: ci è stato riferito che alcuni lampioni si accendono solo se percepiscono movimenti umani e si spengono immediatamente dopo, quando nel loro raggio di percezione non accade più nulla. Questa ipotesi può indubbiamente rispondere ad una parte di utenti che visitano le nostre pagine virtuali, ma certamente non è sufficiente per spiegare tutti i casi che abbiamo ricevuto. La ricerca continuerà sicuramente con altre spiegazioni che si aggiungeranno a quest'ultima proposta.

Mamma aiutami! Parte I

"Salve,
mi permetto di raccontare quello che mi è successo da quando sono diventata mamma di due ragazzi che ora hanno precisamente 22 e 16 anni. Il maschio, ora 22enne, quando era piccolo (circa 3 anni) ha cominciato a vomitare tutte le notti, e ribadisco solo di notte, per settimane, tanti piccoli pezzi bianchi che potevano sembrare carne di pollo o tacchino. Ero molto spaventata, ma il bambino nonostante non dormisse di notte, il mattino dopo sembrava stare bene. Non ho mai avuto una gran fede, ma mi fidavo ciecamente del mio parroco e accompagnata da mia madre portai il bambino a farlo benedire. Il parroco tentò di tranquillizzarmi, dicendo che forse era solo gastrite. Disse un paio di preghiere e mentre mi accingevo a lasciare un'offerta la rifiutò chiedendomi di accendere delle candele alla Madonna. Così feci, ma dopo essere salita in macchina, guardai nel portafoglio e la banconota che volevo lasciare al parroco era sparita. Il vomito, però, non cessò e la stessa notte riprese sempre più violento. Avevo un'amica sensitiva che, un pomeriggio, appena si avvicinò al bambino, cominciò a dirmi che questo bambino aveva dei grossi problemi e avrei dovuto farlo benedire. Le spiegai che l'avevo già fatto, ma senza risultato. Mi raccomandò un frate che aveva un negozio di testi antichi nel centro di Torino. A quell'epoca io avevo come auto una vecchia 500 color rosso arancio che a mio figlio piaceva da impazzire perchè si poteva togliere la capotte e lui la definiva la "macchina sportiva". Per presentarmi all'appuntamento dovetti posteggiare piuttosto lontano perchè proprio in quella via c'era divieto assoluto di parcheggio. Incontrammo il frate davanti al negozio: ci stava aspettando e la sua barba lunghissima faceva un certo effetto. Ricordo che c'erano due gradini da salire per entrare nel negozio, ma lui non ci fece passare: avrebbe aiutato mio figlio stando praticamente sulla strada. Cominciò a pregare in maniera strana e particolare, mettendo la sua mano sulla testa di mio figlio che non lo guardò mai in faccia. Dopo pochi minuti mi disse semplicemente di andare a casa, che mio figlio sarebbe stato bene e probabilmente non si sarebbero più verificati queste crisi di vomito. Anche in quel caso avrei voluto lasciare un'offerta, ma mi fu rifiutata. Dovevo tornare a casa, ma alla prima presentazione di crisi, giorno o notte che fosse, avrei dovuto chiamarlo per portargli subito il bambino. Tornando all'auto, mio figlio era contento e tranquillo, ma mentre sfilai le chiavi dalla tasca, il portachiavi si apre come per magia e la chiave d'accensione cade in un tombino dove fu impossibile recuperarla. Da allora a mio figlio non si verificarono più crisi di questo tipo, ma nessuno, nè preti, nè frati, nè medici, ha saputo spiegarmi perchè mio figlio stesse male".

Mamma aiutami! Parte II

"Dopo qualche anno dalla guarigione di mio figlio, nasce la piccola A. con già tanti problemi, (vedeva mio fratello prendere fuoco in casa di mia mamma, per esempio), ma
arrivammo all'apice quando il 7 gennaio di 5 anni fa, mia figlia, allora 11enne, si svegliò urlando semplicemente "SONO CIECA, SONO CIECA". Il fratello era partito un paio di mesi prima come volontario nell'AM. A casa c'eravamo solo noi due: presi mia figlia che continuava ad incespicare ovunque, gatto compreso, la vesto e la porto al pronto soccorso pediatrico. Lì dopo qualche ora e qualche esame mi dicono che mia figlia sta
mentendo e che ci vede perfettamente. Non capisco, solo dopo circa mezz'ora mia figlia mi dice di vedere i miei grossi cerchi alle orecchie e nient'altro. Nel pomeriggio ci dicono che i valori sono normali ma vogliono tenerla sotto osservazione almeno sino al mattino dopo, ma verso metà del pomeriggio mia figlia comincia ad urlare dicendo di vedere 3 persone, probabilmente clown che le dicono che cosa deve dire e che cosa deve fare. In quel momento mentre urla "MAMMA AIUTAMI!!!" comincia a muovere la testa, e solo la testa, sempre più forte, senza riuscire a fermarsi.
Nessun medico sa darmi spiegazioni. Il pomeriggio dopo mia figlia mi chiede il rosario che aveva nella sua camera per tenerlo sotto il cuscino. Ha paura e vuole Gesù vicino. Mi offro di lasciarle la mia catenina benedetta con tanto di crocifisso stilizzato. Accetta ma il giorno dopo vuole il suo rosario. Passo la notte con lei e le crisi sono sempre più frequenti. Il giorno dopo vado a casa a prendere il suo rosario. Nel pomeriggio mentre cerco di parlare con un medico o un'infermiera perchè ad A. queste crisi la stavano distruggendo, mi accorgo che la bambina scrive con la fine della croce del suo rosario delle parole, ma subito non riesco a decifrarle.
Chiedo che cosa sta scrivendo e lei mi risponde in modo quasi cattivo: "non lo so". Faccio attenzione e mi rendo conto che le parole sono solo due: "MUORI - TU". Richiedo a mia figlia il motivo e lei dice di non sapere e che sono quelle persone che lei vede a costringerla. Passa la notte fra una crisi e l'altra, ma resto sempre accanto a lei. Il terzo giorno comincia come al solito: crisi, sbattimento di testa e parole senza senso, ma con la solita richiesta di auto. Nel pomeriggio vado a casa per prenderle altri cambi e quando torno mia figlia è cambiata. La vedo che si siede sul letto e comincia ad accarezzarmi lascivamente le gambe sotto la gonna lunga, il seno e le braccia sotto il maglione. Parla in maniera strana e ad un certo punto, mentre le dico di smetterla mi urla in faccia con un tono di voce diverso e più calibrato: "TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO". Mi spinge per la camera vuota verso il letto, riesco ad uscire e chiamo un'infermiera...ho paura a stare nella stanza sola con mia figlia!. Quando torno con l'infermiera mia figlia è tranquillamente distesa sul letto come se niente fosse accaduto, anzi come se non ricordasse quello che era successo qualche minuto primo. Chiedo la possibilità di poter dormire in camera con mia figlia la stessa notte, ma solo se con noi resta anche il papà della bambina. Racconto il giorno dopo ai medici cosa è successo e quindi ormai è deciso: la bambina viene ricoverata in neuropsichiatria, ma le crisi non spariscono anzi, qualche giorno dopo, era sabato pomeriggio, mia figlia mi chiede di pregare insieme. Non era nostra abitudine pregare, ma acconsento molto volentieri. Non avevamo ancora recitato la prima fase del Padre Nostro che mia figlia comincia a reagire violentemente, muovendo in maniera inconsulta non solo la testa, ma anche il corpo, come se fossero convulsioni
epilettiche, che esami successivi escludono. Parlando di esami ne fa una serie infinita e non vengono a capo di nulla".

Mamma aiutami! Parte III

"L'unica cosa che psicologi e psichiatri dicono di mia figlia è che il problema sono io, la mamma.
Iperprotettiva nei suoi confronti, non la lascio respirare e lei reagisce così. Mi mandano via e non mi permettono più di stare vicino a lei se non negli orari di visita. Una sera sento gli altri bambini urlare che A. è un'indemoniata, che ha avuto tante crisi, che è stata lasciata sola anche dalle infermiere. Chiedo spiegazioni che ovviamente non mi vengono date, o meglio mi viene detto che sono storie di bambini. Intanto nessuno vuole giocare con lei e quando finisce l'orario e devo andare via lei piange e mi dice che non sono brava come le altre mamme che invece dormono con i propri figli. Questo perchè la lascio sola con queste persone cattive che si materializzano ogni volta che è sola: due mesi di neuropsichiatria non l'aiutano, anzi... non la si può lasciare da sola, mai! Ora a distanza di 5 anni le crisi esistono ancora e non sempre lei riesce a controllarle. A volte durano pochi secondi, a volte ore, a volte giornate intere.
Grazie di cuore".

Ci credo

[LEGGI IL CASO CHIARA, LA DONNA ITALIANA CHE VEDE "A RAGGI X"]

Credo nella possibilità di vedere oltre il consentito (come se si disponesse di una "visione a raggi X").
Il nostro cervello elabora le informazioni sulla realtà che ci circonda grazie alla riflessione (e alla rifrazione in alcuni casi) di una parte dello spettro elettromagnetico (luce visibile dai 400 ai 700 nm circa) che rimbalzando sugli oggetti, arriva ai nostri occhi e tramite il nervo ottico viene trasmesso al cervello in forma di frequenze elettromagnetiche di vario tipo.
La nostra mente analizza ed elabora variazioni tra frequenze elettromagnetiche, non delle immagini predefinite! La nostra mente crea delle vere e proprie immagini, non le prende in prestito dalla realtà che ci circonda! Nulla è già definito..."la fuori".
Nello stesso modo in cui rimbalzano le onde elettromagnetiche della luce visibile, così fanno (in una certa misura) anche quelle ad alta frequenza (UV,raggi X,raggi gamma);
queste ultime però rimbalzano con altri gradi-criteri di riflessione-rifrazione, ovvero rimbalzano maggiormente o in minor misura rispetto alla comune luce visibile, a dipendenza della struttura della materia che vanno a "colpire".
Se esistono quindi delle persone con facoltà visive "sovrannaturali", ciò potrebbe essere dato dal fatto che la mente ("struttura ottico-cerebrale") di queste persone sia in grado di analizzare ed elaborare (oltre alle onde elettromagnetiche della luce visibile) anche altri tipi di onde elettromagnetiche.
Non dimentichiamoci che la Terra è costantemente "bombardata" da onde elettromagnetiche ad alta frequenza che ci giungono dagli spazi più remoti del cosmo.

Fausto Intilla
(Inventore-divulgatore scientifico)
www.oloscience.com

"Sentire": un bene o un male?

"Ciao, è da un po' che vengo sul vostro sito, e devo dire che è interessante anche dal punto di vista di uno scettico. Sono appassionata di paranormale, anche se tendo a cercare una spiegazione razionale per qualsiasi cosa.
Una cosa che mi capita spesso è che sento delle voci strane, quasi dei sussurri, durante il giorno, anche se con precisione non riuscirei a dire che cosa mi chiedono.
Mi capita spesso di fare qualcosa che sono certa di avere già fatto, frasi che sono sicura di avere già detto, quasi sempre ho dei presentimenti, che la maggior parte delle volte risultano esatti.
Se mi trovo in un dato luogo, avverto delle sensazioni relative ad un fatto che è avvenuto lì, e se prendo in mano, o tocco un oggetto con una particolare storia, sento tutto.
Poi, ho una paura veramente forte dell'acqua, anche per lavarmi, o bere, è una vera e propria battaglia, e spesso sogno qualcosa di indefinito ma angoscioso legato a questo elemento, anche se da piccola non ho avuto traumi di alcun genere.
Adesso io mi chiedo se è semplice sensibilità o qualcosa di più. E quelle voci? Sto andando fuori di testa davvero? Magari è una sciocchezza, ma mi sto davvero preoccupando, specie in questo periodo, perchè quelle sensazioni e questi sogni si stanno facendo sempre più pesanti e non riesco più a dormire serenamente, mi sveglio sempre sfinita.
Grazie mille dell'attenzione, e ancora complimenti per il sito". L. P.

Un magico presepe

"Gentile redazione,
non navigo spesso in Internet, anche perché il lavoro, impegnandomi per gran parte del mio tempo, non me lo permette. E' la prima volta che visito paranormale.net e ho deciso di inviarvi la mia testimonianza, sperando che sia adatta ai contenuti delle vostre pagine.
Credo molto nel Natale: penso sia la festa più speciale e significativa di tutto l'anno. Lavoro come cuoca e per l'anno 2006 avevo deciso di partecipare ad un concorso di presepi. Ovviamente desideravo fare bella figura, ma non avevo alcuna esperienza in merito: il presepe, infatti, visto l'ambito culinario, doveva essere fatto a mano.
Decisi, dopo parecchi giorni, di farlo con la pasta per la pizza. Non era semplice. Cominciai dal paesaggio e, dopo mille difficoltà, attraverso qualche stratagemma indovinato, riuscii a dargli vita: modellai delle montagne, delle casette, la famosa grotta e persino un ruscello.
La fase più difficile, quella delle statuette, era arrivata. Mancavano poche settimane alla presentazione del presepe: avevo poco tempo. Trascorsi ore e ore, con amore, dietro quelle statuette perché riuscissero bene: dovevo modellarle a dovere.
Devo ammettere che quando le terminai tutte mi sembravano brutte e imperfette. Per darle un po' di colore, e perché la pasta della pizza si indurisse, decisi di farle cuocere nel forno. Era la mia ultima possibilità: se non mi avessero convinto non avrei presentato il presepe al concorso.
Pensai: "Gesù, falle diventare belle perché devo rappresentare te e sai quanto ci tengo!". Dopo la cottura le tirai fuori e rimasi meravigliata, non credevo ai miei occhi: le statuette avevano cambiato aspetto. Persino il bue e l'asinello sembravano diversi, erano più…reali. Ho ringraziato Gesù nel mio pensiero: lo spirito del Natele è una cosa meravigliosa. Non ho vinto il concorso, ma è stato uno dei lavori più apprezzati. Vi invio, ovviamente, le foto del mio presepe".


Enti larvali

"Ciao,
mi chiamo A. e ti scrivo in relazione alle numerose foto che ho visto nel sito (bellissimo), nelle quali si possono notare quelle che sono state definite "sfere di luce" o "passaggi dimensionali".
Un invito a tutti coloro che si addentrassero nell'occulto, nella magia, nel mistero e in quant'altro: non sostate a lungo nei luoghi dove si trovano i "globi" e non cercate assolutamente di "interagire" con essi. Si tratta infatti di enti larvali, ovvero forme di pensiero umano altamente negative, alimentate da bassi sentimenti o emozioni di natura perversa che si coagulano sul piano astrale e (essendo pura energia) prolungano indefinitamente la loro esistenza provocando, nei soggetti più sensibili o emotivamente vulnerabili, disturbi psichici ed organici di varia natura.
La sofferenza del soggetto infestato, essendo energia emotiva negativa, nutre tali singolari esseri, veri e propri "vampiri astrali" (passatemi la definizione). Ci si può imbattere in essi anche praticando, senza i dovuti accorgimenti protettivi, sedute spiritiche, letture di carte, scrittura automatica e, in definitiva, qualsiasi ritualistica eseguita con superficialità. Vale la pena di sapere che le larve non possono essere allontanate con un "classico" esorcismo e che tendono a contagiare le persone a contatto con chi è altamente infestato.
Aggiungo infine che non solo i globi, ma anche certe entità vaporose e certi strani volti che compaiono nelle foto sono indizio di attività larvale, attività che tende a comparire nelle foto ed è invisibile ad occhio nudo. Complimenti per il lavoro svolto".

Una dolce speranza

"Cari amici di paranormale.net,
vi scrivo per raccontarvi un evento particolarmente significativo. Racconterò un episodio che ha dell'incredibile e che riempie di speranza di crede nel paranormale. Vivo a Milano da anni. Il ricordo di mia nonna è sempre vivo nel mio cuore: con lei trascorrevo le feste, i bei momenti in famiglia, le vacanze estive. Era proprio durante l'estate che andavo con lei a Trani (BA), nella sua vecchia casetta vicino al mare. Purtroppo, rammento ancora con assoluta lucidità la fredda mattinata in cui mi lasciò. Ebbene, a distanza di pochi giorni da quel terribile evento, che condizionò non poco me e la mia famiglia, ebbi un sogno meraviglioso. Mi ero appena svegliato, quando guardai ai piedi del letto: vidi la mia cara nonna che mi osservava con amore. Le chiesi: "Nonna, ma cosa ci fai qui? Non dovevi essere in cielo?". Lei mi rispose con un sorriso e aggiunse: "Caro mio, sto andando nella nostra casetta, a Trani…volevo solo salutarti e dirti che la tua nonnina ti è sempre vicina".
Dopo qualche giorno ricevetti una chiamata da parte di una vecchia amica della nonna che, preoccupata, mi riferì: "Devi scendere a Trani, perché hanno occupato la casa di tua nonna. Ci sono le luci accese!". Un po' per la preoccupazione, un po' per nostalgia, decisi di andare a verificare (un tempo non ero così impegnato nel lavoro e mi era possibile viaggiare) e, con grande stupore, notai che le luci della casa erano accese davvero. La porta, però, era chiusa a chiave. La aprii. Nella casa non c'era anima viva. Spensi la luce e il pensiero tornò a quello strano sogno. Che la nonna avesse davvero raggiunto la casa?"

Un sogno spaventoso

"Cara redazione,
mi chiamo C.D., sono un impiegato di banca, ho trentanove anni e vivo da più di dieci anni a Roma. Vorrei raccontarvi un episodio che mi ha un po' intimorito. Più precisamente, in me si è manifestata una fobia che avevo dimenticato da tempo.
Circa un mese fa, stiamo parlando quindi dell'inizio di novembre, ho fatto un sogno strano. Ero in una viuzza e portavo con me delle buste di plastica. Queste buste diventavano, pian piano, sempre più pesanti. Improvvisamente, mi venne incontro una signorina in sella ad una bicicletta: era meravigliosa e, per un attimo, la mia attenzione fu tutta sua. Come succede spesso nei sogni, però, accadono eventi illogici. Le buste scomparvero immediatamente. In un primo momento non me ne accorsi, ma poi capii che quelle buste, che pesavano così tanto, erano improvvisamente scomparse. Mi guardai intorno e mi accorsi che tutto quello che mi circondava era così imperfetto, irreale e quasi mi spaventava. Cercai quindi di capire come fossi arrivato lì. Quindi mi chiesi da dove ero partito. Infine, mi resi conto che non mi ero mai alzato dal letto, per esempio: mi ero trovato direttamente lì, all'improvviso e senza un perché. Cercai subito di svegliarmi, ma non ce la facevo. Cominciai ad udire delle strani voci: "Non uscirai da questa dimensione", dicevano. E in effetti io mi sentivo in trappola di quel mondo così irreale che, più passava il tempo, diventava nauseante.
Passò molto tempo. Cercavo di aprire gli occhi in tutti i modi senza successo. Alla fine, una voce mi ordinò di "pregarla" per uscire da quella dimensione; ubbidii all'ordine e, improvvisamente, mi svegliai uscendo da quell'assurda dimensione. Mi chiedo se sia possibile rimanere intrappolati in un'altra dimensione (non nel sogno, quindi)…nonostante la mia età preferisco non pensarci. Vi ringrazio per l'attenzione, C.D.". - Nella foto un'opera simbolista di Silvana Gatti, "Prigioniero di un sogno impossibile".

Il gatto nero

"Salve,
vi scrivo per uno sfogo personale, visto che evito di parlare con qualsiasi conoscente di quello che mi è accaduto recentemente. Dunque, innanzitutto sono una ragazza normale, conduco una vita assolutamente normale e non ho mai abusato di droghe. Ad ogni modo, circa nove mesi fa, ho investito un povero gatto nero che, improvvisamente, mi aveva tagliato la strada. Ero di ritorno da una festa durante la quale, lo ammetto, avevo bevuto un po' troppo. Inoltre, cosa ancor più grave, stavo tornando a casa in macchina (non ero nelle condizioni migliori per guidare). All'improvviso, come anticipato, un gatto mi tagliò la strada. Successe tutto all'improvviso, fu anche un impatto abbastanza violento (poverino, mi sento veramente in colpa!!!), ma decisi di tirare dritto, perché forse non mi resi neanche conto di quello che stava succedendo.
Il giorno dopo, ovviamente, realizzai meglio l'accaduto. Le notti successive sognai quel terribile impatto: ogni volta che lo ricordavo sentivo il mio cuore piangere. Al risveglio, nel cuore della notte, con mio grande stupore e paura, sentii dei rumori provenire dalla cucina del mio appartamento. Io, dalla mia camera da letto, non mi osavo ad andare in cucina, perché ho sempre avuto una paura folle dei ladri.
Una notte, però, udendo gli stessi rumori, mi sono decisa e ho raggiunto la cucina: ho acceso all'improvviso la luce e un gatto nero, spaventato a morte, è scappato in pochi secondi uscendo dal balcone. Probabilmente sono condizionata dall'accaduto, ma quel gatto era proprio uguale a quello che ho investito. Mi pare una coincidenza troppo grande…"

Quelle mani gelide

"Salve,
vi scrivo perché mi piace particolarmente come vengono presentati i casi e le testimonianze sul vostro sito. Infatti, a mio avviso, quando si affronta l'argomento paranormale è necessaria una certa accortezza. Vi invio la mia testimonianza, consapevole del fatto che in molti non crederanno alle mie parole. Poco mi importa, comunque. Questa è la verità.
Sono sempre stata una ragazza sensitiva, sin da piccola. Durante il corso del pomeriggio, spesso rimanevo sola in camera: d'improvviso, mi sentivo minacciata da una forza oscura che mi attaccava con violenza. Durante la notte, poi, è anche successo di avvertire del dolore fisico in prossimità delle braccia, dove al risveglio mi accorgevo di avere dei lividi. Mia madre pensava che qualche compagno di scuola mi usasse violenza, ma non era così. Durante la notte, ne sono convinta, qualcuno, o qualcosa, mi faceva del male fisico.
Durante l'adolescenza mi dedicai allo studio dei "tarocchi". Mi affascinavano per le loro potenzialità: se avessi imparato ad usarli, e quindi ad interpretarli, avrei capito qualcosa in più, avrei toccato ciò che, ai più, sfugge. Volevo "vederci chiaro" nel destino, rendermi utile agli amici o ai conoscenti. Nel giro di cinque anni diventai particolarmente capace, le mie previsioni difficilmente risultavano errate. Ma un giorno un amico mi chiese se la madre avesse una relazione extraconiugale: la mia risposta fu positiva, proprio alla luce di quanto i tarocchi mi avevano detto. Purtroppo, conoscevo la madre di questo mio amico. In qualche modo, venne a sapere quanto avevo riferito al figlio. Mi disse: "Stai molto attenta, perché durante la notte qualcuno potrebbe soffocarti…". Qualche notte più tardi mi spaventai a morte perché sentii due mani gelide fare pressione sul mio collo. Non era una presa potente, ma nonostante questo l'aria mi mancò per un attimo. E da allora che non mi dedico più alla lettura. Ho chiuso con questo mondo: è più grande di me e mi fa paura".

"Non posso pregare"

"Ciao a tutti,
innanzitutto complimenti per il bellissimo sito. Mi chiamo R. e sono di Latina. Credo fermamente in Dio e so che anche il diavolo non è solo un'invenzione. Sono sempre stata attratta dal paranormale, da piccola spesso mi capitava di spaventarmi. La mia casa era sempre piena di gente, i miei genitori invitavano spesso gli amici per fare delle vere sedute spiritiche. Le definisco "vere" perchè quel che succedeva era reale e sconvolgente: nelle classiche sedute a catena era mia madre ad andare in trance, a sbavare, a parlare con un'altra voce e a rivelare cose che non poteva altrimenti conoscere. Non nego che ho sempre avuto "paura" di questi episodi, ma la curiosità provocava in me un interesse a dir poco morboso per qualsiasi opera occulta. Così, per molti anni, ho preso parte a delle pratiche simili, ma quelle con bicchiere e cartellone che non necessitavano della cosiddetta "seduta". Ho comunque un grosso problema. E' diverso tempo che non faccio più queste cose e, purtroppo, non riesco a pregare. Infatti, ogni volta che di notte provo a farlo, inizio a sentire rumori sempre più forti che cessano solo quando smetto di pregare. Non è certo una bella situazione e non vado fiera di provare paura e di scendere a questa sorta di "compromesso" per non farmi spaventare da entità che, sono sicura, esistano davvero. Qualche giorno fa ho scattato una foto a mia madre: stavamo in casa mia e a sinistra si vede chiaramente un volto tra le tende. Non penso che sia solo mia suggestione…"

Io non ho mai pace

"Cari amici di paranormale.net,
vi scrivo per uno sfogo. In realtà sono consapevole del fatto che, probabilmente, mi sarebbe utile uno psicologo (lo dico con estrema serietà, anche se dicendolo do adito a facili battute). Ho comunque paura di rivolgermi ad uno "specialista", perché ho poca fiducia di chi è tenuto a "capire" la mia mente. Il mio problema mi condiziona durante tutto il corso della giornata. Io non ho mai pace. Quando sono solo, sento una voce inquietante che mi suggerisce di fare cose che nulla hanno a che fare con il mio modo di essere. Per esempio, sono molto affezionato ad una coperta che mi aveva sempre riscaldato da piccolo. Un tardo pomeriggio quella voce mi ha suggerito di tagliare un pezzo della coperta. In me si è scatenato un forte impulso di tagliarla con un coltello. L'ho fatto, anche se una parte di me ne soffriva enormemente. A volte questa voce mi dice: "Tu non sai parlare, non ricordi più alcuna parola". Che ci crediate o no, per qualche ora, sino a quando sono solo con me stesso, perdo ogni capacità dialettica. Sono molto spaventato da questo e penso che l'origine di tutto sia il mio cervello, ma non escludo il fattore paranormale.
Ovviamente, specifico che non ho nessun istinto pericoloso per chi mi circonda e nemmeno per me stesso. Per intenderci, alcuni principi rimangono invariati e intoccabili in me. Ad ogni modo, per le piccole cose, questa voce mi influenza notevolmente. Mi è difficile anche descriverne il timbro e la corposità. Il tutto è iniziato dall'età di 21 anni, sino ad adesso. E' un fenomeno che mi colpisce periodicamente, in periodi di solitudine e infelicità. Vi ringrazio per l'attenzione".

Messaggi

"Buongiorno,

porgo alla sua attenzione un caso piuttosto strano. La mia ragazza abita da 7 anni in una casa e da allora è "disturbata" da una bambina che continua a invocare il suo aiuto. Questa bambina le mostra la scena della sua morte avvenuta, più o meno, negli anni '40: è su una specie di granaio che gioca (effettivamente, il granaio esiste davvero) e qualcuno, che la mia ragazza non riesce mai ad identificare con precisione, spaventa la bambina che cade dalle scale (piuttosto ripide) e sbatte la testa morendo.
Ora, io non so se è un rifiuto psicologico alla casa oppure, effettivamente, se c'è qualcosa che la tormenta. Lei continua ad avere attacchi di panico, vorrei capire dove finisce la fantasia e dove inizia la realtà. La ringrazio anticipatamente".

A mio parere,
nel campo del paranormale, allo stato attuale delle cose, realtà e fantasia si sovrappongono. Per capire qualcosa nel mondo del mistero non è possibile ricorrere ad una data formula matematica che spieghi il fenomeno ed, eventualmente, permetta una sua reale applicazione. Nel campo del mistero si ricorre alle ipotesi, ai sentimenti, alle impressioni. Si fanno collegamenti logici o emotivi. Molte opere di fantascienza hanno preceduto e suggerito quello che sarebbe stato applicato molti anni dopo. Quello che prima era fantasia, ora è diventato realtà. E' lecito sperare che lo stesso avvenga per quanto concerne il mondo, ancora troppo oscuro, del paranormale. La tua testimonianza rappresenta un indizio importante per renderlo più luminoso ed accessibile.

Loris Liuzzi

Un evento premonitore

"Ciao,
vorrei anche io raccontarvi la mia storia perché mi piace molto questo sito. Sono già passati 3 anni dall'avvenimento che mi ha interessato. Sono un ragazzo di 25 anni e mi trovavo in casa della mia compagna. Avevo deciso di dormire con lei quella notte. Quando giunse il giorno, di colpo mi sentii bloccato e vidi una figura nera di fronte a me; ero completamente paralizzato, non riuscivo a muovermi. Era come se qualcuno fosse entrato dentro di me e mi stesse controllando. A quel punto, cercai di urlare, di emettere dei lamenti: volevo attirare l'attenzione della mia ragazza. Fortunatamente, la mia compagna mi sentii e, appena mi toccò per capire cosa stesse succedendo, tornai alla normalità. Non riuscivo a credere a quello che avevo visto, a quello che mi era successo. Ovviamente, riferendo il tutto alla mia fidanzata si era molto spaventata, tanto che la notte seguente non riuscì a chiudere occhio. A distanza di tempo, mi sento di riferirlo, mi sono lasciato con la compagna di allora, suo padre mi ha violentato fisicamente - costringendomi a delle cure mediche -e, per giunta, con quella ragazza ho avuto anche una figlia che, purtroppo, non la vedo da tre anni. C'è da dire anche che, dove successe quell'evento sgradevole, era morta la nonna della mia ex compagna. Grazie dell'attenzione".

Abile fotomontaggio?

"Ciao,
sono un ragazzo di Brescia, ho 35 anni. Volevo portare alla vostra attenzione un fatto accaduto qualche anno fa. Una sera, tornati a casa con la mia convivente, dopo aver passato una serata in compagnia a casa della sorella, per caso sfoglio la galleria di immagini del mio cellulare. Con sorpresa, vedo che una foto è stata scattata quella sera verso le 21.00. Il fatto è che il mio cellulare è stato chiuso nella borsa della mia ragazza tutta la sera e che nessuno lo ha toccato. La stanza è riconoscibile come il soggiorno della sorella, ma la figura che si vede nella foto nessuno di noi la conosce e per di più non era presente nella stanza quella sera stessa".

Pubblichiamo questa immagine senza esprimere particolari commenti. Per inviarci il vostro parere, scrivere all'indirizzo: liuzziloris@fastwebnet.it .

Déjà-vu

"Ciao,
non sono un intenditore di paranormale, ma sono rimasto ben impressionato dal sito. Da qualche anno mi succede un fenomeno che ritengo illusione della mia mente. Continuo ad avere dei déjà-vu, o almeno molti li chiamano così: rivivo degli eventi che conosco perfettamente. Mi capitano spesso questi avvenimenti, ma niente di importante: luoghi già visti, azioni già eseguite, discorsi già ascoltati. Alcuni miei amici suggeriscono che potrebbe trattarsi di residui di altre vite. E' un'ipotesi che mi affascina particolarmente. Per esempio, sogno spesso di combattere durante la seconda guerra mondiale a favore delle truppe tedesche (anche se ideologicamente sono contrario al nazismo) e quando trascorro dei giorni di vacanza, tra i monti, ho la netta sensazione di conoscere il paesaggio e l'ambiente. Risulta proprio essere familiare, già visto. Per me è qualcosa di estremamente curioso e interessante".

L'oscura bottega

"Quello che ho da raccontarvi potrà sembrare impossibile. E' qualcosa che ho preferito mantenere nascosto nella mia memoria. Ho provato a convincermi che quell'evento terribile sia stato frutto della mia immaginazione. Ma più ricordo, più mi soffermo su quei terribili momenti e più tutto sembra terribilmente reale. Non cerco risposte, voglio solo sfogarmi. Sono di Torino, ho 44 anni e sono una libera professionista.
Sono sempre stata scettica e, comunque, diffido per indole personale di chi riferisce di aver vissuto "esperienze paranormali". Avevo 24 anni quando successe il tutto. Quella mattina gelida, la ricordo ancora con paura, la mia vita è un po' cambiata.
Avevo comunicato all'ufficio in cui lavoravo che non sarei andata al lavoro: dovevo preparare un esame universitario.
Mi ero svegliata molto presto e, dopo essere stata circa tre ore sui libri di storia, avevo deciso di comprare qualcosa da mangiare. Decisi anche di fare una passeggiata per distrarmi un po' dallo studio.
Senza quasi accorgermene, entrai in una piccola via. Guardai il cielo e notai che il sole era ben nascosto tra le nuvole grigie: sembrava bianco, come fosse ricoperto di neve. Passai di fronte ad una bottega che presentava una curiosa vetrina: vi erano esposti degli oggetti antichi. Sembrava di poter viaggiare nel tempo: vi erano documenti che risalivano alla seconda guerra mondiale, vi erano vecchi indumenti e vecchie scarpe, fotografie, animali imbalsamati, antichi disegni.
Era un vero e proprio museo e non mi ero mai accorta della sua esistenza. Decisi quindi di entrare nello strano negozio (o, almeno, tale mi sembrò). Mi accolse un gentile signore che mi invitò a curiosare tra i tanti oggetti sparsi un po' ovunque. Vi erano degli strani animali imbalsamati (la maggior parte dei quali erano frutto, probabilmente, dei bizzarri scherzi della genetica), dei teschi, delle ossa e persino un braccio mummificato. Mi impressionò pensare che quel braccio fosse stato parte di una persona vera e propria. Poi, successe l'impensabile. Mi avvicinai ad un tavolo. Lì era riposto il calco di un bambino. Aveva un'espressione così reale…
"Era un bambino morto appena dopo il parto", mi riferì il signore gentile che, poi, tornò alle sue occupazioni, come se niente fosse. Riguardai il calco e mi concentrai su di esso. Ebbene, improvvisamente, mosse prima le piccole dita del piedino, poi quelle delle mani e, infine, assunse un'aria sofferente e scoppiò in pianto assordante. Vidi tutto questo con i miei occhi. Mi sentii mancare. Scappai. Non tornai più in quel posto. Il dubbio che mi assale è che forse quel bimbo non era ancora morto".

Promessa mantenuta

"Ciao,
Sono Paola. Volevo raccontarvi le mie esperienze nel campo del paranormale.
Mia madre racconta che una settimana prima della mia nascita una sua amica le promise di prendersi cura di me. Purtroppo, morì inaspettatamente. Questa persona era di Benevento e aveva la cultura contadina con usi e costumi tipici del luogo. Un giorno, ricordo ancora che era una brutta giornata, non avendo a disposizione una culla, mia madre mi mise a dormire sul letto matrimoniale con le copertine addosso. Un tuono e un forte vento spalancarono la finestra della mia stanza; mia madre era in cucina e corse da me. Mi trovò avvolta nel modo in cui solo a Benevento sapevano fare, con le coperte chiuse e strette intorno a me a mo' di culla. Quando avevo 10 anni stavo per essere investita da una macchina attraversando la strada e mi sentii spingere sul marciapiede da due mani. Stranamente, non c'era nessuno nelle vicinanze. A 15 anni ero solita studiare sul letto a pancia in giù, ma a volte mi addormentavo per la stanchezza. Ebbene, alle caviglie una mano, immancabilmente, mi stringeva e mi scuoteva per farmi svegliare. Io, girandomi a guardare, non vedevo nessuno. Con la macchina, a 18 anni, slittai e stavo per schiantarmi contro un muro. Pensavo di morire, ma sentii ancora le mani sulle spalle che mi tenevano ferma e la macchina da sola girò verso sinistra, senza che avessi toccato il volante, fermandosi parallelamente al muro. Inoltre, da qualche anno a questa parte, passando sotto ai lampioni per strada si spengono o se sono spenti si riaccendono. Le persone dicono di vedere attorno a me un'aura blu che, ovviamente, non sanno spiegare. Poi una mia insegnante mi disse che emano un calore assurdo e che potrei essere pranoterapeuta: questo me lo conferma il fatto che le persone che hanno dolore quando metto le mani sopra la zona interessata sentono beneficio, come il male fosse stato estirpato, ma poi, quasi sempre, accuso una forte emicrania".

Il saraceno e la sua dama

"Salve sono V.L., e vorrei raccontarvi un evento che mi ha particolarmente impressionato. Un giorno mi dimenticai il registratore sul tavolo della mia casa in campagna. Quando ritornai lo presi e inavvertitamente partì la registrazione. Riavvolsi il nastro e, per curiosità, riascoltai quello che l'apparecchio aveva registrato. Potete immaginare con quale sorpresa udii la voce di una donna che disse: "Era ora che tu venissi". Ovviamente, la voce non risultata essere quella di mia moglie che, peraltro, non aveva mai utilizzato lo strumento.
Mia moglie, che ha dimostrato in passato ottime doti di sensitiva, è convinta che sia stata la voce di una dama seppellita nella nostra campagna col suo consorte saraceno. L'ipotesi mi affascina molto, anche se sono convinto che difficilmente si possa trovare una risposta valida al mio dubbio. Vi saluto, V.L."

Antichi sospiri

"Salve,
mi chiamo Sofia. Ho visitato il vostro sito e mi è venuta voglia di inviarvi una foto che mi ha molto incuriosita. L'ho scattata a Venezia, in gita, in quinta elementare, quindi nel 1996. Quello ritratto è il ponte dei sospiri e quelle che si vedono sono delle prigioni usate nei secoli scorsi. Infatti, al Ponte dei Sospiri fu attribuito questo soprannome nell'Ottocento, poiché si immaginava che i prigionieri che da lì transitavano andando dai tribunali alle prigioni, sospirassero sapendo che molto probabilmente non avrebbero mai più rivisto la luce del sole.
Sinceramente non ho mai dato troppa importanza a questa foto, nel senso che ci ho sempre scherzato sopra. Ho sempre pensato fosse la mano di qualcuno davanti all'obbiettivo, anche se mi ricordo benissimo che quando l'ho scattata non avevo nessuno davanti. Inoltre, si vede chiaramente che la foto non è mossa…"


"Portali di comunicazione"

Riceviamo da una nostra utente del materiale particolarmente interessante. Si tratta di una foto che ritrae un "globo di luce". La particolarità di questo caso non consiste nell'immagine in se stessa - che comunque risulta essere abbastanza stimolante - ma in un commento avanzato. E' possibile che i globi di luce siano in realtà dei portali di comunicazione? Magari veri e propri indizi dell'esistenza di altre realtà parallele alla nostra? Ecco la testimonianza e, di seguito, la foto in questione:

"Un mio amico, durante una vacanza, ha scattato alcune foto utilizzando una fotocamera digitale.
Guardando le foto realizzate ha notato un grande globo di luce: un particolare curioso è che dentro di esso pare si possano osservare delle immagini. Lui sostiene che i cosiddetti "globi" siano, in realtà, dei portali di comunicazione.
Il portale, nel caso specifico della fotografia che ti invio (scattata a Venezia), sarebbe quello sotto i piedi del signore. Aggiungo anche che, se si guarda attentamente sulla sinistra del cerchio, c'è un viso. A voi il giudizio…
Ciao, Sara"

Voci dall'aldilà?

"Ciao Loris,
vorremmo che ci aiutassi a decifrare ciò che abbiamo registrato oggi pomeriggio alla radio sulle frequenze "onde corte" avendo cercato di parlare con qualcuno nell'aldilà".

Per ascoltarlo clicca qui
Per dirci la tua, inviaci una mail a liuzziloris@fastwebnet.it

Abbiamo inviato il file audio ad alcuni esperti che lo esamineranno. Aspettiamo i risultato delle analisi. Lo staff di paranormale.net.

"Non l'ho immaginato!"

"Salve,
sono un nuovo utente di paranormale.net e vivo a Serradifalco (CL) in Sicilia. Avevo 15 anni quando mi accadde un evento particolarmente strano. Una notte d'estate, mi svegliai per il caldo e improvvisamente penetrò una luce intensa dalla finestra: fui assalito da un senso di panico e mi nascosi sotto le coperte. Poi sentii un fruscio molto strano (similare a quello di un canale in TV con difetto di sintonizzazione). Spaventato, cominciai a chiamare mia madre; ero sicuro di gridare, ma incomprensibilmente nessun suono usciva dalla mia bocca. Cominciai, passatemi l'espressione, a sudare freddo e il cuore mi batteva all'impazzata. Dopo poco tempo, una strana forza mi spinse fuori dal letto contro la mia volontà. Allora cominciai a dimenarmi freneticamente per liberarmi dalla strana forza. Mia madre sentì i rumori, mi raggiunse in gran fretta e tutto tornò alla normalità. Quando raccontai l'accaduto, non mi credette (era convinta che avessi sognato "ad occhi aperti"), ma io ero sicuro di essere stato sveglio per tutta la durata dell'evento.
Dopo quel giorno, ho avuto gravi problemi a dormire la notte. Sostenni infatti delle sedute dallo psichiatra. Anch'egli non mi credette e sostenne che il mio racconto fosse solo frutto di immaginazione. Grazie e complimenti per il sito"

Gnomi, credenze, folclore

"Egr. Sig. Liuzzi,
ho visitato solo da poco il vostro sito, anche se da sempre avrei voluto avvicinarmi al mondo del paranormale. Scrivo per un fatto che riguarda mia zia. Premetto, lei é sempre stata ritenuta, sin da piccola, una persona un po' "strana", soprattutto perché é sempre stata circondata da persone estremamente razionali e credenti.
Mia zia é un'artista, parla con le piante e gli animali, insomma ha un atteggiamento che per molti potrebbe risultare bizzarro.
Anch'essa é molto credente e praticante, ma nonostante questo, é da diversi anni che racconta di avere "uno gnomo" (così lo chiama lei) che si aggira per casa. Soprattutto di notte, dice, le si siede sulla pancia o le tira le coperte.
Suo marito, dormendole affianco, dice invece di non percepire mai nulla, anzi non evita di prenderla in giro. Anche noi altri parenti l'abbiamo presa sul ridere.
E' avvenuto, però, un episodio che mi ha fatto ricredere: ho trovato delle orme sopra il lenzuolo, come se qualcuno avesse camminato sopra la polvere e, successivamente, avesse camminato sopra il suo letto. Questa volta anche mio zio ha visto e può confermare. Lei come giudicherebbe il tutto? Ringrazio anticipamente e cordialmente saluto, Silvia B.".

Lo gnomo a cui sua zia fa riferimento è, in realtà, molto famoso. Il proprio nome cambia da paese a paese. Delle sue apparizioni si narra in molte storie popolane, probabilmente a livello europeo, se non mondiale. Molto frequentemente, la sua figura è legata a tesori nascosti o, comunque, ad enormi quantità di denaro. Lo gnomo, secondo le testimonianze, avrebbe in testa un copricapo di cui sarebbe molto geloso. Il sistema per farsi indicare i luoghi in cui sono nascosti i tesori sarebbe quello di sottrargli il copricapo. Per riaverlo, lo gnomo fornirebbe moltissime indicazioni, ma esse, alla verifica, risulterebbero tutte false (infatti è ritenuta un'entità di cui non fidarsi). Loris Liuzzi

Fobia

"Salve,
volevo raccontarvi di una mia particolare fobia che riguarda i volatili. Per me, che abito a Venezia, la vita non è semplice: basta che un comunissimo piccione mi si avvicini e il mio stomaco si blocca. Semplicemente, mi assale una paura folle, il mio corpo si paralizza all'istante. Anche dal punto di vista alimentare ho dei problemi: ovviamente, mi inorridisce - più di qualsiasi altra cosa - l'idea di ingerire un volatile.
E la cosa curiosa è che so a cosa sia dovuto questo mio terrore. Quando ero piccola ero solita a chiudermi in un armadio che riusciva, a malapena, a contenermi. Questo gioco, comunque, finì nel momento in cui, per la prima volta, vidi che con me, nell'armadio, vi era un grosso volatile, con due orrendi occhi rossi. Cominciai ad urlare a squarciagola. Mia mamma, in pochi istanti mi raggiunse e, preoccupata, aprì di colpo l'armadio. Con la luce l'uccello sparì. Non entrai più nell'armadio. Negli anni successivi, non dimenticai quanto mi era successo, anche perché cominciò la mia repulsione per i volatili.
Arrivò il giorno in cui dovetti cambiare casa e quindi traslocare. Salutai la mia casetta e diedi un'ultima occhiata a quell'armadio che, da piccola, mi aveva tanto terrorizzata. Non vi ero mai più entrata, anche perché, nel frattempo, ero diventata una signorina. E avevo anche evitato di aprirlo; se lo facevo, cercavo di sbrigarmi e, in tutta fretta, richiudevo le ante. La cosa stupefacente, però, avvenne quando mia mamma, qualche giorno dopo il trasloco, mi riferì, con voce impaurita, che in quel vecchio armadio, che avevamo deciso di buttare, trovò delle ossa. Delle ossa appartenenti ad un volatile". R.A.

Le foto del diavolo

Un episodio particolarmente inquietante si è verificato recentemente in Germania. Protagonista, suo malgrado, è Franz Block, un professore tedesco. Casualmente, venne in possesso di una macchina fotografica: si dice che le persone ritratte con essa siano state colpite da una misteriosa maledizione. Il professor Block ha scoperto che dei dieci amici fotografati sei erano morti in incidenti stradali, uno in un incendio, due annegati mentre erano a pescare e il decimo era morto strozzato da un ossicino del pollo che stava mangiando.
La scoperta più agghiacciante riguarda uno dei tanti passanti che apparvero per caso sulle foto: egli era stato stroncato, due giorni dopo lo scatto, da un'emorragia cerebrale. Franz Block ha subito donato l'apparecchio fotografico ad alcuni studiosi di parapsicologia e, terrorizzato, ha detto: "Questa macchina fotografica è stata fabbricata dal diavolo in persona e viene direttamente dall'inferno".

Triangolo delle Bermuda: TESTIMONIANZA ESCLUSIVA

"Era il 1976. Avevo vent'anni. Ero uno "spirito libero": amavo viaggiare e lo facevo sempre in compagnia. Eravamo provenienti da Arzeo (Algeria) ed eravamo diretti a Galveston, nel Texas, poco al di sotto del centro di controllo NASA di Huston. Chiaramente il tipo di nave sulla quale ero imbarcato, era una classica supercisterna sulla quale avevamo caricato crude oil per portarlo a Galveston. Era ben chiaro che, per motivi commerciali, molti comandanti preferivano attraversare il Triangolo, semplicemente perché si arrivava più in fretta a destinazione. Sono passato dal Triangolo per due volte e, ti confesso, è un'esperienza che non ripeterei. La traversata dura circa 48\72 ore. Sulle carte nautiche, questo triangolo è segnato esattamente come un'area evidenziata a strisce rosse, con una dicitura, in lingua inglese, che descriveva il posto, forse evidenziandone i pericoli. Due mesi prima della traversata era sparito un bombardiere strategico B-52 della base aerea atomica di Norlfork (città poco al di sotto di New York, sulla sponda ovest-Atlantica), di quelli che per tutta la durata della Guerra Fredda hanno sorvolato gli Stati Uniti. E' facile immaginare che la navigazione all'interno del triangolo è stata contraddistinta da una grande tensione da parte di tutto l'equipaggio, composto da 110 marinai.
C'era paura. E c'era anche quella strana aria che potrebbe aleggiare durante una seduta medianica. Io ho visto persone rozze, provate da 30 anni di navigazione, dure, abituate al rischio, incapaci di parlare correttamente. Erano tutti terrorizzati, udivano voci di presenze che non vedevano. Vi erano anche state delle apparizioni, secondo quanto si riferiva.
Per tutti, comandante compreso, in quei due giorni era difficile mangiare qualcosa. Sul lavoro regnava sovrano il nervosismo. Dopo avere scaricato a Galveston, si ritornò indietro per lo stesso percorso. E quindi ebbi la mia esperienza. Una sera, ero sull'aletta a bordo della nave con il marinaio di guardia. Guardavo il cielo, la notte era buia e senza luna. Ogni tanto una stella cadente solcava il cielo. La mia attenzione fu rapita ad un tratto da un oggetto luminoso di colore verde che avanzava velocissimo con movimento rettilineo da Sud\Sud-Ovest, verso di noi. Stimavo la sua velocità all'incirca sui 100\150 nodi. Era a forma ellittica, non era molto grande. Lo vidi passare sotto la chiglia della nave. Cercai di seguirlo, causando però un forte scossone. Fui interrogato anche dal comandante che mi impose, allora, il segreto.
Questo mi portò in seguito, nel corso degli anni, a lasciare la marina mercantile, rinunciando di fatto anche alla mia carriera.
Da quell'episodio (sono passati più di 30 anni) mi sono sempre posto una domanda: "Se fosse accaduto qualcosa?".

Segni "misteriosi" sulle mele

"Cara redazione,
vi sottopongo delle fotografie che ritengo perlomeno strane. Le ho scattate qualche giorno addietro: immortalano delle mele, su cui sono comparsi questi strani segni, da un giorno all'altro. Sono messaggi della natura? Magari il fenomeno si può collegare con quello dei crop circles?"

E' indubbio che queste fotografie siano molto particolari. Paranormale.net, nel tempo, ha imparato ad approfondire qualsiasi caso: tutto lo staff, infatti, ripone molta fiducia nei propri utenti che, frequentemente, diventano preparati collaboratori. Molto bello il collegamento con i crop circles - anche se il valore artistico delle rappresentazioni nel grano è ben superiore -: se ci si fa caso la natura risulta essere molto "comunicativa", sin troppo in alcuni casi. Tra lo staff, gli scettici suppongono che i disegni sulle mele siano opera di abili artisti: possibile, ma non certo. A voi il giudizio. Loris Liuzzi.

Dimitri, un caso affascinante

"Salve,
sono un nuovo utente di paranormale.net e vivo a Roma. Sono stato sempre un bambino molto particolare, più maturo rispetto ai coetanei. Non credo ai fantasmi, non credo in Dio e, tanto meno, nel diavolo. Mi ritengo molto razionale e particolarmente sensibile. Essendo però cresciuto in un ambiente un po' difficile mi sono sempre represso e controllato.
Passo ai fatti. Da bambino vedevo bene al buio, infatti non accendevo mai la luce: praticamente, la notte era come il giorno. Il mio udito, tutt'ora, risulta sensibilissimo alle alte frequenze (prova ne è che i suoni acuti mi fanno urlare dal dolore). Riesco a scindere precisamente i suoni e sentire una conversazione in una discoteca anche se distante qualche metro, nonostante il volume molto alto della musica. Ho canini molto a punta e un metabolismo anormale, troppo veloce. Peraltro, tutti quelli che mi conoscono dicono che mi muovo in modo felino.
Ma quanto di più mi impressiona è che dormo pochissimo e, meno lo faccio, più sto bene; ho un orologio biologico sfasato perché la notte riesco ad essere sempre sveglio mentre di giorno, spesso, non riesco a tener gli occhi aperti; i miei occhi sono sensibili alla luce, infatti esco spesso con occhiali da sole; ho un sesto senso molto sviluppato, infatti, sempre più spesso, prevedo cosa avverrà in futuro, addirittura, come per altri utenti di paranormale.net, riesco ad intuire il carattere di una persona e, più in generale, la sua "essenza". Questo mi permette di prevenire dei pericoli per la mia persona. Fortunatamente, non mi ammalo praticamente mai, nonostante il mio pessimo stile di vita. Ho costante bisogno di fare sesso.Ultimamente sento in me una strana forza: è animalesca e sta per uscire fuori". Dimitri

Avvistamento UFO a Trasacco (AQ)

Significativa la testimonianza del nostro amico e utente Cesidio, perché è la prova di quanti avvistamenti interessanti avvengano nei cieli di tutto il mondo, senza che essi siano annunciati o descritti da chi avrebbe il compito di farlo:

"La sera del 26 giugno 2006, in Abruzzo, nei cieli di Trasacco (Aq), io e diversi amici abbiamo avvistato nel cielo una sfera di luce discendente. Erano passate da poco le 23 e l'apparizione, ovviamente inaspettata e fulminea, ci lasciò incuriositi. Dopo poco, continuammo i nostri discorsi. Passò qualche minuto e, sempre in direzione Nord, ma leggermente più ad Ovest, abbiamo assistito alla discesa (simile a quella di una stella cadente) di una seconda sfera luminosa. Subito ci siamo fermati a riflettere: il pensiero è immediatamente andato alla formazione dei cerchi nel grano. Ad oggi, non sono riuscito su Internet a trovare notizie in merito. Ho inoltre avuto conferma da altri amici di Avezzano (AQ) di tale evento. Nei nostri cieli diverse volte ho assistito ad apparizioni di "oggetti", ma mai si è avuto notizia né dell'evento, né di cosa sia stato. Attendo input da altri "scrutatori" della volta celeste…per non sentirmi solo in questa ricerca di verità. Saluti". Cesidio.

"Ho una foto per voi…"

Da parte di un nostro affezionato utente ci perviene questa foto, accompagnata da una breve introduzione:
"Ho scattato questa foto, con un telefono cellulare, ad un mio amico e al suo bambino. Sulla sinistra compare la faccia di una donna: non dico che sia per forza un fantasma, però è strano…Silvio".

Non esprimiamo commenti in merito, considerata soprattutto la poca nitidezza del materiale inviatoci. Lasciamo quindi la parola agli utenti: per scrivere alla redazione, inviare una mail a liuzziloris@fastwebnet.it.

Paranormale?

"Salve, sono un ragazzo che desidera mantenere l'anonimato e ho la necessità di raccontarvi le mie esperienze. Da 3 o 4 anni mi capita, sempre più spesso, di sentire delle forme di calore svilupparsi in prossimità delle articolazioni, soprattutto all'altezza delle mani e delle ginocchia, se mi avvicino ad un oggetto metallico. Il fatto strano è che non posso avvicinarmi più di un certo limite, perché il calore diventa insostenibile: al massimo posso mantenermi ad una distanza di venti centimetri, non di più.
Poi mi sono accaduti altri eventi, alcuni di essi particolarmente eclatanti: ebbi, per esempio, una visione di mia sorella e dell'ex fidanzato che annunciava una loro imminente separazione. Dopo 15 giorni, successe. Ebbi un'altra visione premonitrice riguardante, questa volta, mia cugina: la vidi triste e intorno a lei i miei parenti stavano piangendo. Mia cugina fu arrestata, poi rilasciata perché innocente.
Altri fenomeni si sono manifestati durante la notte. L'ultimo tra questi riguarda uno strano avvistamento. Mentre ritornavo a casa, a piedi, nel viale di casa mia, ho avvertito una presenza alle mie spalle. Incuriosito, mi sono voltato e ho visto un'ombra allontanarsi velocemente e poi sparire nell'oscurità, dopo aver percorrendo tutti i muri che conducono al cancello principale. Mi "apro" completamente, ponendovi un'ultima testimonianza. Ho avuto una specie di sogno, in cui vedevo l'ombra di un ragazzo che mi ripeteva violentemente: "La mia più grande paura è stata quella di essere inconsapevole di essere morto! Vi ringrazio per l'attenzione, R".

Elisa, una testimonianza nata dal tuo cuore

"Salve,
mi chiamo Elisa e ho 25 anni, vi scrivo perché circa un anno fa mi è successa una cosa che ancora non riesco a spiegare con la logica.
Era circa il 20 luglio (scrivo circa perché la data precisa non la ricordo, purtoppo) e stavo dormendo a casa del mio ragazzo come faccio spesso. Sulla parete della camera mi è apparsa una figura di un ragazzo giovane, con i capelli ricci ed il volto sorridente. Aveva in mano un foglio, quasi un papiro direi. All'inizio mi sono spaventata, poi ho cercato di convincermi che era uno scherzo della mia immaginazione, ma purtoppo questa figura l'ho vista anche nelle sere successive. Non solo, appariva quasi nascosto dietro il mobile e l'ultima sera che l'ho visto non mi sorrideva più. Il 23 luglio, circa alle tre del mattino (ora in cui apariva la sagoma sul muro) ho avuto un incidente in macchina, sono rimasta in coma un paio di giorni e sono sicura di aver parlato con Daniele, il mio ex ragazzo, morto da 6 anni. Lui mi diceva che era vicino a me mi sorrideva e che al mio risveglio avrei sorriso...fortunatamente, così è stato e quando mi sono svegliata, dopo un paio di giorni, è venuta la polizia a farmi delle domande sulla dinamica dell'incidente, per vedere se ricordavo qualche cosa. Incredibilmente, il poliziotto giovane che mi stava parlando assomigliava in maniera spudorata alla sagoma che vedevo sul muro e che in mano aveva un foglio e mi sorrideva. Ho sorriso, come mi aveva detto Daniele. E credetemi, ho vissuto con la convinzione di essere diventata pazza dopo l'incidente, finché non ho potuto leggere il vostro sito che è stupendo. Secondo voi questo ha significato? O è solo frutto di coincidenze? Io sogno spesso Daniele: secondo voi è solo il mio cuore che non vuole dimenticarlo, oppure veramente lui tenta di comunicare con me? Grazie mille per l'attenzione, Elisa".

Visioni

"Salve a tutti,
il mio nome è Roberto, ho 31 anni e sono di Cagliari. Volevo prima di tutto farvi i complimenti per il bellissimo sito. Sono ateo e faccio l'elettrotecnico. Detto questo vorrei esporvi i miei due "pregi", se così si possono chiamare.
Il primo è che, sin da piccolo, assisto alle cosiddette "visioni" premonitive: risultano chiare ed esatte e, per farvi un esempio abbastanza concreto, vi racconto brevemente la più clamorosa: avevo 15 anni e mi trovavo a scuola. Ero in classe con i miei compagni che mi stavano prendendo in giro: la professoressa non era ancora arrivata e io sostenevo che non sarebbe mai entrata in classe perché avevo avuto una visione prima di alzarmi dal letto. I miei compagni, insistendo, mi chiesero come mai, e fu in quel momento che ebbi la seconda "premonizione". Dissi: "Mancherà per problemi di vista" e, dieci minuti dopo, arrivò il bidello ad avvisarci che la professoressa non sarebbe venuta perché aveva subito un'operazione all'occhio destro.
Il secondo caso, invece, è probabilmente più significativo perché mi permette di aiutare parecchi amici. Ho il dono, se così si può chiamare, di fornirvi delle informazioni precise su una persona mai conosciuta: mi basta, semplicemente, guardarne una foto.
Il metodo non è il più comune. Alcuni miei amici mi portano le foto delle persone con cui vorrebbero stabilire una relazione e io gli dico esattamente come sono, questo ovviamente senza chiedere alcuna informazione aggiuntiva su di essi. Non ho mai sbagliato, ripeto, mai.
La cosa più assurda e spiacevole è che purtroppo percepisco anche quando una persona ha commesso delle crudeltà: è il caso di quando assisto ai telegiornali, durante i quali, spesso e volentieri, vengono mostrate foto relative a presunti assassini o truffatori di ogni genere. Però non avendo nessuna prova scientifica il mio parere, ovviamente, è privo di alcuna importanza.
Distinti saluti Roberto".

Un viaggio destinato a non finire mai

"Cara redazione,
quanto ho da raccontarvi è qualcosa di straordinariamente significativo per me e per il mio sentire. Nell'estate del 2001 feci un viaggio con un gruppo di amici: fu un'esperienza straordinaria, di quelle che si portano nel cuore per sempre. Durante la vacanza, mi innamorai di una ragazza stupenda. Fece subito parte di me, ma quando fu il momento di lasciarci, perché dovetti tornare nella mia città, ci promettemmo di non sentirci, perché avremmo sofferto troppo.
Circa un mese fa l'ho sognata. Ho rivissuto tutto: il primo momento in cui ci siamo parlati, il primo bacio, le prime carezze. Ma proprio ieri ho ricevuto una notizia atroce: quella ragazza mi ha lasciato definitivamente per un problema legato all'assunzione di droghe. Sono a pezzi, mi piange il cuore. Mi chiedo solo se avesse voluto chiedermi aiuto. E' possibile? Forse avremmo dovuto sentirci, sicuramente le sarei stato vicino".

UFO avvistato a Torino

"Salve,
seguo da tempo paranormale.net, anche perché da tempo ho stretto una preziosa amicizia con alcuni membri dello staff. Scrivo perché a Torino, sabato 27/05/2006, ho avvistato un UFO. Stavo parlando con alcuni miei amici, peraltro molto stretti, quando osservando per un attimo il cielo notturno mi sono accorto di una luce in movimento che sembrava procedere al passo di un normale aereo avvistato da terra. Immediatamente dopo, però, la luce ha accelerato di colpo ed è sparita nell'oscurità, percorrendo una traiettoria rettilinea. Penso di essere stato uno dei pochissimi, se non il solo, ad essersi accorto dell'evento. La luce appariva simile ad una stella e risultava ben visibile. Devo segnalare, però, che il cielo a Torino, quella notte, era piuttosto nuvoloso. In ogni caso, mi pare davvero anomala la velocità con la quale la luce è svanita nel nulla. Grazie per l'attenzione". S.

Negatività

"Ciao,
sono Roberta, una ragazza di 16 anni e vivo a Roma. Spesso succede di arrabbiarmi parecchio. Sin da piccola, quando mi capitava di essere triste, era mio solito urlare di fronte allo specchio a squarciagola, sino a quando la rabbia e il nervoso non svanivano. Ultimamente, ho ripreso a farlo, ma mi accorgo di quanto sia furiosa in quel momento e spesso mi impaurisco, perché vedere la mia espressione del viso mi impressiona. Mi sono accorta che quando lo faccio, il giorno dopo risulto sempre insopportabile agli altri e la giornata mi va sempre storta. E' possibile che facendo quella cosa mi attiri delle negatività? Grazie per l'attenzione". Roby

Il sogno di Mariangela

"Salve,
sono Mariangela e vi scrivo da Lodi (MI). Complimenti per il sito. Volevo raccontarvi della mia esperienza più significativa nel campo del paranormale. Sin da piccola, ho assistito a quelli che voi, probabilmente, definireste "eventi degni di nota". Più volte mi capitava di svegliarmi con l'affanno di notte e di sentire dei sibili particolarmente inquietanti. Ma ciò che ho da raccontarvi è qualcosa di più eccezionale: ammetto che la mia testimonianza è molto esposta a facili battute di spirito, ma confido nella vostra serietà che conosco da tempo. All'età di 16 anni, l'età in cui molte ragazze ancora stanno sperimentando "nuove esperienze", mi capitò di sognare un bel ragazzo: pareva un principe azzurro per quanto era bello. Inoltre, aveva un odore particolare: il suo odore. Lo sognai più volte e, quando accadeva, mi lasciavo andare tra le sue braccia forti e vigorose. Ebbene, una notte come tante - ricordo che poteva essere, a occhio e croce, aprile - mi svegliai di soprassalto. Non sentii alcuna voce inquietante quella volta. Semplicemente, di fronte al mio letto si materializzò il ragazzo che, fin lì, avevo potuto fare mio solo nei sogni. L'immagine rimase sfocata per pochi secondi, poi i suoi lineamenti si fecero riconoscibili e "reali". Pensai che stessi ancora sognando e, diciamo, mi lasciai andare alla passione. Fu un'esperienza eccitante, molto intensa, la ricordo perfettamente, nei minimi dettagli. Ovviamente, per ovvi motivi, non scendo nei particolari. Il mattino dopo, la sveglia suonò per ricordarmi di dover andare a scuola. E io, incomprensibilmente, avevo il suo odore addosso. Me lo sentivo, un odore che non avevo mai sentito prima. Ne ho parlato con la mia migliore amica, ma come è comprensibile non siamo andate oltre la risata. Sono ancora convinta che si sia trattato di un sogno, ma un dubbio mi incuriosisce: cosa sono i sogni? Possono prendere vita? Possono entrare a far parte della nostra realtà? Grazie per l'attenzione, Mariangela".

Sogni premonitori e cartomanzia: ancora testimonianze

"Carissimi,
ho 34 anni, sono una dott.ssa commercialista e lavoro attualmente presso l'università di Lecce - dipartimento nanotecnologie - con il prof. [...]. Ho visitato il vostro sito, vi porgo i miei complimenti per la professionalità con cui vi esprimete e le belle testimonianze che raccogliete e divulgate. Chi vi scrive è una cartomante, suo malgrado. Nel senso che, non so come, ho la capacità di saper leggere le carte. E' cominciato tutto per gioco, a 13 anni, e da allora indovino quasi tutto. E' veramente incredibile ma tutto ciò che leggo nelle carte si verifica puntualmente nella realtà. Ho avuto paura di questo e, periodicamente, ho sospeso la lettura. Non solo, faccio da sempre sogni che poi si avverano e spesso sogno defunti che mi trasmettono messaggi su argomenti a me sconosciuti (per esempio, sogno parenti defunti di miei conoscenti o amici): quanto riferitomi nei sogni, quindi, si rivela concreto nella realtà. Ripeto, in passato ho avuto paura di questo, sono sempre stata una persona estremamente razionale e tutto è cominciato per "gioco". Con il tempo sto diventando sempre più padrona delle mie capacità, sino ad indovinare la morte delle persone. Se da un lato mi spaventa, dall'altro mi affascina. Mi sono accaduti anche altre eventi, ma non voglio dilungarmi eccessivamente. Vi prego, vorrei sviluppare ulteriormente queste mie capacità. Dott.ssa R. B.".

Quello sguardo maligno

"Gentile redazione,
mi chiamo Simona. Da un po' di tempo, a casa mia, percepisco lievi rumori. Nel caso specifico, dopo essermi concentrata e, anche se è imbarazzante parlarne, dopo aver praticato dell'autoerotismo. I rumori, quasi sempre, provengono dagli armadi. Non sono l'unica ad avvertirli: anche mia madre, più di una volta, ha avuto modo di udirli. Per me sono veri e propri "segnali". Ma non vi scrivo solo per questo. Da otto mesi sono con un ragazzo che, precedentemente, era stato fidanzato con una ragazza molto possessiva. Un giorno, io e una mia amica, abbiamo deciso di andare a "spiarla": era una nostra curiosità, volevamo sapere chi e come fosse. Sapevamo dove lavorava: in un bar. Prendemmo qualcosa e poi andammo a pagare: era la scusa per osservarla meglio. Me nel momento in cui la guardai negli occhi mi resi conto che forse sapeva chi fossi e sentii il suo odio. Dopo poco tempo, la incrociai, in compagnia del mio ragazzo: era in macchina e mi guardava dallo specchietto con uno sguardo maligno. La cosa che, però, mi ha più scioccata è avvenuta poche sere fa. Ero nella vasca e appunto mi stavo concentrando sul suo sguardo maligno: improvvisamente, sento il mobile del bagno traballare e, immediatamente dopo, vedo la tendina muoversi, come se qualcuno l'avesse toccata. Vi assicuro che non vi era neanche uno spiffero. Mi tirai su, di scatto, e pensai che fosse sua madre. E' stata un'intuizione, qualcosa di inspiegabile. Forse dall'aldilà - è morta da diversi anni - sentiva che pensavo a sua figlia, in modo troppo costante e con rabbia. Oppure ho semplicemente percepito la sua gelosia. O ancora, i rumori si sono manifestati per annunciarmi qualcosa. O magari era proprio la sua cattiveria ad essere entrata, quel giorno, nel mio bagno. Grazie". Simona

Ancora globi di luce al Castello di Bardi (PR)

"Salve,
mi chiamo Mino e da sempre sono affascinato dai fenomeni paranormali, e guidato da questa mia passione sono andato a visitare il castello di Bardi.
Ovviamente ho scattato alcune foto sperando di cogliere di "sfuggita" il celebre Moroello. Ma niente da fare.
Navigando nel vostro sito ho notato una foto scattata in una cella sotterranea, dove si vedono chiaramente alcuni globi di luce.
Spinto dalla curiosità sono andato a rivedere le foto di quel giorno e anche nella mia foto è ben riconoscibile un globo di luce proprio sulla panca usata per torturare i prigionieri.
Vorrei solo farvi notare che al momento della foto la stanza era quasi completamente al buio, infatti l'unica piccola feritoia non illumina quasi per niente la stanza della tortura. Ciao e grazie, Mino".

Chi è Moroello?

Si narra che Moroello fosse un cavaliere. La sua compagna, Soleste, lo amava alla follia. Un giorno, come successe per molti altri valorosi combattenti, Moroello fu chiamato ad una battaglia per difendere i confini del proprio Stato. Soleste attese con grande ansia il ritorno del suo amato e un giorno, spiando dal mastio della fortezza di Bardi, notò che truppe di soldati si stavano dirigendo verso il castello. Non riconosceva, però, né i colori, né gli stemmi. Quando i soldati si avvicinarono ulteriormente, Soleste fece una terribile scoperta: gli stemmi e i colori non erano quelli difesi dal proprio uomo. Moroello era stato sconfitto e quindi ucciso. Straziata da dolore, Soleste si suicidò. Il gioco del destino, però, fu crudele: Moroello non era morto, ma aveva indossato, con le sue truppe, i costumi del nemico come ultimo spregio.
Da allora, si dice che il fantasma di Moroello si aggiri tra le mura del castello di Bardi. Alcuni ricercatori, attraverso l'uso di apparecchi sofisticati, hanno affermato di averlo fotografato (sopra la fotografia). Loris Liuzzi.

A Pasqua un'orrenda visione

Eravamo quasi sicuri che, in occasione dei festeggiamenti di Pasqua, con le persone occupate tra mille uova di cioccolato, non ci sarebbe pervenuta alcuna lettera. Invece, da parte di una nostra affezionata lettrice, ci giunge questa testimonianza, peraltro piuttosto attinente alla ricorrenza in corso. Non potevamo che interrompere la nostra vacanza, seppur brevissima, per pubblicarla:

"Salve,
vi scrivo in quanto ogni Pasqua un senso di paura mi assale. Sarò molto breve. Ero piccola e mi ero trasferita da poco in un appartamento piuttosto grande. Avevo una cameretta tutta per me, per la prima volta, visto che nell'altra casa, troppo piccola, ero costretta a dormire in cucina.
L'entusiasmo, però, svanì presto. Trascorsi pochi pomeriggi senza avere paura, perché il giorno di Pasqua, me lo ricordo come fosse ieri, mentre stavo fantasticando in camera mia, vidi, di fronte a me, una persona impiccata. Non riuscii a capire se era un uomo o una donna: il volto era grigio e rovinato, gli occhi sembravano i classici occhi a mandorla. Ero in camera, da sola, e la porta era chiusa. Rimasi paralizzata, non volevo muovermi. Chiusi solo gli occhi, aspettando che quell'orrenda visione sparisse. Non rividi mai più quell'orribile visione. Per alcuni mesi, quando potevo, dormivo con i miei genitori, perché ebbi molta paura di rimanere in camera da sola. Crescendo non ci pensai più: il ricordo svanì, anche se a Pasqua spesso rivivo quei momenti agghiaccianti nella mia testa. E' per questo che vi scrivo, per "liberarmi" un po'. Penso comunque che sia stata solo una mia fantasia, anche se quella persona sembrava molto reale. Una Buona Pasqua. Franca".

Video shock: è una bufala?

Giungono i primi commenti riguardanti il video, pubblicato da paranormale.net e da altri siti internazionali, che immortalerebbe una ragazza fantasma (clicca qui, o sull'immagine, per guardarlo). E' un video piuttosto suggestivo, fin troppo, tanto da risultare, secondo l'opinione di molti, una bufala ben costruita. Un contributo molto significativo, che va preso in considerazione, giunge da Claudio Guglieri, figura di spicco della ricerca ufologica (e non solo). Si tratta di un commento postato in una lista internazionale molto visitata:

"Qui in Messico, il sig. Facundo, che ha un programma Tv in un canale locale, e che è il ragazzo che appare nel video, si è distinto per combinare scherzi a mezzo mondo e non aver rispetto di nessuno, per cui la sua equipe di produzione (così si dice) fece questo falso.
Sarebbe meglio avvertire che questo video non ha niente di paranormale, che è solo un falso, questo e altri di costui, qui tutti ne siamo al corrente".

Ci manterremo informati, perché siamo dell'idea che sia più costruttivo sentire le due versioni, magari una replica del diretto interessato, anche se la risposta a questo mistero pare ormai essere una sola. Loris Liuzzi.

Un vero "X-Files"

Paranormale.net ha sempre rappresentato qualcosa di più che un semplice sito dedicato ai misteri. Oggi ci scrive F.B, il titolare di un'importante agenzia investigativa. Quello in cui si è cimentato il nostro lettore è un caso molto particolare:

"Mi chiamo F.B., sono titolare di un'agenzia investigativa di Roma. Dopo aver trascorso 25 anni nella Polizia di Stato, ho rilevato questa licenza e mi interesso sia di indagini civili che penali.
La storia che vorrei raccontarvi (ovviamente senza riferimento a persone, visto il segreto professionale) si è verificata qui a Roma nel mese di ottobre 2005 in un appartamento privato di una Signora.
Ella mi riferiva di strani rumori nelle ore notturne all'interno dell'appartamento, situato in centro, per la precisione in zona Trastevere. L'appartamento è molto vecchio, i rumori si verificavano solo ed esclusivamente in ore notturne. La Signora mi fu presentata da un carissimo amico, il quale sapeva che, come agenzia, non mi interessavo solo di separazioni ed infedeltà coniugale, come di solito avviene per la maggior parte delle agenzie. La Signora mi chiese se fosse stato possibile registrare o posizionare delle telecamere all'interno dell'appartamento per verificare quanto lei affermasse, visto che parlando con delle amiche e con il fratello non veniva creduta. Inoltre, invitò più volte delle amiche a trascorrere una notte nell'appartamento, ma esse non accettarono mai l'invito.
Voglio precisare che la Signora è libera professionista, vive sola, ha un appartamento composto da cinque stanze dove all'interno svolge anche la sua attività.
Posizionammo all'interno dell'appartamento due termocamere ed un registratore a bobina modello "Nagra" per ogni stanza. Invitai la Signora a trascorrere le notti presso un'amica, al fine di avere maggior credibilità dell'eventuale evento qualora si fosse manifestato visto lo scetticismo (anche mio, naturalmente). Quello che sto per dirvi è veramente assurdo: la mattina del secondo giorno, alle ore 9.00, il sottoscritto, la Signora e due collaboratori dell'agenzia fanno la presente constatazione come da relazione consegnata alla signora: "Si rilevano che tutte le apparecchiature video sono state spente a mezzo di interruttore posizionandolo sul tasto "off" compresi i cinque registratori Nagra, nei pochi metri di bobina avviati alle ore 22.00 della sera precedente non si rileva nessun rumore" . Vorrei avere da Voi quali esperti una spiegazione se fosse possibile. Ed eventualmente sarebbero graditi consigli da parte degli utenti".

Lo staff di paranormale.net ha risposto in privato ad F.B., fornendo un parere obiettivo su quanto successo. Abbiamo richiesto al nostro amico e lettore se fosse stato possibile pubblicare la sua mail, in modo che anche voi utenti possiate esprimere il vostro parere e, naturalmente, fornire consigli.
Per contattare F.B., si scriva all'indirizzo lasegretissima@fastwebnet.it.

Contatti con altre dimensioni
di Andrea Lunardi

Romina, di 32 anni, nei giorni scorsi ha scritto in redazione raccontando le sue capacità che ha fin da piccola e ci ha chiesto aiuto, perché da tempo non riesce più ad esprimerle.

Il suo racconto:
(...) fin dall'infanzia ho avuto, diciamo esperienze particolari. Non è stato affatto facile da gestire, soporattutto da piccola, ma avevo accanto la nonna che conosceva bene il mio "malessere". Non ho mai sfruttato a fondo le mie doti, anche perchè mi si presentavano eventi in modo del tutto inaspettato e credo non programmabili come precisissime premonizioni o contatti improvvisi con trapassati di breve durata e a volte anche sotto forma di semplici contatti tattili o di odori... Ma da qualche anno ormai mi sogno il mio migliore amico che è di là e mi chiede espressamente aiuto, che deve parlarmi, perchè (parole sue), non può andar via. Allora ho provato in tutti imodi: scrittura automatica, autoipnosi, registrazioni radio, ma non ho ottenuto nessun risultato (...)

Risponde Andrea Lunardi:
Preciso che quanto segue rispecchia una mia personale opinione. Riguardo al fatto che da un pò di tempo non riesca più ad entrare in contatto con il suo amico, posso supporre che dipenda da lei. In questi ultimi anni non è in uno stato di percezione sufficiente e questo per vari motivi, che vanno dalla stanchezza psico-fisica al subconscio.
Infatti, certe situazioni di stanchezza possono influire in modo determinante sulla capacità di elevare la propria coscienza.
Cosa significa questo? Da sempre sono dell'idea che al momento della morte (cessazione fisica), i nostri pensieri, i nostri stati d'animo, i nostri sentimenti e tutto ciò che non è collocabile nel concetto di fisicità, "traslochino" in una dimensione parallela (aldilà), a quella in cui viviamo (realtà).
A questo punto l'unico modo di percepire tale dimensione (aldilà), è elevare la propria coscienza ed entrare con la mente in un mondo che forse è più reale della realtà oggettiva.

Ectoplasma?

"Salve sono Kevin, ma questo è solo il mio soprannome. Sono un appassionato del mondo paranormale da circa un anno. Volevo un vostro parere riguardo un caso molto strano a cui mi sto interessando. Vi invio una foto scattata il 21/01/06 verso le 9 di sera. Era il giorno di compleanno del mio amico, a sinistra, che aveva compiuto i suoi 18 anni. Come potete vedere, nella foto scattata, si evidenzia una scia vaporosa: sembra fumo, ma non lo è. Io non sono un esperto, però conosco molti casi accaduti a molte persone e anche a me. Ora vi chiedo se potete analizzare la foto. Anch'io l'ho analizzata molto bene, ma non riesco a capire cosa possa essere. Posso assicurarvi che non è un fotomontaggio. E non è una luce. Potrebbe essere ectoplasma. Voi cosa ne pensate?" Kevin

Ciao Kevin, abbiamo fatto analizzare la foto ad un nostro collaboratore. In effetti, sarebbe un effetto facilmente riproducibile con software appropriati. Ma è abitudine di paranormale.net dare fiducia ai propri utenti, rafforzando così un rapporto da sempre basato sul massimo rispetto reciproco. La pista dell'ectoplasma non sarebbe così sbagliata, date le caratteristiche che la "scia vaporosa" presenta nella foto. Solitamente, si dice che l'ectoplasma (dal greco ektòs, fuori, e plàsma, materia che prende forma) fuoriesca dal corpo di un medium. Comunque, è anche possibile che essenze ectoplasmatiche si aggirino nello spazio e che quindi possano essere immortalate per caso. Nel campo del mistero, visto che la scienza non ha ancora fornito risposte certe, tutte le supposizioni sono legittime e da prendere in considerazione. Continua le tue ricerche e vieni a visitarci spesso: a volte, leggendo i casi che ci vengono sottoposti, è possibile scoprire nuovi particolari e ampliare le conoscenze. Loris Liuzzi.

Fatture e amore

"Cara redazione,
vorrei raccontarvi una mia esperienza, ma voglio rimanere anonimo per ovvi motivi. Lavoravo e lavoro tutt'ora come impiegato. In ufficio, diversi anni fa, incontrai M., una donna che si diceva "persa di me". Dopo due mesi di corteggiamento cedetti tradendo, però, la mia ragazza. Assalito dai sensi di colpa cercai di spiegare ad M. che non avevo intenzione di continuare il rapporto "clandestino". Lei non ebbe reazioni: mi guardò freddamente, girò i tacchi e se ne andò via. Pensavo che da lì in poi le cose sarebbero cambiate in meglio con la mia ragazza, invece non fu così: cominciò un lungo periodo di litigi, al termine del quale ci lasciammo. Pochi giorni dopo, tornai a casa dal lavoro e, cercando una penna nella mia valigetta, trovai un oggetto strano: un piccolo pezzo di stoffa, che raffigurava un gatto, era trafitto da un minuscolo spillo nero. I gatti sono i miei animali preferiti. All'inizio non ci feci caso, ma poi, pensandoci, ho immaginato che potesse essere una fattura, magari la causa della rottura con la mia ragazza. Ho subito bruciato e buttato quell'oggetto, allontanandolo quindi dalla mia persona. Dopo pochi mesi ho ritrovato l'intesa con la mia ragazza".

Lo staff coglie l'occasione per ribadire vivamente di non affidarsi mai a truffatori che approfittano della disperazione di persone fragili in difficile condizione.

Apparizione shock: "Mi hanno uccisa"

"Salve, è molto bello e ricco il vostro sito. Io sono da sempre appassionata di fenomeni paranormali, anche perché li vivo, ancora adesso, drammaticamente, purtroppo. Quando muore una persona cara, è bello rivederla attraverso un'apparizione, ti aiuta a colmare quel brutale senso di vuoto che immancabilmente ti lascia, ma quando questa persona cara ti "contatta" non solo perché vuole farsi vedere, ma perché sente il bisogno di comunicare cosa gli è successo realmente e ti chiede aiuto e giustizia…forse non c'è più tanto di che rallegrarsi. Mia zia è morta. Decedette in circostanze poco chiare,era giovane e sana; 3 giorni dopo la sua morte mi apparse per la prima volta e da quel giorno fu sempre più angosciante, sia per me, che sono impotente (la vedo, la sento, ma non riesco a percepire tutto chiaramente) sia per lei, che non si dà pace. So che è lei per tanti fattori, tra l'altro uno di questi fece sbiancare letteralmente la sua famiglia: mi fece vedere in sogno il matrimonio di suo marito con un'altra donna a breve distanza dalla sua morte. Osservando quell'altra donna, ne avevo conosciuto a perfezione la fisionomia e la corporatura, persino il colore ed il taglio dei capelli, senza mai averla vista nella realtà. Potete immaginare lo sgomento del marito stesso quando gliela descrissi, dicendogli che la sua defunta moglie, mentre me la mostrava vestita da sposa in chiesa, si era presentata anche lei vestita così e piangendo, continuava a ripetere: "guarda con chi si sposa!". Lei continua ancora adesso a dirmi, durante le apparizioni, "mi hanno uccisa"; non so chi, non so come scoprirlo, ma so che è vero, perché lei, come gli altri, esiste, è vera e se posso voglio aiutarla per darle un meritato riposo e non un continuo vagare. Sono stata damigella d'onore al suo matrimonio e ho passato gli anni più belli della mia infanzia e adolescenza accanto a questa donna. Potete aiutarci a risolvere questo mistero?Sono a vostra completa disposizione per ulteriori informazioni. Saluti S.A."

Apparizione a Bari: "Aveva l'aspetto minaccioso, un'esperessione davvero cattiva"

"Caro Loris, è da tanto tempo che leggo le pagine di paranormale.net, un po' per curiosità e un po' perché sono incuriosita dagli argomenti affrontati con serietà da te e dal tuo staff. Ho deciso di scriverti anch'io di un episodio che riguarda mia sorella. A diciotto anni, verso la fine del 1970, mia sorella faceva la domestica (se così si può definire) in una casa di Bari. Soprattutto, il suo compito era quello di prendersi cura di una signora anziana, la padrona di casa, i cui figli lavoravano e non potevano accudirla. Il rapporto fra mia sorella e la nonnina si fecero quasi subito aspri e non migliorarono in alcun modo col tempo e con la convivenza. Anzi, più il tempo passava più il loro rapporto deteriorava. Mia sorella cercava di non esplodere di rabbia, perché quel lavoro le serviva e veniva pagata bene. Un giorno, però, la signora anziana morì. Mia sorella, ben voluta invece dai figli, rimase per qualche tempo in quella casa. Un giorno però entrò nel bagno, chiuse la porta e di fronte a lei apparve la figura della signora anziana: aveva l'aspetto minaccioso, un'esperessione davvero cattiva. Le "apparizioni" proseguirono di notte, durante il giorno, anche quando mia sorella faceva la spesa. Una volta, in particolare, mia sorella si speventò: la signora apparve ai piedi del suo letto, rideva, poi guardò mia sorella, assunse uno sguardo severo, splanacò la bocca a tal punto che mia sorella ebbe paura di essere inghiottita da quell'orribile figura; spaventata si nascose sotto le coperte e non successe nulla. A quel punto capì che forse avrebbe dovuto lasciare la casa e si trasferì a Milano, dove tutt'ora vive. Sono convinta che lei abbia fatto la scelta giusta, perché io credo molto nel paranormale. Grazie per l'attenzione, cordialmente, T.B."

Evento misterioso in Bulgaria

Una suggestiva testimonianza ci perviene da un utente molto preparato e ricco di passione per il mistero. Raccontandoci la sua esperienza, avanza anche delle ipotesi che, seppur difficilmente verificabili, risultano estremamente interessanti:

"Ciao mi chiamo Osea, ho 22 anni e ho appena scoperto il tuo sito: ti devo fare i complimenti, mi piace molto. Anch'io mi interesso di fenomeni paranormali, miti e leggende, specialmente sulle credenze medievali e post bibliche. Ti volevo far sapere che anche a me è successo un fatto particolarmente strano durante la mia permanenza in Bulgaria, questa estate.
Ti racconto, sperando che tu mi creda perché è una storia davvero particolare. Dunque, io e la mia fidanzata stavamo alloggiando in un appartamento, in un condominio bulgaro. Ora, durante la notte, dalla prima all'ultima notte che abbiamo dormito in quella casa, il nostro letto verso le 2 e 30 iniziava a tremare pericolosamente, come ci fosse un terremoto. Il fenomeno durava circa 3 minuti e poi tutto tornava normale. Ho consultato alcune persone per sapere come si svolgeva il culto dei morti in Bulgaria e quali fossero le credenze popolari. Ho avuto questa risposta: "quando una persona muore, il suo spirito rimane nei dintorni dei familiari per 40 giorni esatti dal momento della sua morte". Ora, il fato ha voluto che a fianco al nostro appartamento c'era stato di recente un lutto; erano passati circa 10 giorni dalla morte di questa persona. Ho iniziato a ipotizare alcune spiegazioni riguardo quello che avevamo assistito nei giorni di permanenza. Poi mi è venuto in mente che la mia ragazza indossava un pentacolo con la punta rivolta verso il basso. Forse è stato quello ad attrarre lo spirito. Un modo di identificare un piano astrale? Oppure per qualche motivo quel pentacolo infastidiva la "pace" del defunto?" Osea

"Queste scritte provengono da un altro pianeta": il mistero è risolto?

"Vi scrivo or in merito a questo articolo pubblicato su paranormale.net , dove viene rappresentata un'immagine di una lastra "metallica" raffigurante dei simboli definiti, da alcuni appassionati del mistero, "incomprensibili"...
Dopo un'attenta ricerca, ho scoperto che sono simboli runici , nell'immagine a destra l'icona disegnata rappresenta la runa Opilaz , mentre quella più a destra è Dagaz. Le rune sono stati per secoli e secoli viste come talismani e strumenti divinatori , una cultura per lo più celtica , e tra le culture new age questi simboli continuano ad esistere e spesso hanno visto mutar le loro forme. Posso affermare che le due rune citate sono perfettamente raffigurate nell'immagine pubblicata, mentre le altre assomigliano vagamente e quindi per certo non posso ancor dire che siano rune, ma saprò dirvi. Cordiali saluti, Andrea".

L'articolo in questione con relative foto:

Questi pezzi di metallo, su cui sono incisi diversi simboli definiti "incomprensibili", proverrebbero, secondo alcuni, da un lontano pianeta. I più convinti sostenitori di questa tesi, sostengono che il metallo potrebbe anche aver fatto parte dell'UFO che si sarebbe schiantato a Roswell nel 1947. A voi il giudizio.

ed ecco i simboli runici:

Nelle immagini delle lastre metalicche compaiono i simboli numero 23 e 24 della tabella sopra riportata.

"La voce era cambiata e parlava un'altra lingua"

"Salve, sono A.F., ho 22 anni e innanzitutto vi faccio i complimenti per l'ottimo sito. Vivo a Piacenza. Quello che vi racconto potrà sembrare impossibile, me l'ha raccontato una mia cara amica e vi posso assicurare che non racconta storie inventate. E' piuttosto chiusa e riservata ed è laureata in giurisprudenza. La mia amica si chiama Valeria e sua mamma, quando lei aveva 7 anni, si era appena separata: stava vivendo un periodo di grande depressione. Valeria mi ha raccontato che la sentiva piangere da sola di notte. Lei non aveva mai sentito piangere sua mamma e rimaneva paralizzata nel letto e veniva da piangere anche a lei. Un giorno degli amici di famiglia le avevano invitate a casa loro. Stavano cenando e all'improvviso il telefono ha squillato. Sua mamma ha cominciato a urlare e diceva di non rispondere perché era satana che voleva portare via sua figlia. Dopo ha cominciato a dire delle cose strane, in un'altra lingua. Piangeva perché non voleva dirle e si era messa un fazzoletto davanti alla bocca per non dire quelle parole. Anche la voce era cambiata, era molto gutturale. Non era italiano, era un'altra lingua, ma la mamma di Valeria non è certo poliglotta. Erano tutti paralizzati, la mia amica piangeva, e nessuno ha avuto il coraggio di rispondere al telefono. Da quel giorno Valeria e sua mamma sono state allontanate. Poi la mamma si è curata e adesso va tutto bene. Ho deciso di raccontarvelo perché mi sembrate delle brave persone e ormai il periodo più difficile è passato. Sono convinta che siano state soltanto dei problemi psicologici, ma ha cambiato voce e ha parlato in un'altra lingua e questo mi lascia ancora perplessa e mi fa tanta paura…" A.F.

Castello di Bardi: altri particolari

Un giorno, un utente dalla grande passione per l'avventura e il mistero, Paolo, ci sottopose una fotografia, scattata all'interno del Castello di Bardi - e in particolare in una camera delle torture -. Nella foto erano ben visibili delle misteriose sfere di luce. Ci scrive Antonella:

"Ciao, sono Antonella da Novara. E' la prima volta che visito questo sito e devo dire che è molto interessante. Per quanto riguarda il fenomeno dello spegnimento dei lampioni devo dire che succede anche a me fin da quando ero piccola, ma sono sempre stata convinta che si tratti di coincidenze...
Invece, guardando la foto di Paolo, il ragazzo che ha visitato il Castello di Bardi a maggio, la prima cosa che mi è saltata all'occhio non sono le sfere di luce, ma il viso di una persona appena sopra il braccio sinistro di Paolo... il viso di una persona che guarda verso l'alto...
E' solo una mia impressione o anche voi la vedete? Saluto e faccio tanti complimenti". Antonella

Noi vi riproponiamo la foto in questione, così che anche voi possiate farvi un'idea:

"Una foto impressionante"

Era questo l'oggetto dell'e-mail inviataci da S.V., un utente che ci mostra una foto particolare. In alto a destra si può notare un volto spettrale. Noi non avanziamo ipotesi, perché stiamo ancora analizzando la foto. Per ora, giudicate voi scrivendo il vostro commento a liuzziloris@fastwebnet.it.

"Questa è una foto che ho fatto qualche settimana fa ad un mio amico con una macchina fotografica digitale: guardate in alto a destra e capirete perché sono rimasto perplesso..." S.V.

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